Riforma pensioni 2019, ultimissime su quota 100, opzione donna e quota 41

Riforma pensioni 2019, ultimissime su quota 100, opzione donna e quota 41

Le ultime novità al 14 settembre 2019 sulla riforma previdenziale ed in particolare su alcuni capitoli specifici come quota 100, opzione donna, e quota 41 ed esodati, continuano ad essere monitorate dai lavoratori iscritti ai vari gruppi social, che in evidente apprensione, dopo la nascita del governo giallorosso, si chiedono cosa ne sarà delle misure in essere e di quelle promesse dal Governo precedente.

Abbiamo raccolto alcune testimonianze e/o appelli che ben rappresentano lo stato d’animo dei lavoratori ad oggi, e qui ve li riproponiamo per fare il punto aggiornato al 14/9.

Pensioni 2019, quota 100 fino al 2021 o cambia prima?

La professoressa Fornero intervistata di recente su La7 ha sentenziato che la quota 100 seppur sia stata una misura insensata non può oggi, essendo un ‘treno in corsa’ su cui molti hanno riposto aspettative, essere cancellata, al più può essere corretta fino alla scadenza, ma certamente non deve poi essere prorogata. Dunque, a conti fatti, la scadenza dovrà coincidere, secondo anche diversi esponenti della nuova coalizione di Governo, col 2021, per buona pace di quelle persone che i requisiti li matureranno dopo.

Questo rischio era già nell’aria dall’inizio, tant’é che una delle critiche più forti che era stata mossa al Governo gialloverde era la non abolizione della Fornero e soprattutto l’aver inserito una misura per una platea ridotta, a scadenza e sperimentale, che avrebbe generato solo ulteriori iniquità tra chi fortunato sarebbe rientrato e chi non avrebbe avuto modo di maturare i requisiti per tempo.

Per Franco Giuseppe, lavoratore precoce, invece tale misura dovrebbe essere cambiata già in corsa, si é dimostrata una legge ingiusta, specie per i lavoratori quarantunisti, che si sono visti ‘superare’ da quanti hanno solo 38 anni di contibuti alle spalle , solo perché più anziani. Così scrive sul nostro portale: “Quando una legge è fatta male, non è equa e crea ingiustizie e disparità, questa legge va cancellata subito e non fra due anni, altrimenti crea ingiustizie ancora per molto. A suo dire bisognerebbe puntare alla quota 41 per tutti indipendentemente dall’età anagrafica

Pensioni, via quota 100 per andare verso quota 41

Così prosegue il Signor Franco Giuseppe: “Chi chiede che sia mantenuta una legge sbagliata è perchè ne è privilegiato rispetto ad altri e questo è un modo di pensare disonesto. L’argomento pensioni è da almeno 30 anni ritoccato da ogni governo per fare cassa. Nel corso di questi 30 anni molti lavoratori si sono visti allungare i tempi di quiescenza. Prendiamo per esempio i precoci: Una volta sapevano che bisognava arrivare almeno a 40 anni di contributi indipendentemente dall’età, poi venne la Sacconi- Brunetta che inserì una finestra di un anno e divenne 41, poi venne la Fornero che li portò direttamente a 42,10 con AdV che si allungava ogni due anni e oggi sono arrivati a 43,1. Ora spiegatemi voi, perchè oggi c’è chi pretende di essere favorito da una legge sbagliata e possa andare via con soli 38 anni mentre chi è già stato penalizzato più volte, come spiegato sopra, debba sorbirsi fino a 43,1. Datemi una spiegazione onesta. Personalmente ormai credo che gli italiani ritengano una legge giusta solo se favorisce la loro persona, gli altri possono morirci sul lavoro”

Tanti precoci la pensano come lui, anche Paolo Marasca scrive: “Leggendo i vari commenti, mi rendo conto che in molti sostengono quota cento. Evidentemente non sono lavoratori precoci, non credo che un gruppo specifico per i precoci possa e debba sostenerla. Semmai, dovrebbe chiederne l’abolizione e la redistribuzione di quelle risorse sul taglio della aspettativa di vita e una facilitazione per l’accesso ai precoci quarantunisti, aumentando le categorie di lavori gravosi, cercando mensilità di bonus per le donne e precoci. A proposito di ottenere misure per le donne non si arrende l’amministratrice del gruppo opzione donna le escluse che ha fatto un nuovo appello al neo Governo, confidando, si intende tra le righe, nel buon senso e nella proroga della misura, già promessa e data per certa dal governo gialloverde ed ora nuovamente in forse.

Pensioni 2019, Viscovich: la proroga di opzione donna é un bisogno

Così Paola Viscovich: “Opzione donna risulta ancora una misura utile ad evitare discriminazioni. Attendiamo pertanto di leggere in ldb 2020 la proroga od 2019. L’art. 17 del precedente contratto di governo giallo/verde, prevedeva che potessero usufruire della misura od le donne con 57 anni di età se dipendenti (un anno in più se autonome) e 35 anni di contributi.

Poi prosegue: “Come sappiamo il requisito anagrafico, nella precedente ldb, è stato modificato portandolo da 57 anni a 58 anni per le dipendenti (uno in più per le autonome). Hanno potuto usufruire della misura le dipendenti nate entro 31/12/1960 e le autonome nate entro il 31/12/1959. Purtroppo a causa di questo innalzamento tante di noi che speravano di avercela fatta, sono rimaste al palo, confidiamo che la nuova legge di bilancio permetta a tutte le donne che sono state escluse di poterne beneficiare. Il nostro non è un desiderio, non è un sogno , oltre ad essere un obiettivo è un BISOGNO! ” Poi conclude: “Grazie al Ministro e buon lavoro!” I destinatari del post, taggati dall’amministratrice sono : Nunzia Catalfo, Laura Castelli, Alessandro Amitrano, Giuseppe Conte e Riccardo Fraccaro.

Vi é anche chi, invece, come Orietta Armiliato, amministratrice del CODS, ha altre proposte per il Governo che andrebbero a tutelare le donne non solo di oggi ma anche di domani. Istanze, quelle di cui ci ha parlato in esclusiva, che possono sostanzialmente essere ricomprese in tre punti cardine, che qui riprendiamo:
✔️Riconoscimento del lavoro di cura
✔️Proroga Opzione Donna al 2023
✔️Cumulo Gratuito dei Contributi versati nelle diverse casse per poter accedere alla misura

Al nuovo Governo arrivano altresì gli appelli degli esodati, che non possono permetetrsi che ‘ i riflettori’ si abbassino nuovamente, 6.000 persone ormai allo stremo delle forze.

Pensioni 2019, sanare il dramma esodati

Vi é poi da non dimenticare le richieste degli esodati che da anni attendono la fine del loro calvario previdenziale, 6.000 persone, senza reddito e pensione che attendono venga davvero messa la parola fine a questa ingiustizia che perdura da troppi anni. Qualcosa pare esserci nuovamente mosso, fa sapere l’amministratrice del comitato 6.000 esodati esclusi, grazie all’onorevole Walter Rizzetto che ha presentato un ‘interrogazione pro tutela degli esodati

Così ne dà notizia la Stojan:Ringraziamo vivamente l’On. Walter Rizzetto per avere recepito la nostra richiesta e avere presentato ieri in Commissione Lavoro della Camera l’Interrogazione nr. 5/02702 al Ministro del Lavoro in merito alla quantificazione della nostra platea e ai provvedimenti da emanare per la #SALVAGUARDIA definitiva dei 6.000 #ESODATI ancora esclusi! Confidiamo che il nuovo Ministro Nunzia Catalfo dia rapidamente seguito dando finalmente conclusione al nostro calvario entro l’attuale Legge di Bilancio!”

Molto vi é ancora da fare sul capitolo pensioni e tante sono le misure che i cittadini confidano vengano messe ‘nero su bianco’ dal neo Governo, il ministro del Lavoro Nunzia Catalfo avrà gli occhi di molti cittadini puntati addosso, riuscirà, a vostro avviso, a guadagnarsi la fiducia dei lavoratori e a fare una riforma pensionistica che riesca a ricomprendere più possibile i desiderata sovra esposti?

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Erica Venditti

Erica Venditti

Mi chiamo Erica Venditti, classe 1981,! Da aprile 2014 sono giornalista pubblicista. Scopri di più

38 pensieri su “Riforma pensioni 2019, ultimissime su quota 100, opzione donna e quota 41

  1. Magari andare in pensione a 62 anni!!!!! Sono 36 anni che lavoro ma, purtroppo, non mi hanno versato 5 anni e, sono già penalizzata!!!!! Ho iniziato a lavorare a 19 anni e, lavoro in una società d’informatica che tratta stipendi, post-paga ecc….. Già oggi comincia ad essere difficile ricordarsi le scadenze, rimanere sempre aggiornati sulla normativa……figuriamoci tra qualche anno!!!!

  2. Ho iniziato a 16 anni a gennaio faccio 41 di lavoro dovrei aspettare fino 2021 e saranno 42 Ne avrò 58 mi sembra che sia il caso di lasciare spazio ai giovani. Forse però con la legge 104 per assistenza a mia madre posso andare a maggio prossimo.. Ma con i politici che cambiano in continuazione non ci spero più e confesso ne avrei bisogno lavorare e assistenza un invalida è stancante logora..

  3. E’ da qualche giorno, da quando è cominciata a ventilarsi l’ipotesi di una cancellazione o riduzione della riforma pensioni che porta il nome di QUOTA 100 che ho fatto delle scoperte sconvolgenti.
    Ho sempre pensato che chi ha lavorato di più e versato di più avesse il diritto di andare in pensione di chi ha lavorato meno e versato meno.
    Ho sempre pensato che chi ha lavorato di più avesse anch’esso dei progetti dopo la pensione.
    Ho sempre pensato che chi ha lavorato di più fosse più stanco di chi ha lavorato meno.
    Ho sempre pensato che chi ha lavorato di più ha respirato fumi e polveri in quantità maggiore di chi ha lavorato meno.
    Ho sempre pensato che una legge equa e giusta per tutti fosse il desiderio di tutti.
    Mi sono sbagliato.
    Allora le cose stanno così:
    E giusto che chi ha lavorato meno e versato meno vada in pensione prima di chi ha lavorato di più.
    Chi ha lavorato di meno ha più progetti di vita rispetto a chi ha lavorato di più.
    Chi ha lavorato meno anni ha più acciacchi ed è più stanco di chi ha lavorato di più.
    Chi ha lavorato di meno, ha respirato più aria malsana di chi ha lavorato di più, infatti è noto che questi ultimi hanno respirato aria delle dolomiti.
    E infine, dulcis in fundo, non è desiderio di tutti una legge equa e giusta x tutti, meglio una legge che favorisca principalmente me, degli altri me ne può fregare di meno.

    1. Hai sempre pensato male!
      Il diritto di andare in pensione lo ha qualsiasi lavoratore, nella misura di quanto ha lavorato e versato e in rapporto a quanto tempo ne potrà usufruire.
      Chi ha studiato di più e di conseguenza si è affacciato sul mondo del lavoro più tardi non è meno stanco di chi ha cominciato prima a lavorare e non ha studiato per niente.
      Una legge equa e giusta la vogliono tutti, ma non è esattamente quella che vorresti tu per il tuo caso specifico, ma è l’insieme di vari provvedimenti che possano in qualche modo abbracciare la maggior parte delle situazioni, e non è per niente semplice da definire. Ma pare che tu la faccia molto facile…..
      La quota 100 è uno dei provvedimenti, la 41 per tutti era in preventivo ma il governo è andato giù, e i nuovi pare che abbiano in simpatia la Prof. Fornero.

      1. Non so più come diglielo ! Non esiste il mio caso specifico, io andrò in pensione con quasi 62 anni e 43,1 di contributi a giugno del prossimo anno e non ho più niente da chiedere visto che anche se ritoccassero questa legge, passerebbe talmente tanto tempo che comunque io non ne usufruirei. Ha capito? Secondo Lei, che differenza c’è tra me e un quota 100 secco 62-38 ? Glielo dico io: 6mesi. Ora mi spieghi Lei perchè io ho dovuto fare 5, anni in più ? Perchè a me non è stato consentito di accettare una decurtazione dell’assegno ? Solo per 6 mesi di differenza ? Non le sembra abbastanza ingiusto ? Io queste cose le dico perchè questa quota 100 sperimentale fino al 2021 creerà in futuro uno scalone. Chi ha quota 100 il 31 dicembre 2021 andrà via 5 anni prima di chi raggiungerà la quota il 1 gennaio 2022. E’ inutile girarci attorno: E’ e rimane una porcata.

  4. Buongiorno, svolgo la professione di educatrice nido, rientro nella categoria lavori faticosi. A fine anno ho 39 anni di contributi e 58 anni. La beffa, perché di questa si tratta, non ho un anno di lavoro prima dei 19…..ma vi chiedo!!!! Come si fa ad avere questo anno se una persona ha conseguito un diploma? Grazie e spero che qualcuno cambi i requisiti, per usufruire di questa opportunità. Il mio è veramente un lavoro faticoso!!!!!

  5. Provare prima di parlare andare a lavorare a 14 Anni in Fabbrica e vedere i tuoi coetanei andare a giocare a pallone e tu alle 13,30 rientrare a timbrare il cartellino con la faccia sporca di grasso nero le mani Lasciamo Perdere per pulire cosa si doveva usare..io dico di che C…o Parliamo..41 Per Tutti a Qualsiasi Età Senza Penalizzazioni Sempre….

  6. Cari lettori, è ingiusto da parte di taluni, sostenere che la quota 100 debba essere abolita, come è ingiusto non aver risolto il problema degli esodati. Ho 37 anni di servi, io continui e 61 di età, ho diritto ad una pensione calcolata sulla base dei contributi versati e… Non sono pochi. Si sostiene che così si crea un danno alle nuove generazioni, ma ci siamo dimenticati di coloro andati in pensione a 40 anni o 45 e 50 anni?? Ci dimentichiamo che coloro che decidono per noi sono in pensione dopo 5 anni di politica?? Non facciamo la guerra tra poveri, un tempo bastavano 35 anni più 6 mesi e un giorno di lavoro ma si lavorava da giovani, ora chi entra a lavorare a 30 anni va in pensione a oltre 70 anni?? Stiamo impazzendo… Occorre stabilire una età anagrafica max 62 o 63 anni e sulla base dei contributi versati avrà la pensione. Togliere ai maniaci dei politici con pensioni faraoniche la loro per pagare i futuri giovani.

  7. Ogni nuovo governo mette mani a pensioni, scuola, sanità ecc. Prima di Natale troveremo il regalo, come nel 2011, la Fornero. Diranno che non ci sono soldi e che, ce lo chiede l’Europa… Per il bene dell”Italia. Il sistema mette in campo le disinformazioni e il cittadino va in Tilt. Una volta chi lavorava in fabbrica diceva :Guai a chi tocca i 40 di lavoro! Ho più di 42 di lavoro e sono stanco non c’è la faccio più, i miei primi contributi nel 1974,ora aspetto i 43,1,se durera’. I soldi ci sono, le forze armate costano a noi 90 milioni di euro al giorno, non so più cosa dire..

  8. Enzo ha ragione.é mai possibile che nonostante andare in pensione a 62 anni sembri scandaloso,alla faccia della crisi finanziaria italiana ci siano categorie di lavoratori che continuano nonostante fornero e riforme varie. Ad avere la fortuna di poter essere pensionati anche a 55/60 anni con buona pace di tutti? E credeteci ne conosciamo tantissimi. E allora 62 per tutti ma proprio tutti e vedrete che i conti tornando.

  9. Quota 100 è una presa per il culo. E chi dice che non si può togliere perché alcuni ci hanno fatto la bocca, pensi a quelli che hanno iniziato a lavorare oltre 40 anni fa e che pensavano di andare in pensione con meno di 40 anni, ed ora sono ben oltre quota 100 e ancora devono lavorare. 35 anni di lavoro sono fin troppi. Se mancano i soldi si recuperi o a chi ruba, con evasione fiscale, stipendi e pensioni troppo alte. In Italia è pieno di queste teste di cazzo.

  10. Non discuto se sia giusta o meno nonostante io appartenga al gruppo dei 60enni con 42 anni di contributi (quindi 102) e non posso andare in pensione se non fra, sempre che non cambino di nuovo, tra più di un anno e con la vecchia legge Fornero. Premesso che sono esodato (mi sto pagando i contributi volontari) e lavoratore precoce ma non posso usufruire di agevolazioni per via di noti parametri restrittivi non sono invalido ecc..
    Dico solo che è una vergogna chiamarla quota 100 (si potrebbe chiamare quota cento per alcuni) e dire ai quattro venti che è stata superata la legge Fornero invece ad oggi ancora valida e per me (ad oggi 102 e forse in pensione con 103 e mezzo) unica opportunità.

  11. Quota 100 non si tocca, semmai integrare quota 41, è l’unico modo dignitoso per andare in pensione, sia a 62 anni di età e sia di chi ha lavorato prima di 19 anni. Non provate a toglierla o si farà rivoluzioneee

  12. Quando una persona lavora 40 / 41 anni all’interno di una azienda su macchine di produzione ha gia’ lavorato anche troppo ,e sicuramente piu’ di certi lavori che considerano usuranti

  13. 41 anni di lavoro, non sono cosa da poco. Purtroppo la verità è che, a conti fatti, è più conveniente pagare la sospirata pensione il più tardi possibile, anche col minimo dei contributi, piuttosto che decidere di elargirla con 40/41 ma con una età anagrafica sotto i sessanta. Dobbiamo pagare un prezzo altissimo per una mal gestione degli ultimi trentanni. Sono più che pessimista e non credo che si possano trovare le pertinenti coperture per una pensione più giusta. Ho 55 anni e 38 di contributi e purtroppo, dovrò dare ancora tanto…

  14. Sono un precoce 42 anni di contributi sono solo d’accordo con il signor L’andini quando dice 62 anni tutti in pensione e pagare tutti i contributi versati così’ saremmo tutti d’accordo basta dire 62 38,41 fra due anni quota 100 cosi date
    solo numeri grazie

  15. Certamente 41 per tutti e più equa per tutti ,ma non mi sembra corretto togliere di colpo una legge che ha dato modo a molte persone di programmarsi la vita. Inoltre ai signori che hanno più di 38 anni di lavoro (come il sottoscritto che ne ha 40 e compie 62 anni ad Aprile ) vorrei far sapere che non è una goduria andare in pensione con penalizzazioni sostanziose dell’assegno di pensione… tanto è vera che chi sceglie quota 100 lo fa esclusivamente per motivi di salute e i soldi che non prende andranno a pagare le pensioni intere di coloro che andranno più tardi. inoltre vorrei fare presente ai signori sotto i 60 anni che hanno più di 38 anni che il sottoscritto a 59 anni era in grado di lavorare e adesso fa molta più fatica che allora ,beati voi che state tutti bene di salute

    1. ANGELO ALBERTI CONDIVIDO PIENAMENTE QUANTO DICE, QUOTA 100 FINO AL 2021 COMPRESO(LEGGE E PRECEDENZA ALLE LEGGI GIA’ IN VIGORE) FACENTE PARTE DEL MOV. 5 STELLE , CONDIVISA E VOTATA ANCHE DA LORO, NON SI DEVE TOCCATE PER NESSUN MOTIVO , SE SERVONO SOLDI SI DEVONO TROVARE ALTROVE, NON SI PUO’ SCOMBUSSOLARE LA VITA DELLE PERSONE OGNI 2 ANNI CHE HANNO FATTO AFFIDAMENTO E GIUSTAMENTE PROGETTI ANCHE DI CURARSI ECC. A 62 ANNI LE PERSONE HANNO BISOGNO DI FERMARSI ( HANNO PROBLEMI FISICI E DI ENERGIA ECC.), GIU’ LE MANI DA QUOTA 100 FINO AL 2021 COMPRESO!!! QUOTA 100 FINO AL 2021 COMPRESO NON SI MODIFICA, ACCORCIA O TOGLIE PER NESSUN MOTIVO, NON SI TOCCA!!!

  16. Questi politici non capiscono cosa vuol dire lavorare 41 anni in fabbrica!!!abbiamo cominciato a lavorare da poco più di bambini e abbiamo il fisico che non ne può più! Ditemi voi se non siamo usurati dalla fatica. No ma a loro non interessa anzi l’importante è che facciamo quello che ci ordina l’europa e che prendiamo dentro immigrati clandestini.fate veramente schifo politici di m…..!!!!!

  17. Secondo me per risolvere tutte queste ingiustizie la quota 100 potrebbe rimanere ma rivista cioè.. Dare la possibilità a chi ha una contribuzione alta 40/41/42 di poter usufruire della quota.. Contributi più età sommandola deve fare cento.. Così non verranno discriminati sia i precoci sia chi di anni di contributi ne ha meno… Questa si chiama equità ma per tutti poi uno potrà scegliere se continuare a lavorare o fermarsi… Non facciamoci la guerra tra di noi ma se la dobbiamo fare facciamola a loro…

  18. Buonasera, io volevo semplicemente chiedere se a fronte di quanto letto prima, il ddl sulla possibilità di anticipo per il tfs dipendenti statali è stato pubblicato o meno in Gazzetta Ufficiale. Grazie.

  19. No, quota 100 non si tocca!!! Non puoi illudere le persone. Ci siamo pagati contributi ecc. se è iniqua ha fatto fare progetti a tanti lavoratori. Doveva pensarci il governo, non noi! Giù le mani da quota 100!!!!!!!!!

  20. A mio giudizio si dovrebbe andare in pensione quando si raggiunge una unica età per tutti gli Italiani politici e non. vedi 60/62anni l’assegno sarà pari ai contributi versati con un minimo di 20 anni di versamenti poi esisterà la pensione di invalidità per le persone meno fortunate ed il reddito di cittadinanza per chi ha perso il lavoro punto e basta tutte gli altri privilegi beby pensioni e vitalizi devono sparire in questo modo saremo tutti meno privilegiati ma molto più onesti.

  21. Ma è mai possibile che nessuno capisce che 41 anni di lavoro sono una vita e che è la cosa giusta da fare..anche perché se si basano sugli anni raggiungere quota 41 sarà dura per le nuove generazioni e questo mi spiace.. Mandate in pensione quelli che hanno raggiunto questa quota..liberate i posti di lavoro…non ho niente con quota 100 ma dovevate prima fare quota 41 ve lo stanno dicendo tutti poi troverete delle formule per chi non vi arriva questa si chiama equità..non tutte le cazzate che continuate ad inventari.. Basta siamo stufi…

  22. Non voglio fare da contraltare a certe affermazioni di qualche precoce. La loro rivendicazione è sacrosanta ma sacrosanto non è parlare di disonestà nei confronti di chi sostiene che ora la Quota 100 vada mantenuta fino alla scadenza prevista. Ci siamo forse già dimenticati della vicenda esodati? Vogliamo forse che se ne procuri una nuova ondata? A fronte di certe affermazioni, probabilmente figlie di conclusioni approssimative ed affrettate, mi pare peró legittimo domandarmi chi sia, in realtà, a curare esclusivamente il proprio orticello. Tanto più che Quota 100 è si uno scivolo per chi ha iniziato a lavorare tardi quindi, a naso, in prevalenza appannaggio di chi ha conseguito un titolo di studio superiore. Non dobbiamo peró dimenticare che sovente puó rappresentare l’unica risorsa per le carriere frazionate e che sono talvolta le aziende stesse a farvi affidamento per sfoltire i ranghi. Evitiamo quindi di intendere Quota 100 come un privilegio concesso agli sfaticati, come certi commenti portano ad intendere. Soprattutto smettiamola di considerare probi coloro che abbandonarono gli studi appena gli fu possibile e bamboccioni coloro che spesero denari e fatica sui libri di scuola. Questo si che è poco edificante e poco onesto. A suo tempo, ognuno fece le proprie scelte, talvolta anche obbligate, ma non mi si venga a raccontare che si fecero pensando alla pensione. Giovani lo siamo stati tutti e tutti conosciamo perfettamente attitudini e premesse che furono alla base delle scelte fatte.
    Per altro verso, mi compiace il fatto che le istituzioni si pongano il problema di non creare nuovi esodati perchè ció, se mai ve ne fosse bisogno, conferma la legittimità del diritto rivendicato dagli attuali esodati. Di questo, ora le istituzioni sono costrette a tenere conto e, di conseguenza, ad intervenire a sanare le iniquità della VIII salvaguardia. Non vedo come ci si potrebbe preoccupare di non creare nuovi esodati dimenticando i 6.000 già creati otto anni fa.

    1. LUIGI METASSI CONDIVIDO PIENAMENTE QUANTO DICE, QUOTA 100 FINO AL 2021 COMPRESO E’ LEGGE , CONDIVISA E VOTATA ANCHE DAL MOV.5 STELLE, LE PERSONE DA QUANDO E’ USCITA LA LEGGE(PRECEDENZA ALLE LEGGI GIA’ IN VIGORE!!!) HANNO FATTO AFFIDAMENTO E PROGETTI(GIUSTAMENTE) ANCHE DI CURARSI ECC. NON SI PUO’ SCOMBUSSOLARE LA VITA DELLE PERSONE OGNI 2 ANNI ,UNA PERSONA A 62 ANNI HA BISOGNO DI FERMARSI (GLI ANNI SI FANNO SENTIRE E ANCHE I PROBLEMI FISICI E LA MANCANZA DI ENERGIA), INOLTRE LE DONNE SVOLGONO DOPPIO LAVORO ANCHE CURA DELLA FAMIGLIA E FIGLI E PER QUESTO PERDONO ANNI DI CONTRIBUTI, MA NON E’ GIUSTO CHE PRENDANO UNA PENSIONE DA FAME CHE NON GLI PERMETTE NEANCHE DI VIVERE (A MENO CHE NON ABBIANO ALTRE ENTRATE),IO COME MOLTE PERSONE STO’ ASPETTANDO IL 2021 PER ANDARE IN PENSIONE CON QUOTA 100, QUOTA 100 FINO AL 2021 COMPRESO NON DEVE ESSERE MODIFICATA, ACCORCIATA O TOLTA PER NESSUN MOTIVO, SE SERVONO SOLDI SI DEVONO TROVARE ALTROVE!!! GIU’ LE MANI DA QUOTA 100 FINO AL 2021 COMPRESO!!!

  23. Bisogna fare subito quota 41 senza se e senza ma è una presa x il culo quota 100 con 38 anni di contributi gente come me ha quasi 42 anni di contributi e lavora ancora ma stiamo scherzando i pseudo politici fanno schifo basti pensare a quel pirla del grande fratello la pensione la vogliamo da vivi nn dà morti vero salvini parolaio…….

  24. Grazie gentile Erika per avermi menzionato, ma non lo meritavo vista l’ovvietà di quanto citato.
    Si continua comunque a parlare che i quota 100, poveri loro, avevano fatto progetti di vita e che saranno penalizzati se verrà bloccata questa riforma.
    Allora vediamo insieme queste penalizzazioni: I quota 100 sono lavoratori che per raggiungere la pensione sarebbero dovuti andare con la riforma Fornero a 67 anni +AdV ( pensione di vecchiaia) e invece ci possono andare anche 5 anni prima. Avrebbero dovuto versare almeno 43,3 anni di contributi e invece ne verseranno solo 38. Hanno avuto la possibilità di scelta se avere un assegno ridotto che altri non hanno avuto.
    Lo posso dire senza che nessuno si offenda ? “Eh, quanta manna caduta dal cielo, vi hanno steso un tappeto di fiori”.
    Eh si cari signori, i quota 100 sono lavoratori che da un mese sono preoccupati della loro sorte e si sentono penalizzati. Purtroppo però esodati e precoci sono penalizzati da 8 anni, devono fare 5,1 anni in più di lavoro ( vi sembran pochi ? ) e verseranno nelle casse dell’inps 43,1 anni di contributi e speriamo che finisca li. Ci avete mai pensato o guardate solo ai vostri interessi personali ?
    Questa legge è iniqua e ingiusta e va immediatamente cancellata, ci vuole una legge giusta x tutti.
    OD, lo dico alla Armiliato, deve essere resa stabile definitivamente visto che per lo Stato è un grosso risparmio, basta proroghe !!!
    Chiudere definitivamente la questione esodati che sono solo 6000 persone nel limbo.
    Una seria, equa e giusta per tutti riforma delle pensioni che permetta a chi vuole, di scegliere quando andare e quanto ricevere di assegno.
    Ripeterò fino alla nausea questo commento ricordando a tutti voi che chi scrive non ha nessun guadagno o pretesa. Andrò in pensione a giugno del prossimo anno con 43,1 e che con un’eventuale nuova riforma, tra legge di bilancio, presentazione in parlamento, votazione in camera e senato e approvazione nella gazzetta ufficiale, passerà tanto di quel tempo che non ne avrò beneficio alcuno e mi farò la Fornero tutta e fino in fondo. Non guardate solo nel vostro giardino, stiamo diventando un brutto popolo.

    1. FRANCO GIUSEPPE NON SONO D’ACCORDO CON QUELLO CHE DICE, E MI SEMBRA CHE LEI TIRI TANTO
      L ‘ACQUA AL SUO MULINO LE PERSONE CHE VANNO IN PENSIONE CON QUOTA 100 HANNO COME MINIMO 62 ANNI E SONO PIU’ VECCHIE (E CON MAGGIOR PROBLEMI DOVUTI ALL’ETA’, DOLORI FISICI E MANCANZA DI ENERGIA ECC. ) , E POSSONO AVERE AVUTO ANCHE PROBLEMI DI CRISI DI AZIENDE CHE CHIUDEVANO E AVER PERSO IL LAVORO ANCHE PIU’ VOLTE, E AVER DOVUTO GIRARE MOLTO PER TROVARE UN NUOVO LAVORO, MAGARI CON CONTRATTI A TERMINE, CAMBIANDO FABBRICA E LAVORO MOLTO SPESSO, ANDANDO A LAVORARE ANCHE MOLTO LONTANO DA CASA, LEI COMUNQUE QUANDO PARLA DI QUOTA 100 NON SA BENE A COSA SI RIFERISCE, (E’ MERITATA GLIELO DICE UNA CHE PER 10 ANNI HA GIRATO DA UNA FABBRICA ALL’ALTRA, FACENDO UN SACCO DI CHILOMETRI PUR DI LAVORARE E RACCIMOLARE ANNI DI CONTRIBUTI, AMBIENTE DI LAVORO SEMPRE DIVERSI (E TI METTEVANO A FARE I LAVORI PIU’ DURI, QUELLI CHE LE PERSONE CHE LAVORAVANO LI DA MOLTI ANNI NON VOLEVANO FARE, LAVORI A CATENA O ALZARE PESI O DOVE RESPIRAVI MOLTISSIMA POLVERE, TORNAVO A CASA CON LA SCHIENA E LE SPALLE ROTTE E HO PRESO UN PROBLEMA ALLE VIE RESPIRATORIE, ALZANDOMI PRESTISSIMO ALLA MATTINA PER PRENDERE 2 TRENI E UNA VOLTA SCESA CORRERE PER ARRIVARE IN ORARIO, E ARRIVANDO A CASA MOLTO TARDI PER LA LUNGA STRADA CON FIGLIE FAMIGLIA , MOLTO SPESSO CHI HA INIZIATI PRESTO HA MANTENUTO ED E’ RIMASTO SEMPRE SULLO STESSO POSTO DI LAVORO, MAGARI ANCHE VICINO A CASA (E’ NON HA PROVATO L’ANSIA E LA PREOCCUPAZIONE DI PERDERE IL LAVORO E DI GIRARE DAPPERTUTTO PER TROVARNE UNO NUOVO E UNA PERSONA A 62 ANNI E’ GIUSTO CHE VADA IN PENSIONE, IL FISICO CHE INVECCHIA HA BISOGNO DI FERMARSI E SI SENTONO GLI ANNI(LA VITA NON E’ FACILE PER NESSUNO, IL SUO MI SEMBRA UN DISCORSO MOLTO SUPERFICIALE), INOLTRE LE DONNE FANNO DOPPIO LAVORO ANCHE CURA DELLA FAMIGLIA E FIGLI E PER QUESTO PERDONO ANNI DI CONTRIBUTI, E NON MI SEMBRA GIUSTO CHE SIANO COSTRETTE A PRENDERE ALLA FINE UNA MISERIA DI PENSIONE CHE NON GLI PERMETTE NEANCHE DI VIVERE, SE HANNO ALTRE ENTRATE CI PUO’ STARE COME UNICA SOLUZIONE OPZIONE DONNA (CHE LEI SEMBRA CHE DIFENDA TANTO), IO TROVO GIUSTISSIMO CHE QUOTA 100 FINO AL 2021 COMPRESO RIMANGA COSI’ COME E’ FINO ALLA FINE DEI 3 ANNI, (E NON VENGA PER NESSUN MOTIVO MODIFICATA, ACCORCIATA O TOLTA , E LEGGE FACENTE PARTE ANCHE DEL PROGRAMMA DEL. MOV.5 STELLE E CONDIVISA E VOTATA ANCHE DA LORO E BISOGNA DARE PRECEDENZA ALLE LEGGI GIA’ IN VIGORE (NON VEDO NESSUN MOTIVO DI CANCELLARLA COME SOSTIENE LEI) , DA QUANDO E’ USCITA LA LEGGE LE PERSONE (GIUSTAMENTE) HANNO FATTO AFFIDAMENTO E PROGRAMMI ANCHE DI CURARSI ECC. NON SI PUO’ SCOMBUSSOLARE LA VITA DELLE PERSONE OGNI DUE ANNI, IO COME MOLTE PERSONE STO ASPETTANDO IL 2021 PER ANDARE IN PENSIONE (CON I CONTRIBUTI CHE SONO RIUSCITA A RAGGIUNGERE VERAMENTE CON MOLTISSIMA FATICA), QUOTA 100 FINO AL 2021 NON SI TOCCA PER NESSUN MOTIVO , SE SERVONO SOLDI SI TROVINO ALTROVE!!! GIU’ LE MANI DA QUOTA 100 FINO AL 2021 COMPRESO, NON SI DEVE MODIFICARE O ACCORCIARE O TOGLIERE PER NESSUN MOTIVO!!!

      1. Gentile Francesca, comprendo la sua frustazione, ma sorrido quando Lei dice che la gente ha come minimo 62 anni di età. Probabilmente per Lei chi invece ne ha solo 61 è sicuramente un lavoratore che scoppia di salute. I quota 100 si sono fatti progetti dei vita ? Anche precoci ed esodati se li erano fatti ben 8 anni fa. Anche i precoci hanno respirato polveri, fatto lavori pesanti, si alzavano presto e tornavano tardi dalle loro famiglie. Francamente non capisco il suo ragionamento, sembra che solo i quota 100 abbiano faticato, gli altri stavano ai giardinetti. Comunque ripeto : Quota 100 è giusta solo per chi in età avanzata è ultrasessantenne e disoccupato da anni e non ha speranza di reintegrarsi nel mondo del lavoro. Chi il lavoro lo ha ancora, con quota 100 lavorerà di meno e verserà di meno. A loro è stata data possibilità di scelta, a chi magari ha 61-42 NO.

  25. Non sono assolutamente daccordo con il sig. Franco Giuseppe sul fatto che la quota 100 in se stessa sia ingiusta e vada cancellata, perchè è vero che viene “favorito” chi ha 38 anni di lavoro rispetto a chi ne ha di più, ma è vero anche che la platea di coloro che ne usufruiranno sarà in maggioranza ristretta a chi ha perso il lavoro in tarda età e con la Fornero dovrebbe morire di fame fino a 67 anni ed oltre. Chi ha un lavoro stabile non ha grossa convenienza ad aderire all’uscita anticipata data la sostanziosa riduzione dell’importo pensionistico. Semmai la 41 per tutti dovrebbe essere aggiuntiva, come era in preventivo al governo precedente. Chiediamola ai nuovi anzichè una Fornero bis…

    1. FRANCESCO CONDIVIDO PIENEMENTE QUANTO DICE, QUOTA 100 FINO AL 2021 COMPRESO E LEGGE, VOTATA E CONDIVISA ANCHE DAL MOV, 5 STELLE, LE PERSONE HANNO FATTO AFFIDAMENTO E PROGETTI DOPO CHE E’ USCITA, ANCHE DI CURARSI ECC. ORA E’ LEGGE E SI DEVE DARE LA PRECEDENZA ALLE LEGGI GIA’ ESISTENTI, NON SI PUO’ SCOMBUSSOLARE LE PERSONE UGNI 2 ANNI, INOLTRE LE DONNE FANNO DOPPIO LAVORO ANCHE LAVORO DI CURA DELLA FAMIGLIA E FIGLI E PER QUESTO PERDONO ANNI DI CONTRIBUTI, QUOTA 100 FINO AL 2021 COMPRESO NON SI TOCCA , SE SERVONO SOLDI SI DEVONO TROVARE ALTROVE!!! GIU’ LE MANI DA QUOTA 100 FINO AL 2021 COMPRESO, NON SI TOCCA!!!

    2. Gentile Francesco, già il fatto che Lei dica che la quota 100 favorisce qualcuno a scapito di altri, è la dimostrazione che questa legge è fatta male, iniqua e ingiusta. Se però Lei avesse seguito meglio questo forum e avesse letto altri miei commenti, saprebbe che ho sempre affermato che l’unica cosa buona che produceva questa legge era il fatto che consentiva ad ultrasessantenni, disoccupati da tempo e senza speranza di trovare un altro lavoro, di poter finalmente avere un reddito. Cordiali saluti.

      1. Sig. Franco Giuseppe, io seguo assiduamente questo forum che ritengo molto interessante proprio per il fatto che vengono fuori anche le diverse problematiche legate alle proprie situazioni personali, e, se avesse colto il significato del mio post avrebbe dato una risposta diversa. La quota 100 non è nè iniqua e nè ingiusta come dice lei, ma deve solo essere affiancata all’altro provvedimento che ho citato sopra. Contraccambio i saluti.

        1. Signor Francesco, visto che è una persona educata e con cui si può dialogare, la informo che i miei commenti non hanno nulla di interesse personale. Andrò n pensione con 43,1 con quasi 62 anni, ben 5 anni in più di chi andrà a 62-38. Vede, io non godo e sono dispiaciuto se venisse cancellata la quota 100, MA sono molto, molto più dispiaciuto per quelli che è da ben 8 anni che vengono massacrati. C’è una grossa differenza sostanziale.
          Se un’anno fa avessero detto a chi rientra oggi in quota 100, che invece di arrivare a 67 anni o di arrivare a 43,3 anni di contributi gli avessero detto di arrivare a 65 anni o a 41 di contributi sarebbero stati contenti lo stesso immagino, in fondo gli toglievano 2 anni di sacrificio in più. E’ d’accordo ? Invece gli hanno tolto ben 5 anni e quindi sono più che strafelici. Lo credo. Purtroppo non a tutti è toccata la stessa sorte e questo rende ingiusta la quota 100.

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