Pensioni 2019, ultim’ora Damiano a Durigon: quota 100 non basta, si proroghi l’Ape

Pensioni 2019, ultim’ora Damiano a Durigon: quota 100 non basta, si proroghi l’Ape

Le ultime novità sulle pensioni giungono direttamente da Cesare Damiano, Dirigente del partito democratico, che commentando l’ intervista che l’onorevole Claudio Durigon ci ha rilasciato in esclusiva pochi giorni fa ha voluto ripuntare l’attenzione su un tema a lui particolarmente caro: la proroga dell’ ape sociale.

Misura purtroppo, come ha confermato il sottosegretario al ministero del lavoro, in scadenza il 31/12/2019 nonostante se ne certifichi l’importante “valenza sociale.”. Ospitiamo con piacere l ultima nota stampa dell’ onorevole Damiano, che qui vi riproponiamo.

Pensioni 2019, Damiano a Durigon: si proroghi l Ape sociale

I risparmi consentono il rinnovo dell’Ape sociale, ne è certo Cesare Damiano (Pd), ex ministro del Lavoro, che difende la bontà della misura rivolgensodosi direttamente al sottosegretario Claudio Durigon.

Eccovi le sue parole :”In una intervista al sito ‘Pensioni per tutti’ il sottosegretario Claudio Durigon ha affrontato in modo ampio e dettagliato il tema delle pensioni. Io mi voglio soffermare su un punto che mi sta particolarmente a cuore, quello dell’Ape sociale. E’ una misura che abbiamo fortemente voluto, di significativo impatto sociale, anche se ha dovuto fare i conti con le limitate risorse messe a disposizione nella passata legislatura dal Governo. Un obiettivo e’ stato centrato: mandare in pensione anticipata i lavoratori che svolgono lavori particolarmente gravosi o che soffrono situazioni di disagio, ad esempio a causa di un licenziamento. In questo caso bastano 30 anni di contributi e 63 anni di eta’. In altri casi, i lavori gravosi, i contributi richiesti arrivano a 36 anni.

Durigon, onestamente – aggiunge Damiano – riconosce ‘la forte valenza sociale’ di questa misura, ma conferma che scade alla fine dell’anno e che ci sarebbero problemi di costi per renderla strutturale”. Poi Damiano si appella al Governo affinché non si faccia cadere nel dimenticatoio tale misura, l’ unica davvero utile a quanti non riescono a raggiungere i 38 anni contributivi richiesti da quota 100, che da sola non può bastare.

Pensioni 2019, quota 100 non basta e non salva casi critici

Facciamo notare, prosegue Cesare Damiano che, anche nel caso dell’Ape, si sono verificati significativi risparmi che ne consentirebbero il prolungamento. Sarebbe grave se il governo eliminasse questa misura perche’ Quota 100 coinvolge soltanto coloro che hanno un’alta contribuzione, 38 anni, a seguito di una carriera lavorativa stabile.

Verrebbero tagliati fuori i piu’ svantaggiati: le donne con contribuzione piu’ bassa e chi svolge lavori discontinui e gravosi. Mantenere, nel sistema pensionistico, un principio in base al quale chi svolge lavori usuranti e gravosi ha diritto di andare prima in pensione, e’ una scelta di civilta’ per noi irrinunciabile. Del resto, e’ ampiamente dimostrato dalla letteratura scientifica che chi svolge lavori pesanti, di solito anche piu’ pericolosi, ha una aspettativa di vita piu’ breve”, conclude.

Cosa ne pensate delle affermazioni di Cesare Damiano, concordate nello spendere le risorse residue per prorogare l Ape sociale? O a vostro avviso andrebbero spese per altre misure, e nel caso, quali? Fatecelo sapere nella sezione commenti del sito.

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Erica Venditti

Erica Venditti

Mi chiamo Erica Venditti, classe 1981,! Da aprile 2014 sono giornalista pubblicista. Scopri di più

14 pensieri su “Pensioni 2019, ultim’ora Damiano a Durigon: quota 100 non basta, si proroghi l’Ape

  1. Prorogare Ape Social e’ necessario! Ho 63 anni e 34 di contributi ho sempre fatto lavori di pulizie e contratti a termine , sono andata a lavorare a 15 anni e a 23 quando è nato mio figlio la fabbrica ha chiuso. Io per lavorare ho preso il lavoro che capitava, fino all’eta’ di 44 anni che ho trovato un lavoro stabile, nella scuola ,ma sempre di pulizie si tratta , ed ho dei buchi contributivi, per aver accettato lavori a tempo determinato, adesso se non viene rinnovata Ape Social , non ce la faccio piu’ ho la schiena a pezzi per l’ernia del disco , spalla con tendine rotto, non ce la faccio più, ad arrivare ai 67 anni , o 38 anni di contributi, ci arrivo insieme fra’ 4 anni , non ce la faccio più mi licenziero’ prima !!!

  2. Certo che devono prorogare ape social, ho 63 anni ,30 di contributi negli ultimi anni lavorato sempre con contratti a termine e per di più usuranti, poi ti dicono anche che se fai domanda ultima finestra non sarà così facile riuscire a a farcela ,perché sicuramente mancheranno risorse, ma ci stanno prendendo in giro!?!?! Ma vedete voi politici di far badtare le risorse perché noi siamo stanche di false verità e facili illusioni!!!! Non ce la facciamo piu!!!!!

  3. Lucio, quarantunisti, non fermiamoci, stiamo pagando i contributi per i 62enni che hanno iniziato a lavorare in NERO, noi abbiamo versato e continuiamo a versare, non è giusto, azione legale collettiva, questo è quello che si meritano, noi che abbiamo pagato per riscattare gli anni di università continuiamo a pagare per chi non ha tirato fuori un centesimo, e sono in pensione.
    AZIONE LEGALE COLLETTIVA

  4. Ok io sono di quelli” scomodi” 59 anni e 42 di contributi, la schiena a pezzi per aver guidato di tutto in questi anni. Non sarebbe l’ora?

  5. Assolutamente bisogna prorogare làpe sociale (faccio un esempio) mia moglie con 34 anni di contributi e 62 anni di eta) non puo andare in pensione e dissoccupata da 5 anni e dovrebbe aspettare altri 5 per andare in pensione grazie

  6. Non riesco a capire se si va in pensione con 20 anni di contributi perché non posso andare in pensione con l’ape sociale.io ho 24 anni di contributi sono disoccupato e non la posso avere ho 64 anni a gennaio..e una vergogna!!!!!!

  7. Ci sono tanti lavori che sono discontinui,quindi per molti lavoratori sebbene abbiano maturato i 62 anni di età non arrivano a quota 100 per contribuzione.Sarebbe una bella misura con la prossima legge di bilancio che venisse prorogata l’ape social, dare un alito di respiro specialmente a chi svolge lavori gravosi in maniera discontinua.

  8. X reddito di cittadinanza il mio appoggio ai 5S credevo fosse proprio per chi aveva perso il lavoro e non aveva più nulla……sono convinta che molti siano rimasti delusi come me….x avere quel reddito devi avere vissuto sempre sotto un ponte….se hai sempre lavorato e fatto quello che hai potuto pur con sacrifici e perdi il lavoro improvvisamente cambia tutto…..provate a pensare di non avere risparmi e vi manca lo stipendio….avete un età che lavorativamente vi considera fuori gioco…..di sicuro avete trovato il modo x non fare arrivare all età della pensione……Ignobili…..poi la beffa PD che ha fatto Ape social….5S che magari la tolgono…..ma perché tutti non vi mettete veramente nei panni delle persone…?

  9. Assolutamente d’accordo x prorogare ape sociale, le donne come me a 62 anni di età e 31 di contributi, finita naspi non hanno più diritto a nulla ….umiliante come ti senti e cambi la vita ,dopo anni di sacrifici….e sei da capo…..VERGOGNA…..

  10. Direi di dirottare le risorse per gli esodati che si trovano già in una spiacevole e logorante situazione. Il disagio provocato, oltre che economico (e non è cosa da poco) provoca anche situazioni emozionali molto spiacevoli e da non sottovalutare: oltre il danno la beffa. Niente lavoro e niente pensione. Una legge “salva Italia” che ha rovinato un notevole numero di persone. Ora invece di inventare tante cose nuove, si potrebbe pensare di riparare questo grave danno e ridare dignità alle persone che lo vivono ogni giorno sulla propria pelle.

  11. Ma quale quota 100 e ape!ci vuole subito 41 x tutti! Ma si vede benissimo che ve ne fregate altamente di chi ha 40-41 anni di lavoro sul groppone.seite dei buoni da niente .pensate solo a far cassa con i contributi degli altri per pagare le pensioni al pubblico impiego e a chi ha meno anni di contributi! Anche i sindacati non fanno più niente per noi! Vi dovete vergognare tutti voi bla bla….!

  12. Penso che sarebbe utile prorogare l’ape social, perché permette come detto nell’articolo di poter andare in pensione anche con una contribuzione inferiore ai 38 anni previsti da quota cento

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