Riforma Pensioni 2019, ultime novità oggi 30 settembre: Gualtieri sul DEF e su quota 100

Oggi 30 settembre 2019 inizia una nuova settimana decisiva per quanto riguarda la Riforma delle Pensioni, con l’arrivo del DEF che darà risposte più precise su quota 100 e su eventuali modifiche al sistema pensionistico. Nella serata di ieri su Rai 3 ha parlato il Ministro dell’Economia Gualtieri, spiegando i piani del Governo e ribadendo che quota 100 andrà a scadenza senza modifiche. Intanto arriva l’appello di Landini sulle pensioni, e quello di Salvini che ribadisce di non toccare quota 100 dopo averlo già detto un paio di giorni fa

Pensioni ultime novità oggi 30 settembre: Landini su Riforma e Def

All’agenzia Agi il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini ha lanciato il suo appello: “Per dare una pensione di garanzia ai giovani non si passa attraverso i fondi complementari”. Landini poi precisa “Noi stiamo chiedendo che nel riformare la legge Fornero in modo serio si costituisca la condizione di una pensione di garanzia, che deve essere uno degli strumenti che la riforma prevede”.

Insomma, “Stiamo chiedendo di riaprire una discussione sull’insieme delle pensioni, perché accanto alla pensione di garanzia per i giovani c’è il problema dei contributi per le donne, dei lavori gravosi, di separare assistenza e previdenza. Per questo pensiamo sia necessario fare una discussione complessiva”.

Riforma Pensioni ultimissime: Parla il ministro Gualiteri su quota 100 e def

Il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri (Pd), è stato ospite su Rai 3 alla trasmissione di Lucia Annunziata “Mezz’ora in più” ed ha spiegato per quanto riguarda la prossima manovra finanziaria che “E’ un compito impegnativo: per trovare la quadra bisogna utilizzare al massimo gli spazi di flessibilità che esistono”. Nella Legge di bilancio 2020 il Ministro spiega che ci sarà “L’impegno a graduale superamento dei superticket della Sanità, probabilmente spalmato su un arco temporale triennale, e una componente di revisione della spesa”. Sull’Iva invece: “Una delle ipotesi allo studio è che alcuni prodotti di maggior consumo con una riduzione e altri con tasso maggiore evasione con un piccolo incremento, compensato però da una riduzione qualora si usasse la moneta elettronica. Questa è una delle ipotesi ma ce ne sono altre, diverse”.

Il Ministro Gualtieri ha parlato poi della Riforma delle Pensioni ed in particolare su Quota 100 ha tranquillizzato la platea spiegando che:”Niente cambierà invece per l’anticipo della pensione con “Quota 100“, misura che sarà confermata, perchè non è serio cambiare la situazione previdenziale costantemente. Essendo una misura che va ad esaurimento speriamo di riuscire ad ottenere nel prossimo biennio un livello di risparmi anche superiore a quello già preannunciato dall’Inps“.

Riforma Pensioni, DEF e legge Fornero: le parole di Salvini

Matteo Salvini al suo arrivo al villaggio Coldiretti di Bologna, parlando della prossima manovra ha detto: “Ancora oggi leggevo su un quotidiano che vorrebbero scoraggiare quota 100 se vogliono tornare alla legge Fornero non escono dal Parlamento, giorno e notte, non ci escono proprio”. Salvini poi continua spiegando: “Tra sanzioni contro la Russia, ipotesi demenziali di tasse sul gasolio per gli agricoltori e i pescatori, tasse sulle merendine e le bibite gassate, e dazi degli Usa rischia di essere un disastro. Ma la Lega in Parlamento e fuori farà le barricate per difendere l’agricoltura italiana che fa bene alla salute e all’ambiente”.

Poi sul Def spiega che la Lega sarà attenta a due questioni: ” Due sono i temi ovviamente su cui vigileremo con particolari attenzione, perché non ci siano aumenti dell’Iva. Perché quando sento aumenti selettivi dell’Iva vuol dire che ti stanno per fregare”. E poi, “Penalizzare chi paga in denaro contante: quindi aumenti dell’Iva e tasse sul denaro contante sono le due cose che non permetteremo”, ha concluso Salvini. Voi cosa ne pesante? Fatecelo sapere nei commenti!

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Stefano Rodinò

Stefano Rodinò

Classe 1981, ho studiato scienze politiche ad indirizzo Comunicazione Pubblica. Scopri di più

44 pensieri riguardo “Riforma Pensioni 2019, ultime novità oggi 30 settembre: Gualtieri sul DEF e su quota 100

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    2 Ottobre 2019 in 10:21
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    con 40 anni di contributi e 62 anni di età e uno stipendio di 1450,00 quanto posso prendere di pensione cobn quota 100

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    1 Ottobre 2019 in 16:30
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    Alla fine la questione per tutti è…..farò in tempo a godermi la pensione maturata?
    Se muoio dopo un anno che sono andato in pensione??
    Dato che ogni anno che passa ci alzano il livello di aspettativa……mettiamo dei paletti.
    Oggi si decide che l’aspettativa di vita sono 80 anni? bene… se muoio a 70 anni la mia pensione la dai ai miei eredi per 10 anni al 100%…….

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    1 Ottobre 2019 in 11:57
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    Con questa quota 100 ricordatevi che la fornero non l avete tolta cari signori perche chi non ha 62 non puo andare anche se e stato versato piu contributi

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    1 Ottobre 2019 in 11:03
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    Tutti a parlare di Quota 100 ma nessuno dice niente se il blocco dell’aspettativa di vita rimarrà o verrà tolto… Ovvero: Rimarranno i requisiti di 42 anni + 10 mesi o cosa???
    PS. Raggiungerò quanto sopra a dicembre 2019

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    1 Ottobre 2019 in 11:01
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    Non andiamo piu a votare nessuno tanto fanno come voglono,e cancelliamoci dal sindacato,sono ugu.ali

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    1 Ottobre 2019 in 8:59
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    buongiorno sono mario ho 40 anni di contributi e 63 anni di eta sono titolare di pensione di invalidita’ dei lavoratori io posso accedere alla quota cento grazie

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    1 Ottobre 2019 in 7:43
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    anche ieri abbiamo avuto altri “emeriti” falliti che si sono scagliati contro quota 100. NESSUNO, dico NESSUNO di questi giudica invece fallimentare l’operato dello stato per STANARE chi evade le tasse. Oggi gli strumenti informatici danno la possibilità di effettuare controlli in SECONDI. calenda, cicchitto prima di incaponirvi contro questa legge che, comunque sta garantendo un minimo ricambio generazionale, inveite contro chi invece il suo dovere non lo fa…. voi stessi !

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    1 Ottobre 2019 in 4:38
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    Beh, almeno si sono sentite proposte ragionevoli.
    Dopo l’auto incensamento della ex ministra Fornero, tutta presa a dimostrare che è lei ad avere ragione e gli altri torto, almeno qui c’è qualcuno che considera tutti i punti di vista, il che è sorprendente considerando l’area di provenienza politica del nuovo ministro.
    Comunque vedremo più che altro cosa vuole l’Europa, perché se non lo si è capito ancora i rappresentanti che eleggiamo in parlamento contano per Bruxelles meno di zero!

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    30 Settembre 2019 in 20:37
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    Io Sono Mario titolare di pensione ^^IO ^^ posso accedere a quota cento ? Ho 40 anni di contributi e 63 anni di eta.
    Grazie Saluti

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    • Erica Venditti
      30 Settembre 2019 in 21:38
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      Non hp compreso la domanda, è già titolare di pensione?

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        30 Settembre 2019 in 21:45
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        si sono già titolare di pensione ma quella dell’inabilità sul lavoro si chiama IO ,nonostante io percepisca questa citata posso percepire anche la quota 100?

        Rispondi
        • Erica Venditti
          1 Ottobre 2019 in 11:47
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          Da quanto ho compreso la pensione di invaldità da lavoro dura 3 anni ed é rinnovabile per altri 3 ma non può essere trasformata in pensione anticipata e la quota 100 é una pensione anticipata, Mi spiegava il Dott Cosentino che solo nel caso lei fosse vicino alal scadenza del triennio si potrebbe, verificando i requisiti ed altri calcoli, non fare più domanda per i tre anni restanti e provare con quota 100. Ma é un caso particolare, quindi le consiglio, ed é già avvertito da me sul caso in questione, perché ci ho appena parlato, di scrivergli

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            1 Ottobre 2019 in 12:48
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            grazie

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        1 Ottobre 2019 in 4:39
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        Erica, ti sta prendendo in giro. Non l’hai capito?

        Rispondi
        • Erica Venditti
          1 Ottobre 2019 in 11:42
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          No sincermanete non credo sia il luogo addato, qui offriamo del tempo, che é sempre molto poco, per cercare di aiutarvi a comprendere se potete o meno rinetrare in una delle misure in vigore.

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        1 Ottobre 2019 in 8:09
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        titolare di pensione invalidita’ dei lavoratori posso accedere a quota cento

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        • Erica Venditti
          1 Ottobre 2019 in 11:40
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          contatti il Dott. Domenico Cosentino, presidente del patronato Inapi, ha una pagina su fb che si chiama l’esperto previdenziale risponde, oppure può cercarlo su messangr, dicendo che la mando io. A presto

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    30 Settembre 2019 in 15:44
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    SFORNA CLAUDIO , COMUNQUE COME HA DETTO IL MIN GUALTIERI IERI A MEZZ’ORA IN + SU RAI 3 CHE QUOTA 100 RIMANE COSI’ COME E’ FINO AL 2021 COMPRESO NON SI TOCCA O MODIFICA PER NESSUN MOTIVO FINO AL 2021 COMPRESO FINO AD ESAURIMENTO DEI 3 ANNI.

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    30 Settembre 2019 in 12:29
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    Gian, pienamente d’accordo con te.Sarebbe anche utile sapere(io non ne ho idea) di che numeri e di che importi stiamo parlando a riguardo dei cosiddetti baby pensionati.Tutte queste persone hanno fatto un ulteriore lavoro fino almeno ai 65 anni perciò per venti anni si sono ingozzati!!!!
    Io non guardo destra o sinistra che hanno permesso questo, ma sicuramente ci sarebbero delle sorprese(pensioni da 3500€ erogate per venti anni al contraente e la conseguente reversibilità per altrettanti anni !!!!!!!)Roba da matti, quindi fermatevi e lasciate quota 100 così com’è!!!

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      30 Settembre 2019 in 15:23
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      CONDIVIDO PIENAMENTE QUANTO DICI, COME CONFERMATO DAL MIN. GUALTIERI ECC. QUOTA 100 FINO AL 2021 COMPRESO( GIA’ LEGGE, PRECEDENZA ALLE LEGGI GIA’ IN VIGORE) NON SI TOCCA FINO A CHE VA AD ESAURIMENTI FINO AL 2021 COMPRESO, RIMANE E COSI’ COM’E’ FINO AL 2021 COMPRESO SE SERVONO SOLDI SI TROVANO ALTROVE , LE PERSONE GIUSTAMENTE DA QUANDO E’ USCITA LA LEGGE, HANNO FATTO PROGETTI ANCHE DI CURARSI ECC. NON SI PUO’ SCOMBUSSOLARE LA VITA DELLE PERSONE OGNI 2 ANNI, INOLTRE COME MINIMO HANNO 62 ANNI , PROBLEMI DI SALUTE E FISICI E MANCA L’ENERGIA, SPESSO COME ME HANNO PERSO IL LAVORO PER CRISI E DOVUTO LAVORARE PER 10 ANNI CON CONTRATTI A TEMPO DETERMINATO ,FACENDO I LAVORI PIU’ PESANTI CHE LE PERSONE CHE LAVORAVANO LI DA MOLTI ANNI NON VOLEVANO FARE,
      ( PASSANDO DA UNA FABBRICA ALL’ALTRA) CHE NON HANNO MAI AVUTO LA PREOCCUPAZIONE E L’ANSIA DI TROVARE NUOVI LAVORI , LONTANO DA CASA, FAMIGLIA E FIGLI PUR DI LAVORARE, INOLTRE LE DONNE SVOLGONO DOPPIO LAVORO ANCHE CURA DELLA FAMIGLIA E FIGLI E PER QUESTO PERDONO ANNI DI CONTRIBUTI, QUOTA 100 FINO AL 2021 COMPRESO NON SI TOCCA (COME DICE IL MIN. GUALTIERI ECC.) PER NESSUN MOTIVO !!! GIU’ LE MANI DA QUOTA 100 FINO AL 2021. COMPRESO QUANDO ANDRA’ AD ESAURIMENTO !!!

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    30 Settembre 2019 in 12:19
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    Caro Gian
    Dimentichi i “due” fondi previdenziali che prima di essere incanalati in INPS avevano un buco nero (anzi “in rosso”) piu’ grande di quelli che i nostri astronomi osservano dai telescopi ..
    Dopo il 2011 … chissa’ perche’ … quei buchi … sono scomparsi!! (chi e come li ha riempiti?)
    “Alcuni” pensano che gli italiani hanno ancora l’anello al naso …
    Anzi, ci dicono: “Alzate il naso e, con gli occhi, inseguite l’aspettativa di vita .. (morte)”

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      30 Settembre 2019 in 13:43
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      Se ti riferisci al fondo inpdap degli statali è bene ricordare correttamente: Il rosso dell’INPDAP è dovuto principalmente al fatto che la quota contributi del datore di lavoro che poi è lo Stato, appunto lo Stato non lo ha mai accantonato. Cioè lo Stato non ha mai versato la sua parte di contributi. Lo faceva sempre alla fine del rapporto di lavoro elargendo la pensione intera e la liquidazione. Era quella che si chiama “Una partita di giro”. Gli statali i loro contributi li hanno sempre pagati sulla busta paga esattamente come tutti gli altri lavoratori.

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      30 Settembre 2019 in 21:47
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      Bene, ma non bisogna mollare, perché quota 100 è un modo dignitoso per andare in pensione prima. Lottiamo affinché i nostri figli possano avere la stessa disponibilità che abbiamo noi attualmente.

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    30 Settembre 2019 in 12:17
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    Caro Salvini, per te la critica al Governo oggi è facile. L’8 agosto 2019 hai messo su una farsa, per non trovarti oggi impelagato nel DEF. Ma credi proprio che gli Italiani siano proprio scemi; ma, soprattutto, quando voi del nord eravate sugli alberi, Noi del Sud eravamo già froci.
    Quindi, taci, che fai più bella figura!

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      30 Settembre 2019 in 13:48
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      Salvini ci ha portato al quasi default del 2011 ed è la causa della riforma Fornero. Oggi critica la finanziaria che si sarebbe dovuto accollare lui ed invece è scappato dalle sue responsabilità un’altra volta. Ricordate gente, Ricordate !!

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    30 Settembre 2019 in 12:00
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    Questa quota 💯 sta facendo impazzire tutti non c’è un giornale che esprima un parere identico. Io ho 62 finiti a settembre non lavoro da 4 anni mi sono venduto tutto x sopravvivere ho 38 di contributi se c’è una legge perché non rispettarla,poi se c’è gente che lavora e ha i miei stessi requisiti e vuol continuare a lavorare buon lui ma x favore fate chiarezza

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      30 Settembre 2019 in 15:30
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      Sforna Claudio CONDIVIDO PIENAMENTE QUANTO DICI, COMUNQUE IERI IL MIN GUALTIERI A MEZZ’ORA IN + SU RAI 3 HA CONFERMATO CHE QUOTA 100 FINO AL 2021 COMPRESO GIA’ LEGGE,NON SI TOCCA E RIMANE COSI’ COME E’ FINO AL 2021 COMPRESO FINO AD ESAURIMENTO DEI 3 ANNI.

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      30 Settembre 2019 in 15:43
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      SFORNA CLAUDIO CONDIVIDO PIENAMENTE QUANTO DICI, COMUNQUE COME HA DETTO IL MIN GUALTIERI IERI A MEZZ’ORA IN + SU RAI 3 CHE QUOTA 100 RIMANE COSI’ COME E’ FINO AL 2021 COMPRESO NON SI TOCCA O MODIFICA PER NESSUN MOTIVO FINO AL 2021 COMPRESO FINO AD ESAURIMENTO DEI 3 ANNI.

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    30 Settembre 2019 in 11:59
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    Buongiorno penso sia ora di togliere quel paletto che vieta di andare in pensione tra chi ha usufruito della Naspi e chi no una donna si licenzia non perché ha vinto la lotteria ma perché la famiglia ha bisogno per sopraggiunti problemi famigliari grazie..Mario

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    30 Settembre 2019 in 11:28
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    SPERIAMO CHE PER QUANTO RIGUARDA QUOTA 100 NON SIANO LE SOLITE PROMESSE DA MARINAIO. NON SI PUO’ MODIFICARE CONTINUAMENTE LA LEGGE PENSIONISTICA , NON E’ COME CAMBIAR MUTANDE. SI ROVINANO I CITTADINI ONESTI , VEDI FORNERO .

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    30 Settembre 2019 in 10:47
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    Prendo spunto da questa incessante tiritera su Quota 100 che ancora tiene banco per chiedere alla Redazione di voler gentilmente fornire un chiarimento, a me ed agli altri utenti, eventualmente ricorrendo all’ausilio di qualche “esperto” quale la famigerata signora.
    Come noto il nostro sistema pensionistico è stato devastato dalla pregressa gestione che elargiva pensioni a go-go a fronte di versamenti contributivi per soli 25, 20 o addirittura 15 anni. E di questo ne stiamo scontando tuttora le conseguenze finanziarie.
    Ci hanno detto che però non si può far nulla al riguardo in quanto si tratta di “diritti acquisiti”: è stata approvata una legge, è stata coerentemente applicata e pertanto così rimarrà in eterno.
    Ora chiedo: siccome anche Quota 100 è stata approvata con una legge e sono state emanale le conseguenti direttive di applicazioni, perchè non deve essere considerata un “diritto acquisito” al pari di quelle altre?
    Si può tornare indietro/modificare Quota 100? Ok, ma allora togliamo/modifichiamo le pensioni anche a chi se le gode chissà da quanto tempo avendo versato solo 25, 20 o 15 anni di contributi.
    Mi sembra di una coerenza ineccepibile!
    Oppure finiamola una volta per tutte con questo tira e molla.
    E voi, cosa ne pensate?

    Rispondi
    • Erica Venditti
      30 Settembre 2019 in 11:11
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      Ottimo spunto di riflessione Gian, grazie

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        1 Ottobre 2019 in 8:06
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        Ho capito che per le pensioni siamo come i Cocomeri al Supermercato “Fino a esaurimento scorte” finita quota 100 non si va più in pensione,poi posso immaginare col PD al governo aggiungeranno altri paletti così da non far andare in pensione più nessuno, e così di noi 41’isti non se ne parla più,non ci resta che aspettare una bella Cassa da morto sul posto di lavoro!!!!!

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      30 Settembre 2019 in 13:00
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      La corte costituzionale si è già più volte espressa su questo argomento e non c’è niente da fare. Chi già da anni “usufruisce” di quelle leggi è per loro un diritto acquisito. Le nuove leggi invece sono riforme pensionistiche che non intaccano il pregresso ma riguardano il futuro. Credo che giochino su questo fatto quando la Corte emana una sentenza.
      Resta la brutta abitudine dei nostri politici di fare leggi che sembrano ” acchiappavoti”, costose, inique, spesso accontentando qualcuno a danno di altri.
      Per quanto riguarda la quota 100, ancora nessuno ha spiegato perchè ci sono lavoratori che possono “scegliere” di andare in pensione con 62-38 e altri che sono “obbligati” ad arrivare a 43,1 anni di contributi magari raggiunti anche loro a 62 anni. 5,1 anni di lavoro in più.
      Poi leggo alcuni commenti di chi usufruisce di quota 100 che si lamenta di essere stanca, di aver fatto progetti, di non essere in perfetta salute, come se chi invece è obbligato a sorbirsi la Fornero tutta e fino in fondo, non fosse magari più stanca dopo essersi fatto 5 anni in più, come se non avesse avuto anche lui dei progetti e come se invece godesse di una salute di ferro. ci vuole una riforma giusta per tutti e non che favorisca qualcuno. Ritengo che la Fornero in quanto ad equità era più corretta. Era penalizzante, vero, ma equamente penalizzante per tutti. Disastro esodati a parte.

      Rispondi
      • Erica Venditti
        30 Settembre 2019 in 13:51
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        Bella disamina, grazie del contributo costruttivo e ricco di punti di riflessione.

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        30 Settembre 2019 in 15:07
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        Attenzione: anche quando furono varate queste “agevolazioni” altro non erano che mirate “riforme pensionistiche” destinate a certi soggetti e per certi motivi, mica valevano di certo per tutti!
        Il fatto è che ai tempi la cassa era ancora in discreta salute e nessuno, vuoi per incompetenza o meglio per indifferenza verso la materia (non c’erano di certo gli “esperti” ed i forum di oggi), si sognava di inscenare tutta quella cagnara che sta venendo oltre per Quota 100.
        Giustamente si riferisce che la Corte Costituzionale ha decretato l’intangibilità delle stesse quali “diritti acquisiti”. Lo ribadisco: non afferro la differenza tra il diritto acquisito di ieri ed il diritto acquisito di oggi posto che Quota 100 è stata introdotta con una legge regolarmente promulgata dalle Camere, finanziata sino alla sua scadenza, e regolata in dettaglio dall’Inps. E quindi?

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          30 Settembre 2019 in 15:30
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          Beh la differenza è evidente. Nel caso della quota 100 non si parla di togliere il diritto acquisito di chi ha già “maturato” il diritto alla pensione e magari già ne fruisce, ma solamente di chi ancora non ha maturato tale diritto e lo potrebbe maturare nel 2020-21. Una volta maturato il diritto (anche se non si è ancora fatta la domanda di pensionamento), qualsiasi cambiamento della legge nonpotrebbe impedire a chi ha già maturato il diritto di fare domanda di pensione. Ovviamente non è costituzionalmente lecito invece intervenire su pensioni già erogate da anni a seguito di diritti esercitati su leggi in vigore all’epoca del pensionamento

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          30 Settembre 2019 in 17:15
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          Non vi e’ nessuna differenza tra il diritto acquisito di ieri e di oggi altrimenti sarebbe una legge iniqua.Fare aggiustamenti in corso d’opera su una legge a scadenza porterebbe a differenze fra soggetti già in pensione e soggetti che hanno diritto di andare in pensione con le stesse regole.Quindi credo proprio che non sia possibile e neanche conveniente inserire paletti ulteriori a limitare l’uscita già programmata.In altre parole la legge deve essere uguale per tutti!

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          30 Settembre 2019 in 18:40
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          Gentile Gian, cercherò di essere piu chiaro facendole un esempio proprio sulla quota 100.
          La legge sulla quota 100, sperimentale e triennale è stata promulgata quest’anno e se un lavoratore, ha presentato la domanda e questa viene accettata, in quel momento diventa “diritto acquisito”.
          Può accadere che subito dopo, lo stesso governo o un nuovo governo, individui delle storture,dei difetti, degli abusi o semplicemente e più facilmente una mancanza di coperture e correndo ai ripari promulghi una nuova legge ( riforma) che, una volta firmata dal Capo dello Stato e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale, diventa la nuova legge sulle pensioni che cancella la precedente. Da questo momento la quota 100 non esisterebbe più.
          Ecco che, un lavoratore con la vecchia quota 100 sarebbe potuto andare in pensione, con la nuova legge o riforma no. Spero che l’esempio sia stato chiaro. E’ la stessa cosa che è successa nel 2011 quando è stata varata la Fornero. Un lavoratore con la legge Sacconi-Brunetta sarebbe andato il in pensione con quota 41, con la Fornero quel lavoratore si è visto spostare di 2 anni la pensione. In poche parole: se hai presentato la domanda e questa viene accettata il tuo diventa un “diritto acquisito”, ma se non hai ancora presentato domanda e la legge cambia nel frattempo, lo si prende in quel posto. Il fatto che una legge sia sperimentale e limitata nel tempo non impedisce ai governanti di cancellarla ed emetterne una nuova.

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          • Avatar
            1 Ottobre 2019 in 9:40
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            La legge Fornero ha modificato le regole del pensionamento indifferentemente per tutta la platea dei lavoratori per incontestabili necessità di stabilizzazione della spesa pubblica.
            Quota 100 non solo è stata correttamente finanziata per tutto il triennio previsto, ma sta generando sostanziosi risparmi rispetto alle previsioni di spesa.
            Ragione per cui una sua modifica/revoca risponderebbe unicamente a motivazioni di ordine politico, e quindi ampiamente opinabili e contestabili a livello giuridico.

    • Avatar
      30 Settembre 2019 in 15:44
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      Pienamente d’accordo con Gian. Tutto giustissimo ciò che scrivi .perché la legge Non è usuale per tutti?

      Rispondi

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