Riforma pensioni 2019, quali misure possibili in LDB per quota 41 e donne?

Riforma pensioni 2019, quali misure possibili in LDB per quota 41 e donne?

Le ultime novità sulla riforma delle pensioni al 13 luglio 2019 giungono direttamente da Orietta Armiliato, che facendo un lungo post critico ed esaustivo sullo stato dell’arte ad oggi, fa il punto su quanto é stato effettivamente concesso nella precedente Legge di Bilancio, sui rischi che l’Italia potrebbe ancora avere rispetto al debito pubblico e sulle rassicurazioni, dei vicepremier Salvini e D Maio, che fanno invece ben sperare che tutto sia ancora possibile. Ogni misura richiesta potrebbe, effettivamente, letta alla luce delle considerazioni fatte dal’amministratrice del CODS, essere presa in carico dal Governo, che a parole, almeno, nella prossima legge di bilancio 2020 parrebbe volere soddisfre tutte le categorie al momento rimaste ‘dai vetri’.

Potrebbero dunque rientrare i precoci e la loro richiesta di quota 41 per tutti senza se e senza ma, le donne , almeno quelle del 61 e poi via via le altre, gli esodati, in attesa di un nuovo provvedimento previdenziale che ponga fine al calvario delle 6.000 persone ancoa senza reddito e pensione. E perché no, dice Orietta Armiliato, giacché il sistema parrebbe solido e i problemi con l’Ue già risolti, non puntare allora da subito ad ottenere quell’importante riconoscimento del lavoro di cura ai fini previdenziali che aiuterebbe le donne nel raggiungere i contributi necessari alla quiescenza. Eccovi le sue parole:

Pensioni, tra misure vigenti e sfide del Governo

Così Armiliato, facendo un chiaro excursus sulla situazione previdenziale al 13 luglio 2019: “È bene ricordare che nella scorsa LdB la misura dell’Opzione Donna é stata prorogata per un triennio (2016/17/18) e che Quota💯vigerà fino al 2021. Le eccedenze rispetto a quanto accantonato e le proiezioni di utilizzo in relazione ai dati attualizzati, hanno evidenziato un minor costo che a seguito dello sforamento eccessivo del debito pubblico, con conseguente rischio di assoggettamento a procedura di infrazione, hanno obbligato la Rgs al congelamento di queste possibili eccedenze.
I problemi che ha l’Italia rispetto al debito pubblico sono principalmente:
✳️mancanza di visione prospettica di misure espansive
✳️dover scongiurare l’aumento dell’IVA
(clausole di salvaguardia)
I membri del Governo🔰 ci stanno dicendo, ogni giorno ed in ogni sede, che questi problemi sono “già risolti” e dunque non vedremo il manifestarsi di queste criticità

Poi prosegue: “A tutto ciò, va aggiunto che sia il sottosegretario Durigon sia il Vicepremier Salvini promettono e sottoscrivono insistentemente ed incessantemente, nuova flessibilità rispetto ai temi pensionistici (visto che la Monti-Fornero non è stata cancellata …) con l’inserimento di misure tipo Quota41, chiusura capitolo Esodati e proroga dell’Opzione Donna ancora per un anno e poi “di anno in anno”.” Ragione per cui aggiunge giacché tutto é possibile e nessun capitolo previdenziale pare irto per il Governo, che, fa intendere ironicamente tra le righe, ha tutto sotto controllo, perché non osare e chiedere da subito quello che le lavoratrici iscritte al CODS sostengono con forza per migliorare la sorte previdenziale delle donne?

Pensioni, Armiliato: nostre richieste più che legittime dato il contesto roseo

Così Armiliato, specifica le richieste: “Quindi sono più che legittime le nostre richieste di
✅estendere la proroga dell’Opzione Donna al 2023
ultima data utile per avere valenza proprio per la metodologia di calcolo che esprime
✅riconoscere e valorizzare il lavoro di cura

Poi conclude il post ricordando che tali proposte risultano già inserite nel disegno di legge dell’Onorevole Murelli, del quale si attende con impazienza la calendarizzazione, quindi, davvero pare tutto possibile ancora: “Per altro, pare siano proprio queste le proposte inserite nel progetto di legge a prima firma On. Elena Murelli (Lega) già presentato alla Camera ed ora in attesa di calendarizzazione, Pdl della quale però, per il momento, si conoscono solo i capitoli di massima. Se questi saranno i contenuti, si andrebbe altresí ad equilibrare almeno un po’, l’attenzione verso le problematiche previdenziali e lavorative che coinvolgono le Donne, attenzione che è totalmente mancata da parte del governo 🔰nella scorsa legge di bilancio“. Tutto possibile dunque o per le categorie escluse resterà il solito ‘fumo negli occhi?’

Pensionipertutti.it grazie alla sua informazione seria e puntuale è stato selezionato dal servizio di Google News, se vuoi essere sempre aggiornato sulle nostre ultime notizie seguici tramite GNEWS andando su questa pagina e cliccando il tasto segui.

Condividi l'articolo o lascia un mi piace!
Erica Venditti

Erica Venditti

Mi chiamo Erica Venditti, classe 1981,! Da aprile 2014 sono giornalista pubblicista. Scopri di più

8 pensieri su “Riforma pensioni 2019, quali misure possibili in LDB per quota 41 e donne?

  1. Qui alla fine i soldi non ci sono solo per i precoci categoria che ha fatto italia che a 14/15/16 anni andava a lavorare nelle fabbriche.. Prima 35 anni per la pensione poi 40. Adesso 43 ma che cavolo volete da noi maledetti

  2. Io sono tre anni che lotto per potere ottenere opzione donna , rientro nei requisiti richiesti , ho 62 anni sono disoccupata e non riesco più a collocarmi da nessuna parte , purtroppo la richiesta mi è stata respinta più volte , perché nel 1977 l’azienda per cui lavoravo su trenta dipendenti ha versato i contributi solo a sei, e pur presentando lettera con data di assunzione e modello 101 inerente a quell’anno mi è stato risposto che non servono a dimostrare l’avvenuto versamento dei contributi , è stato messo anche il timbro dall’azienda sul vecchio libretto di lavoro , ma è stato messo solo quello di fine rapporto , quindi mi chiedo , perché devo essere io a pagare le conseguenze di quei datori di lavoro che oltre a fare la bastardata , hanno anche fregato lo stato non pagando le tasse ? Questi sono ormai tutti morti , e io sono senza pensione e senza lavoro, poi sentiamo di pensioni d’oro per una settimana di finto lavoro, e vitalizi a extracomunitari che non hanno fatto un solo giorno di lavoro in Italia . Cosa devono fare quelle nella mia posizione ? Grazie

  3. Opzione donna al 2023 o soluzioni x le donne con 35 di cntrb in più donne che assistono a figli invalidi con 104…. venire incontro alle donne!

  4. Condivido la proposta di Orietta Armiliato di prorogare opzione donna almeno fino al 2023. Nello stesso tempo trovare in seguito alternative ad opzione donna a sostegno delle donne.

  5. Anno già fatto capire che quota 41 verrà fatta dal 2022 e noi precoci saremo già in pensione con la Fornero E opzione donna non si capisce se verrà estesa ancora Ma noi precoci abbiamo già fatto capire al gatto e la volpe che non li voteremo più dopo questa presa per il culo che sta continuando tuttora Sempre le solite promesse da campagna elettorale ma a fatti solo parole E le parole non fanno testo Vogliamo dei fatti come noi precoci ci siamo fatti il mazzo per 41 anni e siamo ancora qui sul pezzo L, avete studiata bene perché nel 2022 noi saremo già in pensione ma con la Fornero non con i 41 da subito sulle vostre magliette del cazzo

  6. Bravi, giusto che si danno fare tutti i nostri paladini..
    Il problema è la ricettività di questo governo da noi votato che continua a prenderci in giro.. In 4 anni noi precoci e 4142 43 saremo già andati, si spera…, tutti via con la “nostra” amata fornero!!!
    Grazie cnq ignobili Infami e Traditori!!!!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *