Riforma Pensioni 2020, le ultime news dal gruppo ‘Opzione Donna: le escluse’

L’amministratore del gruppo facebook ‘Opzione donna: le escluse’, Lucia Rispoli, ha scritto un lungo post per commentare le parole dette da Elsa Fornero durante la trasmissione Dimartedì andata in onda questa settimana. In particolare ha commentato la frase dell’ex Ministro del lavoro che diceva come la riforma delle pensioni voluta dal Governo Monti sia stata una riduzione del debito pubblico. Vediamo brevemente cosa ha detto Elsa Fornero, e poi il commento e la reazione che arriva dal gruppo dell’Opzione Donna.

Riforma Pensioni 2020, ultime novità da Elsa Fornero: scontro con Marta Collot

Come si può vedere dal video sottostante, durante la trasmissione DiMartedì, Elsa Fornero ha avuto uno scontro con l’esponente di Potere al popolo Marta Collot che ha incalzato l’ex Ministro dicendo: “Lei ha deciso di mandare le persone in pensione a 67 anni, le ricordo che 1/4 dei morti sul lavoro del 2019 erano ultrasessantenni. La prima cosa da fare è abrogare la legge Fornero“.

Pronta la risposta della professoressa Fornero: “Mi dispiace che lei non abbia capito, però quella riforma delle pensioni era esattamente una riduzione del debito messo sulle sue spalle e su quelle dei suoi coetanei. Se lei risponde per slogan non facciamo passi avanti e lei ha appena detto una sequenza di slogan che non hanno contenuto. Se vuole discutiamo seriamente di Riforma, di come si finanziano le pensioni. Non ci sono pasti gratuiti, non ci sono pensioni gratuite. Io parlo molto con i giovani che forse non hanno gli stessi pregiudizi”.

Riforma Pensioni, le parole dal gruppo Opzione Donna: le escluse

Ecco il post di Lucia Rispoli in risposta al video di Elsa Fornero: “Ci chiediamo come si può affermare che una riforma delle pensioni possa essere solo una riduzione del debito pubblico? Come si fa a dire, con un sorriso, tanta noncuranza ed assenza di emozione nella voce, che la vita di donne e uomini oggi sessantenni (su cui è gravato in modo esclusivo il peso di una riforma pensionistica per sanare il debito pubblico) e’ stata una mera operazione contabile di una posta di bilancio di questo Paese malato da decenni a causa dei gravi errori di politici e politiche? Perché ci obbligano ad ascoltare questo ritornello in decine e decine di trasmissioni televisive? Si sta forse tentando di farci un lavaggio del cervello? Anche basta! Milioni di donne e uomini ancora oggi sono obbligati a lavorare a causa di una riforma che ha difeso solo una previdenza malata e iniqua, piena di privilegi e di gestioni sbagliate.

Ha ragione, professoressa Fornero, non ci sono pasti gratuiti per le Donne! Infatti, le Donne di Opzione Donna il loro pasto lo hanno pagato, senza sconto per intero, con i loro contributi! Lei parla con i giovani, probabilmente selezionati prima degli incontri, tra i quali si potrebbe forse registrare l’assenza dei giovani figli di donne comuni; quelle che in assenza di servizi sociali pubblici hanno sostenuto da sole, durante tutti i giorni degli ultimi quarant’anni, le proprie famiglie occupandosi di figli e anziani; quelle che sono diventate disoccupate o quelle che sono state obbligate a rinunciare a retribuzioni piene per accettare part time imposti dai datori di lavoro, in nome della crisi in cui versa questo Paese negli ultimi dieci anni. E’ forse giunta l’ora che Lei inizi parlare con le donne mature, diversamente giovani di circa sessantanni, lavoratrici con 35 anni di contributi maturati a fatica; donne che hanno perso il lavoro dopo i 50 anni e si “arrabattano”, oppure lavoratrici che arrivano stremate a 35 anni pieni di inconciliabilità tra lavoro professionale e lavoro di cura (senza bonus bebè, senza nidi comunali, senza sconti e diritti, spesso assenti nel settore privato, totalmente assenti nel settore autonomo) e dica loro come faranno, a partire dal prossimo 1 gennaio 2021, concretamente a pagare il loro pasto in mancanza di una conferma di una flessibilità in uscita dal mondo del lavoro, oggi possibile solo con Opzione Donna?

Se parliamo del prezzo del nostro pranzo, fateci mangiare, perché Noi Donne paghiamo il conto ed il nostro pranzo non è mai stato gratuito, nè a carico del Paese. Paghiamo e pagheremo il nostro pranzo con le somme dei nostri 35 anni di contributi che contabilizzerete con il calcolo contributivo (somme tracciabile e già incassate) e lasciamo pure una buona mancia in regalo ai Nostri Giovani: circa il 30 per cento dei nostri assegni pensionistici. NoiDonne di circa sessantanni, diversamente giovani, con 35 anni di contributi, rinunciamo al nostro diritto ad una pensione calcolata con il sistema retributivo/misto da maturarsi a 67 anni o dopo 41 anni e 10 mesi di lavoro, perché noi abbiamo fame oggi e abbiamo la responsabilità oggi anche della fame dei Nostri Giovani Figli!”

Stefano Rodinò

Stefano Rodinò

Classe 1981, ho studiato scienze politiche ad indirizzo Comunicazione Pubblica. Scopri di più

3 pensieri riguardo “Riforma Pensioni 2020, le ultime news dal gruppo ‘Opzione Donna: le escluse’

  • Avatar
    9 Marzo 2020 in 12:36
    Permalink

    Buongiorno mi sto documentando x mia moglie 38 anni di versamenti 59 anni nel 2020, ho scoperto in quanto autonoma è discriminata rispetto alle donne dipendenti le quali hanno il diritto a 58 anni di richiedere Opsione Donna.Ma quale mente malata ha deciso che donne con lavoro autonomo possono usufruire di questa opportunità un’anno dopo e con una finestra lunghissima mi sembra di 18 mesi addirittura…….!Qualcuno ha pensato che lavoratrici Autonome lavorino Meno??????? ????Ma in questi anni da che Politici siamo stati Amministrati??

    Rispondi
  • Avatar
    24 Febbraio 2020 in 21:40
    Permalink

    Ma mi chiedo il perché la legge fornero sia intoccabile…ma non sono i nostri politici a fare il bello è il brutto tempp? E poi è molto chiaro….a loro interessa solo che noi crepiamo sul posto di lavoro..oppure mandarci al manicomio fra quota 100 101 102 e vari paletti..le.studiano tutte per rincretinirci…quando intendiamo svegliarci italiani? Ma lo dobbiamo fare in massa..santo cielo ci stanno togliendo tutto…vita e dignità !!

    Rispondi
  • Avatar
    21 Febbraio 2020 in 18:54
    Permalink

    Dalla riforma Fornero Le donne sono state penalizzate la stessa quando gli scesero le lacrime (di coccodrillo) parlò di un momento particolare e che poi ogni cosa sarebbe stata rivista.
    ora viene chiamata a tutte le trasmissioni televisive ed è contraria ad ogni proposta migliorativa per le donne.
    Il motivo è chiaro è di carattare personale è agguerrita contro gli attacchi politici subiti dalla lega.
    Ma sia la Fornero che la lega forse non sanno cosa significa x una donna andare in pensioni a 67 anni dopo aver svolto anche il lavoro da casalinga. Si Tralascia i Nipotini, le figlie sono costrette a sborsare 400.00 euro al mese x gli asili nido privati. Be sarebbe il caso che la riforma vada rivista a vantaggio delle donne x una uscita dal lavoro a 63 anni a prescindere dai contributi. i politici sono distratti da questo argomento, però pagheranno il loro disinteressamento.

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *