Riforma pensioni 2019, ultimissime notizie: che fine ha fatto il contratto di Governo?

Riforma pensioni 2019, ultimissime notizie: che fine ha fatto il contratto di Governo?

Le ultimissime novità sulla riforma delle pensioni giungono da un’ accurata disamina messa a punto dall’ amministratrice del Cods, che riferendosi direttamente alle discussioni interne al Governo, riporta l’ attenzione dei due vicepremier su uno strumento comune spesso usato in fase di diatriba: il contratto di Governo. E si chiede visto che spesso viene tirato in causa per ricordarsi, il riferimento è a Salvini e Di Maio, vicendevolmente gli accordi presi, come mai non si parte proprio dai contenuti dello stesso, dalle promesse mancate nei confronti dei cittadini, per parlare della prossima legge di bilancio?

Eppure in molti hanno votato il nuovo esecutivo credendo in quei contenuti: esodati, precoci, donne. Non sarebbe ora di mantenere tali misure enunciate? Eccovi le sue parole:

Pensioni 2019, Armiliato sfida il Governo:ma il contratto che fine ha fatto?

Così Orietta Armiliato sui social: “📌Qualsiasi argomento venga sollevato o contestato da uno dei due soci componenti il Governo🔰, l’altro prontamente lo richiama riferendosi al Contratto del Governo del Cambiamento che hanno sottoscritto per arrivare ad avere una piattaforma univoca e poter governare insieme.
Contratto che si é reso necessario stipulare, considerate le due differenti anime degli attori, più spesso in antitesi che in concordanza.
Ricordo, però, che per quanto al capitolo pensioni, non sono state rispettate né le promesse elettorali né quanto riportato a proposito nel contratto succitato e, per completezza di informazione e memoria, vi riporto il testo dell’articolo in esso rubricato al n. 17:

Pensioni 2019, ecco cosa manca rispetto all ‘art 17

Così prosegue Armiliato, citando l’articolo 17 del contratto di Governo e facendo notare quante misure sia venute meno, rispetto alle pregievoli intenzioni iniziali. Strategia per ottenere consensi od effettivi impedimenti? Ci si chiede ormai un pochino ovunque sui social, perché come, in molti ricordano esausti, specie i quota 41, come dice un noto proverbio ” a pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca”.

Eccovi come procede l’amministratrice del Cods “
“💢17. PENSIONI. STOP LEGGE FORNERO Occorre provvedere all’abolizione degli squilibri del sistema previdenziale introdotti dalla riforma delle pensioni cd. “Fornero”, stanziando 5 miliardi per agevolare l’uscita dal mercato del lavoro delle categorie ad oggi escluse. Daremo fin da subito la possibilità di uscire dal lavoro quando la somma dell’età e degli anni di contributi del lavoratore è almeno pari a 100, con l’obiettivo di consentire il raggiungimento dell’età pensionabile con 41 anni di anzianità contributiva, tenuto altresì conto dei lavoratori impegnati in mansioni usuranti. Inoltre è necessario riordinare il sistema del welfare prevedendo la separazione tra previdenza e assistenza.
Prorogheremo la misura sperimentale “opzione donna” che permette alle lavoratrici con 57-58 anni e 35 anni di contributi di andare in quiescenza subito, optando in toto per il regime contributivo. Prorogheremo tale misura sperimentale, utilizzando le risorse disponibili.💢”

Poi conclude facendo notare, dopo averle elencate, come le risultanze dell’ operato dissociano un pochino da quanto promesso .

Pensioni 2019:meno proclami più fatti per la Ldb 2020.

“Ogni giorno, anche con l’obiettivo di voler sminuire il valore di ciò che é stato fatto nelle scorse Legislature, leggiamo soprattutto in alcuni gruppi e comitati, continui apprezzamenti di stima per la coerenza e per quanto ottimamente sia stato normato da questo esecutivo. Naturalmente, mi voglio riferire al solo tema trattato dall’articolo sopra citato insomma quel “detto fatto” come amano definirlo i vari personaggi di queste due forze politiche che sono seduti sugli scranni del governo, delle commissioni, insomma del parlamento.

Le risultanze del loro operato, rispetto alle premesse, sono conosciute e sarebbe bene non dimenticarle in questa stagione che va tracciando il perimetro della LdB 2020 poiché, contravvenire alle promesse anche se sottoscritte in un contratto come hanno ampiamente dimostrato, per loro non è un grosso problema….per chi aspetta provvedimenti legislativi che cambiano il corso della propria vita, invece lo é eccome se lo è.

Cosa ne pensate delle parole di Orietta Armiliato? Le condividete? Siete tra quel gruppo di persone che vi sareste aspettati di più da questo Governo o siete soddisfatti della riforma pensioni attuata? Fatecelo sapere con un commento nell’apposita sezione del sito.

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Erica Venditti

Erica Venditti

Mi chiamo Erica Venditti, classe 1981,! Da aprile 2014 sono giornalista pubblicista. Scopri di più

13 pensieri su “Riforma pensioni 2019, ultimissime notizie: che fine ha fatto il contratto di Governo?

  1. Noi precoci l’abbiamo presa in quel posto prima con Dini poi con la Fornero ed ora con questi con una differenza che questi li abbiamo votati.

  2. Purtroppo questi hanno venduto fumo per ottenere voti e noi lavoratori precoci l’abbiamo presa in quel posto prima con Dini poi con la Fornero ed ora con questi, con una differenza che questi li abbiamo votati perché sembravano credibili. Mai più voti a questi bugiardi falsi pezzi di m….

  3. Purtroppo ho votato questo governo esclusivamente per il raggiungimento della quota cento con 60 anni di età e 40 di contributi raggiunti già lo scorso anno il prossimo anno ne avrò 42 di contributi ed ancora aspetto quota 41 mi vergogno di avervi VOTATO

  4. Condivido tutti i commenti mi permetto di aggiungere che oltre a non avere mantenuto le promesse hanno approfittato della disperazione della gente in difficolta che gli hanno votati

  5. ciao a tutti ricordo che quando cera il pd si sono calate le braghe a l’unione eruropea,
    oggi il governo giallo verde invece si sono messi a carponi, e dicono sempre noi nn ci pieghiamo a l’unione europea , convinti di cio che dicono, un governo di cambiamento, come dicevano? (prima gli italiani ? ) si ma
    PER ESSERE FOTTUTI.

  6. I pinocchi di governo si devono vergognare, d’altronde capisco che il carrozzone lo portiamo avanti noi che versiamo i contributi, soprattutto la mia generazione che ormai lavora da 40/41 anni.

  7. C’è sempre la speranza dello spread a 500, così i due cialtroni andranno a casa. Sono più di 20 anni che abbiamo cialtroni al governo: ma almeno prima ne tenevamo uno alla volta, adesso ne teniamo due insieme; che bello affare.

  8. Vedrete che la quota 41 si farà non subito perché la coperta è corta e i conti devono quadrare. Se il governo resiste penso nei ultimi 2 anni di mandato così che persone come me che hanno 58anni e 40 di contributi andranno ancora con la Fornero e meno male che almeno è ferma a 42 e 10. Io penso che fare le due opportunità come c’erano una volta dei 40 e dei 35 non sarebbe male anche perché ce gente che può non aver bisogno o addiritura che abbia dei problemi di salute allora potrebbe valutare se andare con la minima o la massima invece no senza appello devi morire lavorando ma resto fiducioso anche se non potrò io come tanti altri usufruirne. Andranno bene gli altri. Speriamo

  9. A questo punto dopo i 40 anni non dobbiamo più pagare i contributi.. Ci venga reso tutto in busta paga.. Non si può scrivere un programma e poi non attuare niente di ciò che c’è scritto.. se non eravate in grado di rispettare il programma è meglio che andate a casa la gente è stufa di essere presa in giro.. Per i precoci non avete fatto niente.. Almeno potevate dare un bonus per ogni anno prima dei 19 anni..per. Poter raggiungere la fornero.. Che non avete neanche scalfitto… Neanche questo avete fatto… Mi spiace ma siete degli incapaci bugiardi..

  10. Carissimi, se permettete, buongiorno,
    beh: direi che il contratto del buon governo e andato in fumo, più nessuno ne parla, più nessuno lo cita, più nessuno lo rispetta. Possiamo definirlo carta straccia. Inchiostro per che ha imbrattato della carta, allo scopo di raggiungere le sole e uniche finalità che sono:
    Lo stipendio, i Privilegi, l’Immunità Parlamentare. Solo è soltanto per questo. E i cittadini? chi sono? chi se ne frega!

    Ovviamente con tutte le annesse false promesse che questi fantomatici politi ci giallo/verdi ci hanno propinato per tutto questo tempo. Sono uomini senza alcuna Dignità., Etica, Morale. Insomma dei quaquaraqua…
    Mi permetto di segnalarVi quanto scritto personalmente e se ne avrete Voglia o piacere di condividerlo ne sarei onorato. Buona vita a tutti.
    Grazie per l’ospitalità, Sig.ra Venditti.

    LINK: https://www.linkedin.com/pulse/bambini-precoci-al-lavoro-e-oggi-un-ulteriore-beffa-non-napolitano/

    Con viva cordialità,
    Luigi Napolitano

  11. Punto 17=come prendere in giro tanti allocchi che hanni creduto in questi 2 pagliacci infami e Traditori!!
    Stare in ansia e sperare x più di 1 anno che potessero tenere fede a quanto detto PRIMA del voto e poi RIBADITO DOPO nel p 17 x poi delegare ad un ‘mailavorato’ di dirci che si farà…. Entro il 2022!!!
    MERDE….!!!!

  12. Lucio, dal governo mi sarei aspettato quanto promesso, li ho votati, purtroppo hanno bleffato, e sono qui in attesa, con oltre 41 anni di contributi e continuo a lavorare e pagare, mentre chi ha lavorato in nero oggi va in pensione con la quota 100, nel 1977 era normale lavorare senza i contributi, ” la busta paga era più ricca ” le aziende ne approfittavano e tanti della quota 100 hanno accettato, ora sono in pensione, BELLA ROBA, azione legale collettiva, non dobbiamo più versare un centesimo.

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