Riforma Pensioni 2021 ultime oggi: chiarezza sul ruolo della Fornero

Non sono mancate le polemiche subito dopo l’annuncio della nomina di Elsa Fornero come consulente del Governo Draghi. Negli ultimi giorni però si è cercato di fare chiarezza sul ruolo che l’Ex Ministro del lavoro avrà nella riforma delle pensioni, vediamo allora le parole del sottosegretario alla presidenza del Consiglio, della Fornero stessa e i commenti dei nostri lettori sull’argomento.

Riforma Pensioni 2021 ultime novità oggi 22 luglio, Tabacci: ‘Fornero ha la mia piena fiducia’

Bruno Tabacci, sottosegretario alla presidenza del Consiglio all’Ansa ha spiegato la sua scelta e ha fatto chiarezza sui compiti che avranno i consiglieri: “Leggo di polemiche strumentali con riferimento alle nomine del Consiglio di indirizzo del Dipartimento per il coordinamento della politica economica da me istituito, nominato e presieduto. Il Consiglio avrà il compito di fornire indicazioni e suggerimenti ai nuclei di esperti costituiti presso il Dipe, in forza di legge e oggetto della mia delega. Le persone nominate, compresa la professoressa Fornero, godono ovviamente della mia piena fiducia. Il Consiglio di indirizzo non ha tra i suoi compiti la riforma della previdenza né l’invasione di competenze del ministero del Lavoro o di altri ministeri, né la gestione diretta del Pnrr“.

Anche Elsa Fornero “ridimensiona” il suo ruolo, in un’intervista alla Stampa spiega : “La scorsa settimana mi ha telefonato Tabacci. Mi ha detto che gli avrebbe fatto molto piacere se fossi entrata nella commissione sulla programmazione economica. Sono rimasta molto sorpresa. Qualcuno mi aveva anche consigliato di non accettare la proposta di entrare nella commissione, ma invece ho detto sì perché per tanto tempo sono stata considerata un’appestata e ho avuto attacchi personali”. Poi aggiunge: “Mi fa piacere che dopo l’incitamento all’odio ci sia chi pensa che la mia opinione possa essere utile. Comunque sono una semplice consulente con un ruolo modestissimo, se mi chiedono dei pareri li darò“. 

Pensioni 2021 ultimissime: il ritorno della Fornero, i commenti dei lettori

Anche sul nostro sito non sono mancati i commenti alla notizia del ritorno di Elsa Fornero come consulente. Il Dottor Claudio Maria Perfetto, sempre attento e puntuale sulle questioni previdenziali ci ha scritto: ” Sergio Ricossa (1927-2016), economista e accademico torinese (la Prof.ssa Fornero, che è anche lei di Torino, deve averlo senz’altro conosciuto) così scriveva nel 1997: “Impariamo l’economia equivale dunque a dire impariamo a cucinare: la cucina è un’attività creativa, in sviluppo, non possiamo preparare le ricette del 2050, perché non sarebbero le ricette del 2050. Lo stesso è per l’economia, che può descrivere il presente ed il passato, ma le leggi del futuro non è assolutamente in grado di insegnarle, perché sovente accade quello che i filosofi chiamano l’eterogenesi dei fini, cioè noi crediamo di ottenere certi risultati ed invece otteniamo i risultati opposti, o comunque completamente diversi da quelli attesi. Lo stesso accade cucinando, anzi, molte delle ricette più appetibili sono il risultato di errori”. Ecco, ora in cucina è entrata la Prof.ssa Fornero.

Lasciamo che cucini la ricetta per il 2050 preparata dal Presidente Tridico! Chissà, magari in virtù dell’eterogenesi dei fini, dai suoi errori (che senz’altro ci saranno, sono pronto a scommettere la mia testa) potrà uscire qualcosa di buono per lavoratori e pensionati. Perciò, per cortesia, lasciamo in pace per una buona volta la Fornero, che è conosciuta agli italiani, purtroppo, solo per la tristemente famosa Riforma Fornero (forse è per questo che l’economia viene definita la “scienza triste”) e non per aver scoperto la legge economica Fornero, nè per aver elaborato il modello economico Fornero, nè per aver sviluppato la teoria economica Fornero, insomma, qualcosa che abbia a che vedere con l’economia. Affidiamoci invece all’economista Sergio Ricossa e lasciamo che la Fornero cucini per lavoratori e pensionati la ricetta preparata da Tridico.”

Moreno ha risposto a Perfetto: “A dire il vero, eventuali errori di calcolo in cucina li vedo decisamente meno influenti che errori di valutazione del decorso pensionistico. Perché se si suppone che nel 2050 la carbonara non si farà più e si mangeranno al suo posto le formiche ripiene, anche se poi nel 2050 si scopre che le formiche ripiene fanno schifo, uno continuerà a mangiare la carbonara. Mentre se si ipotizza che una persona che ha iniziato a lavorare e versare contributi a partire dai 16 anni non abbia il diritto di percepire la pensione arrivato a 40/41 anni di contributi, solo perché si pensa che costui possa vivere in eterno o almeno fino a 100 anni e quindi sarebbe definito un costo insostenibile, ma poi in realtà passa all’altro mondo a 70/80 anni in realtà il povero pensionato godrà la sua pensione solo per 13/23 anni…… Quindi se in cucina si può rimediare a seconda del gusto personale, altrettanto non si può dire per un errore di calcolo fatto sulle spalle della gente. Soprattutto se l’errore viene commesso da chi ha già pienamente il suo posteriore al sicuro!”

Pasquale Ierardi commenta le parole di Tabacci: “Tabaccci dovrebbe capire che anche una scelta giuridicamente legittima, può essere politicamente molto inopportuna, ricordando le frizioni avute tra Salvini e la Fornero, nonché tenendo conto delle plurime modifiche alla legge Fornero a favore degli esodati, della Quota 100 (voluta da Lega e M5s), quest’ultima poca cosa, ma meglio di niente”. Voi cosa ne pensate? Fatecelo sapere nei commenti!

20 commenti su “Riforma Pensioni 2021 ultime oggi: chiarezza sul ruolo della Fornero

  1. Non hanno rispetto per i lavoratori e per gli elettori se pensano che chi ha commesso tanti errori sia utile a mio parere la testa non sta bene.chiedete scusa agli italiani.

  2. La cosa sorprendente è che chi parla di allungare il periodo lavorativo delle persone che lavorano è chi non sa cosa vuol dire lavorare nel vero senso della parola, perdonate il gioco di parole, ma è comodo fare con la pelle degli altri! Per come lavorano loro e x quello che guadagnano certo che è meglio rimanerci il più possibile! Perché non provano loro x un anno a vivere con lo stipendio e gli orari di un lavoratore medio?

  3. Io vorrei insistere, nel mondo, purtroppo o forse più per fortuna, nessuno è indispensabile, non voglio entrare nel merito delle capacità tecniche della Prof.ssa Fornero che sicuramente saranno di un certo rilievo come dice anche il dott. Perfetto.
    Quello che sostengo è che la politica è un mondo dove si deve tenere in debitissimo conto il fatto di non urtare la suscettibilità del popolo degli elettori soprattutto non determinardo situazioni di prevedibilissimo risentimento di buona parte degli elettori, che ripeto hanno vinto le elezioni eleggendo forze che nel programma avevano il superamento della legge Fornero e che la professoressa aveva attaccato apertamente in tutti i dibattiti pre-elettorali.
    Ciò detto ritengo che un buon politico avrebbe evitato di determinare questa incresciosa situazione ma soprattutto un buon Governo non lo avrebbe consentito. Però mi pare di capire che l’opinione della base elettorale non conti più nulla in quanto vedo che l’unica preoccupazione delle forze politiche è quella di avere un posto nei ruoli di “comando” anche rimangiandosi le cose su cui hanno costruito il loro peso politico piccolo o grande che sia.
    Su questo piano non pensavo di averlo dovuto mai dire ma “tanto di cappello alla Meloni” che credo che abbia capito tutto ma soprattutto ha ben chiaro quello che vuole e non lo baratta con niente.

  4. Da mesi seguo l’andamento delle proposte per la nuova riforma della pensione post Quota 100, la seguo perché anch’io che attualmente ho 62 anni ma a dicembre ne farò 63, vorrei in qualche modo poter accedere alla pensione. Ho iniziato a lavorare nel 1976, 45 anni fa, ma ho solo 35 anni di contributi. Come mai? E’ presto detto!
    Per le donne la carriera lavorativa non quasi mai lineare come quella degli uomini, ti sposi e arrivano i figli, poi come nel mio caso il marito pensa bene che preferisce saltare di fiore in fiore e ti lascia con una bambina di 1 anno e mezzo. Ti fai su le maniche, sei mica una lazzarona il lavoro si trova. Vogliamo parlare dei vari co.co.co collaborazione continuativa, dove lavori come un asino ma non hai nessun diritto? Ma se devi mantenere una figlia in età scolare, lo fai! Vogliamo parlare anche delle collaborazioni occasionali che occasionalmente durano anni e anni, anche qui niente contributi, ma hai sempre una figlia che studia, quindi accetti. Alla fine della vita lavorativa ti ritrovi con 10 anni di contributi in meno, nonostante aver sgobbato sempre e quando dico sempre, vuol dire senza mai poterti permettere un giorno di malattia. A 63 anni sei stanca, hai già lavorato 45 anni, ma ne hai solo 35 di contribuzione quindi ti dicono “c’è opzione donna” è fatta proprio per agevolare le donne che vogliono andare in pensione anticipatamente. Certo, ti devi accontentare del conteggio contributivo (17 anni di retributivo che vanno a ramengo) – certo, ti devi accontentare che l’assegno sia più basso, in fondo vai in pensione ancora giovane. L’assegno conteggiato è di €. 847.90 – Adesso vorrei vedere chi pensa di poter sopravvivere con una cifra del genere pagando un affitto e le bollette, non vorrai anche una pizza al mese, vero? magari un paio di scarpe per stagione? Non esageriamo! Già ti stiamo agevolando che vai in pensione giovane. No! non ci posso andare in pensione, non con quella cifra, quindi a dicembre quando scadrà il contratto a termine, che so già non mi verrà rinnovato perchè sono già passati 24 mesi, andrò a chiedere l’elemosina. Perchè si sa che a 63 anni, puoi anche avere tutta l’esperienza e le competenze che vuoi, ma non ti assume più nessuno. Morale: trovate una soluzione pensionistica per quelle donne che hanno lavorato una vita ma non hanno chi le possa mantenere e vorrebbero una vecchiaia decente e dignitosa.
    E infine: Sig.ra Fornero, le persone in età pensionabile che sono in salute, ringraziando il cielo, vorrebbero riappropriarsi della propria vita, prima che sia troppo tardi. Scusate lo sfogo.

  5. Che scialba e triste realta’:
    Mi rendo sempre piu’ conto che “PRIMA SI ESCE” DALLA PREVIDENZA PUBBLICA … e “PRIMA SI ESCE” DALLE SABBIE MOBILI in cui stanno facendo sprofondare l’onesto lavoratore!!!

  6. Concordo pienamente con Francesco,
    dopo 41 anni di lavoro credo sarebbe auspicabile e legittimo poter andare a riposo!!
    La scelta della signora Fornero a dir poco inopportuna!!

  7. Questa notizia è scoraggiante, l’unica speranza è che la Signora in questione voglia rimediare all’abominio perpetrato ai danni dei lavoratori.
    Non ripongo però molta fiducia, né sui tecnici, né sui partiti, né sui Sindacati, da quando ho capito che in Italia con i soldi accantonati dai lavoratori per le loro pensioni (ricordo che trattasi di quota salario differito) vogliono farci di tutto, meno che utilizzarli per pagarci le pensioni! Pensate se succedesse così con i propri ipotetici risparmi in banca! Ma qui sta il problema, il montante contributivo dovrebbe essere considerato come un fondo da restituire, sotto forma di pensione, al suo legittimo proprietario.
    E così la finiremmo con il continuo ritornello diffuso da tutti gli organi d’informazione della “insostenibilità per le casse dello Stato”.
    Tutte le altre forme di assistenza/sostegno devono afferire alla fiscalità generale.
    Così si espresse Calenda a Piazza Pulita giovedì 1 ottobre ’21 circa a metà trasmissione, parlando del fallimento del Reddito di Cittadinanza: ” …e sono pagati questi soldi dagli operai, quindi non è che sono pagati dallo Stato.” Insomma, per arrivare a dirlo pure lui…
    Sarà inevitabile farsi sentire, anche se non penso che le manifestazioni possano cambiare da sole le cose, ma almeno danno visibilità al dissenso. Vorrei poi evitare che il politico/tecnico di turno tornasse a esprimersi come fece la Fornero a riforma varata (cito a memoria): “beh in fondo, dopo il varo della mia riforma, non ho visto manifestazioni di protesta nelle piazze…” segno secondo lei che la sua riforma, tutto sommato, è stata accettata dalla maggioranza degli italiani.
    Votare è un diritto/dovere di ciascuno ma nessuno vieta di non esprimere una preferenza all’interno della cabina elettorale, invalidando la scheda.
    Personalmente non voglio più regalare con il mio voto privilegi e regole diverse rispetto al resto dei cittadini, come succede per la pensione, già ci tocca essere governati da una casta di persone lontana anni luce dai problemi del cittadino comune.
    Un grazie per lo spazio che ci offrite e scusate se sono stata prolissa.

  8. Bisognerebbe avere più rispetto per gli elettori non si può chiamare anche se in veste di consulente una persona che di certo non gode della fiducia degli Italiani ( mettiamola cosi cercando di mantenere un linguaggio corretto )

  9. Buongiorno ,ma parlano di ringiovanire la P.A.e chiamano dinosauri come consulenti o presidenti con tutto il loro seguito? Non hanno già guadagnato e lucrato abbastanza ? Come faranno a reinserire i vari disoccupati che ci saranno post pandemia con bonus scivoli e quant’altro ? Facile dire che saranno sempre i lavoratori a farne le spese, quelli dannati però che con 40 41 anni di contributi dovranno continuare grazie scusate lo sfogo

  10. IL PARERE DELLA SIG. FORNERO PER LA QUALE IO PREGO TUTTI I GIORNI SARA’ BEN RETRIBUITO, SICURAMENTE MEGLIO DALLA MIA PENSIONE (41,6 ANNI DI CONTRIBUTI) CHE PRIMA DINI E POI LA FAMOSISSIMA SIG. FORNERO HANNO CONTRIBUITO AD ABBASSARE ………VERGOGNA E’ POCO SPERIAMO CHE………………………………………………………..AO LANDINI DOVE SEI FINITO MICA SARAI MORTO E PENSARE MI PIACEVI TANTO UNA VOLTA POI TI SEI IMBORGHESITO ………….

  11. Il fatto che la Fornero goda la stima e fiducia di Tabacci non vuol dire che la pensino allo stesso modo milioni i italiani.

  12. Se lo scopo è quello di non mandare nessuno in pensione, allora la scelta della dott.ssa Fronero è azzeccata. Considerato che si inizia a trovare lavoro a età avanzata, è possibile rimanere a lavoro garantendo magari i pannoloni? Non basta aver lavorato per per i pochi fortunati 41 anni? o in alternativa 35 anni di servizio con 65 anni di età?

    La verità che interessa poco, perchè meno pensionati, più possibilità di erogare sussidi.

  13. Eccola la parola che fa male abbiamo piena fiducia della Sig. Fornero così si giustificano le persone di Governo perché volete a tutti i costi fare del male a lavoratori che mandano avanti questo Paese ..cosa vi abbiamo fatto se e sbagliato lavorare per oltre 40 anni perché questo noi facciamo semplicemente lavoriamo e voi ci trattate con prepotenza Eno ditemi che richiamare la Fornero se può definire altrimenti”che amarezza .
    .

  14. Francamente non era proprio il caso di includere la Fornero in quasiasi gruppo tecnico, legato al governo…. ci vuole anche un minimo di decenza nel proporre le persone; addirittura qui si chiama la più odiata dagli Italiani!
    Le sue prime dichiarazioni sono inquietanti: chiamata a scelte impopolari, ma può anche dire di no è!
    Di tutto abbiamo bisogno, meno che dei suoi servigi, già di molto compromessi con la legge che porta il suo nome, da tutti, riconosciuta come una schifezza a cui porre rimedio…. e allora rimediate!

  15. sono una donna di 65 anni non lavoro da 12 , per motivi di salute errore medico intervento al cervello errato e dichiarato , ma non mi vogliono pagare con l’ intervento mi e’ venuta la fibromialgia inps non vuole dichiarere la vera invalidira ‘ mi ha dato solo il 60% ero un’ agente di commercio , ho solo 20 anni di contributi ho una situazione a dir pocco orribile avrei bisogno di una badante perche non arrivo a fare tante cose vivo quasi a letto . DIREI che con una situazione del genere avrei diritto alla pensione anticitata premetto vivo da sola sono vedova a chi mi posso rivolgere

  16. “Cit. ……. ma invece ho detto sì perché per tanto tempo sono stata considerata un’appestata e ho avuto attacchi personali”. Poi aggiunge: “Mi fa piacere che dopo l’incitamento all’odio ci sia chi pensa che la mia opinione possa essere utile.” Povera si è sentita un’appestata e odiata! Chissà come sarebbe finita se anzichè mettere mano al portafogli delle Persone Comuni avesse sviscerato un attacco in egual misura sulle tasche di politici, professori, opinionisti eccetera…… Credo proprio che non lo farà, ma potrebbe essere un modo per riscattarsi e sentirsi AMATA dal Popolo. Per quanto riguarda il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, forse non è al corrente che molte richieste di personale come fattorini, viene richiesta la capacità di “problem solving” non è che se non trova una via per la consegna, passa il pacco ad un’altro coriere. Pensate che un dirigente di una azienda “privata” (perchè per il pubblico, sappiamo che è tutto diverso), assume altri illustri colleghi per chiede consiglio per risolvere un determinato problema, come minimo lo cacciano perchè vuol dire che non è in grado di occupare il posto che occupa….

  17. E’ importante che questa volta si pensi anche ai disoccupati ultrasessantenni di lungo corso che per motivi economici e sociali stanno attraversando un bruttissimo periodo in quanto non trovano più un lavoro.
    Quindi devono poter andare in pensione al compimento dei 63 anni anche con il minimo di 20 anni di
    contributi. L’importo della pensione sarà calcolato, senza paletti, sui contributi che ciascuno ha effettivamente versato . Non ci saranno quindi gli errori verificatisi con i vari indennizzi e reddito di cittadinanza.

  18. Io penso che dovrebbero capire che una persona maschio o femmina che sia ,dopo aver fatto 40/41 anni di lavoro ,qualsiasi lavoro abbia fatto ,sono persone usurate e PERSONEcon diritto di potersi femare e godersi qualche anno di pensione!!!

  19. Penso che la sig.ra Fornero avrebbe fatto meglio a seguire il consiglio di non accettare l’incarico,non è una persona benvoluta dagli Italiani, sulle sue competenze non entro in merito ma a suo tempo a massacrato gli Italiani ma si è ben guardata di massacrare anche i politici. Se deve dare la sua opinione le consiglierei di stare attenta a quello che dice perchè gli Italiani sono molto,ma molto arrabbiati, quindi se deve consigliare di tagliare qualcosa le consiglierei di partire dalle pensioni,vitalizi,e privilegi dei suoi amici politici.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna su