Riforma pensioni 2021, verso mini proroga quota 100 per evitare effetto scalone?

Pensioni anticipate, le considerazioni di Perfetto su Quota 100 e post

Gli ultimi rumors paiono andare nella direzione di una mini proroga post 2021 per la quota 100, quanto vi é di vero? L’ argomento centrale nei dibattiti pubblici e politici quando si parla di riforma pensioni resta la quota 100, misura amata ed odiata allo stesso tempo, e l’effetto scalone che questa produrrà post 31/12/2021. Già perché come ormai é noto a tutti, sia a quanti sono da sempre favorevoli alla misura fortemente voluta dalla Lega che a quanti si sono detti sempre contrari per i requisiti troppo rigidi, l’uscita anticipata con 62 anni sarà possibili solo fino al 31 dicembre, fase finale della sperimentazione. Dopodiché dal 1 gennaio 2022 chiunque centri i requisiti oggi richiesti, ossia 38 anni di contributi minimi e 62 anni d’età, non avrà più alcuna possibilità di uscire a 62 anni , ma dovrà attendere i 67 anni oppure di maturare 42 anni e 10 mesi se uomini, e 41 anni e 10 mesi se donne. Dunque come i più dicono la Riforma Fornero tornerà in auge più che mai e con essa l’effetto scalone di 5 anni. Cosa si può fare allora per evitare questo ‘trauma’ a quanti sono prossimi ai 62 anni ma li compiranno solo nel 2022? Vediamo quanto é emerso.

Riforma pensioni 2021, mini proroga quota 100 nel 2022?

A dare notizia di una possibile proroga della Misura quota 100 sembrerebbe per giunta una fonte ufficiale, ossia a parlarne sono stati nei giorni scorsi due colleghi Davide Colombo e Marco Rogari sul Il Sole 24 Ore. Al di là delle promesse dell’attuale esecutivo dimissionario, il cantiere della nuova riforma è praticamente fermo da mesi”, hanno scritto nel loro articolo sulla questione, aggiungendo l’indiscrezione in loro possesso: “con il trascorrere del tempo, comincia a circolare con sempre più insistenza l’ipotesi di una mini-proroga, almeno fino ai primi mesi del 2022”.

I due giornalisti nell’evidenziare che il count-down che indica l’inesorabile avvicinarsi della fine della sperimentazione triennale dei nuovi pensionamenti anticipati voluti dal ‘Conte 1’ a tinte gialloverdi é di fatto già iniziato, perché effettivamente alla fine della misura quota 100 manca meno di 1 anno, spiegano quale potrebbe essere ‘la gatta da pelare’ per il nuovo esecutivo. Quale misura dunque potrebbe evitare il fantomatico ‘scalone di 5 anni’ di cui tutti parlano?

Riforma pensioni 2021, come evitare effetto scalone dal 2022? Torna quota 100?

Quale potrebbe essere la via per aggirare quello scalone di cui tutti parlano e che inesorabilmente , se non cambierà qualcosa a ‘stretto giro’ farà la comparsa nel 2022? In molti sostengono che in realtà la Fornero non sia mai stata eliminata dalla quota 100, ma al più messa in standby per alcuni fortunati che hanno centrato un ‘ambo secco’ per qualche anno e che dunque non si possa parlare di scalone perché l‘uscita dai 67 anni é sempre stata vigente. Altri però, e come dargli torto se ci si mette nei loro panni, ci riferiamo a quanti riusciranno a centrare i requisiti da gennaio 2022, sono molto preoccupati di uscire 5 anni dopo rispetto ai loro colleghi e ritengono profondamente ingiusto essere tagliati fuori per qualche mese, esserndo prossimi al raggiungimento dei requisiti.

Quindi da un lato se davvero i rumors fossero fondati é l’idea per posticipare l’effetto scalone fosse il rinvio di qualche mese dell’ addio a quota 100 renderebbe contenti quanti rischierebebro di restare fuori per pochi giorni/mesi dall’altro potrebbe aprire nuovi conflitti con la Commissione Europea che ha nel mirino da tempo quota 100 così come lo stop dell’adeguamento dell’aspettativa di vita fino al 2026. Anche perché vi sarà sempre un continuo, e temiamo, acceso dibattito per l’erogazione dei fondi del Recovery Fund, giacché come ormai é nota il ritorno in toto alla Riforma Fornero é una delle richieste implicite affinché l’Italia possa gestire in autonomia i 209 miliardi di aiuti europei.

E poi effettivamente il rinvio di qualche mese dell’addio a quota 100, e dunque questa mini proroga siamo certi che risolverebeb il problema o andrebbe a crearne altri? Ipotizziamo che la proroga possa essere valevole, inventiamo una data solo per fare un esempio, fino a fine aprile, cosa potrebbero dire quanti riusciranno a centrare i requisiti dal 1 maggio? Probabilmente si innescherebbe la stessa identica dinamica attuale, finché le misure non diverranno strutturali, purtroppo vi sarà sempre qualcuno che resterà fuori per pochi giorni. Non resta che sperare che riprendano in fretta, non appena si sapranno le sorti del nuovo Governo, i confronti con i sindacati affinché si possa andare, come da tempo questi chiedono, verso una riforma pensioni strutturale e non a ‘scadenza’, ffinché anche le persone abbiano la possibilità di pianificare con maggior tranquillità la propria vita. Nel caso la mini proroga si attuasse, voi sareste pro o contro la stessa? Fatecelo sapere come sempre nell’apposita sezione del sito.

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10 commenti su “Riforma pensioni 2021, verso mini proroga quota 100 per evitare effetto scalone?

  1. Coloro che sono nati nel 1960 sono condannati a pagare per tutti. É ora di finirla: serve una proroga di un anno – magari con finestre semestrali per alleggerire la spesa – per strutturare una riforma organica che vada a superare l’odiosa legge Fornero.

  2. No, personalmente credo che quota 100 sia troppo selettiva, va allargato il ventaglio di possibilità, per favorire il ricambio generazionale forse sarebbe più incisivo agire sull’Isopensione, rendendola più appetibile ed attraente, così come pensata e strutturata dalla maga Circe non viene applicata in quanto ha dei costi per le aziende troppo elevati. I contratti di espansione tanto reclamizzati …. anch’essi andranno bene per i bancari, ferrovieri, telecom ecc. ma non sono per tutti i comuni mortali.

  3. Per ovvi motivi……, sarei favorevole ad una riforma graduale! Per esempio, dopo quota 100, si potrebbe fare quota 101, e così via! Aggiungendo se mai quota 41 x tutti! Potrebbe essere una soluzione, al fine anche di accettare le modifiche restrittive, ed anche un modo per evitare conflitti con le parti sociali e con certe forze politiche. (A tutti coloro che sindacalizzano, obiettono, ecc. quota 100, e che si riempiono la bocca dell’UE, per esempio, ricordo loro: la situazione pensionistica in Francia…..! Lì c’è gente che ancora oggi va in pensione a 58 anni! Eppure, ai cugini l’UE non gli rompe….!)

  4. se si fanno proroghe su quota 100 , mini o maxi non importa , non ci sarà mai alcuna riforma organica del sistema pensionistico. ci si metta il cuore in pace.

  5. Sono favorevole a una proroga di quota 100 magari peri i primi 6 mesi del 2022
    Per il ricambio generazionale interno aziende o pubblico impiego.

    1. Succede che te ne mancano ancora 3, sempre che non riprenda l adeguamento delle aspettativa di vita quindi aumenterebbe

  6. Ci vuole una legge strutturale e non sempre un qualcosa di raffazzonato! Così accontenteresti poche persone e basta…

  7. Quota 100 deve essere strutturale, è inutile girarci intorno. Come mai l’UE ce l’ha tanto con quota 100 mentre il reddito di cittadinanza gli va bene? qualcuno me lo spiega.

  8. Sono favorevole che la mini proroga si attuasse
    Solo in questo modo si favorisce il ricambio generazionale a favore delle Aziende che potrebbero assumere Risorse giovani e tutti istruiti.

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