Riforma pensioni 2020, tra bufale e realtà: a che punto siamo?

Le ultimissime novità al 26 maggio giungono da alcune considerazioni fatte da Maurizio D’Onofrio , amministratore del gruppo precoci, che ha voluto fare il punto su quanto al momento vi sia di certo relativamente alle misure previdenziali. Il resoconto si é reso necessario, a suo avviso, in quanto nelle ultime settimane vi sono state differenti notizie che hanno posto in allarme i cittadini, pensionati o futuri pensionandi, l’emergenza Covid 19 ha portato al panico generalizzato circa le risorse a disposizione per pagare le pensioni o ad eventuali tagli di quota 100.

Si era parlato nei giorni scorsi anche di un potenziale taglio per le pensioni e gli stipendi degli statali superiori ai 1.500 euro netti. In realtà nessuno dei rumors era una bufala, semplicemente alcuni titoli sono stati travisati creando agitazione. Noi per primi per evitare panico inutile eravamo andati direttamente alla fonte, intervistando ad esempio il Sindaco di Fara Sabina, che aveva proposto il taglio sopra i 1.500 euro per aiutare gli autonomi maggiormente colpiti dagli effetti del Covid. I dettagli ed il punto ad oggi 26 maggio, partendo dal post facebook di d’Onofrio a cui seguiranno le nostre considerazioni oggettive, corroborate dalle ultime news attendibili

Riforma pensioni, sono tutte notizie false? lo sfogo dei precoci

Buongiorno gruppo,
negli ultimi giorni sto ricevendo diverse telefonate, messaggi in privato dove mi viene chiesto se è vero che tagliano le pensioni sopra i 1500 € , s’è vero che viene alzata l’età pensionabile, s’è vero che aumentano gli anni di contributi per la pensione anticipata (42 e 10 mesi per gli uomini e 41 e 10 mesi per le donne) , se viene tolta l’ape precoci e tanti ancora tutto questo per colpa del Covid19,

Non c’è nulla di vero sono tutte notizie false, di certo è che quota 100 al 31/12/2021 scade (non penso che venga eliminata prima perché creerebbero altri esodati), al 31/12/2020 scade l’ape sociale e Opzione Donna (a mio parere verrà rifinanziata), tutte le altre notizie sono frutto d’immaginazione di persone in mala fede, pertanto chiedo a tutti gli iscritti a postare notizie apprese da fonti sicure, e non da sciacalli del web”. Analizziamo ora oggettivamente il contesto a partire dalle notizie menzionate e date per ‘false’

Riforma pensioni: tagli sopra i 1.500 euro, Inps in rosso, quanto c’é di vero?

In realtà nonostante il panico creatosi a causa di alcune considerazioni ,effettivamente, la situazione per le pensioni parrebbe, il condizionale resta d’obbligo, al momento abbastanza sotto controllo:

La proposta del Sindaco di Fara Sabina, Davide Basilicata, tale é rimasta e non é mai stata presa in considerazione dal Governo, dunque non vi sarà alcun taglio né su stipendi né su pensioni superiori ai 1.500 euro netti.

Per quanto concerne invece le prime dichiarazioni del Presidente dell’Inps Tridico sulla liquidità certa per pagare le pensioni fino a maggio, anche questa affermazione, non era una bufala, ma é comunque stata ritrattata dallo stesso Tridico che aveva poi assicurato, in seconda battuta, che nonostante il momento di difficoltà le pensioni non erano a rischio e nel caso in cui l’Inps avesse finito i soldi il Governo sarebbe intervenuto per garantire la liquidità necessaria al pagamento delle pensioni.

Escluso altresì, al momento, un qualsiasi intervento sull’attuale riforma pensioni e dunque su quota 100, che al momento resta confermata fino al 31/12/2021 così come la proroga dell’ape sociale e opzione donna per il 2020. Tra le altre cose le misure sono state ‘rivalutate’ anche da chi come l’economista Cazzola si era sempre detto contrario. Il contesto é cambiato, ci ha detto il professore in un’intervista in esclusiva, la pandemia ha creato molta disoccupazione, ragione per cui le misure attualmente in vigore sarebbe bene mantenerle non tanto per creare nuovi posti di lavoro, facendo uscire gli anziani, ma quanto come ‘salvagente’ per chi ha perso il lavoro ed é prossimo all’età pensionabile.

L’ultima notizia che aveva altresì allarmato era dettata dai ‘conti in rosso’ dell’Inps, un bilancio in rosso effettivamente di 35.7 milioni di euro, a confermarlo anche Guglielmo Loy, Presidente del Consiglio di indirizzo e vigilanza dell’Inps. Chiaro che le aziende chiuse, le partite iva che non versano i contributi, la cassa integrazione sono comunque eventi che vanno ad incidere sul bilancio già rosso dell’Inps. Ma al momento, nonostante la difficoltà non venga nascosta, Loy ha rassicurato, mettendo comunque le mani avanti: “Una situazione come quella che stiamo affrontando era stata preventivata: un periodo in cui l’Inps registra meno entrate e più uscite. Per il momento il rosso del bilancio Inps non avrà un effetto immediato sul pagamento delle pensioni: l’istituto di previdenza opera con solidarietà tra i vari fondi i quali ad oggi sono sostanzialmente in equilibrio”.

Questo il punto ad oggi, giusto per fare un quadro completo e fare charezza nei lettori che ci seguono, l’obiettivo non deve mai essere quello di creare allarmismi inutili, ma é senza dubbio corretto informare anche su quanto forse nessuno vorrebbe mai udire, affinché i cittadini possano comprendere e fare poi le giuste valutazioni.

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Erica Venditti

Erica Venditti

Mi chiamo Erica Venditti, classe 1981. Da aprile 2014 sono giornalista pubblicista Scopri di più

2 thoughts on “Riforma pensioni 2020, tra bufale e realtà: a che punto siamo?

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    29 Maggio 2020 in 8:09
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    Fateci vedere quanti soldi vengono spesi realmente per pagare la cassa integrazione usando i contributi che sono pagati dai lavoratori. Quante pensioni si pagherebbero con quei soldi versati da chi ha lavorato??? Continuate a scrivere che sempre meno gente lavora e quindi mancano contributi. C’è anche sempre più cassa integrazione e vengono usati soldi per cose che non centrerebbero nulla con un istituto che deve avere l’unica funzione , che è quella di garantire una pensione in base ai contributi che una persona versa in una vita di lavoro e che deve far fruttare i soldi che ognuno di noi versa dalla propria busta paga. Come avviene per la previdenza privata..

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