Riforma pensioni 2019, ultime oggi 11/10: Quota 100 esce di scena, quota 92 non convince

Riforma pensioni 2019, ultime oggi 11/10: Quota 100 esce di scena, quota 92 non convince

Le ultimissime novità all’11 ottobre 2019 ruotano intorno al tavolo che si terrà alle 11 al Ministero del Lavoro sulle pensioni  tra Governo e parti sociali, un incontro atteso da molti lavoratori che cercano di comprendere quale sarà, anche grazie alle proposte dei sindacati, il futuro previdenziale che spetterà loro dal 2021 dopo l’abolizione della quota 100.

La misura è ormai certo non verrà prorogata oltre, sia Gualtieri, ministro del Mef , quanto Misani, viceministro dell’Economia, hanno chiaramente detto, in più occasioni e senza tanti giri di parole,  che la Quota 100 non verrà rinnovata, sebbene sarà portata a scadenza per evitare problemi a coloro che hanno già pianificato l’uscita con accordi aziendali entro il 2021, al fine di non ledere un diritto, hanno ribadito, già acquisito. Questo riferimento ha altresì fatto tornare alle mente il grosso dramma degli esodati, creatosi proprio con la Riforma Fornero, dramma ancora in corso per 6.000 persone escluse da ogni salvaguardia precedente.

Pensioni 2019, quale misura prenderà il posto di quota 100?

In serbo per il Governo giallo rosso oltre al già confermato rinnovo dell’Ape sociale e della Proroga dell’opzione donna, di cui ancora sono ignoti durata e requisiti, parrebbe esserci un progetto differente. Misani non ne fa ancora esplicito riferimento rimanendo sul vago, ma in questi giorni il dibattito pare essere puntato sull’ultima proposta di legge presentata in Parlamento da Nannicini, ossia la Quota 92.

L’articolo che abbiamo pubblicato nei giorni scorsi, in cui esplicitavamo la proposta del Senatore, ha avuto moltissimo seguito, tante le questioni ed i dubbi sollevate dai lavoratori su tale misura e anche la prima presa di posizione ufficiale da parte di Domenico Proietti, segretario confederale della Uil, che in esclusiva ci ha rilasciato il suo pensiero, che qui riportiamo.

Pensioni 2019, Proietti su quota 92: da discutere ma non si sostituisca a quota 100

Così Domenico Proietti:Dobbiamo continuare ad introdurre principi di flessibilità per l’accesso alla pensione . Quota cento va in questa direzione e non deve essere toccata . Le proposte di Nannicini meritano una riflessione ma non sono sostitutive in questa fase di quota 100.  Grazie all’azione del sindacato oggi il governo riapre il confronto sulla previdenza . Noi avanziamo proposte concrete e percorribili nell’immediato e nel futuro.

Tra queste Proietti cita : “Basta blocco rivalutazioni pensioni in essere flessibilità intorno a 62 anni , valorizzare per le donne ai fini contributivi lavoro di cura e maternità , contributi figurativi per i giovani che coprano i buchi a causa della precarietà , rilancio adesioni previdenza complementare”. Sulla misura quota 92 moltissimi lettori ci hanno lasciato un loro pensiero, commento o richiesta a Tommaso Nannicini, vi riportiamo per sommi capi quanto è emerso, e vi anticipiamo che abbiamo inoltrato tutti i vostri dubbi al Senatore, che si è detto, e di questo lo ringraziamo in anticipo, disponibile per una replica. Dunque nei prossimi giorni pubblicheremo le sue risposte.

Pensioni i dubbi su quota 92: Le domande a Nannicini

Il gruppo dei commentatori si è potenzialmente diviso, tra i favorevoli ed i contrari alla proposta. Nel primo gruppo rientrano quanti ringraziano il Senatore per aver pensato ad una misura, che diverrebbe per loro , un’ancora di salvezza: si tratta di quanti ormai senza lavoro, con più di 62 anni e con soli 30 anni di contributi potrebbero vedere la luce prima dei 67 anni oggi richiesti per pensionarsi. Sull’altro fronte invece quanti insistono sul fatto che la precedenza dovrebbero averla quanti hanno lavorato di più, basta sconti per chi ha meno anni di contributi, 41 anni, indipendentemente dall’età anagrafica, dicono, sono tanti e dovrebbero basatre. Vi sono le donne che chiedono non si fissi un rigido paletto anagrafico ma si riconosca loro il doppio lavoro, fuori e dentro casa, da cui sono afflitte da sempre e poi vi è chi assume una posizione intermedia. Al centro vi è chi dice giusta l’umanità nei riguardi di chi è in condizioni disagiate, ma questa misura deve essere affiancata a quota 100, opzione donna, ape sociale, insomma una misura aggiuntiva e non sostitutiva.

Voi cosa ne pensate invece della quota 92, dovrebbe sostituire la quota 100? Sarebbe una misura idonea ad eliminare le ingiustizie vigenti nel nostro sistema previdenziale? Condividete o meno le parole di Proietti? Diteci come sempre la vostra nell’apposita sezione commenti. Sarà nostra cura fare una cernita dei dubbi e nel caso provvedere nuovamente a contattare il senatore.

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Erica Venditti

Erica Venditti

Mi chiamo Erica Venditti, classe 1981,! Da aprile 2014 sono giornalista pubblicista. Scopri di più

34 pensieri su “Riforma pensioni 2019, ultime oggi 11/10: Quota 100 esce di scena, quota 92 non convince

  1. A giugno 2020 compirò 62 con 42 anni di contributi, faccio un lavoro gravoso o usurante (autista di camion), fino a dicembre 2010 ho lavorato come autotrasportatore guidando per 30 anni. Dal 2011 sono stato senza lavoro per 8 mesi per motivi di salute grave (chemio terapia) dopo di ché ho ripreso a lavorare come dipendente facendo ancora l’autista, ma nel frattempo ho cambiato azienda un paio di volte interrompendo la continuità per raggiungere i requisiti. Ho presentato domanda di pensione 8 maggio 2019 ma ancora ad oggi 11 ottobre 2019 non ho ricevuto risposta. Essendo anche un lavoratore precoce + usurante o gravoso e quasi per tutta la mia vita contributiva ho svolto questa mansione non ho risposta. Cosa devo fare per far valere i miei diritti?? Sono stanco e il mio corpo non regge più. Cosa deve fare una persona nelle mie condizione per avere una risposta…..il patronato non sa darmi una risposta. Continuo a leggere ogni giorno tutte le varie proposte quota 100, 92, eccetera. È una grande confusione e questa situazione mi sta facendo deprimere.

  2. @Franco_Giuseppe (suo commento del 11 Ottobre 2019 alle 20:46)

    Caro Franco Giuseppe, lei afferma testualmente: “La quota 100 invece ha consentito anche a chi il lavoro lo ha ancora e con soli 38 anni di contributi di accedere alla quota 100. L’errore di forma sta tutto qui.”
    Lei ha ragione sulla prima parte: infatti io ho 40 anni di contributi, 64 anni di età, posso accedere a Quota 100 e sono ancora al lavoro.
    Ma quando lei afferma “L’errore di forma sta tutto qui”, in errore, mi spiace dirlo, è proprio lei. I tecnici che supportano i politici hanno fatto i calcoli giusti: loro hanno visto molto bene che chi ha un lavoro ed è “papabile Quota 100” non lascia il lavoro, visto che ha già la sicurezza di andare in pensione. I tecnici hanno calcolato che con Quota 100 (misura “meno equa”) si risparmia rispetto a Quota 41 (misura “più equa”). E quindi (probabilmente anche per calcoli elettorali) hanno deciso per Quota 100 invece che per Quota 41, La questione, però, non riguarda né l’equità, né la giustizia, né l’errore di forma. La questione riguarda la capacità di spesa (unitamente, mi ripeto, a calcoli elettorali). La verità, caro Franco Giuseppe, è che l’economia dei numeri, senza i valori umani, è una scienza veramente triste. Non ci resta che sperare che il ministro Gualtieri, non essendo un economista ma uno storico, possa rendere l’economia una scienza gaia, mescolando numeri e valori umani.

  3. Io ho 62 anni e 34 anni e mezzo di contributi. Sono disoccupato da 9 anni e ancora non so che fine farò. Speravo di poter usufruire di ape sociale l’anno prossimo ma mi mancheranno ancora 4 anni per la pensione di vecchiaia quindi niente ape sociale. Mi toccherà sperare che venga prorogata anche nel 2021. Chi vive sperando ……….Quota 92 mi agevolerebbe.

  4. Buongiorno, io ho 62 anni e condivido appieno il progetto quota 92, poichè, pur avendo fatto lavoro usurante per 20, facendo solo notti in hotel, avendo accumulato solo 30 di contributi. non posso ancora andare in pensione. Ma d’altra parte non sono più riassumibile per l’età. Ho prestato servizio in hotel 4/5 stelle, ma gli stessi hotel vogliono personale giovane, anche se i giovani le notti le fanno mal volentieri.

  5. Sig.ra Francesca, sembra proprio che Quota 100 sia per lei un forma di ossessione. Si rassicuri; il ministro dell’economia e delle finanze Gualtieri, il viceministro dell’economia e delle finanze Misiani e il presidente dell’INPS Tridico si sono già espressi (come anche lei stessa ci ricorda): Quota 100 scadrà il 31 dicembre 2021, e dopo il 31 dicembre 2021 Quota 100 non verrà più rinnovata. Questo è stato detto, ridetto e stradetto.
    Quando lei legge sui giornali a CARATTERI CUBITALI: “ADDIO A QUOTA 100” (il Manifesto del 10/10/2019), oppure “Pensioni, addio a Quota 100” (Money.it dell’11/10/2019), deve sempre aggiungere con il suo pensiero “dopo il 31/12/2021”.
    Vede, cara sig.ra Francesca, i giornali fanno leva sulla paura della gente. Si nutrono della paura della gente. E poi, quando spunta una nuova ipotesi, ecco che la maggior parte dei giornalisti (non tutti, certamente) comincia a lanciare queste ipotesi in aria in guisa di giocolieri circensi con le loro palle da circo (solo che il gioco dei giornalisti non diverte proprio nessuno, e non fa altro che seminare disorientamento e sgomento). Ma lei, se mi permette di darle un consiglio, diffidi della maggior parte dei giornalisti (non di tutti) e si affidi alla minore parte dei politici come Gualtieri e Misiani (mi sembrano, in fondo in fondo, delle quasi-brave persone).
    E si rassicuri ancora, sig.ra Francesca: Gualtieri, aiutato dall’Unione Europea, saprà certamente trovare altrove i soldi per mandare lei (e, se me lo consente, anche me) in pensione Quota 100 (però, sig.ra Francesca, le chiedo un piccolo favore: non scriva pure lei a caratteri cubitali! Mi riesce difficile leggere il suo pensiero).

  6. Ho 60 anni con 30 anni di contributi e senza lavoro, per molti anni mi sono dovuto arrangiare a fare qualche lavoretto mal pagato per tirare avanti ( se lo rifiutavo non prendevo niente) quindi meglio così che niente, non ho avuto la fortuna di trovare un santo in paradiso che mi poteva aiutare.. Quando vado in pensione?

  7. Quota 100 dovrebbe essere abolita perché favorisce chi ha sempre lavorato mentre chi non ha avuto continuità di lavoro ed oggi all età di 62 anni è disoccupato e non arriva a quota 100 deve morire!!!!

    1. Stefano, io ho oltre 42 anni di contributi e nonostante questo sono d’accordo con Lei. E’ quello che ho sempre sostenuto. Chi è ultrasessantenne, disoccupato da tempo, è giusto concedergli la pensione. La quota 100 invece ha consentito anche a chi il lavoro lo ha ancora e con soli 38 anni di contributi di accedere alla quota 100. L’errore di forma sta tutto qui.

  8. Basta con questa quota 100 eccetera qui va tolta la fornero cari l ergastolo fatelo fare ai delinquenti non alle persone che lavorano da anni e sono andati da giovani

  9. Quota 100 consente, ingiustamente, di mandare in pensione anche chi, a 62 anni, ha un comodo posto di lavoro, semmai statale e che non gli toglierebbe nessuno, semmai sotto casa. Mentre un disoccupato con 30 anni, faticosamente accumulati nel privato, rinunciando a tredicesime, a volte al TFR e stipendi saltuari, a 62 anni è completamente ignorato dallo stato. E deve pregare che venga prorogato di anno in anno l’unico strumento sensato, cioè l’Ape social.

  10. Chiedo scusa non sarebbe meglio per i prossimi 30 anni stabilire una unica età per tutti politici e e non per andare in pensione ad esempio 62anni punto e basta con quote scivoli ecc ecc raggiunti i 62anni chi lo desidera va in pensione e l’assegno sarà calcolato sui contributi versati tutto qua semplice direi senza farsi venire mille mal di testa

  11. Quota 100 andrebbe abolita “ieri” in quanto ruba al futuro per dare a categorie che un lavoro ce l’hanno e che in gran parte sono impiegati con carriere continue (come se ai giovani non avessimo già rubato abbastanza). Solo a un Salvini qualunque poteva venire in mente. Qualunque riforma deve prevedere il calcolo contributivo. Se poi qualche politico degno di questo nome riuscisse a trovare un po’ di soldi da sprechi e privilegi si dovrebbe abbassare il limite della pensione di vecchiaia o quantomeno bloccare l’aspettativa di vita. Questa sarebbe l’unica riforma equa per tutti.

  12. CONDIVIDO PIENAMENTE QUANTO DICE DOMENICO PROIETTI QUOTA 92 NON E’ SOSTITUTIVA IN QUESTA FASE DI QUOTA 100 CHE COME DICHIARATO ANCHE DAL PREMIER CONTE, MIN. GUALTIERI, SEGR. ZINGARETTI, VICEMIN MISIANI ECC. RIMANE COSI’ COME E’ E FINO ALLA DURATA DEI 3 ANNI DI SPERIMENTAZIONE FINO AL 2021 COMPRESO,( PUO’ ESSERE SOSTITUTIVA DELL’APE SOCIALE), QUOTA 100 FINO AL 2021 COMPRESO GIA’ LEGGE NON SI TOCCA!!! F

  13. I nostri problemi sociali sono talmente tanti, e gravi sono le grida imploranti di cittadini italiani e non, che si dovrebbero attuare assieme Quota 41, Quota 92, Quota 100, Opzione Donna, Quota 100 Rosa, Ape social, e forse tutto ciò nemmeno basterebbe per rimediare ai gravi errori che sono stati fatti dal 2008 ad oggi.

    «Ma perché nessuno ha visto arrivare questa crisi economica?». Sono le parole rivolte dalla Regina Elisabetta II di Inghilterra nel novembre del 2008 agli accademici della prestigiosa London School of Economics.

    Ebbene, io oggi mi immagino un ipotetico Presidente della Repubblica Italiana che riunisca in Parlamento:

    tutti i Governi in carica dal 2008 ad oggi;
    tutti i consiglieri economici di tali Governi in carica dal 2008 ad oggi;
    tutti i Governatori della Banca d’Italia in carica dal 2008 ad oggi;
    tutti i maggiori rappresentati di grandi, medie e piccole imprese in carica dal 2008 ad oggi;
    tutti i rappresentati delle maggiori sigle sindacali in carica dal 2008 ad oggi;

    e rivolgesse loro una domanda:
    «Come avete potuto permettere che il popolo italiano si riducesse in questo stato?»

  14. QUOTA 100 FINO AL 2021 COMPRESO DEVE RIMANERE FINO ALLA FINE DEI 3 ANNI DI SPERIMENTAZIONE (GIA’ LEGGE) INOLTRE NON PUO’ ESSERE SOSTITUITA DA QUOTA 92 CHE TUTT’ALTRA COSA E CHE EVENTUALMENTE PUO’ SOSTITUIRE APE SOCIALE, QUOTA 100 PER I 3 ANNI DI SPERIMENTAZIONE COME DICHIARATO DAL PREMIER CONTE, MIN.ROBERTO GUALTIERI, VICEMIN. MISIANI ECC. NON SI TOCCA E RIMANE COSI’ COME E’ FINO AL 2021 COMPRESO, LE PERSONE COME MINIMO HANNO 62 ANNI E PROBLEMI FISICI E DI SALUTE E MANCA L’ENERGIA, DA QUANDO E’ USCITA LA LEGGE HANNO FATTO GIUSTAMENTE PROGETTI, E MOLTE PERSONE COME ME IN PASSATO HANNO PERSO IL LAVORO PER CRISI E DOVUTO LAVORARE PER 10 ANNI A TEMPO DETERMINATO PASSANDO DA UNA FABBRICA ALL’ALTRA, DOVENDO FARE I LAVORI PIU’ PESANTI CHE LE PERSONE CHE LAVORAVANO LI DA MOLTI ANNI NON VOLEVANO FARE E CHE NON HANNO MAI AVUTO LA PREOCCUPAZIONE E L’ANSIA DI TROVARSI NUOVI LAVORI, LONTANO DA CASA DA FAMIGLIA E FIGLI PUR DI LAVORARE, INOLTRE LE DONNE FANNO DOPPIO LAVORO ANCHE CURA DELLA FAMIGLIA E FIGLI E PER QUESTO PERDONO ANNI DI CONTRIBUTI, CONDIVIDO ANCHE LA PROPOSTA DEL SEGR. LANDINO DI UNO SCONTO CONTRIBUTIVO PER FIGLIO COSI’ CHE FINALMENTE E GIUSTAMENTE VENGA RICONOSCIUTO IL LAVORO DI CURA DELLE DONNE, CONDIVIDO PIENAMENTE ANCHE LA PROPOSTA DEL SINDACALISTA PROIETTI, GIU’ LE MANI DA QUOTA 100 FINO AL 2021 COMPRESO, SE SERVONO SOLDI SI DEVONO TROVARE ALTROVE, QUOTA 100 FINO ALLA FINE DEI 3 ANNI DI SPERIMENTAZIONE NON SI TOCCA!!!

  15. Quota 100 non deve essere assolutamente toccata, anzi dovrebbe essere estesa oltre il 31 dicembre 2021. Se aboliscono quota 100 siamo pronti per fare la rivoluzione. Per i disoccupati va garantita l’assistenza con la fiscalità generale facendo pagare le tasse con la patrimoniale progressiva. Il PD e Italia Viva di Renzi sono dalla parte delle banche e speculatori. Basta siamo stufi di essere sfruttati e spremuti come un limone.

    1. Quota 100 deve essere abolita a favore di chi, a 62 anni si ritrova disoccupato con 30 anni di contributi faticosamente accumulati nel privato. Così com’è congegnata quota 100, ne può usufruire anche chi, a 62 anni, ha un comodo posto, semmai statale e sotto casa. E’ giustizia questa?

      1. Finalmente qualcuno che la pensa come me. E lo dico io che sono un precoce con oltre 42 anni di contributi. Perchè la quota 100 manda in pensione chi il lavoro lo ha ancora e non rischia nessun licenziamento ? E’ stata allargata a cani e porci con soli 38 anni di contributi. Costoro rispetto alla Fornero, che è ancora attiva per molti, si risparmiano 5 anni di lavoro e di versamenti. Tutti a dire: ” Ma prenderanno meno”. E’ vero, ma è stata una scelta personale che hanno potuto fare. Ai precoci non gli è mai stata data la possibilità di scelta se accettare una riduzione di assegno, loro sono obbligati a lavorare e a versare 5 anni di più.

  16. Quota 100 va’ raccontata per quello che e’ (ovvero se esci a 62 anni con 38 di contributi,devi sapere che prenderai meno di una persona che esce con 40,41,42 ecc.anni di contributi).
    Ti fai 4 calcoli, e se ti conviene ci vai in pensione.
    Non rubi niente a nessuno ,prendi per quanto hai versato ,ma almeno ti godi il resto della vita.
    Penso che questa sia democrazia.
    Lasci il posto a un \una giovane che deve costruirsi una vita , e hai una possibilità’ .
    Viceversa rimani al lavoro finché’ la vita o la legge te lo consentono .

    1. Mario, il suo ragionamento è valido fino al “ti godi il resto della vita”. Se poi pensa che questa sia democrazia, beh, lasciamo perdere. La quota 100 di democratico non ha niente, neanche il nome, perchè ci sono persone che l’hanno già superata che non possono goderne e anzi non hanno nemmeno la facoltà di scegliere come dice Lei.

      1. Non illudetevi con 30 anni di anzianità contributiva e calcolata tutta con il contributivo l’affare lo fa lo stato, ma sempre gli stessi che si sono inventati il prestito pensionistico mettete ancora in onda, basta, e’ il caso di imigliorare le attuali uscite pensionistiche no renderle impraticabili. Tagliamo sprechi e privilegi e non sempre a pensionanti e pensionati

  17. Buon giorno ho 61 anni e 40 e mezzo di contributi a settembre 2020 ne avrò 62 lavoro in un centro commerciale 363 giorni all’anno festività comprese . Sono stanco . Un anno di NASPI e largo ai giovani …. mi sembra basti .

  18. Non è giusto, comunque sarebbe penalizzante, perché tutta contributiva, per quale motivo, già i contributi sono pochi, poi anche solo regime contributivo, perché?

  19. Ho 63 anni e 33 anni di contributi versati e sono disoccupato da circa 6 anni. Quota 92 mi consentirebbe di andare in pensione senza dover aspettare altri 4 anni senza percepire uno stipendio. Come me e anche peggio di me, stanno moltissimi lavoratori per i quali è stata ipotizzata la quota 92. Trovo la proposta più che ragionevole se si limita alle categorie di persone per i quali è stata pensata.

  20. Quota 92 non può sostituire quota 100 per il semplice motivo che solo alcune categorie di disagiati vi potrebbero accedere e non tutti quindi caso mai potrebbe sostituire l’APE SOCIAL e non certo Quota 100 a mio parere quindi dal 2021 Quota 100 libera sarebbe la riforma più giusta

    1. FRANCO QUOTA 100 FINO AL 2021 COMPRESO (GIA’ LEGGE) NON PUO’ ESSERE SOSTITUITA DA QUOTA 92 E’ TUTTA UN’ALTRA COSA E POTREBBE SOSTITUIRE L’APE SOCIALE, NON CERTO QUOTA 100 CHE DEVE DURARE I 3 ANNI DI SPERIMENTAZIONE COSI’ COME E’ E FINO AL 2021 COMPRESO COME DICHIARATO DAL PREMIER CONTE, MIN. ROBERTO GUALTIERI, SEGR. ZINGARETTI, VICE MIN. MISIANI ECC. , LE PERSONE DA QUANDO E’ USCITA HANNO FATTO GIUSTAMENTE PROGETTI E COME MINIMO HANNO 62 ANNI E PROBLEMI FISICI E DI SALUTE E MANCA L’ENERGIA, INOLTRE LE DONNE DEVONO FARE DOPPIO LAVORO, ANCHE CURA DELLA FAMIGLIA E FIGLI E PER QUESTO PERDONO ANNI DI CONTRIBUTI (CONDIVIDO ANCHE LA PROPOSTA DEL SEGR. LANDINI DI UNO SCONTO CONTRIBUTIVO PER FIGLIO, CONDIVIDO PIENAMENTE ANCHE QUANTO DICE SINDAC. PROIETTI, QUOTA 100 FINO AL 2021 COMPRESO PER I 3 ANNI DI SPERIMENTAZIONE NON SI TOCCA!!! SE SERVONO SOLDI SI DEVONO TROVARE ALTROVE, GIU’ LE MANI DA QUOTA 100 FINO AL 2021 COMPRESO!!!

  21. Quota 100 è il minimo dopo almeno 38 anni di lavoro. Non va toccata!!!!!
    La proposta di Nannicini e del PD è truffaldina e come sempre contro i lavoratori!!!

    1. ANTONIO CONDIVIDO PIENAMENTE QUANTO DICE, QUOTA 100 FINO AL 2021 COMPRESO NON SI TOCCA COME DICHIARATO DAL PREMIER CONTE, MIN. ROBERTO GUALTIERI, SEGR. ZINGARETTI, VICEMIN. MISIANI ECC. DEVE RIMANERE FINO ALLA FINE DEI 3 ANNI DI SPERIMENTAZIONE 3 ANNI DI SPERIMENTAZIONE INOLTRE LE DONNE SVOLGONO DOPPIO LAVORO ANCHE CURA DELLA FAMIGLIA E FIGLI E PER QUESTO PERDONO ANNI DI CONTRIBUTI (PER QUESTO CONDIVIDO ANCHE LA PROPOSTA DEL SEGR. LANDINI DI UNO SCONTO CONTRIBUTIVO PER FIGLIO), CONDIVIDO PIENAMENTE ANCHE LE PROPOSTE DEL SINDAC. PROIETTI, QUOTA 100 PER I 3 ANNI DI SPERIMENTAZIONE NON SI TOCCA, SE SERVONO SOLDI SI DEVONO TROVARE ALTROVE, ONE

  22. secondo me entrambe le opzioni q100 e q92 sono semplici palliativi per nascondere e ritardare il più possibile una possibilità di uscita ai precoci , che sono coloro che versano di più…in attesa della loro uscita con la fornero,la legge che di fatto li ha massacrati.

  23. La quota 92 come la quota 100 dipende da come verrebbe regolata. Se avesse lo stesso difetto della quota 100 sarebbe un insulto al buon senso. Ho sempre criticato la quota 100 nella parte che consentiva a chi, ancora in possesso di un lavoro e di uno stipendio mensile, di andare in pensione con soli 38 anni. Questo ha consentito a datori di lavoro di sfoltire dipendenti invitandoli a fare domanda, altri lo hanno fatto volontariamente. Se lo scopo era di dare un sussidio a chi ultrasessantenne si trovava disoccupato e senza reddito la quota era ragionevole ma aprirla a tutti indistintamente è stato un grave errore o un grande regalo. Se la quota 92 venisse approvata per i soggetti in difficoltà è un conto se invece la allarghiamo a tutti si ripeterà l’errore. Potenzialmente si potrebbe formare un esercito di lavoratori in nero che avrebbero cosi una doppia entrata.

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