Il tema riforma pensioni 2021 é più che mai infuocato in queste ultime ore, dopo un primo incontro tra Governo e sindacati poco produttivo, non si é arrivati purtroppo ad una scelta condivisa. Come ci era stato anticipato dalle fonti Lega con cui ci eravamo interfacciati le intenzioni dell’esecutivo sono state confermate, la quota 100 andrà come si prevedeva in pensione il 31/12/2021 al suo posto vi sarà per un solo anno la quota 102 e poi vi sarà un ritorno graduale alla Fornero.
Tantissimi i malumori da parte dei cittadini che non comprendono questo agire sull’età anagrafica, che taglia per altro nuovamente fuori tutti i quarantunisti che pur avendo più di 38 anni di contirbuti, continuano ad essere anagraficamente più giovani e dunque non potranno ambire nemmeno alla quota 102, così come erano già rimasti fuori dalla precedente misura sperimentale quota 100. Contrari anche i sindacati che hanno annunciato scioperi e manifestazioni perché ambivano alla flessibilità in uscita dai 62 anni d’età che non é stata accolta, e contrari molti esponenti politici, tra cui lo stesso Cesare Damiano, che non vedono affatto di buon occhio questo ritorno graduale alla Riforma Fornero. Il punto ad oggi 29 ottobre 2021.
Riforma pensioni 2021: Quota 102 (64 +38) per il 2022, e poi?
Partiamo dal dire che ormai il ‘dado é tratto’ sulla questione pensioni ormai, nel bene e nel male, dopo mesi di ipotesi e supposizioni, il Governo ha scoperto le carte: é confermato il passaggio da quota 100 a quota 102. La Manovra 2022, prevede come novità nella legge di Bilancio , come si legge anche su Il Giorno: “ l’introduzione di quota 102 per un anno, poi si torna al sistema contributico per le pensioni e il ritorno alla Legge Fornero’. Considerazione questa che ha già messo giustamente in allarme i lavoratori che si chiedono cosa si intenda per ‘ritorno al contributivo’? Scritto così effettivamente il tutto pare piuttosto nebuloso, si cercherà, questo sarà anche compito dei sindacati, di comprendere maggiormente a fondo le intenzioni del Governo in tal senso.
Draghi dalla sua pur consapevole che non vi sia linea di incontro con i sindacati si augura che non vi sia uno sciopero generale, anzi ai media dice: “Sciopero generale? Non me lo aspetto ma decideranno loro”. Le distanze tra le parti restano, la flessibilità in uscita a lungo richiesta dai 62 anni d’età e la quota 41 senza limiti anagrafici non sono state ottenute. L’unica certezza resta appunto questa quota 102, la proroga dell’opzione donna e dell’Ape sociale con l’introduzione di alcune categorie tra i gravosi, tra queste anche maestre ed estetiste. Vediamo le indicazioni sulla quota 102 apparse in Legge di Bilancio.
Riforma pensioni 2021: cosa si intende per quota 102, chi potrà beneficiarne e per quanto?
“ I requisiti di età anagrafica e contributiva di cui al primo periodo del presente comma sono determinati in 64 anni di età anagrafica e 38 di anzianità contributiva per i soggetti che maturano i requisiti nell’anno 2022″. Poi ancora: “Il diritto conseguito entro il 31 dicembre 2022 può essere esercitato anche successivamente” ( la solita cristalizzazione del diritto, per intenderci). “In sede di prima applicazione, entro il 22 febbraio 2022, il relativo personale a tempo indeterminato può presentare domanda di cessazione dal servizio”.
Per quanto concerne l’ampliamento dell’Ape sociale le categorie passano da 15 a 23, rientrano anche maestre della scuola primaria, estetisti, magazzinieri, gli addetti alla consegna, i lavoratori delle pulizie, i portantini e i tecnici della salute, oltre che i conduttori di macchinari per l’estrazione dei minerali, gli operai agricoli e gli artigiani. Se su questo punto un minimo di soddisfazione si avverte per l’aggiunta alla lista di alcune mansioni, per la quota 102 ed un ritorno graduale alla Fornero solo malumori, visto che la misura sarà per solo il 2022, ed il rischio probabile che l’età anagrafica richiesta poi dal 2023 aumenti nuovamente. Anche Cesare Damiano, ex ministro del Lavoro, si dice contrario all’ultima affermazione di Draghi sulla normalità del ritorno graduale alla Fornero. Ecco le sue ultime dichiarazioni nell’intervista rilasciata a ‘Il Riformista’.
Riforma pensioni 2021, ultime Damiano: tornare alla Fornero non é affatto normale
” Non credo sia giusto affermare, come fa il Presidente del Consiglio, che il ritorno alla normalità per quanto riguarda il sistema pensionistico sia ritornare alla Legge Monti-Fornero perché andare in pensione all’età di 67 anni non é per niente normale. Inoltre, uno sforzo di fantasia e di creatività per il futuro, soprattutto per le giovani generazioni che avranno pensioni più basse e corrono il rischio di diventare pensionati poveri acausa di un lavoro povero, discontinuo e malpagato é un tema che dobbiamo porci nell’imediato che impone la rivisitazione flessibile del sistema previdenziale e non solo l’eliminazione di quota 100″
Occorre, prosegue Damiano, uno sguardo denso di coraggio se vogliamo davvero dare un senso all’agire politico di uno schieramento progressista ampio e credibile, che abbia l’ambizione di guidare l’enorme processo di transizione che abbiamo di fronte a noi, ovviamente con idee di sinistra”.
Cosa ne pensate al riguardo della quota 102, vi aspettavate questo o decisamente delel misure differenti? fatecelo spaere come sempre nell’apposita sezione commenti del sito.
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Tutti ad applaudire Draghi ed ecco la fregatura. Draghi è la Fornero sono pappa e ciccia cosa ci aspettavamo. Opzione donna è una fregatura, ma molte donne scapperanno on la misera pensione che non arriva a 1000€. Chissà quante pensioni prendono Draghi e Fornero sicuramente sostanziose. Siamo stufi di governi tecnici sponsorizzati dalla BCE.
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Mi chiamo Nicola volevo sapere se nel 2023 la pensione mista , retributiva e contributiva , passerà a tutta contributiva
Sono d’accordo con Beatrice!!!
Non è possibile un “salto” di due anni per opzione donna, essendo già di per sé penalizzante dal punto di vista economico. Fino all’ultimo momento, tutte le principali testate giornalistiche confermavano il mantenimento dei soliti requisiti…poi è successo il “capitombolo”!!!
Spero nell’intervento dei Sindacati per il ripristino dell’età anagrafica di 58 anni.
È una riforma ingiusta….stanno solo aumentando l’età anziché di dare la possibilità a chi non e’ precoce ed ha già 40.41 di contributi di uscire a 62 anni di età.allora la cosa più giusta sarebbe stata quella di prorogare quota 100 ancora per un anno
Condoglianze.ai sindacati
Sindacati politici solo poveri fessi e illusi .
Salve a tutti,
ho compiuto 62 anni ad ottobre con 37 anni di contributi, non rientro in quota 100 e nemmeno il prossomo anno con quota 102, perché nel 2022 avrò 63 anni e 38 di contributi.
Continuando non andrò nemmeno nel 2023 con quota 104, praticamente inseguiró la pensione fino a 67 anni quella di vecchiaia.
Che dite?
Sono nella tua stessa situazione e non saremo solo noi due. Complimenti vivissimi ai ns politici e sindacati che non fanno nulla.
Ma sti signori lo sanno che siamo già nel sistema contributivo o ci prendiamo per i fondelli a tutti.. Qui se non si divide l’assistenza dalla previdenza non se ne esce più. I giovani possono rimanere disoccupati fino a 30 anni altro che ricambio generazionale. Solo chiacchiere e…bla bla bla e i sindacati stanno a guardare. Poveri noi e povera Italia con una classe dirigente politica e sindacale che fa solo ridere anzi piangere.. ma…..
La cosa che mi appartiene, che mi fa’ infuriato è che nemmeno gli invalidi civili possono aderire a quota 41, naturalmente ho invalidità 46 per cento
Draghi ha fatto bene i conti perché sapeva che i sindacati sarebbero andati in letargo in anticipo .
Chi appoggia questo governo è solo un infame sudicio..schifosi.
Meglio se l’italia affonda nel mare che nella merda.
Chi puo scappi via da questo schifo di paese.
A molti piace draghi anche hitler piaceva a molti e tra i due vi è una analogia palese.
Chi non conosce la vergogna non può vergognarsi .
Questi giocano a tombola con le nostre vite spero per loro una morte tra atroci sofferenze.
Per la seconda volta i sindacati hanno fallito.hanno deciso di sparire?bene ci sono riusciti..spariranno come i 5 stalle.non è errore di ortografia .
L’odio è reciproco .quesi sindacalisti e politici sono come la mazza del pollaio unta e piena di merda.
La volonta’ popolare di avere una riforma in senso flessibile delle pensioni ( pur perdendo qualcosa sull’,assegno) e’ ancora una volta disattesa.
Tacciono i 5stelle che con la ministra Cataldo si erano impegnati in tal senso, non tace la lega che dice di aver ‘vinto’ quota 102!
Applaudono FI e PD ( i partiti che hanno perso le ultime elezioni ) ed ovviamente Confindustria, le Banche etc.
Meno male che il potere appartiene al popolo….
E la chiamano democrazia ….
Quelli che erano contro la casta adesso ci vanno a passeggio sotto il braccio.tessere sindacali e elettorali da buttare nel cesso.alla fine ha vinto la fornero e chille muort.
E no! L’ennesima presa in giro da parte di un governo convinto di fare il bene dei lavoratori!!!!! Con quota 100 chi è nato dal 1960 in poi, è stato tagliato fuori a prescindere dagli anni di lavoro, spesso anche superiori ai 38! E allora, a che pro aumentare ancora di 2 anni l’età anagrafica????? Perché non fare somma pura fra età e contributi? Troppa grazia??
Così come prospettata quota 102 e una beffa in quanto risulta sostanzialmente destinata a chi nel 2021 ha maturato quota 100 con l’ulteriore limitazione che l’età anagrafica passa da 62 a 64 anni. Tanto vale dire che siamo già a regime “Fornero”.
Serietà richiederebbe che 102 ed eventuale e successiva quota 104 venissero applicate per un biennio. Solo in questo modo si potrebbe passare gradualmente alla fornero.
Come al solito paese che non sa prendere decisioni serie ogni anno la tarantella delle pensioni sindacati snobbati dal governo ho 5 figli meno male che 4 di loro vivono e lavorano in germania e francia laureati che dire sono veramente deluso dal mio paese per colpa di questi nostri politici che non prendono sul serio problematiche di lavoratori donne giovani una proposta era fattibile precisa chiara a scelta dei lavoratori tridico è stata abbandonata per le quote che servono per le scommesse CHE DELUSIONE
Dopo tanto parlare e proporre, in fin della fiera, la montagna ha partorito il solito topolino !
emilio: “…. Draghi pensionato a 59 anni con 14.000 euro lordi al mese.”
Beh, gia’ che ci siamo, anche Cottarelli incasserebbe la pensione dall’eta’ di 59 anni ….
Ma la cosa forse piu’ interessante (ilGiornale.it) sarebbe – dice appunto Cottarelli – che dovremmo prendere esempio dal Giappone: IN PENSIONE A 71 ANNI !!! (ovviamente “NOI” … non la casta!!).
Avete riconfermato il reddito di cittadinanza ma come pensate di aiutare i disoccupati ultrasessantenni che non hanno raggiunto i 30 anni di contributi ?
Sono daccordo con l’analisi fatta da sergio dai 62 anni in poi la gente deve poter andare in pensione, dove sono le proposte dei sindacsti? Le proposte per le donne le proposte della polverini e di salvini e ls classe 1960 che e stata abbsndomatameglio che si diano una smossa i sindacati e i parlsmentari apportino i giusti emendsmenti se no alle prossime elezioni politiche ne vedremo delle belle.
Lega di salvini solo parole dov’è quota 41 senza limiti di eta o62 anni il pd partito di sinistra ma che si vergognino tutti quanti solo promesse ma io che ho 61 anni di eta e 42 di contributi cosa devo sopportare ancora speriamo nel sindacato
Come è concepita questa semi-Riforma?
Se una persona nel 2022 ha 64 anni e 37 di contributi, nonostante l’età avanzata, non riuscirà ad andare in pensione.
Nel 2023 con quota 104, la stessa persona avrà 65 anni e 38 anni di contributi= 103 e non riuscirà ad andare in pensione.
Andando avanti così, quel lavoratore sarà condannato a lavorare come minimo fino a 67 anni!
L’ “Economista” Draghi( andato in pensione a59 anni con quota 99, ha fatto questo semplice calcolo?
La risposta mi sembra semplice: non gliene può importare di meno!
Quanti siamo quelli del ’60 ? Uniamoci e andiamo a bussare alla porte di Draghi e Fornero , coppia meravigliosa , diciamo quanto siamo grati ,a questo loro strapotere , di decidere della vita dei lavoratori VERI . Se hanno una coscienza ,ma ho molti dubbi ,forse hanno quella dei lupi , dovrebbero riflettere .
Troppe persone arrabbiate nei loro confronti , come fanno a dormire sonni tranquilli , BOH !!!!!
La Fornero in prima linea , colpevole di un disastro , consapevole , e lo rifarebbe pure 1.000 volte ancora,
Voglio vedere questi soldi del PNRR che aiuto daranno ai nostri Figli . Io ne ho 3 figli , 2 maggiorenni e
disoccupati , 1 studentessa al 5 anno. Sto a vedere cosa succederà . Ma se dopo tutto questo stringere di cinghia solo dei pensionati ,resteremmo nella merda mi incazzo di brutto e sono disposto a tutto .
a me è bastato quando, quasi 3 settimane fa, mi vedo sulla mail un avviso della scuola che le domande di cessazione, per settembre 2022, scadevano il 31 ottobre 2021; non era mai successo un anticipo del genere; di solito le domande si facevano a metà dicembre; e quali i requisiti’ 67 anni, 42 anni e 10 mesi; adesso hanno fatto una modifica ma per chi? per quelli nati nel 1957, 1958 che non riuscivano a maturare i requisiti entro il 31 dicembre 2021 ma che li maturano entro il 2022; amici e/o amici degli amici dei potenti; e poi ci siamo noi “gli inculati del 1960”; ma io ci vado con la rita perchè , grazie ai miei genitori, ho imparato cosa vuol dire risparmiare fin da piccolo; ci sarà di peggio? sono fiducioso tanto ho capito con che razza di m…………oni abbiamo a che fare saluti ai gestori del sito
Ancora una volta assistiamo passivamente ai sopprusi del governo ai danni dei lavoratori. Ancora una volta vediamo l’immobilità del sindacato, il disinteressamento ai veri problemi dei lavoratori over 40 di contributi.
Ancora una volta vediamo il ripetersi di ciò che è avvenuto con la legge Fornero nel 2011.
Cosa fare??
Disertare le prossime elezioni, stracciare le tessere elettorali. Stracciare le tessere sindacali. Mandare a casa tutti i politici, rivedere le loro pensioni e i loro benefit. Ridurre gli stipendi dei dirigenti pubblici, dei tecnici, dei super tecnici. OPPURE “Morire giovani, lavorando – nella consapevolezza di aver contribuito passivamente a mantenere in vita questa ignobile Casta”
Alla fine con 64 anni di età avrei già raggiunto i 42 di contributi
Perché io 4 anni in più ? Vi era un tizio che diceva ..se toccano quota 100 faremmo le barricate…l’ho visto applaudire due giorni fa
Vorrei capire…
Avete sbraitato conto il “cattivo” Salvini fino a far cadere il suo governo e conseguentemente le proposte che forse avrebbe portato avanti per il post-quota-100?
Bene, adesso vi tenete Draghi e la sinistra che, diciamolo senza paura di smentite: “ve l’ha proprio messo in quel posto”.
V E R G O G N A !!! I N D E C E N Z A !!!
QUESTO È UN FURTO !!!
I POLITICI IN PENSIONE A 60 ANNI CON 10 ANNI DI CONTRIBUTI E NOI DOPO 41 ANNI NULLA !!! VOGLIONO SOLO AVVICINARCI SEMPRE DI PIÙ ALLA MORTE PER NON RESTITUIRCI I NOSTRI SOLDI !!! 600 MILIONI PER LE PENSIONI E 9 MILIARDI PER IL REDDITTO DI CITTADINANZA !!! MA QUANDO PENSIAMO DI SVEGLIARCI ???!!!
Condiido tutti i commenti sopra postati l’incazzatura è grande perché a mio parere in questo paese NON prevale il buon senso, la praticità. Persone e organismi che dicono cose assolutamente condivisibili da tutti politici compresi NON vengono prese in considerazione, solo per meri calcoli politici. Ecco le prove:
Nella manovra divevano accontentare la Lega? Allora inventiamoci una quota. Quel che sia… Basta sia un ambo secco
Accontentare il PD? ALlarghiamo la platea di ape social (anche con lavori che ritenere usuranti è ridicolo)
Accontentiamo i 5S? Allora rifinianziamo il Rdc sopportanto qualche piccola modifica
Per non parlare dello scandalo di innalzare l’eta di opz. Donna
Per tutti quelli che come me non prendono nessun ambo secco non sono categoria usurante (secondo loro) rimane solo la fornero.
VERGOGNA!!!!!!
VERGOGNA – VERGOGNA – SIETE SOLO DEI PAGLIACCI..
Siamo vittime di questa insana politica che da circa 25 anni sta sperperando i nostri soldi. non volendo ridimensionare i privilegi e non volendo tagliare le loro spese, continuano sull’onda dell’indebitamento speperando anche i fondi INPS. Si sono letteralmente mangiati tutti i soldi che abbiamo versato, si sono indebitati fino al collo sempre e solo per soddisfare il loro egoismo, sperperando quanto noi accantoniamo ogni mese per le pensioni. Ora per non rinunciare ai loro comodi voglioni farci lavorare fino alla morte per non pagarci la pensione. Semplice il meccanismo. Siamo le loro vittime sacrificali.
Vergogna!!!!!
Ma a Salvini qualcuno può spiegare che non è andata per nulla bene ??? Perché se ci prova a ragionare da solo non ne viene a capo ! Lui ed i suoi “camion di traverso sulle autostrade” ! Pagliaccio !
Quota 102 con 64 anni è una porcata sottoscritta dal governone di tutti e persino da Salvini che ha perso la faccia.. Ce lo ricorderemo al momento del voto.
Resto dell’idea che le pensioni devono essere contributive e facoltative per tutti, INPS e Casse varie obbligatorie. Altrimenti qualcuno sarà premiato e altri saranno penalizzati.
Qualcuno riderà e un altro cadrà nello povertà.
Dopo i 62 anni liberi tutti con ragionevoli decurtazioni. E tutti al max a 65 anni, visto che l’aspettativa di vita si è ridotta. Ripeto, o facciamo un sistema flessibile che valga per tutti, o staremo qui a discutere sino all’ oltre tomba. Salvando ovviamente i lavori usuranti.
Aspettarsi che dei ricchi signori, al soldo di ricchi signori, legiferino per i poveri, resta pura utopia.
Va beh è andata come si supponeva. Il burocrate ha fatto quello che ha voluto. La lega e’ scomparsa ,il PD partito una volta dei lavoratori non esiste più, pensano ad altre cose,abbiamo un anno di tempo per fare qualcosa, ma mi sembra che la strada sia già stata indicata dal burocrate,Non penso che i sindacati riescano a fare qualcosa , ma si vedrà presto se non si muove qualcosa entro i primi 6 mesi , verrà fuori il teatrino che abbiamo visto e ci beccheremo 65 o subito 66 anni per poi tornare alla Fornero
È una vergogna. Chi nel 2021 aveva 37 anni di contributi e 62 di età non ha potuto usufruire della quota 100. Nel 2022 ha 38 anni ma 63 di età e quindi non può usufruire di quota 102 e deve andare a 67 anni in pensione. Oltre a chi ha 41 anni di contributi etc etc anche questa non è una penalizzazione. Ma i ns politici capiscono queste cose oppure no? Continuo a dire: 62 o 63 anni e decidi se andare in pensione oppure no. Bisogna tenere conto anche che qualcuno ha avuto nei primi anni un lavoro retribuito ma non contribuito!!!! Così era. E i controlli non veniva fatti.
Ma bene! detto poi da uno (Draghi) che è andato in pensione a59 anni e con 14.000,00 euro al mese!!! E’ uno schifo…io sono anziana (64 anni) ma avrò solo 37 anni e 8 mesi di servizio nel 2022 !! non mi sembra giusto essere esclusa così per pochissimi mesi!
Cari Signori SINDACALISTI il tempo sta’ per scadere per Noi ma anche per Voi perché con una simile schifezza di proposta Irricevibile sotto ogni
Punto di vista, e qui devo dire che il Sig. Salvini ha anche lui di non tenere affatto a quota cento visto che essendo esiguo il numero di persone che potranno usufruire di quota 102 doveva Pretendere visto che si parla di un solo anno di mantenere quota 100 così come è stato mantenuto il Reddito di Cittadinanza. Stavo dicendo che siamo alla resa dei conti con Tutti i Sindacati perché visti i soldi a disposizione probabilmente questa è l’ultima volta che avremo la possibilità di far SPARIRE la legge FORNERO. Se non tiuscirete neanche questa volta a difendere i lavoratori soprattutto di fasce più basse e i futuri e attuali Pensionati secondo me sarà là dimostrazione nonché la Prova Generale che non avrete più ragione di ESISTERE, come Istituzione logicamente. Questa deve essere la lotta di tutte le LOTTE, Pacifica ma continuata, blocchiamo tutte le aziende così come fanno i Camionisti e fino a quando non si trova un giusto equilibrio tra richieste e offerta del Governo non facciamo ripartire niente. Non credo visto la ripresa in atto che gli Industriali gradirebbero molto questa situazione. E per ultima cosa, una delle tante assurde di questi tempi, vorrei capire perché un lavoratore di 62 anni per esempio e magari con meno di 38 anni di marche può usufruire di
Uno scivolo e andare in Pensione ed un lavoratore discontinuo da anni o disoccupato con le stesse caratteristiche non può usufruire della stessa possibilità, ma che Paese siamo? Chi decide chi può mangiare e chi deve indebitarsi o morire di fame?
Perché Draghi non ha tagliato le pensioni a chi prende €15000,al mese perché sono della “casta”!quando si guarda allo specchio e meglio che si faccia due domande ; io spero solamente che se ne vada sta creando malumori tra il Popolo non si sta comportando da Leader ,,Confermando a tutti GLI effetti la Famigerata Legge Fornero aumenterà la Dissocupazione Giovanile.Che non si lamenti che i nostri giovani vanno a lavorare all estero
NON HO PAROLE….MA L’ANTICIPATA 41,10 RIMANE? NON HO CAPITO, NON LO LEGGO DA NESSUNA PARTE
si, per il momento rimane.
Ma come è possibile che nei lavori considerati usuranti ci sono bidelli e estetiste e mancano gli operai della,industria manifatturiera???? Ma hanno mai provato ste teste di me.. a passare un mese in produzione??? Damiano ma ti rendi conto di cosa dici?
Ma possibile che nessuno del sindacato dice niente?????
Affermare che per il percorso è contributivo per tutti significa che Draghi, Franco e bella compagnia (si fa per dire) nemmeno sanno quale è l’attuale sistema pensionistico.
Draghi pensionato a 59 anni con 14.000 euro lordi al mese.
ANNO 1960 —— 1 9 6 0 —— Il più ODIATO DAI POLITICI O PRESUNTI TALI, DAI SINDACATI E DA TUTTO IL RESTO DELLA CASTA !!!!!!!!!!!!! Chi vi dicevo ??? PER QUEGLI ILLUSI CHE ANCORA CE L’HANNO, FATE A PEZZI TESSERE SINDACALI E TESSERE DI PARTITO (di qualsiasi colore, tanto sono tutti uguali !!!!!) VADANO A LAVORARE TUTTI ALMENO PER UNA VOLTA NELLA VITA !!!!!!!! COME FACCIAMO NOI DA OLTRE 40 ANNI, E PURTROPPO ANCORA PER MOLTO ANCORA VISTE LE PORCATE CHE SUBIAMO !!!!!!!!!! ————– GIOVANI : CHI PUO’ SE NE VADA IN FRETTA DA QUESTO PAESE !!!!!!!!! ………. tanto ormai lo abbiamo consegnato in mani a criminalità, immigrati ed a tutto il resto peggiore del pianeta !!!!!!!!!! IL PAESE PIU’ BELLO DEL MONDO CHE TUTTI CI INVIDIANO NON E’ PIU’ NOSTRO !!! Di quegli ITALIANI VERI, DEI NOSTRI PADRI, CHE LO HANNO COSTRUITO E DIFESO E CHE SI STANNO RIVOLTANDO NELLA TOMBA VEDENDO COME E’ STATO RIDOTTO.
CARLO, SCUSAMI SE PRECISO MA VALE ANCHE PER I NATI DOPO IL 60 SEMPRE CHE ABBIANO INIZIATO A LAVORARE DA GIOVANI DICIAMO INTORNO AI 16-17 ANNI. Dovremo lavorare fino a 43 anni e 1 mese o a babbo morto.
Carlo… PAROLE SANTE !
Carlo condivido pienamente mi hai letto nel pensiero , ma purtroppo siamo un popolo di pecoroni ,senza coglioni i nostri figli guardano il grande fratello e altri programmi squallidi e non si accorgono ke gli stanno rubando il futuro . i sindacati neanke a parlarne ,venduti,servi,infami.
Aggiungi anche fregati i nati ’59 che lo scorso anno non c’è l’hanno fatta per mancanza di una manciata di contributi – e non perché non li si abbia lavorati… E’ che in Italia la maggior parte dei palleti INPS funzionano per non permettere Il riconoscimento di certi periodi di studio o disoccupazione (di un precariato mantenuto perenne dallo Stato) e se poi per caso hai lavorato all’estero, i diritti restano solo sulla carta (i.e. la totalizzazione non funziona, te lo dicono in faccia). E su tutte le palle fatte credere alle donne, no comment.
Ora in piazza!
non avrei saputo dire di meglio; bravo
Bravo, dovremo fare come dici, ripeto bravo, ciao
NON È POSSIBILE BPER OPZIONE DONNA UN SALTO DI 2 ANNI, È GIÀ UNA OPZIONE PENALIZZANTE POI CI AUMENTATE L’ETÀ VERGOGNOSO!! È UNA OPZIONE CHE A CAUSA DELLA PENALIZZAZIONE NON TUTTE POTRANNO USUFRUIRNE! DONO INCAVOLATA NERA! SPERO NEI DINDACATI CHE CHIEDANO DI TORNARE AI 58/59 ANNI
BEATRICE
…in più ci sono dodici mesi di finestra, tanto vale aspettare i 41,10 della Fornero, ma non preoccuparti che toglieranno pure quella possibilità e poi finalmente quando riuscirai ad avere gli anni di lavoro necessari diranno che la pensione è troppo bassa per cui non ti potranno consentire comunque di andare in pensione. Alla fine diranno che si va tutti a 67 anni e non solo, rimetteranno gli adeguamenti alle aspettative di vita (infischiandosene della riduzione dovuta alla pandemia) e come giustificazione diranno che lo vuole l’Europa. VECCHI AL LAVORO IN ITALIA CHE ASSISTONO ALTRI VECCHI E GIOVANI ALL’ESTERO: abbiamo quello che ci meritiamo.
E’UNA VERGOGNA QUELLO CHE E’ SUCCESSO- MA CI RENDIAMO CONTO DI COSA SIGNIFICA QUOTA 102? CHE SOLO POCHI NE BENEFICERANNO, COME DICE BOMBARDIERI CHE CI STA METTENDO LA FACCIA PER OSTACOLARE IL TUTTO, A COMINCIARE DA QUEST’ALTRO AMBO SECCO CHE AIUTERA’ CHI VINCERA’ IL PREMIO-SI GUARDA SEMPRE E SOLO ALL’ETA’ ANAGRAFICA SENZA CONSIDERARE CHE 38 ANNI SONO TROPPI- QUANTA GENTE HA PERSO LA POSSIBILITA’ DI QUOTA 100 ED ORA PERDERA’ ANCHE QUESTA DI 102 PRINCIPALMENTE PERCHE’ NON HA I 38 ANNI-ALMENO IN AGGIUNTA , SE PROPRIO DOVEVA ANDARE COSI, SI POTEVA DARE LA POSSIBILITA’ DELLA DOPPIA QUOTA NEL 2022, COME DETTO DA TRIDICO E ALL’ULTIMO ANCHE DA GRILLO- CHE FINE HANNO FATTO LE PROPOSTE DI SALVINI, DELLA POLVERINI , DI RIZZETTO DI BOERI TRIDICO E DAMIANO? TUTTE MESSE DA PARTE DA SUA MAESTA’ CON APPLUAUSO FINALE DI TUTTI- BOMBARDIERI CI STA METTENDO LA FACCIA MA E’ ARRIVATO IL MOMENTO CHE SI SCENDA TUTTI IN PIAZZA E FARE IN MODO CHE LA COSA NON PASSI ALLE CAMERE – POI VEDIAMO CHI RAGIONA E CHI NO PER EVITARE CHE SUA MAESTA’ ABBIA VITTORIA PIENA , LUI CHE CON QUOTA 99 E A 59 ANNI HA INTASCATO UNA SUPER PENSIONE DA 8.600 EURO!!!!!VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA!!!!!!!!
Sergio, guarda che esistono anche quelli che ad oggi hanno piu di 40 anni di lavoro alle spalle e si dovranno subire questa legge infame… Anche noi con più di 40 anni non ce ne facciamo nulla dell’ambo secco e dovremmo andare in pensione con 43 e 1 mese. E’ uno SCHIFO. SONO DEI PAGLIACCI.
Buongiorno ,
mi sembra di vivere nel Paese di Pulcinella , dove oltre a lavorare per una valanga di anni devi anche azzeccare l’ambo secco per andare in pensione !
Ho 57 anni , quando ne avro’ 64 avro’ anche maturato 43 anni di contibuti , percio’ quota 107 : saranno sufficienti per andare in pensione e far lavorare i giovani o si inventeranno un altro ambo secco su ruota di Milano per farmi lavorare fino a 97 anni , 6 mesi e un giorno ?
P.S. : Fornero che definisce chosy i figli degli altri : sua figlia lavora nella sua stessa universita’
Draghi , per cui nutro molto rispetto , in pensione con quota 99 a 59 anni , 8K + pensione netta .
In bocca al lupo a tutti .
Esatto, tutti a risolvere i problemi con i sacrifici e il portafoglio degli altri.
Parole parole e parole, nei fatti si prosegue con la Fornero…e speriamo che non ci siano altri colpi di scena peggiorativi..
Sono troppo arrabbiato per aggiungere altro a questo schifo!