Riforma pensioni 2027, svolta sui 64 anni: fino a 80mila uscite, cosa cambierà?

La riforma delle pensioni 2027 torna al centro del dibattito politico e, negli ultimi giorni, sono emersi nuovi dettagli sull’ipotesi di consentire l’uscita volontaria dal lavoro a 64 anni anche a una parte dei lavoratori che oggi ne sono esclusi.

La proposta, rilanciata soprattutto dalla Lega, avrebbe già una prima stima di costi e beneficiari. Secondo quanto indicato dal sottosegretario al Lavoro Claudio Durigon, l’estensione della pensione a 64 anni ai lavoratori con contributi precedenti al 1996 potrebbe interessare circa 80mila persone e costare intorno a 1,5 miliardi di euro all’anno. L’ipotesi sarebbe quella di partire con una sperimentazione di tre anni, per valutarne l’impatto sulla spesa pubblica e sulle uscite dal lavoro. Al momento, però, non esiste ancora una norma approvata e i dettagli restano oggetto di confronto all’interno del Governo.

Pensioni 2027, come potrebbe funzionare l’uscita a 64 anni

Oggi la pensione anticipata a 64 anni esiste già, ma è riservata principalmente ai cosiddetti contributivi puri, cioè a chi ha iniziato a versare contributi dopo il 31 dicembre 1995.

La riforma allo studio punta invece ad ampliare questa possibilità anche ai lavoratori con una parte della carriera precedente al 1996.

La maggiore flessibilità avrebbe però un costo. Per lasciare il lavoro a 64 anni potrebbe essere necessario accettare il ricalcolo dell’intera pensione con il metodo contributivo, generalmente meno favorevole rispetto al sistema misto. Il lavoratore si troverebbe quindi davanti a una scelta: uscire prima dal lavoro accettando una pensione più bassa oppure continuare l’attività fino ai requisiti ordinari.

Tra i punti ancora da definire ci sono anche il numero minimo di anni di contributi richiesti e l’importo minimo dell’assegno necessario per poter accedere al pensionamento anticipato.

Proprio sul possibile taglio dell’assegno sono emerse le prime simulazioni. In alcuni casi il ricalcolo contributivo potrebbe comportare una riduzione superiore al 10% rispetto alla pensione calcolata con il sistema misto. È quindi probabile che la partita sulla riforma si giochi soprattutto su tre elementi: età minima, contributi richiesti e penalizzazione economica.

Riforma pensioni 2027, aumentano i requisiti e cresce il confronto politico

La discussione sulla pensione a 64 anni diventa ancora più importante considerando che dal 2027 aumenteranno anche i requisiti ordinari. Dal 1° gennaio 2027 la pensione di vecchiaia salirà a 67 anni e un mese, mentre per la pensione anticipata saranno necessari 42 anni e 11 mesi di contributi per gli uomini e 41 anni e 11 mesi per le donne. Nel 2028 è previsto un ulteriore incremento.

Per questo motivo il Governo sta valutando la possibilità di introdurre una maggiore flessibilità in uscita, cercando però di non aumentare troppo la spesa previdenziale. Il Ministero dell’Economia mantiene infatti una posizione prudente, perché ogni modifica deve essere compatibile con i vincoli di bilancio e con la sostenibilità del sistema nel lungo periodo.

La novità degli ultimi giorni è che la pensione a 64 anni non viene più discussa soltanto come ipotesi generale. Sono emersi una possibile durata di tre anni, una platea stimata di circa 80mila beneficiari e un costo indicativo di 1,5 miliardi l’anno.

La vera partita inizierà però con la costruzione della Legge di Bilancio 2027. Solo allora si capirà se “Quota 64” riuscirà a superare il vaglio del Ministero dell’Economia e a trasformarsi in una norma oppure se requisiti, costi e riduzione degli assegni ne limiteranno ancora una volta l’attuazione. Per ora, dunque, parlare di pensione a 64 anni per tutti sarebbe prematuro: la proposta è entrata con maggiore forza nel confronto sulla Manovra, ma le condizioni definitive devono ancora essere scritte.

60 commenti su “Riforma pensioni 2027, svolta sui 64 anni: fino a 80mila uscite, cosa cambierà?”

  1. AI … tu che sai tutto … spiega agli italiano perche’ piangina Elsa e spocchia Monti, per prima cosa, non azzerarono i privilegi … ah ah ah ah … se mancavano e mancano i soldi … perche’ non azzerare, per prima cosa, i privilegi ???? … ah ah ah ah … AI … non fare finta di niente anche tu … rispondi … ah ah ah ah … ti ricordi cosa dissero la Elsa e il Mario ?? … mancano i soldi … salviamo il paese … sacrifici per tutti … ah ah ah ah … risultato: per parlamentari bastano 4 anni (circa) … per popolino servono 44 anni (circa) … ah ah ah ah … dai AI … facce sogna’ … rispondi al domandone … ah ah ah ah !!!!

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    • Rispondo al Sig. Pio … Sig. Pio, non sia choosy … Sig. Pio, lei lo sa che piu’ tardi va la gente in pensione piu’ gente passa a migliore vita … e meno pensioni pagano ???? … ah ah ah ah !!!! … ma non pensi male … lo fanno per noi … ah ah ah ah !!!!

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  2. Un altro grande successo del Governo Meloni

    Dal 1° gennaio 2027 cambia la tassazione del Tfr, il trattamento di fine rapporto riconosciuto ai lavoratori dipendenti quando il rapporto di lavoro termina. La novità riguarda l’eliminazione della cosiddetta clausola di salvaguardia, finora utilizzata per applicare al lavoratore il calcolo fiscale più conveniente.

    La norma dispone l’abrogazione dell’articolo 1, comma 9, della legge 296/2006, cioè la Finanziaria 2007. Quel comma stabiliva che, per la tassazione del Tfr e delle altre indennità di fine rapporto, si potessero usare, se più favorevoli, le aliquote e gli scaglioni Irpef in vigore al 31 dicembre 2006.

    Fino al 31 dicembre 2026, quando viene liquidato il Tfr, l’Agenzia delle Entrate effettua un doppio calcolo nell’ambito della tassazione separata: il primo calcolo utilizza le aliquote attuali, il secondo prende invece come riferimento le aliquote Irpef in vigore nel 2006.

    Al termine del confronto viene applicata automaticamente la soluzione più favorevole al lavoratore, evitando che alcune liquidazioni, soprattutto quelle maturate in rapporti di lavoro lunghi, subiscano un carico fiscale più alto rispetto al sistema precedente.

    Dal 2027 il doppio calcolo non sarà più effettuato: sul Tfr liquidato dopo la cessazione del rapporto di lavoro si applicheranno soltanto le aliquote vigenti nell’anno in cui termina il rapporto. In pratica, viene eliminato il confronto con gli scaglioni del 2006.

    Forza Gioggia

    Commenti…

    Tizio…

    Ma dai? Ma una patrimoniale x i Super Ricchi no!?
    A già se ci provate La Famiglia Berlusconi(fi)
    farebbe cadere il governo

    Caio…

    Come sempre la destra continua a mettere alla forca i cittadini
    alimentando l’ignoranza dei cittadini analfabeti, portandoci
    alla fame a favore dei potenti

    Sempronio…

    Lavoro per 1.380 al mese, contratto indeterminato dí produzione ceramica refrattario,
    perso soldi dal momento che mi ha assunto l’azienda, ho sempre pagato ogni anno da 10 anni l24,
    ora mi toccano pure il tfr?
    La benzina costa troppo, un panino é arrivato a costare 5 euro negli alimentari,
    non si può più vivere così!

    Mevio…

    Elimineremo la legge Fornero……continuate a votare sti pagliacci!

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  3. E la Elsa piangeva … lei e spocchia Monti volevano insegnare al popolino ignorante le regole economiche … che bravi !!!! … avevano a cuore le sorti del belpaese … senza prendere un solo voto (ma questo e’ un dettaglio di nessun valore) avrebbero indottrinato e guidato la massa ignorante … non serve votare … ci pensiamo noi … ah ah ah ah !!!! … sacrifici per tutti e azzeramento dei privilegi … ah ah ah ah !!!! … grande spocchia Monti … subito le pensioni a 44 anni (circa) con adeguamento costante alla speranza di vita … ah ah ah ah !!!! … pero’ per l’azzeramento dei privilegi stiamo ancora aspettando … o mi sbaglio ?? … lei cosa dice spocchia ???? … venga a spiegarci perche’ … ci spieghi spocchia … perche’, se mancavano e mancano i soldi, per i parlamentari bastano 4 anni (circa) mentre per il popolino servono 44 anni (circa) ???? … ah ah ah ah !!!! … grandissimo spocchia … dai, ci istruisca … scenda al nostro livello … o sommo professore … ah ah ah ah !!!!

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    • Rispondo al Sig. Pio … Sig. Pio, non sia choosy … la Elsa piangeva … e il Mario voleva azzerare i privilegi … ah ah ah ah !!!! … infatti lo hanno fatto anche senatore a vita … o mi sbaglio ?? … quindi Sig. Pio, non sia choosy … ah ah ah ah !!!!

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    • Monti ci spiegò che bisognava fare sacrifici. E infatti li abbiamo fatti: noi i sacrifici, altri i privilegi. O forse abbiamo capito male la lezione? 😆

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    • Il popolino con un buon pastore e tre validi bordercolly lo porti nel recinto senza alcuna fatica.
      Monti e Elsa e tanti altri come loro si sono azzerati i privilegi per le sorti del nostro bel Paese? Ma fateci il piacere.

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  4. Ecco il vero Mondo al Contrario

    C’è chi in Parlamento blinda il vitalizio con poco più di 4 anni di poltrona, e chi come Vannacci va in pensione con un 4 in più … 44 anni di contributi veri, avendo iniziato a 17 anni a indossare la divisa!

    https://www.brocardi.it/notizie-giuridiche/pensione-anticipata-2025-anni-come-generale-vannacci-ecco-come-fatto/5763.html

    Se continua a volare così nei sondaggi, più che una mosca NERA sarà una mosca BIANCA che rischia di fare piazza pulita e portarsi via un bel pezzo di Parlamento!

    https://www.torinopost.it/articolo/attualita/sondaggi-vannacci-supera-anche-tajani-e-vola-verso-la-doppia-cifra.2299

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  5. Barzelletta: un extraterrestre arriva in Italia e chiede dopo quanti anni si accede alla pensione in questo paese … allora Mattarella organizza un incontro ufficiale in mondovisione … chiamano gli espertoni choosy Elsa e Durigone a rispondere … inizia Elsa che, piangendo disperata, dice che non ci sono i soldi … anni e anni di versamenti vaporizzati nel nulla … spesi per pensioni non meritate (voti) e assistenzialismo (voti) … per cui servono 44 anni (circa) … parla poi Durigone che elenca le grandi riforme … baby pensioni, usuranti, opzione donna, quota 100, 102, 103, anzianita’, vecchiaia, quota 41, 64 contributivo, ecc. … a quel punto al povero extraterrestre scoppia la capa … non ci capisce piu’ una mazza … non gli tornano i conti … allora ecco che gli sorge spontanea la fatidica domanda: ma perche’ per i parlamentari bastano 4 anni (circa) ?? … boom … scoppia il silenzio in trasmissione … Elsa si mette di nuovo a piangere strappandosi i capelli … Durigone si fa portare un piatto di spaghettone per distrarre la platea … giornalisti muti … Mattarella fa finta di niente … sindacalisti non pervenuti … fuggi fuggi dei parlamentari in sala … all’extraterrestre non rimane che farsi una enorme grassa risata … ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah !!!!

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    • L’alieno è tornato a casa convinto che la vera civiltà avanzata siano i parlamentari: vanno in pensione prima ancora di imparare il regolamento 😏.

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      • Resta il fatto che oggi: Quotidiano.net titoli “Il paradosso italiano: si vive più a lungo ma la vita lavorativa è tra le più brevi in Europa”.

        Siamo secondi, dopo la Romania.
        Ricordo che 15 anni fa eravamo per qualcosa d’altro che mi sfugge sempre secondi, dopo la Grecia … chissà se la prossima volta saremo primi in qualcosa!

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  6. Fanno finta di aver pensato all’ennesima riforma … ah ah ah ah … ma sono solo farse per acchiappare altri voti … come quota 100 per pochi eletti … poi quota 102 e 103 … ah ah ah ah … ora pensano al 64 contributivo … ah ah ah ah … italianiiii … ah ah ah sh … non mandano chi ha pagato 40 anni di contributi ma pensano ad una riforma che permette di andare a 64 anni a chi ha lavorato forse solo 25 o 30 anni … robe incredibili … ah ah ah ah … Salvinoneeee … sei un grande !!!! … ah ah ah ah !!!! … italianiiii … Elsa, non piangere … se piangi mi fai preoccupare … ah ah ah ah !!!!

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    • Riproponessero quota 100 come era in origine secondo me non sarebbero pochi eletti adesso.
      Non ho dati che possano provare questa mia ipotesi ma penso che oggi tantissimi accetterebbero una quota 100 “pura” senza ricalcolo contributivo.

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  7. Finalmente la possibilità di scegliere liberamente la data di pensionamento nel pieno rispetto del contributivo. Chi vuole uscire prima prende meno chi vuole prendere di più di pensione esce dopo. Si decida liberamente in base alle proprie esigenze e necessità. Inoltre non aveva senso la distinzione tra ante e pre 1996. Ci saremmo trovati nella palese contraddizione che il collega che ha iniziato a lavorare dopo può abbandonare il mondo del lavoro prima.
    Con che logica?

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    • Caro Marco concordo con quanto sostieni; sono d’accordo quando parli di libera scelta ed eliminazione ( per ora solo a parole ) della distinzione tra ante e post 1996. Hai concluso il tuo pensiero inserendo nell’ultima frase la terminologia “logica”. Bene con che logica tra i requisiti per accedere alla pensione con 64 anni occorre che l’importo sia almeno 3 volte l’assegno sociale? Risposta: cosi’ facendo si limita moltissimo la possibilita’ di accedere alla proposta. Logico non credi! Un caro saluto

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  8. Avere almeno la possibilita’ di scegliere e’ sicuramente buona cosa.
    Personalmente penso che tra penalizzazioni e vincoli avra’ pochissime adesioni.

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    • Concordo pienamente.
      E una proposta del genere aiuterà a scegliere chi non votare alle prossime elezioni politiche…
      Boomers, siamo in tanti, ricordiamocelo!

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  9. La domanda domandone resta la stessa: perche’ per parlamentari bastano 4 anni (circa) mentre per popolino servono 44 anni (circa) ?? … nell’attesa (vana) che qualche politico o esperto risponda favciamoci una grassa risata … ah ah ah ah … dovevano superare la Fornero … hanno solo partorito riformine acchiappa voti … sempre e solo per salvaguardare i loro interessi … destra = sinistra … nulla cambia … ah ah ah ah … baby pensioni, quota 100, 102, 103, quota 41, anzianita’, vecchiaia, usuranti, opzione donna, 64 contributivo, ecc. … ah ah ah ah … solo fumo negli occhi … ma resta sempre la stessa domanda … se mancano i soldi … perche’ parlamentari 4 anni (circa) mentre popolino 44 anni (circa) ???? … ah ah ah ah … italianiiiiiiiiii !!!!

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  10. Non riesco a capire perche’ questa possibile riforma debba essere contestata. Avere la possibilita’ di poter decidere liberamente o meno se aderirvi non è cosa da poco. Sti sindacati contrari solo per la paura di perdere iscritti perche’ vanno in pensione anticipata la devono smettere. Perche’ non si sono opposti negli anni scorsi consentendo ai ns genitori di andare in pensione con un sistema che oggi non consente di andarci quasi piu’?…. ….lasciate che sia il singolo liberamente a decidere se aderire o meno.

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    • Buona sera.

      Parto dalla sua affermazione, a mio parere, sbagliata “Perché non si sono opposti negli anni scorsi consentendo ai ns genitori di andare in pensione con un sistema che oggi non consente di andarci quasi piu’

      Io penso che la frase corretta sarebbe “Perché non si sono opposti negli anni scorsi in modo da consentici, come ai nostri genitori, di andare in pensione con lo stesso loro sistema”.

      Magari con qualche anno di lavoro in più perché, statisticamente, si campa qualche anno in più loro, ma avrebbero dovuto lasciarci quantomeno il retributivo.

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    • Caro Michele,
      Sti sindacati contrari solo per la paura di perdere iscritti non lo dice neanche Salvini. Vuoi dire che sei più bravo di Salvini? A Pontida verrai nominato segretario della Lega dopo aver bevuto dall’ ampolla l’ acqua del Po’.

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  11. Ma mi domando ancora chi saranno avvantaggiati da questa proposta? Probabilmente quelli che hanno dai 35 ai 41 anni di contributi con 64 anni di età. Nella mia situazione ,ora ne ho 62,a 64 anni avrò 41,5 di contributi, mentre con la Fornero dovrei uscire a 66 anni. Forse sarà conveniente per me anche se il calcolo è tutto contributivo ? Perdo 10 anni di retributivo . Sicuramente non sono 80000 all’anno

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    • Io penso che non solo per lei sia presto fare valutazioni.

      In primo luogo perché non si sa nulla di preciso e bisognerà attendere la decisone del governo e non basarsi, vista la esperienza, su ipotesi del momento.

      L’INPS adegua i propri sistemi informatici e di conseguenza anche il servizio “La mia pensione futura”solo dopo che una legge viene formalmente approvata dal Parlamento e pubblicata in Gazzetta Ufficiale.

      Se le regole per una uscita generalizzata anticipata a 64 la cosidetta opzione contributiva per tutti dovesse materializzarsi, INPS aggiornerà tempestivamente il calcolatore introducendo questa variante.

      A chi potrebbe interessare poi la cosa io credo dipenda dal “fieno” che ciascuno di noi ha messo negli anni in cascina e da quanto sia stanco di alzarsi presto o di andare a letto di mattina.

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    • Vedi Roberto, un po’ di calcoli li hai fatti tu e io ne aggiungo altri; a 62 anni, hai poco da fare; chi saranno avvantaggiati dici; chi ha fatto la proposta perchè con la prospettiva di terminare prima, riceveranno voti; pensi che bastino 35 anni? sicuramente NO; ce ne vorranno di più; molto vicini ai 40; perderesti 10 anni di retributivo? lo scopo è scoraggiare la gente; l’unica per te, se hai una pensione integrativa, è la RITA ma…………. te la mangi e poi non te la trovi più; attento a fare il passo più lungo della gamba, MOLTO ATTENTO; tutto chiaro caro Roberto? saluti a te e ai gestori del sito

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      • Ciao Paolo prof, grazie per la risposta, sicuramente devo arrivare ai 64 anche se sono veramente stufo tra lavoro e assistenza mamma 89enne non ancora 104. Fra due anni farò i miei conti, ho due pensioni complementari TFR + versamento volontario. Ciao a te e ai gestori del sito

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        • caro Roberto, facendo 2 calcoli , che dovrai fare a brevissimo, forse anche prima; la RITA si può anticipare fin a 5 anni prima della vecchiaia; calcola che per attivarla devi aver terminato di lavorare e devi avere una cifra tale per cui poi devi vivere senza lavoro e con i soldi accumulati; fai bene i calcoli e attento a non fare il passo più lungo della gamba; MOLTO ATTENTO; IN BOCCA AL LUPO E SALUTI A TE E AI GESTORI DEL SITO

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  12. Pio e Perfetto ministri subito

    In un futuro governo Vannacci, oltre al Cavalier Claudio Maria Perfetto al MEF, mi piacerebbe avere Pio al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

    La proposta della Lega sulla pensione a 64 anni è come il colesterolo buono: tutti dicono che sarebbe fantastico averlo a quel livello, ma alla fine per abbassarlo ti dicono sempre che devi correre ancora per una decina d’anni!

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    • Hai ragione: la pensione a 64 anni è come il colesterolo buono. Tutti ne parlano, tutti la vogliono, ma quando vai a fare gli esami scopri che i valori non sono mai abbastanza.

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  13. Vedremo se questa passerà e con quali paletti, comunque certamente è meglio avere possibilità di uscita che non averne. Ognuno faccia bene i propri calcoli di queste scelte irreversibili.

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  14. Forza Elsa … facce’ sogna’ … ah ah ah ah … ma adesso arriva Durigone che con il riformone fa tutto contributone e manda tutti a 64 annone con super decurtazione … ah ah ah ah …. quattro anni di governo per partorire una proposta come questa ?? … ah ah ah ah … ma la riforma elettorale invece subito !!!! … ah ah ah ah … Melone, Giorgettione, Salvinone e Durigone … siete over the top … troppo over … e con questa proposta dei 64 contributivo siete riusciti a superare pure la Elsa … la mia adorata Elsa … ah ah ah ah … Elsa, non piangere che poi mi diventi depressa … stai su con il morale …. ah ah ah ah !!!!

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    • Rispondo al Sig. Pio … Sig. Pio, non sia choosy … loro lo fanno per noi … anche la riforma elettorale serve al paese … era una delle cose piu’ importanti … e loro l’hanno discussa e votata … subito !!!! … italianiiii … ah ah ah ah !!!!

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  15. Serve come “specchietto per le allodole”, poter sostenere davanti all’elettorato di aver agevolato la flessibilità d’uscita alla pensione, ma chi l’accetta, avra’ una decurtazione importante del proprio importo pensionistico e alla fine nessuno aderirà. Nel mio caso (proiezione fatta da personale competente) avrei una riduzione del assegno mensile pensionistico di: 750€ a 900€ netti al mese! Una follia!! Quindi Durigon, Salvini, ecc. …. vergognatevi!!!!

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  16. Ecco i 64 anni contributivo … ci mancava … ah ah ah ah … dopo usuranti, precoci, baby pensioni, parlamentari, Fornero, quota 100, 102, 103, opzione donna, quota 41, anticipata, vecchiaia, ecc. … ecco i 64 contributivo … ah ah ah ah … grande Elsa … grande Monti … grande Salvinone … grande Durigone … grandissimi tutti … ah ah ah ah … italianiiii … vot’Antonio … Antonio La Trippa … ah ah ah ah … qualcuno ha poi chiesto perche’ parlamentari 4 anni (circa) mentre popolino 44 anni (circa) ?? … ancora nessuna risposta ?? … ah ah ah ah … 64 anni contributivo … ah ah ah ah …. cioe’ … uno che ha iniziato a 20 anni dovrebbe andare a 64 (dopo 44 anni di versamento contributi) pure con la decurtazione del tutto contributivo … ah ah ah ah … e questi la spacciano per miglioria … anni di studi per partorire questa fantastica riforma … ah ah ah ah … grande Durigone … ah ah ah ah … con questa genialata avete superato la Fornero … in peggio !!!! … ah ah ah ah !!!!

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    • Rispondo al Sig. Pio … Sig. Pio, non sia choosy … loro piangono per noi … si ricordi la Elsa … la Elsa piangeva … poverina … la Elsa sapeva che piu’ ritardava a mandare la gente in pensione piu’ gente passava a migliore vita … e la Elsa piangeva … si disperava per noi … loro lo fanno per il nostro bene … e lei Sig. Pio nemmeno li ringrazia … cattivone !!!! … pero’ in effetti nessuno risponde mai al fatidico domandone: perche’ (se mancano i soldi) per i parlamentari bastano 4 anni (circa) mentre per il popolino servono 44 anni (circa) ???? … ah ah ah ah !!!!

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    • Allora ti auguri male, i pilastri dell’eventuale pensione a 64 anni anche per chi ha iniziato a lavorare prima del 1996 prevede il passaggio a tutto contributivo rinunciando al misto e un importo minimo da raggiungere che dipende per le donne anche dal numero di figli. Ed infine non mi stupirei se mettessero anche un minimo di anni lavorati di 30/35.

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    • Massimo, se anche dovessero farla, e dubito fortemente, metteranno tanti paletti da ridurre al minimo le uscite; faccio un esempio: sicuramente tutta contributiva, come contributi molto vicino ai 40, una serie di condizioni tipo più volkte la minima: in pratica quasi nessuno; comunque sperare non costa nulla; vedremo…. saluti a te e ai gestori del sito

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  17. Siamo alle solile manfrine e manovrine preelettorali per raccattare qualche voto,
    dopo la presa ingiro di quota 41 “el Felpa” ci riprova!!!
    Votateli ancora e ne vedremo delle belle per ulteriore 4 anni!!!

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    • Be diciamo che non sarebbe un imposizione ma una scelta volontaria quella di andare a 64 anni pertanto meglio avere la possibilità di scegliere che non averla.

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    • Fanno calcoli molto semplici … piu’ ritardano a mandare la gente in pensione piu’ gente passa a migliore vita … sono dei geni … mica stupidi … e pensa che lo fanno per il nostro bene … loro piangono per noi (vedi Elsa) … si distruggono per noi … pero’ nessuno risponde mai al fatidico domandone: perche’ (se mancano i soldi) per i parlamentari bastano 4 anni (circa) mentre per il popolino servono 44 anni (circa) ????

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