Riforma Pensioni 2021, ultime: cosa accadrà a Quota 100 con la crisi di Governo?

Questa é una delle domande che pù sta girando sui social in queste ore, chiaro che la riforma pensioni e la crisi di Governo sono due dei temi più caldi dato il contesto politico delle ultime ore. I lavoratori sono preoccuapti su più fronti da questa crisi di Governo in primis per i risvolti economici, viste già le conseguenze del disastroso momento pandemico che ha falcidiato moltissime attività, poi per la paura, che hanno sopratutto quanti sono vicini alla quiescenza e che entro il 2021 potrebbero centrare quota 100, che qualcosa possa cambiare e che la possibilità di uscire anticipatamente, con una crisi di Governo e con la Caduta di Conte, possa venir meno. Cosa possiamo dire al riguardo per ora?

Riforma pensioni 2021, crisi di Governo ed ora cosa capita?

Le notizie che emergono oggi alla luce del secondo giorno di crisi di Governo Conte-Renzi non sono certamente delle più rassicuranti per l’Italia e per quanti confidavano, dato il già momento delicato attuale, che le cose potessero trovare una soluzione. Anzi il senatore di Italia Viva ha annunciato, in conferenza stampa, le dimissioni e l’uscita dal Governo delle ministre Teresa Bellanova, Elena Bonetti, e del sottosegretraio Ivan Scalfarotto. Conte accettando le dimissioni ha fatto sapere che per lui si tratta di un ‘Atto gravissimo’.

La politica si divide vi é da un lato chi già propone di andare al voto, come il centrodestra e Salvini in primis, e chi invece come Movimento 5 Stelle e Pd hanno manifestato massimo sostegno al Presidnete del Consiglio in carica, ed anzi hanno lanciato sui social l’hashtah #AvantiConConte. Poi vi é come l’ex ministra renziana Bonetti che propone ancora un’apertura: “siamo disposti a sederci ad un tavolo per rimanere in maggioranza”. E’ evidente che in tutto questo ‘marasma’ politico le preoccupazioni dei lavoratori nonché futuri pensionandi siano palpabili, tanti si stanno confrontando sui social e taluni ci hanno già scritto in privato, la domanda più ricorrente, ripresa anche dal grupppo facebook ‘Quota 100 quelli che aspettano’ é : “Se cade il Governo, che effetti avrà sull’ultimo anno di quota 100? Potrebbero abrogare la legge e addio ‘Quota 100″ già nel 2021?

Riforma pensioni 2021, Quota 100 che fine fa se cade il Governo?

Moltissimi i commenti lasciati sotto il post in poche ore, oltre a quanti si dicono preoccupati vi é anche chi fa notare mostrando assoluta tranquilllità, analizzando i fatti, che quota 100 non verrà toccata, essendo legge fino al 31/12/2021, ecco alcuni commenti che tendono a rassicurare i possibili fruitori futuri:

Giovanni, scrive: “Fino al 31 dicembre 2021 non possono fare niente!ormai é legge” Armando: “Intanto il 2021 è cominciato e molti hanno già usufruito di quota 💯…Impossibile cambiare in corsa e creare migliaia di nuovi esodati. Tranquilli, il 2021 è sigillato”
Tadajuki, aggiunge: “Le modifiche alle regole di accesso alla pensione si fanno sempre in LdB, che per il 2021 è già stata approvata. Quindi per quest’anno quota 100 è sicura. Neanche il buon Renzi, ironico s’intende, potrebbe più fare qualcosa”, Patrizia, aggiunge: “No, è nella legge di bilancio, quindi per tutto il 2021 è finanziata”, Mauro: “Quota 100 e saldata fino al 2021 non si tocca x nn si puo muore da sola il 31 21 2021“.

Vi é anche chi chiede insistentemente, sempre sullo stesso gruppo, che la Quota 100 possa essere prorogata, taluni anzi sperano in un Governo con a capo Salvini, leader della Lega nonché ‘padre’ di Quota 100, affinché la misura possa trovare seguito. Ricordiamo per correttezza che la Quota 100 é nata come misura sperimentale triennale e che la scadenza ufficiale, dichiarata dalla Lega stessa alle origini, é fissata al 31/12/2021. Ricordiamo altresì che al momento attuale tutti paiono essere concordi con la sua naturale scadenza e che la nuova riforma, quota 41 e flessibilità in uscita dai 62 anni, due delle misure su cui si punta per il futuro, potrebbero vedere la luce dal 2022.

La legge di bilancio é stata effettivamente approvata, ricordiamo che tra le altre misure finanziate vi sono la proroga dell’opzione donna e dell’Ape sociale al 31/12/2021, oltre alla Nona salvaguardia per 2.400 esodati. Non resta che attendere unlteriori sviluppi per comprendere ocsa porterà e soprattutto come si risolverà questa crisi di Governo.

Voi al riguardo cosa ne pensate? Fatecelo sapere, se vi va, come sempre nella sezione commenti del sito, per noi resta importante poter leggere le vostre considerazioni al fine di aprire un confronto costruttivo.

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Erica Venditti

Erica Venditti

Mi chiamo Erica Venditti, classe 1981. Da aprile 2014 sono giornalista pubblicista Scopri di più

13 pensieri riguardo “Riforma Pensioni 2021, ultime: cosa accadrà a Quota 100 con la crisi di Governo?

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    15 Gennaio 2021 in 18:45
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    Non so cosa potrà succedere; il mio auspicio è che chiunque dovrà occuparsi della materia possa prendere in considerazione il ritorno alla legge Dini del 1995, ossia a un’età flessibile di pensionamento, magari aggiornata nel minimo (60/62 anzichè 57) e nel massimo, in cui ognuno, a seconda della propria contribuzione, della propria condizione lavorativa e delle proprie aspettative per gli anni a venire possa decidere quando ritirarsi.
    Sarebbe a mio avviso la miglior soluzione in termini di certezza e uguaglianza di trattamento tra tutti i lavoratori.
    Temo però purtroppo che non sarà così dal momento che della sorte dei lavoratori mi sembra che alla politica non interessi più nulla, e non da oggi, e che le uniche preoccupazioni dei politici in materia di pensioni siano sempre e solo quelle della sostenibilità finanziaria peraltro mai documentata.

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    15 Gennaio 2021 in 16:29
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    La domanda di pensione si fa all’INPS anche tre mesi prima del raggiungimento dei requisiti (quindi per Quota 100 almeno a 61 anni e 9 mesi) e i dipendenti pubblici devono dare il preavviso (dimissioni) almeno 6 mesi prima (quindi 61 anni e sei mesi). Inoltre nella scuola almeno a dicembre dell’anno scorso per andare il 1 settembre 2021.
    Un’eventuale decreto legge quindi sarebbe criminale e avrebbe gravi conseguenze sociali con possibili e imprevedibili reazioni.
    Renzi è un personaggio assolutamente inrresponsabile che ha sempre pensato agli interessi suoi e della sua famiglia allargata oltre che alle banche.
    In ogni caso penso che il governo Conte continuerà il suo iter vista la grave situazione pandemia ecc ecc.

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    15 Gennaio 2021 in 9:58
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    RIGUARDO LA CRISI DI GOVERNO NON SUCCEDERA’ NULLA. CONTE MARTEDI’ RICEVERA’ LA FIDUCIA DA PARTE DEL SENATO. MA VOI PENSATE DAVVERO CHE NON SI TROVINO I VOTI PER ANDARE AVANTI? CI SARA’ LA FILA PER OFFRIRE IL PROPRIO VOTO DI FIDUCIA PUR DI NON ANDARE A CASA.
    RIGUARDO IL TEMA PENSIONI HO GIA’ ESPRESSO IL MIO PENSIERO PRECEDENTEMENTE; CHI DECIDE NON SIAMO NOI INTESO COME PARLAMENTO ITALIANO BENSI’ L’EUROPA. ORMAI ABBIAMO PERSO IL NOSTRO POTERE DECISIONALE E CON QUELLO ANCHE LA DIGNITA’

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      15 Gennaio 2021 in 11:01
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      Cosa dire Massimo se non darti ragione al 100%
      ” chi decide non siamo noi” ma l’Europa è verissimo, tuttavia
      ci sarebbe una remota possibilità (molto remota per il nostro popolo) che si registrasse un’impennata di vendite per giubbetti non di colore giallo ma per differenziarsi di colore azzurro…

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    14 Gennaio 2021 in 17:33
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    Quota 100 ovviamente resterà fino alla fine dell’anno. Ma non è questo il problema. Il vero disastro è una crisi di governo in piena pandemia e con una situazione economica che è la peggiore dalla fine della Seconda Guerra Mondiale. Ora se la crisi si risolverà in pochi giorni magari con un reincarico a Conte i danni saranno limitati. Ma se avremo un nuovo Presidente del Consiglio o addirittura andremo nella tarda primavera a nuove elezioni i danni sarebbero gravissimi. Perché in quest’ultimo caso si perderebbero almeno sei mesi e non ce lo possiamo permettere. Fare una buona ed equilibrata nuova legge previdenziale con poco tempo e pochi denari a disposizione sarà difficilissimo. Ma la maggior parte dei nostri politici purtroppo è questa. Pensa molto ai loro interessi ma molto poco al benessere dei cittadini.

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    14 Gennaio 2021 in 16:24
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    Buonasera io che non rientro nella quota 100, se ci rientrassi andrei subito perchè cmq sono capaci di fare qualsiasi cosa, vorrei comunque ribadire che questa legge è la più ingiusta che abbiano fatto, persone che hanno lavorato 38 anni se ne vanno in pensione e chi, come me, dopo 41 anni devono lavorarne ancora 2 (secondo la legge Fornero). Spero che nel prossimo futuro possano adottare 41 anni per tutti e comunque qualsiasi legge debbano fare non devono assolutamente mettere dei paletti di età anagrafica che sarebbe sempre una cosa ingiusta. Dobbiamo assolutamente lottare perchè venga approvata la legge 41 anni per tutti, devono capire che dopo 40 anni di lavoro tutti i lavori sono usuranti e che la gente non ce la fa più e vuole godersi (per quel che gli resta) un pò la vita

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      14 Gennaio 2021 in 18:00
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      Assolutamente d’accordo con il suo pensiero. Quota 100 legge terribilmente ingiusta!! Lavoro da quasi 41 anni e vedo andare via persone che ne hanno lavorato 38…basta!! 41 anche se non per tutti, deve essere approvata assolutamente

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      14 Gennaio 2021 in 20:15
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      Siamo esattamente sulla stessa frequenza , anch’io ho 41 di lavoro sulle spalle e mi toccherà lavorare ancora 2 anni con le leggi attuali ( Fornero) . Faccio 2 turni di lavoro il primo e il secondo per la metà dei giorni lavorativi esco alle 5 di mattina e per i rimanenti torno alle 23 , però la mia vita non è USURATA e USURANTE perché non faccio il turno di notte….Solo un IGNORANTE nel senso lato della parola può legiferare così male , uno che della vita lavorativa e sociale non ha mai capito niente . Allora visto che questa gente capisce solo le combinazioni numeriche per riformare , mi abbasso ai loro livelli e dico: QUOTA 100 PER TUTTI!!! dai 35 anni di contributi in su. Magari così va meglio piuttosto che un solo numero : 41!!!!

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    14 Gennaio 2021 in 15:23
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    Buongiorno avevo sentito che parlavano della quota 100 rosa per le donne che hanno avuto un lavoro scontinuo a causa dei figli.
    Ma sarà vero?

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    14 Gennaio 2021 in 15:23
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    Quota 100, per il 2021, non corre rischi. Oltre al fatto che la LdB è già stata approvata, non credo sia mai stata modificata la legge sulle pensioni a partire da metà anno. Non avrebbe senso modificare una legge in scadenza tra pochi mesi; e non sarebbe opportuno economicamente, dato che, di nuovo, si creerebbero migliaia di esodati.

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    14 Gennaio 2021 in 14:51
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    Per il 2021 resterà quota 100, poi non si sa cosa succederà!
    Una vergogna senza fine far cadere il governo in questo periodo storico per convenienze personali.
    Renzi può dire quello che vuole ma si è preso una responsabilità gravissima con le sue scelte….
    Sempre più sfiduciato!

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