Riforma pensioni 2026, ultime novità: superare la Fornero, la soluzione esiste già

Riportiamo quest’oggi un lungo ed articolato commento del Dott. Perfetto che punta a far comprendere come la Riforma Fornero sia ad oggi una delle ragioni per cui non si riesca ad andare incontro alla richiesta di ricambio generazionale, purtroppo l’attuale sistema previdenziale ‘lega’ al lavoro gli anziani e non lascia spazio all’ingresso delle nuove leve. Esisterebbe una soluzione per combattere una doppia piaga sociale, la disoccupazione giovanile da un lato, e l’impossibilità di accedere alla quiescenza dall’altro. Vediamo di cosa si tratta dalle parole del nostro esperto il Dott. Perfetto.

Riforma pensioni, via la Fornero: ecco come superarla

La Ri-forma Monti-Fornero è una forma tumorale del sistema pensionistico: tende a far crescere la massa dei lavoratori anziani la quale esercita su altri organi vitali della società – principalmente sul lavoro – pressioni tali da compromettere la loro funzione sociale, sia in termini di produzione di beni e servizi che in termini di ri-produzione di nuovi nati.

Gli esperti previdenziali “succhiano il sangue” (per così dire) dei lavoratori anziani, mantenendoli sempre più a lungo al lavoro, per poter ridurre la pressione esercitata sul sistema previdenziale sociale, sull’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale (INPS), un po’ malaticcio a causa della carenza di contributi previdenziali provenienti da lavoratori giovani.

In ciò gli esperti previdenziali assomigliano ai medici dell’800 che curavano i malati con i salassi, prelevando il sangue in modo da ridurre il volume di sangue circolante (anche oggi si ricorre al “salasso”, e si chiama “flebotomia”, ma non già per curare, bensì per poter eseguire analisi del sangue – colesterolo, trigliceridi, gamma GT).

I lavoratori propongono di dirottare verso le pensioni i fondi destinati ad armamenti e al ponte sullo Stretto di Messina, come pure di recuperare i fondi dall’evasione fiscale e dall’elusione fiscale per destinarli alle pensioni. Ma sono “trasfusioni” di risorse incompatibili con il flusso che regola il sistema pensionistico: flusso che è compatibile solo con il flusso dei contributi previdenziali provenienti dal lavoro.

La soluzione è di intervenire simultaneamente sul sistema previdenziale e sul lavoro, estirpando il tumore Monti-Fornero e ricostruendo i tessuti compromessi impiantando nel sistema previdenza-lavoro componenti artificiali come robot e AI (una sorta di “protesi”, come quelle per le anche, articolazioni che legano le gambe al bacino) immettendo in circolo un nuovo flusso contributivo “artificiale” che è stato elaborato, filtrato, purificato in modo da risultare compatibile con il flusso contributivo proveniente dagli umani.

La nuova “tecnica medica per il sistema previdenza-lavoro” che è stata elaborata si chiama “Proposta Perfetto-Armiliato-Gibbin”.

Il mondo ha visto l’alba di una nuova tecnologia digitale. Usiamola, dunque, per i nostri fini, anche ai fini previdenziali, pur nella consapevolezza che la tecnologia è sempre più avanti della capacità dell’essere umano di saperla bene utilizzare.

Personalmente provo una sensazione di lieve disagio nell’assistere ad una simile povertà di idee da parte di esperti previdenziali, di economisti, di persone che sono al Governo o che ricoprono ruoli istituzionali di rilievo.

Sono esseri umani limitati, è vero, e questo non è certamente un loro demerito. Sono essere umani limitati, però, non già dai mezzi, ma dal proprio modo di pensare. E questo, sì, non depone a loro favore. Questo, sì, è un loro demerito”

Quale soluzione possibile per superare la Riforma Fornero?

Pensare che i Governanti hanno già in mano la proposta previdenziale firmata da Perfetto-Armiliato-Gibbin che sarebbe in grado di supportare l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro, di consentire alla donne ed agli uomini di poter accedere anche anzitempo alla quiescenza e soprattutto permetterebbe con l’ingresso dell’IA di sopperire alla mancanza di risorse di cui spesso si parla quandi si chiedono nuovi interventi pensionistici. La soluzione c’é ma come spesso accade non vi é peggior sordo di chi non vuol sentire.

Ringraziamo come sempre il Dott. Perfetto per consentirci di confrontarci su temi tanto importanti.

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8 commenti su “Riforma pensioni 2026, ultime novità: superare la Fornero, la soluzione esiste già”

  1. Durigone Durigone … insieme all’amico Salvinone … tante belle parolone … prometteste il riformone … ma dopo lo votone … accampaste lo scusone … e’ finito lo soldone … disse un giorno Giorgettione … ma come come come … allora sorge il domandone … serve chiara spiegazione … come mai per parlamentarone … solo 4 (circa) annone … mentre per il popolone … sono 44 (circa) annone … rispondi rispondone … super esperto Durigone … ah ah ah ah

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    • Eddai pio … vedrai che Elsa e Mario azzereranno tutti i privilegi … sacrifici per tutti … Pio, non essere choosy … ah ah ah ah !!!! … grande Elsa !!!! … grandissimo Mario !!!! … ah ah ah ah !!!!

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  2. Sfruttare fino all’osso i lavoratori anziani ? Si certo. Credeteci.
    Siete proprio dei sognatori nel pensarlo.
    A pochi anni dalla pensione pensate veramente di sfruttarmi? Siete proprio dei poveri illusi.

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    • Caro Manuel, ti ho fatto l’esempio di quello che parecchi imprenditori pensano; se tu hai un padrone che la pensa diversamente sei ampiamente fortunato; il dato è quello: il governo punta a tenere al lavoro la gente il più possibile; anzi, se qualcuno , raggiunti i requisiti Fornero, resta al lavoro non gli par vero; è un dato di fatto; saluti a te e ai gestori del sito

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  3. Il dottor Perfetto parla di forma tumorale del sistema pensionistico in riferimento alla riforma Monti Fornero. Io aggiungo che c’e’ una forma tumorale ben piu’ grave che affligge il nostro paese e che sottrae risorse. Mi riferisco all’inefficienza della pubblica amministrazione che la CGIA di Mestre quantifica in un costo di circa 180 miliardi l’anno. Detto questo, per tornare sull’argomento della riforma pensionistica ( o meglio della non riforma ) vi invito a riflettere su quanto sostenuto dall’organizzazione sindacale considerando che il governo non intende porre mano alla riforma per esigenze di cassa.
    Non aggiungo altro.

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  4. “La soluzione c’é ma come spesso accade non vi é peggior sordo di chi non vuol sentire”.
    E’ proprio così, caro dr. Perfetto!! Ma un piccolo barlume lasciamolo, non si sa mai!!

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  5. La proposta è ottima, veramente miope che chi può fare e decidere
    non la prenda in considerazione, i tempi sarebbero più che maturi per attuarla, invece siamo incatenati alla Fornero.

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    • Caro Don, purtroppo siamo anche legati al fatto che la filosofia di molti imprenditori è quella di sfruttare fino all’osso i lavoratori anziani; loro ragionano così: figurati se permetto ad un anziano di andare in pensione e poi mi tocca pure pagare una tassa in più; non esiste; non capiscono che facendo così vanno contro il loro interesse; verissima la frase: non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire; i tempi non sono maturi; siamo già in ritardo marcato; sarà sempre troppo tardi quando lo capiranno i nostri governanti; saluti a te e ai gestori del sito

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