Riforma pensioni 2021 e Recovery Plan, ultimissime oggi: Serve alfabetizzazione sociale

Sulla riforma pensioni 2021 e sul Recovery Plan e l’importanza dello stesso é intervenuta con un post davvero significativo Orietta Armiliato, amministratrice del Comitato Opzione donna Social, che fa notare come nulla possa cambiare sulle differenze di genere ancora esistenti oggi se non si parte dal cambio di un retaggio culturale che fa ‘acqua da tutte le parti‘, solo agendo sull’alfabetizzazione sociale potrebbero forse cambiare davvero le cose nel mondo del lavoro ed in famiglia. La politica stessa dovrebbe già da ora pensare a delle misure che vadano nella direzione di un cambiamento, se non si iniziano a mettere le basi oggi, difficile si possa arrivare ad un risultato domani, almeno per le donne di domani. Le interessanti considerazioni della fondatrice ed amministratrice del CODS che da anni, lo ricordiamo, si batte per la valorizzazione del lavoro di cura anche ai fini previdenziali.

Riforma pensioni 2021 e Recovery Plan: le basi di partenza per un futuro migliore, più ‘rosa’

Così Armiliato: “Non si può prescindere dal dover superare un guado culturale importante rispetto al quale é necessario ragionare ed operare al più presto procedendo di pari passo con l’introduzione di forme di flessibilità previdenziale in relazione alle disparità salariali, alla difficoltà di avere percorsi lavorativi regolari e quant’altro per arrivare ad azzerare le diseguaglianze, da includere nel percorso senza dubbio complesso, che deve portare alla assoluta parità di genere, salariale e sociale.

Ed anche in questa fattispecie il 💢Recovery Plan💢 può essere parte essenziale e funzionale ad implementare sistemi educativi e culturali peraltro senza impiegare risorse di fantasmagorica entitá. Occorre infatti implementare una massiccia azione di “ALFABETIZZAZIONE SOCIALE” che inizi il suo percorso educativo già nelle classi delle scuole elementari, atta a fornire lo sviluppo di quella cultura che sradichi, nel tempo, il modello socio-familiare attuale dove la cura del governo della casa, dei figli, dei parenti anziani e quant’altro, é demandata prevalentemente alle donne a svantaggio delle loro carriere lavorative e non solo, determinando quel divario che rende, alla fine del ciclo della vita lavorativa, le pensioni femminili economicamente insufficienti e spesso inarrivabili“. In questi giorni nel profilo del CODS si stanno susseguendo parecchi post scritti per mano di Armiliato per enfatizzare maggiormente la necessità di agire quanto prima affinché si possa arrivare, nel tempo, ad un cambiamento culturale che possa davvero portare alla parità di genere dentro e fuori le mura domestiche, affinché la donna possa conciliare famiglia e lavoro senza dover sacrificare il secondo, e possa dedicarsi, pur essendo donna e mamma, anche alla propria soiddisfazione personale, alla propria carriera ambendo così un domani ad una pensione equa e non irraggiungibile a causa dei soliti buchi contributivi, che spesso purtroppo identificano la vita lavorativa di una donna. In uno degli ultimi post ricorda una citazione del noto imprenditore, economista e filantropo statunitense, Warren Buffett.

Riforma pensioni 2021 e Recovery plan: le donne non devono più essere in ombra

Così Warren Buffet: “C’è qualcuno seduto all’ombra oggi perché qualcun altro ha piantato un albero molto tempo fa”, la frase é significativa perché identifica proprio la ‘messa in ombra’ oggi delle donne in molti campi, non per mancanza di competenze anzi, ma perché spesso, a causa del retaggio culturale (l’albero piantato molto tempo fa) le donne vengono viste fondamentalmente come ‘care giver’, e non si va oltre il ‘proprio naso’.

Ecco allora la considerazione conclusiva di Armiliato che così asserisce: “Dopodiché e fermo restando che le storture, le iniquità ed i guasti intrinsechi nel nostro ordinamento previdenziale devono necessariamente essere “raddrizzate” quanto prima possibile ma, se non si incomincia oggi a costruire gli itinerari pensionistici futuri, il “presente” non cambierà mai!“.

Concordate con le considerazioni di Orietta Armiliato, fatecelo sapere nell’apposita sezione commenti del sito.

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Un commento su “Riforma pensioni 2021 e Recovery Plan, ultimissime oggi: Serve alfabetizzazione sociale

  1. Cara Dottoressa Armiliato, non posso che condividere il suo pensiero….. ma…… a chi OGGI ha più di 60 anni, ha pensato? Grazie

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