Riforma pensioni 2019, ultime opzione donna: nelle proroga rientrano le nate nel 62?

Riforma pensioni 2019, ultime opzione donna: nelle proroga rientrano le nate nel 62?

Le ultimissime novità ad oggi 17 luglio sulla riforma delle pensioni e nello specifico sulle misure a favore delle donne, giungono da Orietta Armiliato , amministratrice del CODS, che attraverso un post di pochi minuti fa avverte le iscritte, con la tempestività che la contraddistingue, circa i contenuti e la calendarizzazione della proposta di Legge ordinaria depositata a prima firma dall’Onorevole Elena Murelli, Lega, che riguarda appunto le misure previdenziali a favore delle donne. Eccovene i tratti salienti.

Pensioni 2019, quali le misure a favore delle donne?

Così Orietta Armiliato: “È stata assegnata ieri 16 Luglio alla XI Commissione Lavoro della Camera dei Deputati, la Pdl (proposta di legge ordinaria) già atto della Camera n.1818 a prima firma On. Elena Murelli (Lega) della quale si stava attendendo la calendarizzazione e, nell’ottica di contraddistinguerci sempre per esaustivitá, rapido aggiornamento nonché professionale gestione del gruppo, ve ne diamo notizia per primi ed in anteprima. Pubblico quindi il documento integrale dove, a pagina 12 troverete all’art.9, quanto proposto rispetto alle misure previdenziali in favore delle donne. Leggiamo con l’attenzione massima che merita questo documento e poi, come sempre, avremo modo di discutere sui contenuti qualitativi proposti”.

Riportiamo qui i punti degni di nota, che abbiamo ripreso per voi: “L’articolo 9, comma 1, proroga la cosiddetta ‘opzione donna’ per garantire alle lavoratrici il diritto all’accesso anticipato al trattamento pensionistico in presenza di un’anzianità contributiva pari o superiore a trentacinque anni e di un’età pari o superiore a cinquantotto anni per le lavoratrici dipendenti e cinquantanova per le lavoratrici autonome. La misura é quindi estesa alle lavoratrici che matureranno i requisiti entro il 31 dicembre 2020.

Il comma 2 introduce , dal 1° gennaio 2020, per le lavoratrici una contibuzione figurativa per i periodi di assenza dal mercato del lavoro dovuti alle cure familiari: si pensi, ad esempio, ai periodi di congedo per l’assistenza a un familiare malato o per la maternità. Tale misura é finalizzata a evitare l’eccessiva penalizzazione delle donne sotto il profilo previdenziale con riferiemnto non soltanto alla maturazione dei requisiti per l’accesso alla pensione (numeri di anni necessari per raggiungere il minimo contributivo) , ma anche al raggiungimento, da parte delle donne, di ottenere un montante contributivo adeguato a ottenere una pensione dignitosa”

Opzione donna: nella proroga rientrano anche le nate nel 62?

Non poteva balzare subito all’occhio una possibile proroga biennale della misura, che amplierebbe la platea di quante avevano chiesto rientrassero almeno le nate nel 61, con l’estensione al 31/12/2019. Così facendo, a parità di requisiti, potrebbero rientrare anche le donne nate nel 1962, aprendo la strada, forse, un pò alla volta, alla richiesta fatta dall’amministratrice Orietta Armiliato, che punta ad una proroga fino al 2023.

Eccovi le sue considerazioni a caldo: “Fa anche specie leggere una proposta che arriva dai membri di maggioranza delle commissioni della Camera di proroga biennale cioé al 2020 che va comprendere le nate negli anni 1961 e 1962 (e ne siamo ben liete), andando a migliorare le riduttive ed ostinate richieste dei gruppi che portano avanti esclusivamente il tema della proroga ma solo per 2019😢di codesta misura e che invece va a mediare quella che è stata la nostra richiesta che, in ogni caso, continueremo a proporre e sostenere.

Apprezziamo, aggiunge Armiliato, molto l’inclusione del capitolo dedicato al lavoro di cura anche se il dettaglio é ancora davvero molto alto e dunque vi é la necessita di vederlo maggiormente declinato: intanto bene così.

Voi cosa ne pensate dell’eventuale proroga biennale della misura e del primo cenno alla valorizzazione del lavoro di cura? Fatecelo sapere, lasciando come sempre un commento nella sezione apposita del sito.

Pensionipertutti.it grazie alla sua informazione seria e puntuale è stato selezionato dal servizio di Google News, se vuoi essere sempre aggiornato sulle nostre ultime notizie seguici tramite GNEWS andando su questa pagina e cliccando il tasto segui.

Condividi l'articolo o lascia un mi piace!
Erica Venditti

Erica Venditti

Mi chiamo Erica Venditti, classe 1981,! Da aprile 2014 sono giornalista pubblicista. Scopri di più

8 pensieri su “Riforma pensioni 2019, ultime opzione donna: nelle proroga rientrano le nate nel 62?

  1. trovo ingiusta una cosa ho 5 anni di artigiana e poi sempre lavoratrice dipendente per altri 32 anni ma devo aspettare 59 anni di età (attualmente ne ho 58) e un anno e mezzo di finestra.

  2. Speriamo, io sono nata il 20 gennaio 1962, ho 37 anni di contributi e sarebbe una beffa essere esclusa per soli 20 giorni.
    oltretutto tre anni e mezzo fa sono stata operata per un tumore e adesso per me lavorare è davvero molto, molto pesante, considerando che a casa ho due genitori anziani.

  3. Sono finalmente felice che la prorogano ..io sono nata gennaio1962. Ho versato 38anni di contributi da due anni sono disoccupata. …a gennaio poter finalmte andare in opzione donna sarebbe il mio sogno.speriamo si avveri

  4. Finalmente si apre la strada giusta , una proroga biennale anche in seguito permette alle donne di avere una scelta per il futuro . Speriamo venga confermato e mantenuto.

  5. Sono contenta spero che non lasci ansia alle altre che sono vicine questa opzione deve esserci x sempre e lasciare decidere a noi ogniiuna di noi a i suoi motivi per preferire ad opzione donna piuttosto che due lire in più apparentesi siamo stanche

  6. Va bene un impostazione biennale che includa le donne del 61 e 62 un passo in avanti anche se la nostra battaglia deve continuare per un’ipotesi che arrivi al 2023!!!

  7. Sono a favore che opzione donna venga prorogata fino al 2020. Così dovrebbero rientrare anche le donne nate nel 1962. Poi sarebbe giusto anche prorogarla al 2023 come propone Orietta Armiliato

  8. Proroga opzione donna biennale per comprendere le donne nate nel 1961 e 1962 ? Si, sarebbe già un buon risultato. Come ribadito da Orietta Armiliato , ci auguriamo l estensione al 2023

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *