Riforma Pensioni 2019 ultim’ora: Salvini e Bongiorno entusiasti di quota 100

La Riforma delle Pensioni con quota 100 è ormai una realtà e dal Governo continuano ad arrivare dichiarazioni di soddisfazione in merito alla misura varata per garantire la pensione anticipata ai lavoratori e aiutare il turnover generazionale. Matteo Salvini ha ribadito su Facebook la bontà di quota 100, riferendosi alle nuove assunzioni della Piaggio.

Anche il ministro della Funzione Pubblica Giulia Bongiorno ha parlato durante un’intervista rilasciata a Radio Rai, definendo quota 100 “Una svolta” per il nostro paese. Ecco cosa hanno detto e le parole da parte dell’opposizione con Damianoe Gnecchi che rilanciano nuove misure necessarie.

Ultim’ora Riforma Pensioni 2019, Salvini su quota 100: “Dalle Parole ai fatti”

Matteo Salvini ieri sera su Facebook ha scritto a proposito di quota 100 e della nuova riforma delle Pensioni: ” Grazie ai pensionamenti consentiti da Quota100, 127 operai potranno avere il contratto a tempo pieno. Queste sono per me le più grandi soddisfazioni”. Ha poi ribadito che si è passati “Dalle Parole ai fatti”. Poi nell’immagine a corredo del post si può leggere che “Non si poteva fare? L’abbiamo fatto! Stop Fornero”.

Il riferimento è alla Piaggio e all’articolo apparso sul Tirreno edizione di Pontedera titolato: “Effetto Quota 100 in Piaggio: 127 operai potranno avere il contratto a tempo pieno”. Nel sottotitolo dell’articolo si legge che “E’ quanto emerso durante la trattativa per l’integrativo: i pensionamenti anticipati consentiranno le stabilizzazioni”.

Riforma Pensioni, ultime da Bongiorno: “Quota 100 una svolta”

Il ministro Giulia Bongiorno intervistata su Radio Rai ha definito la nuova quota 100 approvata dal Governo “Una Svolta”, spiegando che “In campagna elettorale reddito di cittadinanza e Quota 100 sono state sponsorizzate dal Movimento Cinque Stelle la prima e dalla Lega la seconda. Quando due forze politiche fanno un contratto, devono poi adempierlo in tutte le sue varie clausole”. La Bongiorno spiega che oltre a mantenere le promesse, queste misure potranno esser migliorate in futuro:

“Chiaro che noi sentiamo nostra Quota 100 e pensiamo possa rappresentare una vera svolta. Come Ministro per la P.A. sono stra soddisfatta per quota 100 e per gli effetti che potrà avere. Resta l’impegno massimo per cercare di migliorare le due misure“.

Riforma Pensioni 2019, Damiano chiede nuove misure al Governo

Dall’ opposizione arrivano però alcune critiche alla Riforma delle Pensioni, considerata ancora insufficiente. Cesare Damiano si ribadisce favorevole a misure per aumentare la flessibilità previdenziale, ma scrive nel suo ultimo intervento: ” Quota 100: non supera la Fornero perché è sperimentale; la Ragioneria ha imposto un rigido monitoraggio dei costi: se le domande saranno troppe si faranno tagli compensativi al budget del Ministero del lavoro. Si colpiranno le risorse per i disoccupati? Quota 100 manda in pensione chi ha lunghe carriere contributive: lavoratori maschi delle grandi imprese perlopiù del Nord e gli statali; vengono esclusi i più deboli: lavoratori delle piccole aziende e della cooperazione, chi svolge lavori stagionali o discontinui come gli edili e gli addetti al turismo e alla ristorazione; i disoccupati, le donne e i giovani legati al lavoro precario; il prolungamento per un anno dell’Ape sociale è una nostra richiesta, ma va completata con emendamenti: nei lavori gravosi vanno inserite le categorie sopra ricordate dei lavoratori discontinui, a partire dall’edilizia; per i disoccupati, soprattutto di lungo periodo, va rimossa la clausola dell’utilizzo degli ammortizzatori sociali per accedere all’Ape con 63 anni di età e 30 di contributi”.

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Stefano Rodinò

Stefano Rodinò

Classe 1981, ho studiato scienze politiche ad indirizzo Comunicazione Pubblica. Scopri di più

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