pensioni medici 2024

Riforma Pensioni 2024: oggi medici in sciopero per il taglio, ultime news

Tutto è pronto per lo sciopero nazionale che coinvolgerà medici, dirigenti sanitari, infermieri, ostetriche e altre figure professionali del settore sanitario i quali incroceranno le braccia nella giornata di oggi 5 dicembre 2023 e organizzeranno una serie di manifestazioni nelle piazze di tutta Italia. Tra i motivi, ovviamente la protesta è nata anche a causa delle modifiche alle pensioni dei medici che potrebbero entrare in vigore nella riforma del 2024.

Pensioni dei medici, ultime news oggi 5 dicembre 2023: sciopero contro la manovra 2024

La decisione di protestare è stata confermata in seguito alle dichiarazioni della Premier Giorgia Meloni riguardo alle pensioni dei medici. Meloni ha dichiarato: “Stiamo lavorando per modificare la misura nel migliore dei modi… si sta valutando un ulteriore meccanismo di tutela in modo da ridurre la penalizzazione all’approssimarsi all’età della pensione di vecchiaia. Faremo del nostro meglio per risolvere e correggere”. Parole percepite come “un passo indietro” dai medici in sciopero, e che si contrappongono alle precedenti affermazioni del ministro della Salute, Orazio Schillaci.

“Pare di trovarsi di fronte a due governi distinti,” sottolinea con amarezza Pierino Di Silverio, segretario nazionale dell’Anaao Assomed, il principale sindacato della dirigenza medica, in un’intervista a Fortune Italia. Poi continua: “Anche per quanto riguarda la depenalizzazione dell’atto medico: il ministro dice una cosa e la Lega propone di inasprire le pene. Il ministro dice ‘premiamo l’attività ordinaria’ e la Manovra vuole premiare, poco, quella straordinaria. Il ministro dice ‘rendiamo appetibile la professione’ e la Manovra regala soldi al privato: chi sta con chi?”.

Riforma Pensioni 2024: medici in attesa delle modifiche alla manovra

Intanto il Ministro per i Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani, aggiorna sullo stato dei lavori dopo la riunione con i capigruppo della Maggioranza e dell’opposizione in Senato: “Sulla manovra 2024 adesso il governo presenterà i suoi emendamenti e poi ci sarà il dibattito parlamentare. Non ci sarà una chiusura del governo su tutto con una blindatura finale. Cerchiamo di ascoltare anche le sensibilità espresse dall’opposizione”.

Possibile apertura quindi a qualche modifica dell’ultima ora, prima che la legge finanziaria sia definitiva entro la fine dell’anno. A proposito di Medici e delle pensioni, il Ministro dice: “Il governo sta lavorando su alcuni fronti. Il più importante è quello della pensione dei medici. Ho parlato con il ministro Giorgetti, ci stanno ancora lavorando. Speriamo che in tempi rapidi sia pronto”. 

Dall’ opposizione il senatore Patuanelli dice: “E’ stato un incontro interlocutorio ed è stato lodevole che il ministro Ciriani abbia voluto sentire maggioranza e opposizioni. Certo ancora le risposte sui temi mancano. Non sappiamo per esempio ancora sulle pensioni come si vuole affrontare l’argomento“. Non ci resta che aspettare le prossime settimane per vedere cosa cambierà…

24 commenti su “Riforma Pensioni 2024: oggi medici in sciopero per il taglio, ultime news

  1. Buon pomeriggio,! Penso che il Governo Italiano, debba apportare modifiche alla Manovra 2024, anche per quanto riguarda il settore sanitario. Grazie di cuore a tutti.

  2. Cari gestori del Sito, vi chiedo di fare apparire il mio commento in risposta a Nicola, in quanto non contiene nulla di offensivo. Grazie Lilli Reolon

  3. Gentili signori del Sito: li famoso ( o famigerato) art 33 della bozza della legge finanziaria recava terribili notizie per chi con la Riforma Fornero ha tutelato chi aveva più di 18 anni di lavoro ante 1995 mentre ha congegnato per chi aveva meno di 18 anni, dal 1996 al 2011 contributivo dal 2012 contributivo, e volevano ricalcolare un’altra volta? Qualcuno del mi dice che è tutto vero quello che avevamo in mente? Grazie di cuore Lilli Reolon

  4. Ok, giusto fare emendamento per i sanitari……e l ape sociale e quota 103?
    Figli e figliastri……..governo di bugiardi matricolati.

  5. Scioperare e protestare allora può servire. Comunque sui principali quotidiani italiani dello sciopero di medici e infermieri si fa appena cenno o non se ne parla per niente per non disturbare il manovratore. La sanità pubblica è allo sbando e in Italia l’aspettativa di vita è crollata e continua a peggiore. Va tutto così bene?

  6. Il DISEGNO DI LEGGE, presentato dal Ministro dell’economia e delle finanze Giorgetti, riguardante il Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2024, COMPRENDE il fatidico ART. 33. (Disposizioni in materia di adeguamento delle aliquote di rendimento delle gestioni previdenziali);
    il comma 1, del succitato art. 33, che cita:
    – Le quote di pensione a favore degli iscritti alla Cassa per le pensioni ai dipendenti degli Enti locali (CPDEL), alla Cassa per le pensioni dei sanitari (CPS) e alla Cassa per le pensioni agli insegnanti di asilo e di scuole elementari parificate (CPI), ), liquidate a decorrere dal 1° gennaio 2024, secondo il sistema retributivo per anzianità inferiori a 15 anni, sono calcolate con l’applicazione dell’aliquota prevista nella tabella di cui all’Allegato II alla presente legge. Per le anzianità superiori a 15 anni seguita a trovare applicazione la tabella di cui all’allegato A della legge 26 luglio 1965, n. 965.
    Nell’articolo RICOMPRENDE TUTTE LE CATEGORIE.
    Pertanto caro Ministro Giorgetti, o TUTTI o NESSUNO.
    I medici fanno parte del pubblico impiego?
    SI, pertanto anche loro saranno penalizzati come tutti quanti.
    Inoltre DEVE ESSERE ABOLITA LA DIFFERENZA per anzianità inferiori o superiore a 15 anni, schifosi dementi.
    SINDACATI SVEGLIATEVI!!!!

    1. Alcuni medici che oggi scioperano poi li
      trovi a fare visite private a pagamento .. e purtroppo ancora nel 2023 spesso in nero. Ecco perchè chi paga e pagherà sono sempre gli stessi .. sempre i più deboli, cioè quelli che non hanno certamente “baroni” potenti a rapprentarli.

    2. Il suo commento Yan è perfetto, quelle tabelle retributive agevolate dovevano essere abolite nel 2011 quando la Fornero ha tagliato le aliquote a tutti gli altri lavoratori lasciando in piedi la tabella agevolata soli per queste categorie inclusi i medici, facendo così lavoratori di serie A e serie B.Se l’operazione fosse stata fatta allora, forse qualche taglio in meno sulle pensioni si sarebbe visto.

      1. Secondo il mio modesto parere, parlare di pensioni dei Medici non ha senso… i medici della Sanità Pubblica sono tutti iscritti nella ex CPDEL, per cui, per quanto ci possa essere un governo popolato di sprovveduti non possono certamente fare figli e figliastri nella stessa gestione e alla fine forse faranno un passo indietro con tutte le gestioni citate nell’odiato (giustamente) art. 33.
        Per quanto riguarda se nel 2011, fosse stato giusto per una questione di equità, cambiare le aliquote di queste gestioni, potrei essere d’accordo, se a monte tutti i dipendenti pubblici fossero stati uguali anche nelle retribuzioni (Non lo erano allora, lo sono ancora meno oggi, e difficilmente recupereranno qualcosa domani).

        1. Caro Alberto, hai ragione, ma se non si sono accorti che il taglio per i dipendenti degli enti locali era già stato fatto nel 2011 (calcolo misto per chi avesse meno di 18 anni di servizio al 31/12/1995) ma non per i medici e sanitari. Perchè vogliono colpire due volte i suddetti dipendenti per fare la stessa cosa ora ai medici? Un caro saluto Lilli Reolon

      2. Caro Nicola, le pensioni miste per chi alla 31/12/1995 aveva meno di 18 anni con retributivo fino al 2011 e per quelli che ne avevano meno anni retributivo fino al 31/12/1992 indi dal 01/01/1993 fino a fine carriera contributivo. Quindi il famoso allegato A della legge 26/06/1965 ai dipendenti Enti Locali era già stato disapplicato. Come hanno potuto pensare di toglierci ancora qualcosa?. Un caro saluto Lilli Reolon

      3. Caro Nicola, le pensioni miste per chi alla 31/12/1995 aveva meno di 18 anni con retributivo fino al 2011 e per quelli che ne avevano meno anni retributivo fino al 31/12/1992 indi dal 01/01/1993 fino a fine carriera contributivo. Quindi il famoso allegato A della legge 26/06/1965 ai dipendenti Enti Locali era già stato disapplicato. Come hanno potuto pensare di toglierci ancora qualcosa?. Un caro saluto Lilli Reolon non è un duplicato per favore non cestinatelo,

        1. Sig.ra Reolon, l’allegato A del 1965 era stato disapplicato nel 2011 per tutte le categorie di dipedenti pubblici che non facevano parte delle casse citate nell’articolo 33.Quindi, adesso vogliono disapplicarlo anche per i rimanenti 700000 dipedenti pubblici compreso i medici che probabilmente su salveranno con ‘emendamento in arrivo.Adesso se ha ragione lei, tutti i giornalisti che scrivono quello che dico io( praticamente tutti), sono una massa di ignoranti.

      4. Caro Nicola, a noi delle Regioni ed Enti Locali (cassa CIPDEL) la riduzione per chi aveva meno di 18 anni al 31/12/1995 è già stata applicata con il sistema misto. E adesso vogliono rifare la stessa operazione mettendo come paletto i 15 anni di anzianità rispetto allo stesso anno. Ma davvero ci sono o ci fanno? Sembra il procedere di coloro i quali negano il passato (ti viene in mente nulla) per portare l’Italia nella nuova era: se va avanti così sarà l’era delle pezze al c.. Un saluto Lilli Reolon

    3. Caro Yan, da sempre ci sono i figli, i figliastri e gli orfani inteso per quelli che sono meno dei figliastri; o ricordo nel 1988 quando bastonarono di brutto, all’interno della categoria degli insegnannti, 2 materie: ed. fisica ed ed. tecnica; una collega, che non fu bastonata, disse: meglio, ho meno riunioni; credi che al momento della legge Fornero tutti furono trattati alla stessa maniera? certamente no; e adesso protestano; come dice Rino fortissimi con i deboli, deboli con i forti; saluti a te e ai gestori del sito

      1. Caro Paolo Prof, mi pare che con la riforma fornero , chi aveva maturato Cassa CIPDEL meno di 18 anni al 31/12/1995 ha già avuto il calcolo retributivo fino al 31/121992 e da quel momento tutto contributivo! cosa vogliono togliere ora? Un caro saluto Lilli Reolon

        1. cara lilli, da quel che ho capito hanno fatto una distinzione tra chi aveva nel 1995 sotto i 15 anni e chi aveva 15 anni riguardo i medici e altro personale; per noi il confine furono i 18 anni nel 1995; ora Giorgetti li sta penalizzando; sarebbe molto bella un’intervista a Giorgetti ma credo poi che alla fine lui stia cercando di raschiare il fondo del barile causa debito pubblico italiano; saluti a te e ai gestori del sito

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