Riforma pensioni 2019, ultime oggi 30 agosto: misure assenti nel programma Pd-M5S?

Le ultime novità sulla riforma delle pensioni al 30 agosto 2019 non possono che passare per il ruolo chiave di Conte, che ieri, ricevuto dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ha assunto con riserva l’incarico di creare la nuova squadra di Governo. Il compito non pare dei più semplici, ma da ambo le parti, M5s e Pd, hanno espresso la volonta di provare a creare un esecutivo che duri e che rispetti alcuni punti programmatici per il bene dell’Italia.

Leggendo però i 9 punti di quello che sarà il programma politico , che ieri i due partiti hanno elaborato al fine di farlo pervenire a Giuseppe Conte, non si evince la voce pensioni, sembra dunque scomparso tra le priorità, seppur paia molto strano dato il seguito che questo ha tra gli italiani, il capitolo previdenziale. Eppure sui social dai gruppi opzione donne le escluse, comitato esodati 6000 esclusi, o attraverso dichiarazioni esclusive, vedi quella rilasciata da Occhiodoro al nostro portale, é un continuo fare appelli o richieste al futuro nuovo Governo. Ecco in dettaglio cosa prevede in nuovo contratto di Governo, snello, di appena 2 pagine.

Pensioni 2019, non sono una priorità del nuovo esecutivo?

Forse troppo presto per dirlo, ma il timore dei cittadini, futuri pensionandi , é proprio questo, che nonostante tutto, appelli, richieste di aiuto, lettere al Presidente Mattarella, alla fine il tema previdenziale non abbia la dovuta priorità, o addirittura risulti assente, nella prossima manovra di bilancio. La preoccupazione era già nata sui social nei giorni scorsi, quando dopo aver letto i cinque punti prioritari del Pd ed i dieci del M5S, in tanti si erano chiesti, allibiti: ma le pensioni che fine han fatto? Nessuno dei due partiti aveva nominato la previdenza tra i punti irrinunciabili per poter trovare un accordo. Ed oggi paiono arrivare, sebbene i punti siano ancora tutto sommato generici, giacché il compito di individuare le linee programmatiche in maniera più approfondita spetterà al premier Conte che ha assunto l’incarico di Governo, ulteriori conferme: le pensioni sono le grandi assenti. Questi i nove punti:

  1. Manovra di bilancio
  2. Rapporti con l’Ue
  3. Salario Minimo
  4. Taglio dei parlamentari
  5. Investimenti pubblici
  6. Sicurezza
  7. Riforma della giustizia
  8. Acqua pubblica
  9. Concessioni

Riforma Pensioni 2019, misure solo in ombra, ma presenti?

In tanti non possono credere che il capitolo previdenziale sia scomparso dalle priorità del Governo, anche perché lo stesso onorevole Cesare Damiano, dirigente del partito dem, nei gorni scorsi rilasciandoci una sua dichiarazione aveva ribadito la necessità di rendere strutturale l’ape sociale, unica misura, a suo dire, in grado di sanare molte storture dell’attuale riforma pensioni, Giacché quota 100 ha creato maggiori siduguaglianze ignorando le difficoltà di donne e disoccupati che faticano a centrare i 38 anni di contributi richiesti.

Inoltre nei giorni scorsi si era parlato a lungo di pensioni e i rumors si erano proprio spostati in questa direzione, ossia una rivisitazione della quota 100, che stando anche ai dati diffusi da Il Sole 24 Ore, potrebbe resistere, visto il numero inferiore di richieste rispetto a quelle preventivate ed un margine di risparmio, fino a fine sperimentazione per poi mutare faccia e divenire appunto una misura più mirata a quanti hanno effettivamente necessità di accedere alla quiescenza. Nel primo punto, tornando al programma, alla voce manovra di bilancio, effettivamente potrebbero rientrare anche correttivi alla riforma pensioni, ma non sono esplicitati, si legge che l’obiettivo é la coesione sociale con un piano di investimenti pubblici, lo stop agli aumenti Iva e il taglio del cunero fiscale, per motivare la richiesta di maggiore flessibilità alla Commissione Europea. La legge di bilancio però potrebbe essere meno in salita in quanto non avrebbe il compito di cercare altri 10-15 miliardi per la flat tax, tanto cara alla Lega ma uscita dai punti programmatici, oltre ai 25-26 necessari per scongiurare l’aumento dell’Iva e le spese indifferibili. Il deficit tendenziale, si legge su Il Sole 24 Ore, dovrebbe aggirarsi sul 1.6% .

Dati importanti per l’Italia e punti sicuramente nobili, ma i pensionandi sono in ansia e continuano a chiederci, domanda che rivolgiamo dunque a chiunque della nuova coalizione volesse risponderci, ma le pensioni? Che fine faranno le promesse per donne, esodati, quota 41? La quota 100 é confermata fino al 2021 per poi essere sostituita dall’ape sociale struttuarale, o il Governo giallo rosso ha altre idee sul fronte previdenziale? Vi faremo sapere se avremo notizie in esclusiva al riguardo.

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Erica Venditti

Erica Venditti

Mi chiamo Erica Venditti, classe 1981. Da aprile 2014 sono giornalista pubblicista Scopri di più

23 pensieri riguardo “Riforma pensioni 2019, ultime oggi 30 agosto: misure assenti nel programma Pd-M5S?

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    2 Settembre 2019 in 12:38
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    Buon giorno,
    Giggino Ti ricordo l’ elenco molte volte da Voi tutti menzionato riferendoVI aii menbri del PD che avevano a che fare con la giustizia in qualche modo.
    Ora insieme occupate il parlamento, per la paura di perdere le poltrone, li stessi vanno bene.
    Andate al voto altrimenti la prossima volta non torni a fare il pizzaiolo, ma via diritto a dormire in stazione.
    L’elenco di tutti gli indagati del Pd (li ha pubblicati Grillo 4 mesi fa. Se li è scordati?)

    L’inciucio, le poltrone. Sono lontani i tempi di onestà, onestà. Perché i Cinquestelle l’accordo vogliono farlo proprio con quello che definivano il partito degli indagati, la piovra del Pd. «Pd Black Hole. Ogni giorno in un Paese conosciuto con il nome Italia… Tutti gli indagati del Pd: armatevi di pazienza». Altro che Siri, dunque. Qualche mese fa Beppe Grillo sulla sua pagina Facebook pubblicava un video, già messo in rete nel 2016, (GUARDA IL VIDEO) in un cui faceva l’elenco di tutti gli indagati del Partito democratico, suddiviso per regione e filoni d’indagine. Quella di contare gli indagati del Pd non è un’idea fissa solo di Grillo, il blog dei 5S a maggio scorso pubblicava un articolo dal titolo La lunga lista di inchiesta che coinvolge il Pd: Zingaretti espellerà mai qualcuno. Nell’articolo si parlava del caso della governatrice Pd Catiuscia Marini, indagata nell’inchiesta legata alla sanità umbra e delle sue dimissioni. Si legge nell’articolo: «Nel pieno di questa farsa assurda, Zingaretti ha dichiarato testualmente dalla Annunziata: “Il Pd che voglio è un partito dove se qualcuno si vende le domande dei concorsi siamo noi a cacciarlo prima che se ne accorgano i pm”. Il giorno prima aveva detto che la politica dovrebbe fare piazza pulita prima dell’intervento delle Procure. Benvenuto Zingaretti! Ora quando farai seguire alle parole i fatti? O sono soltanto uscite a caso in campagna elettorale? In Umbria, dopo lo scandalo Pd nella sanità, non è stato espulso l’ex segretario regionale dei Dem, Gianpiero Bocci. Zingaretti cosa aspetti?».

    Indagati del Pd: ecco l’elenco pubblicato dai 5S
    E poi anche qui il lungo elenco degli indagati «per reati gravi che il segretario Pd, per rispetto dei cittadini e delle Istituzioni, avrebbe il dovere di cacciare immediatamente dal partito». In primis, si legge sul blogdelle stelle.it, il presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio, indagato per associazione a delinquere, corruzione e turbativa d’asta in una inchiesta sulla gestione degli appalti pubblici, insieme all’ex consigliere regionale e vice presidente della Giunta calabrese, Nicola Adamo, coinvolto nella stessa indagine.

    In Sardegna, si legge ancora, si è avuta la notizia della condanna a tre anni e tre mesi dell’ex sottosegretaria del Governo Renzi, Francesca Barracciu, per peculato. Nessuna parola dai vertici del Nazareno.

    In Campania il “re delle fritture di pesce” e uomo di De Luca, Franco Alfieri, è indagato per voto di scambio politico-mafioso.

    In Puglia Lello Di Gioia è indagato per induzione indebita (poche settimane fa di lui si è occupato la Giunta per le autorizzazioni per l’utilizzo delle intercettazioni).

    Ancora sulla sponda Pd, altri nomi di peso sono quello di Francesco Bonifazi, tesoriere del partito ai tempi di Matteo Renzi, indagato per finanziamenti illeciti e false fatture; Luca Lotti, ex ministro dello Sport, per cui è stato chiesto il rinvio a giudizio per favoreggiamento nell’inchiesta Consip; e Piero Fassino, accusato di turbativa d’asta nell’affaire Salone del Libro.

    Zingaretti, si legge infine, cominci a cacciare via dal partito chi è sotto indagine per reati gravi che riguardano i soldi dei cittadini, i quali mettono nelle mani dei partiti il denaro sudato delle proprie tasse e si aspettano che vengano spesi per il bene della comunità. E lo faccia da subito».

    Fonte :Il Secolo d’Italia . Milena De Sanctis

    VergognateVi, siete scandalosi pur di non perdere una poltrona. Penosi…
    Distinti saluti,
    Luigi Napolitano

    COMMENTI

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    2 Settembre 2019 in 9:50
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    Cari lavoratori che avete 40,41,42 anni di contributi versati, rassegnatevi non modificherànno nulla. Pertanto, l’unica cosa da fare è la restituzione di massa dei certificati elettorali.

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    1 Settembre 2019 in 9:45
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    Opzione donna almeno ancora per un anno è stata promessa dai 5 Stelle, infatti c’è anche un loro ordine del giorno per la proroga stessi requisiti al 31.12.2019. Spero che mantengano le promesse, noi donne ne abbiamo bisogno e lo Stato risparmia vista la grossa decurtazione!

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    31 Agosto 2019 in 16:51
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    Cari amiche e amici commentatori, non sono un veggente, ma, sicuramente i comunisti in italia spariranno. Oggigiorno, vi è ancora purtroppo, la vecchia generazione che non vuol vedere le politiche dei loro rappresentanti sono distruttive per il popolo, quindi li votano ancora. La dimostrazione sono le ultime votazioni, dove hanno perso tutte le loro rocche forti per decenni. Si sono venduti all’europa facendo gli interessi loro a scapito degli italiani. Speriamo nelle nuove generazioni.

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    31 Agosto 2019 in 15:04
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    Su queste pagine e’ stato detto e ridetto piu’ volte che i “politici” non potranno – mai – comprendere i problemi e le esigenze dei lavoratori ..!! fa finta di comprenderli chi dice che per i lavori usuranti si “potrebbe” andare in pensione a 62 anni ….e tutti gli altri a 70 (vedi le ultime dichiarazioni della F. su questo stesso blog).
    Chi credeva che gigino o il capitano avessero a cuore il destino dei futuri pensionandi … ora sta vedendo che: ALLA PRIMA OCCASIONE/DIFFICOLTA’ … CI HANNO SCARICATO …
    Sicuramente …. preoccuparsi del destino dei pensionandi attuali e futuri e’ stata una bella mossa elettorale che ha portato un mare di voti … ma, svegliamoci e ricordiamoci che:
    I PARLAMENTARI (con l’attuale riforma) VANNO IN PENSIONE A 60 ANNI !!! e ” le pance piene non stanno certo ad ascoltare le pance vuote .. !!! “

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    31 Agosto 2019 in 6:41
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    Prevedo un grande successo del PD alle prossime elezioni politiche! (E’ ironico, a scanso di equivoci).
    Avranno un bel gridare che hanno salvato l’Italia, ma chi ci crederà?
    E’ ben vero che le “truppe cammellate” (I grandi gruppi editoriali e le associazioni di casta) sono già partite in difesa, ma alla fine il cittadino che vota farà un bilancio sulla sua pelle e non su quella delle banche!
    Certo, se rimette i bilanci a posto senza toccare il welfare, tanto di cappello! Ma voi ci credete? Prenderanno come sempre i soldi dalle tasche dei cittadini e non certo dalle loro.

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    30 Agosto 2019 in 20:56
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    Ma, insomma, affideresti il tuo futuro a dei bambini viziati che sanno solo pretendere “a cicci da mamma” e si incazzano difronte ad un rifiuto? Lo spettacolo che stanno offrendo i 5 stelle con il loro capo politico ha questa connotazione. I bambini, poco perspicaci, non trattano impongono ed è ciò che sta succedendo, non vi pare ? A proposito di quota 100: ho fatto un pò fi conti, con la Fornero io ho lasciato sul campo circa 65.000 euro (sarei dovugo andare in pendiond tre anni prima) e come me tanti altri che con i quei soldi finanziano quota 100. Il sig. Savini e Company ti hanno fatto un bel regalo pagandolo ma non l’hanno pagato con la loro tasca.

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    30 Agosto 2019 in 19:05
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    Via i parlamentari. Che resti quota 100! Non si può prendere in giro così tutte le persone che con il lavoro non ce la fanno proprio più!!!! Le loro beghe sono deleterie e non ci interessano.

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    30 Agosto 2019 in 17:23
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    Vediamo adesso che sono saliti quelli di “sinistra” se succede qualcosa di positivo per noi precoci (precotti).Si ha la possibilita’ di eliminare definitivamente quel bugiardo incosciente che ha fatto saltare il banco!!!Cambiate al volo quella maialata della fornero a favore di chi ha iniziato a lavorare che aveva ancora i pantaloncini corti e vedrete che i sondaggi saliranno alle stelle per voi e alle stalle per il vigliacco.Buona giornata

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    30 Agosto 2019 in 17:17
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    FACILE GIOCARE SULLA PELLE DI CHI HA LAVORATO DURO 38-39-40 ANNI !!
    UN GIORNO SI PROMETTE, SI STANZIA, SI FANNO FARE PROGETTI A CHI STA PER RAGGIUNGERE LEGITTIMAMENTE UN TRAGUARDO, ED IL GIORNO DOPO SI CANCELLA TUTTO.
    A ME NON FREGA DI SALVINI O DI MAIO O DI RENZI, VORREI SOLO COERENZA E DECISIONI GRADUALI.
    CHI SAPEVA DI POTER ANDARE IN PENSIONE NEL TRIENNI 19-21 DEVE POTERLO FARE, ALTRIMENTI, CHIUNQUE GOVERNI NON LO FA SERIAMENTE E NON TUTELA I CITTADINI.
    I LAVORATORI NON DEVONO ESSERE VITTIME DELLE RIPICCHE POLITICHE, NON SONO DEI PEZZI DI LEGNO, E’ GENTE CHE HA SUDATO TANTI ANNI PER RAGGIUNGERE METE CHE NON DEVONO ESSERE SPOSTATE, ANNULLATE, FATTE SPARIRE IN UN GIORNO.
    NOI SIAMO ESSERI UMANI!
    E VOI POLITICI LO SIETE??

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    30 Agosto 2019 in 17:16
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    Per i lavoratori precoci quota 100 non è una gran cosa forse sarebbe meglio associarla a 41 .

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    30 Agosto 2019 in 15:32
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    COME 2000 ANNI FA A ROMA ESISTE ANCORA LA “DAMNATIO MEMORIAE ” DELLO SCONFITTO SI CANCELLAVANO TUTTE LE TRACCE , STATUE , MONUMENTI, PALAZZI VENIVANO RASI AL SUOLO. ORA SI CERCA DI FARLO CON QUOTA 100 E QUANT’ALTRO . MA NOI POVERI CRISTI COSA CENTRIAMO CON LE LORO BEGHE DI PALAZZO, QUELLI CHE HANNO QUALCOSA DA PERDERE SIAMO SOLO NOI.

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    30 Agosto 2019 in 14:49
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    O.Dsi finanzia da sola perché è tutta con il contributivo e quota 100 e già finaziata fino al 2021 questi ci pigliano x il culo se non le mandino avanti sono dei ladroni

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      30 Agosto 2019 in 16:01
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      PAOLA , CONDIVIDO PIENAMEMTE QUANTO DICE, I SOLDI SONO GIA’ STATI STANZIATI, E’ LEGGE, QUOTA 100 FINO AL 2021 NON SI TOCCA!!! GIU’ LE MANI DA QUOTA 100 FINO AL 2021!!!

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    30 Agosto 2019 in 14:37
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    Un non senso che noto è che da qualche parte si dice che quota 100 crea diseguaglianze perché non tutti possono raggiungere i 38 di contributi, è vero, ma allora 41 è più facile? La verità è che le due misure potrebbero andare bene anche insieme…

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    30 Agosto 2019 in 13:41
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    Quta 41 urgente. Elezioni presidenziali come in America. Lavori forzati x i carcerati. Droga leggera mercato libero in farmacie con tessera sanitaria. Lavori utili 10 ore min. a settimana x assistenzialismo ricevuto ai profughi.
    Meno tasse alla scuola. Via tanti parlamentari.

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    30 Agosto 2019 in 12:51
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    Non ne parlano di pensioni perché ai nostri “nuovi”governanti non interessa niente di noi.a loro interessa solo porti aperti a tutti e continuare a dare soldi all’europa. 41 x tutti da subito.

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    30 Agosto 2019 in 12:44
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    parole ufficiali di conte: ” non ho detto che non tocchero’ quota 100″.
    prepariamoci quindi a lacrime e sangue !!!
    dobbiamo ringraziare solo ed esclusivamente salvini per questa porcata.
    con il suo folle gesto ha ottenuto : rientro dei sinistri, elevazione dei 5s a mediatori , esultanza della ue e confindustria.
    meglio di così !!!!

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    30 Agosto 2019 in 12:23
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    Sono d’accordo con Antonio; deve restare quota 100 anzi deve essere prorogata altri tre anni e portare a 35 anni di contribuzione Inps ..anziché 48! Se no scenderemo in piazza !

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    30 Agosto 2019 in 11:16
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    Una vergogna….eh sì comodo per loro non prorogare quota 100 e opzione donna, ci fanno lavorare per loro! Per mantenere le loro poltrone e quel ke facce da mummie che di ritrovano! Sempre Salvini!!

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      30 Agosto 2019 in 16:10
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      MEDSCOR, CONDIVIDO PIENAMENTE QUANTO DICE, QUOTA 100 FINO AL 2021 NON SI TOCCA!!! (INOLTRE LE DONNE SVOLGONO DOPPIO LAVORO: ANCHE CURA DELLA FAMIGLIA E FIGLI E PER QUESTO PERDONO ANNI DI CONTRIBUTI. GIU’ LE MANI DA QUOTA 100 FINO AL 2021 COMPRESO!!! I SOLDI SONO GIA’ STATI STANZIATI E NON SI TOCCANO!!! PROROGA OPZIONE DONNA!!!

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    30 Agosto 2019 in 10:28
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    Ok grazie per tutte le informazioni che date, ma resta il fatto che quota 100 deve rimanere altrimenti si va tutti in piazza e voi dovete fare da tramite per evitare tutto questo, ancora grazie per il vostro supporto.

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      30 Agosto 2019 in 16:13
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      ANTONIO, CONDIVIDO PIENAMENTE QUANTO DICE, GIU’ LE MANI DA QUOTA 100 FINO AL 2021 COMPRESO!!! QUOTA 100 FINO AL 2021 NON SI TOCCA!!! E’ LEGGE E I SOLDI SONO GIA’ STANZIATI E NON SI TOCCANO PER NESSUN MOTIVO!!!

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