Riforma pensioni 2021, sit-in a Roma: 24 giugno in piazza per Q41 e uscita dai 62 anni

Per quanto riguarda la Riforma delle pensioni le ultime novità arrivano dagli stessi lavoratori che vorrebbero poter riscrivere l’attuale normativa pensionistica, post quota 100 non vi sarà che il ritorno in toto alla Fornero, ragion per cui, dicono quanti parteciperanno alla manifestazione, é tempo di agire ora affinché vi sia ancora la possibilità di mettere in campo misure dal 1 gennaio 2022.

Ecco perché scrivono gli amministratori nonché fondatori del gruppo Facebook Quota 100 noi del 1960 Il gran giorno é arrivato, domani, é importante essere numerosi in piazza a Roma dinanzi a Montecitorio. Solo un sit-in corposo darà la forza di intraprendere nuove iniziative, in caso contrario la sconfitta, dicono , sarà anche degli stessi lavoratori che pur volendo ed ambendo alla quota 41 ed all’uscita flessibile dai 62 anni si sono arresi e non ci hanno creduto sufficientemente al punto di scendere in piazza e metterci la faccia. Nulla si ottiene, sostengono all’unisono gli organizzatori, se non si lotta, non basta scrivere attraverso una tastiera, é tempo di manifestare per la futura riforma Pensioni. Dunque domani é importante presenziare dinanzi a Palazzo Montecitorio dalle 9:30 del 24 giugno. In questi giorni sui social si sono succeduti piccoli manifesti che annunciavano quanti giorni mancavano al sit-in e che riportavano piccole frasi mirate al Governo o a diversi esponenti politici. Qui ve ne elenchiamo alcune.

Riforma pensioni 2021, si scende in piazza per la quota 41 e l’uscita dai 62 anni

Voi ci sarete domani in piazza, si chiedono tra le righe gli amministratori? Si va a Montecitorio per fare delle precise richieste al Governo, i lavoratori che hanno alle spalle già 41 anni di contributi chiedono di poter accedere alla quiescenza senza se e senza ma, indipendentemente dunque dall’età anagrafica del richiedente.

Inoltre chiedono che quanti non abbiano maturato 41 anni di contributi, per le donne é un traguardo pressoché impossibile, si possa accedere alla pensione dai 62 anni d’età ed un minimo di anni contributivi. Per quanto riguarda la quota 41 si chiede che l’assegno non venga calcolato con contributivo perché sarebbe, a detta dei precoci e dei quarantunisti che attendono la misura da sempre, una vera e propria presa in giro. Di seguito vi riportiamo le frasi più significative che hanno manifestato il countdown al sit-in di domani.

Riforma pensioni 2021, quota 100 noi del 1960: domani puoi cambiare la storia, scendi in piazza

Addio Fornero, i lavoratori non sono numeri”, “Orlando i lavoratori non possono essere gli schiavi dell’Europa“, “Tutti a Roma anche per dire basta alla demagogia economica” , “Tutti a Roma anche per dare opportunità ai giovani”, Non restare prigioniero della Fornero vieni a Roma”, “La pensione la vogliamo da vivi”,Finiamola di lamentarci e ora di agire, il 24 giugno giornata storica, andiamo tutti a Montecitorio perché il nostro futuro si gioca adesso”.

Le frasi sono davvero evocative in particolare quella di domani ove si evince l’impatto emotivo di quanti hanno organizzato l’evento, in quanto a detta degli amministratori sarà una giornata importante. Ecco perché l’ultimo manifestino, countdown -1 cita: ” Domani é il nostro giorno. Anche tu potrai dire con orgoglio ‘Io c’ero'”.

Voi parteciperete? Condividete gli obiettivi? Fatecelo sapere nell’apposita sezione commenti del sito e magari quanti domani saranno in piazza potrebbero tornare sul sito per rilasciarci la loro testimonianza relativamente all’ affluenza dell’evento ed altre informazioni sullo stesso.

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11 commenti su “Riforma pensioni 2021, sit-in a Roma: 24 giugno in piazza per Q41 e uscita dai 62 anni

  1. Anche se sono del 1962 sono con il cuore e la mente con voi.perche i politici lavorano 42 anni.forxa tutti insieme.

  2. Onestamente credo che chi ha sulle spalle 41 anni di lavoro abbia diritto ad andare in pensione. Per il resto sono convinta che dare l’opportunità di andare a 62 anche solo con il contributivo (per poi accedere alla parte retributiva a 67) sarebbe comunque una opportunità di scelta per le persone senza particolari costi aggiuntivi. Che senso ha continuare a prorogare ape social o opzione donna (che oltretutto non sono strutturali)? Toglietele e fate scegliere. Chi va in pensione prima prende comunque meno. E non facciamo finta che l’aspettativa di vita non sia scesa perché alzi la mano chi non ha purtroppo perso una persona cara.

  3. Il 24 non potrò essere presente alla manifestazione ,sappiate che con il pensiero sarò li con voi! Carpentiere metalmeccanico con 41 anni di contributi ma a quanto sembra per me non è ancora tempo di pensare alla pensione. per i nostri politici dovrò ancora lavorare.UNA TRISTEZZA!!!

  4. Anch’io vorrei essere lì a protestare x che ho 65 anni e 35 di contributi e nn riesco ad andare in pensione .sono in una azienda ridotta all’osso nn ce più personale,sono scappati tutti con quota 100 .e chi è rimasto fa il lavoro di tre persone. E veramente pesante lavoro,cura dei genitori anziani, nipoti etc. Che depressione nn avrei mai immaginato una situazione del genere.ciao a tutti .voglio andarmene😭😭😭

  5. Buongiorno, io ci sarò, quota 41 e con sistema misto, perché come me lavoratore precoce ha contribuito molti anni fà alla pensione di tutti e non è giusto che noi lavoratori precoci oggi dobbiamo essere penalizzati con il sistema contributivo. Quota 41 e Lavoratori Precoci a priscindere dall’età anagrafica con il calcolo dell’assegno a sistema misto. Io ci Sarò.

  6. Suggerisco di megafonare i nominativi di coloro che non avendo potuto presenziare, da remoto forniscono comunque un contributo partecipativo.
    Io ad esempio sono Giovanni Zanicotti classe 1960, anni 61, contributi versati per anni 41.
    Vi voglio bene da lontano per la lodevole iniziativa che non difende solo i diritti di una parte di lavoratori ma di un sistema sempre più fondato su logiche di mercato e meno su logiche di umanità.

  7. conto su chi potrà esserci. con forza si deve sostenere la messa al bando della legge fornero/monti/UE per un ritorno a scadenze più umane. non siamo schiavi da sfruttare fino alla fine dei nostri giorni, per poi accorgerci che la nostra sessantennale buona salute è messa in crisi dall’oggi al domani.
    l’aspettativa di vita è un termine assurdo visto che l’età si è allungata perchè la gente non muore imbottendosi di medicinali, che li fa sopravvivere con una vita non vita.
    l’inps metta in vendita il suo patrimonio immobiliare MILIARDARIO accumulato con i contributi dei lavoratori. le pensioni d’oro devono essere ricalibrate visto che chi le percepisce ha sicuramente un patrimonio che gli permette di vivere di rendita. non solo i lavoratori salariati, stipendiati e i poveri pensionati devono pagare!!!
    governo per i cittadini, non ragioniere (scarso) tiranno!!!

  8. io non potrò esserci; al di là della distanza da Vicenza anche se non ho esami di maturità sono a disposizione fino al 30 giugno; sarò con voi con il cuore e incrociamo le dita forza ragazzi, ne va del nostro futuro; forza ragazziiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii e ragazzeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee

  9. VORREI TANTO POTER DIRE “IO C’ERO”. Purtroppo non mi sarà possibile partecipare alla manifestazione: lavoro, famiglia, genitori da accudire. E qua mi fermo. Sappiate che sarò comunque lì con voi, a sostenervi in tutto e per tutto, come lavoratrice, come moglie, madre e figlia…come DONNA.

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