Riforma Pensioni 2022-2023, Orlando: ‘revisione Fornero sarà affrontata appena possibile’

Nell’articolo di oggi ci occuperemo delle ultime novità sulla riforma pensioni 2023, con il Governo che al momento sembra avere altre priorità e ha rimandato ogni possibile riforma della legge Fornero. Il Ministro del Lavoro ha espresso la sua opinione in una recente intervista al Manifesto, spiegando che il tema pensionistico sarà affrontato dal Governo appena possibile. Il rischio ovviamente è che non si riesca a concludere una riforma effettiva prima della prossima legge di bilancio e che nel 2023 non vi siano quindi novità strutturali.

Ultime novità Riforma Pensioni 2022- 2023: parla il ministro Orlando sulle tempistiche

Durante l’ intervista di Massimo Franchi, il giornalista ha ricordato ad Andrea Orlando che “un tema totalmente cancellato dal dibattito pubblico di questi mesi è la modifica strutturale della riforma pensioni della Fornero che invece vi eravate impegnati a discutere con i sindacati a gennaio”. La risposta del Ministro del lavoro è stata la seguente, che vi riportiamo di seguito, se volete potete commentarla e darci il vostro parere nei commenti a fine articolo:

“Obiettivamente la guerra ha cambiato le priorità. Ma anche nelle premesse del Def si cita la necessità di affrontare il tema della flessibilità in uscita. Ora la priorità su cui concentrarsi in tema di risorse e di iniziative legislative è la difesa dei salari. Il tema di una revisione strutturale della Fornero non è comunque cancellato e andrà affrontato appena possibile“.

Riforma Pensioni 2023: mancano le risorse per superare la Fornero?

Andre Orlando ha spiegato poi anche i motivi per cui il DEF presentato in parlamento negli ultimi giorni ( e sostanzialmente approvato) non preveda uno scostamento di bilancio, nonostante il periodo storico particolarmente “impegnativo” per le casse dello stato tra guerra in Ucraina e emergenza Covid.

Orlando ha dichiarato: “Sul fatto che non saranno sufficienti le risorse stanziate nel Def credo siamo tutti d’accordo. E da questa consapevolezza nasce la proposta di «avviso comune» che ho lanciato. Anche sul cuneo fiscale comunque qualcosa andrà fatto prima della legge di bilancio, come andranno usati tutti gli strumenti possibili per tutelare il potere di acquisto dei salari. Quanto al Def, era urgente liberare le risorse – quei 6 miliardi – che erano necessari per affrontare l’emergenza attuale, a partire dai costi dell’energia”. Orlando ha sottolineato più volte anche nelle scorse settimane che “«E’necessario evitare proposte irrealizzabili con questa maggioranza di governo“.

Secondo Orlando “In questo metodo ha consentito di portare a casa la riforma degli ammortizzatori sociali, il rafforzamento dell’Ispettorato nazionale del lavoro, il rispetto dei contratti nazionali negli appalti e per il bonus 110%, i tanti fondi per lavoro e il sociale nel Pnrr”. E voi cosa ne pensate? Fatecelo sapere nei commenti qui di seguito!

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73 commenti su “Riforma Pensioni 2022-2023, Orlando: ‘revisione Fornero sarà affrontata appena possibile’

  1. Pensate anche a chi vive con le dita incrociate nella speranza della proroga di opzione donna con gli attuali requisiti. Il passaggio dal misto al contributivo è sufficientemente penalizzante, le persone non dovrebbero essere costrette ad inseguirla. Creiamo posti di lavoro per i giovani, la popolazione più produttiva.

    1. Ho 61anni e pago contributi dall’ottantadue è possibile accettare un misto? Direi di no comunque x quanto mi riguarda la riforma delle pensioni deve prevedere un tetto di età con un numero di anni contributivi pagati cioè mi spiego meglio contributi massimi lavorati 41 senza penalizzazioni non prima dei 62anni x chi non ha questi contributi dovrà aspettare fino ad arrivare ai 41 di contributi o i 67anni di età .Poi volevo dire che noi i contributi li abbiamo pagati anche x gli statali politici compresi e che la facciano finita di togliere soldi nostri x assistenza redditi di cittadinanza e quant’altro le casse dell’Inps li devono avere li i nostri contributi non ci possono dire che sono serviti x altri nullafacenti grazie scusate lo sfogo

  2. Mancano le risorse per le pensioni ? Come sempre! Intanto le armi sono state esentate dall’iva e dalle accise! Vergognoso! Il PD? E’ da tempo che non è più di sinistra. Nessuna illusione!!! Purtroppo è un “liberi tutti” per tirare a campare. Ragazzi (di una volta ovviamente) come si diceva da ragazzi ” vale tutto!”

  3. Sono Leonardo bonsignore da catania, suggerirei al governo di fare la riforma delle pensioni per come dicono, mettere i paletti che dicono, e poi dare la possibilità al lavoratore di scegliere se andare in pensione o no, età da 63 anni in poi, tutti contributivi.
    Perché ho impressione che con la scusa una volta covid , poi guerra,poi sindacati che chiedono di più , non vogliono fare nessuna riforma

    1. Mi sembra un pessimo suggerimento. La pensione anticipata deve essere mantenuta. Bisogna avere rispetto per chi ha lavorato di più e non guardare solo l’età anagrafica. Casomai uno arrivato a una certa età scelga se andare in pensione solo con il contributivo se non ha lavorato a sufficienza ma io che in giugno 2022 ho 42 anni di contributi già versati non ci sto a farmi derubare.

  4. Ho l’impressione che da quando mi sono accostato a voler capire il funzionamento delle pensioni, sono riuscito ha capire che i politici insieme ai sindacati sono una vergogna, perché rinviano sempre e si capisce che non hanno nulla da determinare. Perché il reddito di cittadinanza lo hanno determinato subito per le pensioni che ogni lavoratore durante il periodo lavorativo ha subito delle trattenute per fini pensionistici. Ora dico come si spiega che nel 2022 non hanno saputo determinare nulla e nemmeno in programma dei politici si trova. Vorrei scrivere tante cose ma mi sento sconcertato di essere cittadino lavoratore di questo paese. Voglio solo fare costatare che questo problema lo hanno pure affrontato i professori i delle università (non trovando soluzioni). Mi dispiace ma non la troveranno mai.

  5. I politici … di oggi non ci rappresentano, hanno dimostrato di pensare solo alla loro pensione.
    Questo dimostra che sono delle persone “INUTILI”
    Ad oggi non posso pensare che i giovani privi di occupazione se ne stiano a casa mantenuti… e i genitori anziani con più di quarant’anni di contributi versati vanno a lavorare.
    Non siete degni di stare al governo, VERGOGNATEVI…

      1. La vergogna è non lasciare andare in pensione ad una età accettabile, perché non ci sono soldi. Certo prima del 96, pensioni baby, ho visto donne andare in pensione a 35 e poi continuare a lavorare. La mia generazione (anni 60) sta pagato abbondantemente le pensioni altrui. Ora con i loro diritti acquisiti, guarda un po’ devo arrivare a 67 anni per avere una miseria. Penalizzare le donne con opzione donna. Fare le leggi di bilancio sotterfugio, in cui mi sono ritrovata con una finanziaria silente. Chiedo il riscatto light della laura, ben 5 anni che mi costa più di 26.000,00 € e scopro che con una finanziara fatta a fennaio 2022 posso solo, con il riscatto light andare con opzione donna. COMPLIMENTI ,vi do’ più di 26.000,00€ e voi mi taglieggiate la pensione con mille trattenute. Poi le donne, che hanno lavorato e tirato avanti figli e famiglia. Sono schifata di un paese che va avanti solo per i furbi, per chi ha il reddito di cittadinanza e se gli offrono un lavoro rifiuta, un paese che avrebbe bisogno di una sana FINANZIARIA per far tornare i conti e mettere in pista i tanti giovani che campano con contratti a termine, stage da miseria. È vergognoso che ci siano pensionati che prendono una pensione più alta del loro stipendio . E chi è del 60… e magari si è laureato rimane in trappola, tra conferme e smentite da parte di un governo,
        che ha capito benissimo come strizzare quattrini ai soliti. Mi vergogno di essere italiana.

  6. Quando sento dire che la riforma delle pensioni deve essere accompagnata da una penalizzazione mi viene l’orticaria.
    Come ai può pensare di eliminare il calcolo retributivo o misto a chi ha maturato tali diritti oppure tagliare una percentuale per ogni anno di anticipo rispetto i 67 anni.
    Parliamo già di pensioni ridotte all’osso, la tanto criticata quota 100 ai rivelerà la migliore condizione applicata degli ultimi anni.
    PD e sindacati sarete spazzati via per sempre.

  7. Intanto le priorità rimangono quelle della riforma Fornero. Quelle della guerra sono pretesti per non affrontare i veri problemi. L’Europa ha fallito in quanto non vi e’ unità ma solo quella di mantenere le poltrone e di questo gli Italiani sono concordi. Le notizie sono quelle che si vogliono dare. Per esempio l’aumento del prezzo sui carburanti e’ stato effettuato sui depositi di quello stoccato un anno fa e non c’era nessuna guerra. Gli aumenti dei prezzi al consumo sono stati decisi 4 o 5 mesi or sono e non c’entra la guerra. I soldi sprecati per il Covid “vedi Arcuri e compagni” non son quelli del periodo di guerra. Questo cosa vuol dire? Che si e’ molto speculato.

  8. Buongiorno , sono stanco di sentire il politico di turno dire le solite fesserie e prenderci sistematicamente in giro, parla di priorità, promette, ma questo signore si rende conto che la GUERRA NOI LAVORATORI la viviamo tutti i giorni a casa nostra.LA PRIORITÀ E ‘ A CASA NOSTRA DA ANNI.

  9. Assurdo assistere a questo schifo, Orlando si presenta per dare queste informazioni ,Si deve vergognare. Alle prossime elezioni altro che voto ,annullero’ la mia scheda ,non mi rappresenta NESSUNO.
    Possibile che per attuare una riforma GIUSTA delle pensioni ci sia sempre la voglia di trovare mille scuse !!!!!!!!!!
    VERGOGNOSO

  10. Le trattenute in busta paga dei lavoratori dovrebbero servire solo per pagare le pensioni, tutte le altre voci compreso assistenzialismo non devono essere mescolate e prelevare dalla stessa cassa altrimenti meglio dare la busta paga lorda ai lavoratori senza un cent.di trattenute e così uno si gestisce come meglio crede..

  11. Buongiorno sono Raffaele vorrei dire ai politici tutti, e in particolare al ministro del lavoro, ma quando un lavoratore a lavorato per ben 40 o 41 anni facendo anche un lavoro gravoso ma che deve aspettare più per godersi la pensione? i sindacati dovrebbe fare di più per abolire la legge Fornero.. buon lavoro a tutti

  12. Secondo me, ogni singolo lavoratore, cioè colui che deve stare sul suo posto di lavoro 42anni E10 mesi, va valutato singolarmente, se idoneo a lavorare tutti questi anni, per poi avere con onore di stato , la pensione, valutato se andare prima con anticipo in pensione, secondo le condizioni fisiche, e di lavoro che uno svolge.Poi dopo i 35 anni , di lavoro fatto, un lavoratore , non deve subire nessuna penalità sull’assegno pensionistico, anzi, pretendiamo, lo stesso trattamento dei tantissimi politici italiani, cioè, 3300 € al mese netti a spendere da pensionato, la differenza, noi dopo42 anni E10 mesi, loro dopo solo 5 anni di vita politica
    In più loro si godono tanti altri privilegi che non ci dicono

  13. I sindacati ,quali sindacati che in tutto questo periodo non hanno fatto una manifestazione per il rinvio della riforma, succederà come altre volte che a cose fatte come deciso dal governo faranno un paio di ore di sciopero giusto per non perdere tutti gli iscritti ma ormai la gente e stanca questa è la ultima speranza dei sindacati per non perdere la loro credibilità.

  14. A 60 anni dovrebbe andare bene andare in pensione massimo 62 ognuno con i contributi che ha non ha 67, ma questi gio vani quando riescono ha trovare un lavoro se sono ha casa dai genitori che hanno già superato i 30 e 35, quando li fanno 40 e42 di contributi se non trovano lavoro perché mantenete i vecchi a lavorare fino 67 anni perché l’aspettativa di vita e aumentata infatti come prendono la pensione muoiono. Bella aspettativa di vita la Auguro a quelli del governo di andare in pensione e di morire subito.

  15. Caro ministro Orlando cerchi di fare la legge x le donne o uomini che anno 65 anni e 32 anni di contributi di mandarli in pensione senza aspettare 67 anni impossibile che uno deve andare in pensione a 67 anni levate la legge Fornero grazie

  16. Ma che dice x 41 anni di lavoro ma dovete avere almeno un anno di lavoro prima dei 19 ……( cioe iniziare almeno nel dicembre dei 17 anni … !!!!!!!!!!!!!!!molla x favore !!!!

  17. Basta rinvii, a 63 anni si deve poter andare in pensione, vogliono la pelle? Basta, fatti e non parole o scuse, la pensione ce la siamo sudata.

  18. Prima cosa si deve costruire un gruppo di lavoro composto da persone da sanno cosa è il lavoro che conoscono alla perfezione come è quando andare in pensione che controllano quante pensioni… In euro ha risparmiato il governo con la mortalità causa covid… Che inps deve essere ristrutturata completamente che non si può accollare tutte le belle idee che hanno certi politici.. Reddito di cittadinanza per esempio… E non solo… Perché i soldi dei lavoratori che versano all’INPS per la pensione devono essere utilizzati per quello… Che devono imporre alle industriali agli artigiani ai professionisti che utilizzano uscite incentivate devono assumere giovani per rimpiazzarli e non mi dilungo perché avrei tantissime cose ancora da dire… Non possono essere fatte commissioni di politici o ex ministri che non hanno mai lavorato… O che addirittura hanno portato questa Nazione al crollo totale.. Enrico

  19. Si sentono 1000 tipi di proposte per la pensione a 62 63 o 64 anni. Ma di concreto non c’è nulla. Trovano varie scuse per non portare la proposta avanti efficacemente. Solo e solite chiacchiere dei politici. E il sindacato che fa? Bisogna riunirsi urgentemente e prendere una decisione. La gente dai 60 anni non ce la fanno più

  20. Attenzione, pesate ai fortunati nati il 31 dicembre 2022 ape sociale Caregiver e ai nati il primo gennaio 2023, non potrà usufruire della stessa riforma, per un giorno vrene a perdere degli stessi diritti, questa è discriminazione.

  21. Finiamola con questa ipocrisia, volete far finire le guerre, la fame nel mondo le marce bibliche, andare in pensione da giovani non da vecchi, passando intera vita a fare per lo più lavori inutili, per giustificare un reddito da schiavi, ecc..Basta prendere coscienza che i soldi si creano dal nulla. E una truffa. Quindi, non è un problema di soldi ma se mai di risorse. Vi invito sempre alla visione del venus proget del ingeniere futuristico sociale Jacque Fresco.

  22. Orlando? chi è costui? per carità; però complimenti, una cosa è certa , ho sempre votato pd; ma alle prossime elezioni hai voglia che gli darò il voto; appena possibile la riforma? e magari tra 7-8 mesi dirà: 63 anni con lieve penalizzazione del 2%; e tanti del 1960 gli crederanno e daranno il voto al pd; io sicuramente no; speravo in qualche buona notizia; magarì arriverà domani 2 maggio (mio compleanno 62) saluti ai gestori del sito

    1. Sono una dipendente pubblica ospedaliera amministrativa …ormai mi sono rassegnata dovrò andare in pensione a 67 anni anche se supererò i 41 anni e 10 mesi previsti …sono stata assunta ad ottobre 1984 … comunque ho preso un decisione le prossime elezioni non farò il mio dovere li disertero’ e considerato che dovrò lavorare fino a 67 anni chiederò la cessione di un quinto …più malattia … è assurdo che una persona che ha 60 anni va ancora a lavorare e non lascia spazio ai giovani
      E se decide di andare in pensione deve avere una penalizzazione oppure con opzione donna devo aspettare un anno senza stipendio ..vivo sola …utenze, spesa …vado a casa dei politici per vivere?…. intanto i giovani vanno all’estero a lavorare oppure vengono assunti con stipendi di miseria ….

      1. Sono concorde su tutto, anch’io sono una dipendente della sanità e non andrò a votare. Siamo senza contratto dal 2019 e adesso, dopo pandemia, guerra e prossima recessione, ci vorrebbero appioppare l’ennesima riforma delle pensioni che ci renderà ancora più poveri. Non parliamo di opzione donna che è impossibile da digerire con gli stipendi che abbiamo. Che delusione dopo essere giunta in prossimità dell’anticipata Fornero e che mancherò dal 2024.
        Grazie ai gestori del sito che ci permettono almeno di sfogarci

  23. la riforma delle pensioni si deve affrontare ora (o almeno provarci in maniera seria) con una larga maggioranza come quella attuale, attendere le prossime elezioni significherebbe se va tutto bene vederne gli effetti dal 2024.

  24. Abbiamo politici che non ci rappresentano in niente e non lo faranno nemmeno per le nostre pensioni. Tanto la loro pensione è assicurata. Non ho parole di quanto queste persone siano meschine!

  25. La verità…vera è che questa sinistra…imbrogliona e chiacchericcia sta solo facendo ridere ( o piangere) le persone che si rompono la schiena per portare a casa uno salario da fame, dopo una vita sacrificata, spesa sul lavoro, a volte massacrante. Sulle nuove pensioni non vi è un accordo serio e formale, perché i nostri Signori Politici sono solo politicanti e trovano sempre…scuse per non attuare una Legge giusta e che venga incontro ai lavoratori. Basta con la Fornero…!! I soldi ci sono e ciò si deduce, anche, dal fatto che quando vogliono i soldi li trovano ( vedi quelli spesi per le armi da inviare in Ucraina…e non solo).Basta con le prese in giro !! A Orlando dico : lasciate che i lavoratori vadano in pensione, secondo il loro…volere ( pensione anticipata), ovvero , stipulate un accordo serio con i Sindacati e che sia adeguata alla tipologia del lavoro svolto, specie, per i lavori usuranti .

  26. Il vero problema per non pochi lavoratori in dirittura d’arrivo è il dibattuto ‘superamento della Fornero in quanto penalizzante’, ma dove manca deliberatamente chiarezza sul significato di ‘superamento’. Perché di fatto le opzioni sul tavolo, a parte la fantomatica quota 41, su cui pochi sono fiduciosi, sono peggiorative. Il terrore di questa fascia di lavoratori è di trovarsi ulteriormente penalizzati da una riforma millantata come migliorativa, ed il grande dubbio è se la parte sindacale voglia evitare o sia attualmente in grado di evitare di cadere in questa trappola, o se piuttosto intenda sacrificare, in nome di una riforma presunta duratura e sostenibile, la fascia che attualmente gira intorno ai 40 e più anni di contribuzione e che è costretta, triste fine, a pregare che non tocchino la cara e criticatissima Fornero, unica possibilità reale di pensionamento a tempi relativamente brevi con un assegno decente

    1. Parole sante, bravo! Comunque mimpare dia stato ribadito più volte che le riforme in progetto siano alternative alla fornero, fino almeno alla sua scadenza (perché ahimé anche quest’ultima ne ha una! 2024-2026)

    2. Sono d’accordo! Ho quasi 42 anni di contributi e ho superato i 60 di età. L’anticipata Fornero non va tolta!
      Non ci sto a farmi scippare ancora una volta anni di vita per dover arrivare magari a 63 o 64 e soldi dovendo accettare un’altra riduzione per un contributivo 100%.

  27. Il ministro mente sapendo di mentire, non gliene può fregare di meno delle pensioni, preferiscono spendere soldi per mandare carri armati e mortai in Ucraina

  28. L’anticipo pensionistico dovrebbe avere la priorità a 65 anni non c’è la faccio più. Sto facendo più malattia che presenza a lavoro ,si preferisce pagare il doppio che mandare le persone in pensione

  29. Buongiorno sono un lavoratore autonomo non per scelta ma per necessità e ho 61 anni. Ho sempre guadagnato molto molto meno di un operaio, senza tutele dovute come per i dipendenti. Ho iniziato a lavorare a 15 anni, ma solo a 20 mi hanno regolarizzato.In una vita di lavoro ho solo in appartamento dove vivo. Non ho TFR ne altro sostentamento.Penso che alle persone come me, dopo un dovuto controllo (vedi reddito di cittadinanza) sia lavoro usurante oppure no, a 60 anni devo andare in pensione perché sono stati sfruttati anche troppo.

  30. La colpa non è dei politici ma di noi Italiani. Avevo una maggiore considerazione del popolo Italiano che pensavo avesse “qualcosa” in più rispetto agli altri popoli. Mi sono sbagliato. Non esiste alcuna speranza tranne quella di trasferirsi all’estero appena possibile.

  31. Il ministro può stare tranquillo, proposte irrealizzabili, soprattutto dai sindacati, non ne saranno avanzate. Intanto siamo qui ad aspettare di sapere cosa ne sarà di noi dal 2023. Buona giornata ai gestori del sito

  32. Cari amici in attesa di pensione quest’anno i soldi per le pensioni sono finiti ai Benetton e in armi per l’Ucraina. Questo è quello che trapela chiaramente dal politichese di Orlando.

  33. Orlando mente sapendo di mentire, tutte queste scuse sono ridicole e non reggono più- ormai è un teatrino insopportabile che dobbiamo fermare, Draghi e compagnia bella hanno stufato e non devono prenderci in giro- i soldi li cacciano per tante cose e il gioco si fa pericoloso perché abbiamo capito che prendono solo tempo in barba ai bisogni e alle aspettative di noi poveri diavoli- facessero gli uomini seri e facessero il loro dovere approvando la flessibilità in uscita con le penalizzazioni- la gente non ne può più e la riforma va fatta altrimenti i crimini sociali che commettono non avranno più fine-i Sindacati alzassero la voce e iniziassero da subito le manifestazioni contro questo schifo ai danni del popolo lavoratore che ha bisogno di risposte certe e serie, non più queste storielle vergognose di incontri, decisioni e promesse da marinaio….. VERGOGNA!!!!!

    1. La legge Fornero è una vergogna fatta sulla pelle dei poveri lavoratori, ai soldi che nn ci sono nn ci crede nessuno, li sborsano per tt quello che vogliono, tt quello che stanno facendo ai lavoratori e un’ infamia. Siamo stanchi vogliamo avere il sacrosanto diritto di andare in pensione dopo i 60 anni, i contributi versati sono più che sufficienti per un rendita dignitosa se nn venissero usati per tappare tt i buchi di cui si dovrebbe fare carico lo stato. È ora di finirla, il sindacato si dovrebbe opporre seriamente a questo ricatto mascherato da conti pubblici che nn tornano

  34. Intanto l’effetto covid consente all’INPS di risparmiare oltre 1 miliardo all’anno (1,1 x la precisione). Sempre per causa covid e maggiore povertà l’aspettativa di vita si è ridotta di 1,5 anni. Avete visto x questo una riduzione dell’età pensionabile? No di certo. Se ne guardano bene dal modificarla tranne quando devono aumentarla. A loro non gliene frega nulla se la gente “schiatta” di lavoro. Ma nemmeno si può continuare con misure tampone come l’ape volontaria, quota100 poi 102. Ci vuole una riforma definitiva che valga per un arco temporale tale che dia alla gente la possibilità di programmare e decidere. Conviene andare prima in pensione? Si o no é la persona che deve deciderlo. L’opzione flessibilità “deve essere” possibile. Non ce ne sono altre. Altrimenti si andrà avanti con misure tampone che costringono i lavoratori ad inseguire la pensione senza mai raggiungerla come nel “paradosso di achille e la tartaruga”

    1. Bravo, l’intenzione è quella di darci l’illusione di essere sul punto di poterla raggiungere, poi studiano a tavolino come fregarci, vedi quota 102

  35. Ma davvero Orlando crede di prendere per il culo gli italiani? La verità è che lui non vuole affrontare la materia previdenziale perché sa che il PD sparirebbe dallo scenario politico……e cmq sono già spariti, secondo me, branco di parassiti che sono sempre al governo nonostante nessuno li abbia votati!

  36. Ma vi sembra normale che dev’esserci la finestra

    temporale di 3 mesi x accedere alla pensione anticipata? che poi di anticipato non vedo proprio niente xche’ dopo41 42 e 43 anni di lavoro!!!!!!! E addirittura opzione donna finestra di 12 mesi ma questa gente in questi mesi di attesa vive di aria fritta? insomma é una presa in giro ininterrotta

  37. Ma se io raggiungerò i 41 e 10 mesi a gennaio
    Potrò andare in pensione aspettando la finestra dei 3 mesi?
    I conteggi dall inps sono già stati fatti
    Possibile che io debba vivere tutto questo 2022 con questa angoscia?
    Per favore qualcuno mi risponda grazie

    1. Ma per lei non cambia nulla Serenella, stia in virtù del suo nome serena. Ormaa ha raggiunto i requisiti, se li raggiunge cristallizza il suo diritto e nessuno può cambiarlo.

      1. La ringrazio
        Ma continuo a sentire che dal 2023 vogliono
        Modificare la legge fornero e io non mi sento tranquilla

  38. La riforma delle pensioni sempre dopo a qualcos’altro!
    Ma basta prenderci in giro… Non vogliono fare nulla, e, visto le premesse, potrebbe non essere una brutta notizia.

  39. Dobbiamo dire grazie a Pd e M5S, se continuiamo a votarli la riforma non la vedremo mai. Se invece votiamo la destra capace che magari otteniamo di andare in pensione con 41 contributi o a 63 anni. Comunque sono convinta che la faranno quando ci saranno le votazioni nazionali il prossimo anno.

    1. margherita f SVEGLIATI, SVEGLIATI; con la destra al potere? e quando mai’? povera illusa; non che il pd sia meglio; l’anno prossimo? vedrai che promesse ti faranno; tutte sparite dopo le elezioni e la scusa sarà qualcos’altro che inventeranno al momento; saluti ai gestori del sito

  40. Buongiorno Dottoressa Venditti vorrei sapere da Lei cosa ne pensa di questo stallo sulla riforma pensioni. Prima la pandemia adesso la guerra (situazioni drammatiche) ma che non dovrebbero fermare le soluzioni di altre ben importanti e serie problematiche. A me sembra e molto probabilmente verrò smentito da Lei che la previdenza a questo punto interessi poco o niente a chi di competenza. Grazie
    P.s. non penso sia un problema economico.

    1. Non posso espormi più di tanto perché il mio ruolo non me lo permette, quello che posso dirvi e che siamo in stretto contatto con i sindacati e dunque avrete sempre informazioni aggiornate, qualunque cosa accada ai tavoli.

  41. non faranno nulla; qualsiasi scusa è buona se non hai voglia di fare qualcosa, prima delle elezioni prometteranno di tutto e di più ; tutto svanirà dopo le elezioni saluti ai gestori del sito

  42. Ma in questo lu.. e corrotto paese in cui non siamo più considerati lavoratori bensì ostaggi : cavie gratuite o ruminanti da mungere, di quali priorità si delira … quelle forse decise da un “governo” non eletto, quindi “abusivo” ? Quando mai le priorità dei cosi detti “sudditi”, perchè tali siamo, sono coincise con quelle della propaganda ideologica martellante in questi ultimi decenni ? Il “miraggio” che ci viene continuamente esibito, ma che immancabilmente nel momento successivo decidono di posticiparlo a tempi migliori (solo per loro) è divenuto oramai il loro unico copione “discolpante” di cui servirsi sempre e su vari livelli : dalle “finte” crisi economiche ed epidemiche, alle posizioni attuali estere bellicose ed invertiste, ma non condivise dai loro concittadini.
    Dana.

  43. Purtroppo temo anch’io che la riforma pensioni non vedrà la luce ne quest’anno ne l’anno prossimo! Tutt’al più sarà riproposta la solita manfrina con il rinnovo per un anno di quota 102, opzione donna ed ape social. Per noi careGiver che non siamo ne precoci ne ultrasessantatreenni il nulla più assoluto! I giorni di congedo straordinario si stanno ormai esaurendo e lo spettro delle dimissioni per poter continuare ad assistere il o i familiari invalidi é sempre più vicino! Complimenti al governo per l’occhio di riguardo che sta dimostrando nei confronti dei lavoratori fragili!

  44. Il dragone, coadiuvato dai suoi draghetti, non stanno facendo niente di più che bla bla bla, già da quasi un anno e mezzo e non smettono mica! Ma c’è ancora qualcuno che crede a questi dispensatori di balle colossali?! Mettetevi l’animo in pace e respirate profondamente, altrimenti loro si divertiranno ancora di più e non la smetteranno mai, consapevoli che finché il popolo brontola nulla fa. Ma se ad un certo punto il popolo smetterà di brontolare, allora sì che sono guai.

  45. Appena ci sono le votazioni, votate di nuovo Pd e M5S, è questo il risultato. Se c’era la destra al potere quantomeno avevamo quota 41. Speriamo che entro fine anno la fanno ma credo aspettano ci sono le votazioni nel 2023.

  46. La verità è che non ce l’hanno mai avuta in agenda, la riforma pensionistica.
    Sanno tutti che è un possibile cavallo di battaglia da cavalcare nella prossima campagna elettorale e la conserveranno per il prossimo governo che, in altrettanto modo, non farà nulla perché la legge Fornero va bene a tutti.
    A tutti quelli che, chiaramente, con il lavoro non c’entrano nulla, purtroppo.
    La politica italiana non cambierà mai.
    Solito schifo.

    1. Condivido con te … La Lega unico partito contrario ….al momento di fare quota 41 ha fatto finta di far cadere il governo … su ordine di chi ? … Dei soliti ricchi…

  47. Lasciamo da parte la fesseria delle priorità: La riforma per l’accesso all’insegnamento l’hanno fatta e non c’è stato nessun stravolgimento. Il problema vero quale è? Semplice, in questo momento non ci sono i soldi per una riforma pensionistica. Bene ( o male) la si faccia senza ulteriori oneri a carico dello Stato, si applichi la flessibilità in uscita con CONGRUE penalizzazioni. A chi converrà bene altrimenti si rimane a lavorare. Tutto con sano pragmatismo e senza prese in giro.

    1. Si ricordi che ci sono anche i poveri e i disoccupati anche ultrasessantenni. Certo che chi lavora non costituisce priorità.

    2. Dopo 41 anni di lavoro in fabbrica respirando olio nebulizzato e con i turni , si e più che guadagnata la pensione senza penalità.

  48. Speriamo non venga apportata alcuna modifica alla attuale Legge Fornero; con questo governo, con questi ministri e con questi sindacati qualsiasi riforma sarebbe solo peggiorativa per i lavoratori soprattutto per quelli onesti che si sacrificano da più di 40 anni. L’abolizione della vergognosa finestra di tre mesi per la cosiddetta anticipata, peraltro non prevista a suo tempo dalla stessa Prof.ssa Fornero, sarebbe un sussulto di dignità da parte della attuale classe politica e perciò è utopia sperarci. Alle prossime ormai imminenti elezioni trarremo le dovute conclusioni: se non ci saranno nuove credibili proposte politiche a cui dare credito, e al momento purtroppo non se ne vedono, una massiccia astensione dei lavoratori che non si sentono più rappresentati e nè tutelati deligittimerà definitivamente un’intera classe politica!

  49. Buongiorno a tutti. Se avessero voluto lo avrebbero fatto ,non vogliono .Hanno avuto tutto il tempo ,sono anni che ci girano intorno ,mettono sul tavolo sempre il problema delle risorse e i fatti dimostrano ,esempio la guerra ,che i soldi quando vogliono ci sono ,per i Lavoratori no.Inoltre è meglio che non fanno interventi perché sono capaci solo di peggiorare volutamente le cose.Il libro si riaprirà alle prossime elezioni con altre promesse che risolveranno parzialmente la cosa è servirà per mantenere la minestra calda per le successive ,questa è la ragione per cui non risolvono mai.
    Buon Lavoro

  50. Il Ministro Orlando dice bugie, nonostante faccia parte dell’ala sinistra del Governo.
    Le povertà sono una priorità, certo non lo è dare le armi all’Ucraina contro la Costituzione.
    I poveri sono triplicati negli ultimi 16 anni. I soldi ci sono, soprattutto per dare pensioni anticipate contributive. E anche per diminuire la tassazione sulle pensioni che è tra le più alte del mondo. E per cancellare il lavoro precario ingiustificato.
    Chi può faccia sentire la propria voce in ogni sede competente. Mandiamo a casa questi incompetenti e in malafede, al servizio dell’Europa, degli Stati Uniti e della Gran Bretagna. Che ci stanno anche trascinando in una guerra che ci sta portando alla rovina ed è l’ultima cosa che vuole il popolo italiano.

    1. “Purtroppo quello che appare è il dominio dell’inganno, strumento imprescindibile della politica neoliberista, che ha ingannato i Paesi più poveri come l’Italia a favore dei Paesi più ricchi e che oggi è il principale strumento di propaganda bellica per la rappresentazione dei fatti che ci vengono offerti dall’una o dall’altra parte belligerante”. cit. Paolo Maddalena.

      https://www.key4biz.it/la-guerra-in-ucraina-avanza-e-la-globalizzazione-si-spacca-in-due-blocchi/395592/

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