Riforma Pensioni e quota 100 ultime oggi 15 novembre: Italia Viva contro la misura

Il dibattito politico su Quota 100 e sulla riforma delle pensioni della prossima legge di bilancio non accenna a fermarsi, e anche oggi 15 novembre 2019 arrivano nuove critiche sulla quota 100, ancora una volta dal partito di Matteo Renzi, Italia Viva. Ecco cosa ha detto il vicepresidente della Camera e deputato di Italia Viva Ettore Rosato.

Ultime novità Riforma Pensioni oggi 15 novembre: Rosato (IV) contro quota 100

Il deputato non usa mezzi termini e durante il suo intervento nel corso del forum PoliticaPresse riferendosi alla Riforma delle Pensioni spiega: “Quota 100 è una finzione perché in realtà è Quota 62 più 38. Inoltre Quota 100 riguarda 150mila persone e costa 20 miliardi. Il problema non è che noi non vogliamo fare andare in pensione le persone, anzi con l’Ape sociale mandavamo in pensione prima chi faceva i lavori usuranti, chi era in una situazione più difficile, chi era senza lavoro e comunque aspettava. Poi Rosato prosegue: “Stiamo facendo un lavoro più selettivo. Questo noi imputiamo: bisognava fare un lavoro più selettivo e bisognava comunque incentivare le assunzioni, non i pensionamenti.  Dopo sono le aziende che aiutano i pensionamenti, quando si incentivano le assunzioni e soprattutto senza ingessare, senza fare questo costo enorme a carico delle future generazioni“.

“Tutti erano contenti di andare in pensione con 15 anni 6 mesi e un giorno nella pubblica amministrazione ma bisogna rendersi conto che così il sistema pensionistico non regge e Quota 100 riproduce quel meccanismo. Infine riguardo la politica sulle pensioni di Matteo Salvini, leader della Lega, dice: “Come si stava bene quando c’era la cabina telefonica. Anch’io stavo bene con la cabina telefonica, anche perchè avevo vent’anni di meno,  ma solo che il Paese nel frattempo è andato avanti ed anche l’economia e bisogna farsi carico di quelli che arriveranno tra vent’anni, non solo di chi c’è oggi, questo è il problema di Quota 100″.

Riforma Pensioni e quota 100 ultime oggi: parla Elsa Fornero

Sulla Riforma delle Pensioni vi riportiamo infine brevemente i passaggi salienti dell’intervento dell’ Ex Ministro del Lavoro Elsa Fornero, intervenuta alla trasmissione Tagadà su La 7: “Noi abbiamo avuto un sistema pensionistico che fino a quando qualcuno non ha detto ‘guardate che così non si può andare avanti’ e c’è stata la prima riforma del ’92, poi nel 95 poi nel 97, fino ad arrivare a quella del 2011, il sistema era complessivamente, lo dico facendo attenzione alle parole, generoso. Non in termini di livello delle pensioni che in generale sono basse, ma di discrepanza tra quanto versato e quanto viene ricevuto.

Questa differenza non piove dal cielo, ma è a debito e la pagano i giovani. Quando ci si è accorti che oltre un certo livello non si poteva andare e si sono fatte le riforme, allora si è incominciato a parlare delle pensioni dei giovani, dimenticando che la pensione dei giovani viene soprattutto dal loro lavoro. Se i giovani hanno un buon lavoro, potranno anche andare in pensione con un assegno adeguato”. Voi cosa ne pensate delle parole della Fornero? Ditecelo nei commenti e tornate ogni giorno a seguirci su pensionipertutti per esser sempre aggiornati con le ultime novità sulla Riforma!

Stefano Rodinò

Stefano Rodinò

Classe 1981, ho studiato scienze politiche ad indirizzo Comunicazione Pubblica. Scopri di più

27 pensieri riguardo “Riforma Pensioni e quota 100 ultime oggi 15 novembre: Italia Viva contro la misura

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    18 Novembre 2019 in 23:27
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    Non è necessario essere psicologici per comprendere il comportamento di persone come Renzi.
    A Renzi non importa nulla di Quota 100.
    A Renzi importa togliere Quota 100 per distruggere simbolicamente l’odiato Salvini, padre di Quota 100.
    Ma Renzi, con i suoi modi capricciosi di sbattere i piedi a terra creado scompiglio tra la gente, non fa altro che puntare i riflettori su Salvini, richiamando sempre maggiore attenzione su un Salvini vestito di cherubica luce. Insomma, Renzi diviene inconsapevolmente il maggiore supporter di Salvini.
    E mentre Renzi si rode il fegato e diventa sempre più verde di bile, Salvini, ricolmo di serafico ardore, attira dalla sua parte consensi della gente sempre maggiori.

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    17 Novembre 2019 in 18:56
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    per il gentile
    Salvatore (primo)
    alcuni giorni fa avevo scritto che ti avrei informato in termine percentuali dei fondi stanziati per le infrastrutture tra nord e sud.
    La Giorgia Meloni ,di fratelli d’Italia, ha dichiarato che il 70% ,dei suddetti fondi va al nord, e il 30% al sud……… e ti ricordo che tu ci hai gentilmente definito ” cancro dell’ITALIA.

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    16 Novembre 2019 in 8:07
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    Ognuno è libero di manifestare le proprie idee, ma prima di aprire bocca e “dargli fiato” bisognerebbe farsi un esame di coscienza. Renzi e i suoi amici di IV sono gli stessi che hanno utilizzato i soldi degli italiani per salvare i loro amici banchieri (60 miliardi) sarà un caso ma molte di queste banche erano toscane. Parlano di giustizia sociale ma poi chiedono l’annullamento di quota cento (legge dello stato da soli 8 mesi), per finanziare il mantenimento dei privilegi di dirigenti benestanti (auto aziendali), la cancellazione della tassa sulla plastica, e altre amenità del genere. Ma davvero pensano che gli italiani hanno l’orecchino al naso ? Abbiamo tutti capito chi rappresentate e quali “interessi” difendete; non certo quelli della povera gente. Avete distrutto il centro sinistra in modo scientifico e premeditato l’alleanza che Renzi era pronto a fare con il suo amico Berlusconi dopo le ultime elezioni è stata capita dagli italiani e siete stati “sonoramente puniti”. Ora volete “manipolare” i giovani facendo credere che le vostre proposte sono a loro favore e contro gli “anziani” cattivi che gli stanno rubando il futuro. Siete degli ipocriti che mentono sapendo di mentire ! Il futuro dei nostri figli l’avete rubato voi togliendo ai poveri per dare ai ricchi che sono sempre più ricchi ! Questo lo dicono i numeri non certo il sottoscritto. Il sistema previdenziale italiano darà ai nostri figli pensioni da fame, ma non per pagare le pensioni di coloro che usufruiranno di quota cento ma perché avete messo in piedi un meccanismo tale che tra 30 anni ridurrà progressivamente la spesa pensionistica consentendovi di avere finalmente liquidità per i vostri amici. Onorevole Rosati si vada a guardare i grafici dell’inps ! I nostri ragazzi non si faranno infinocchiare dalle vostre balle, non contate sui loro voti ! Fortunatamente hanno genitori e Nonni che “vi conoscono” e si stanno facendo carico del loro mantenimento perché le vostre scelte scellerate gli hanno rubato il lavoro ! Avete bloccato il cambio generazionale, avete distrutto il ceto medio è creato 6 milioni di poveri ! Dove sono finiti i nostri soldi ? Ci spieghi questo onorevole Rosati invece di presentare emendamenti che vanno contro gli interessi della stragrande maggioranza degli italiani ! Si ricordi che dietro alla platea di anziani che possono usufruire di quota cento e liberare posti di lavoro ci sono figli e nipoti che non sono stupidi e manipolabili come voi credete’ non contate sui loro voti. Sono sempre stato un elettore di centro sinistra e sono tra i tanti che non sopportando per ideologia di votare a destra preferisco votare scheda bianca, siamo ormai un popolo silenzioso che vale circa il 30% dell’elettorato italiano, pensate veramente che continuando questi giochini ormai “noti” riuscirete ad infinocchiare gli italiani ? Andate a casa se avete un briciolo di dignità.

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      18 Novembre 2019 in 8:12
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      Quanto hai ragione Ciro !! Quanto sono d’accordo con te !!

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    16 Novembre 2019 in 6:26
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    nel 2020 compiro’ 62 anni, vivo all estero ma la mia quota 100 e’ in Italia, dopo essermi fatto un mazzo cosi’, i falsi rossi che non sono stati eletti ma fanno ostruzionismo al bene del paese, vogliono intromettersi in leggi che son state approvate precedentemente. c e gente che fa fatica campare, che aspetta solo i suoi diritti per avere almeno una boccata d aria e sto deficienti fanno tutto per spingerti la testa sotto H2O per non darti nemmeno un centesimo di quello che Tu gli hai dato tutta la vita, son sempre stato contro le violenze. ma le brigate rosse ci vorrebbero per togliere dai piedi le sanguisughe che stanno a governare …. parliamo degli anni indietro, politici come berlinguer, spadolini,fanfani,pertini ed altri del tempo, questi erano politici veri…ad oggi guardiamo a Prodi che da democratico cristiano e’ diventato comunista nel PD, ad altri cialtroni che badano solo ai loro interessi…ma non e’ tutto, tutto il mondo e’ paese, qui c e’ TRUMP ed e’ gia detta tutta. quota 100 deve rimanere fino al 2021!!!!!!

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    16 Novembre 2019 in 0:07
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    Renzi è un ciarlatano e una banderuola doveva lasciare la politica se perdeva il referendum invece è ancora a cuccare i soldi degli italiani. Racconta solo nefandezze quando dice che con quota 100 è solo per 150.000 persone pari ad un costo di 20 miliardi. Assolutamente falso il numero delle persone alla fine dei tre anni saranno molte di più anche se meno delle previsioni e il costo non andrà oltre gli 11 miliardi. Quindi continua a mentire agli italiani e raccontare un sacco di fesserie che non stanno in piedi. È un personaggio pieno di se e proprio non capisco quei pochi italiani che ancora lo seguono

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    15 Novembre 2019 in 20:47
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    il bonus Renzi costa 10 miliardi e già costato 60 miliardi e non ha creato alcun posto di lavoro
    poteva far lavorare 300 mila giovanni
    Per chi ha uno stipendio le 80 € al mese non risolvono i problemi ma il costo di 10 miliardi all’anno avrebbe contribuito a togliere e dare lavoro ai disoccupati
    Quota 100 a creato posti di lavoro

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    15 Novembre 2019 in 16:11
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    Ormai allego ciclicamente e aggiorno. Per favore, diffondete il verbo e facciamo tacere questi cialtroni.
    BREVE NOTA CON ARGOMENTAZIONI: PERCHE’ QUOTA 100 VA TENUTA FINO A SCADENZA E NON SI PUO’ FARE ALTRIMENTI
    1) Si tratta di una legge dello Stato con scadenza nel 2021. Non è cosa banale. Non si tratta di una normale legge da sottoporre a revisione/riforma ma di una legge sperimentale che deve giungere a termine anche per renderne chiari gli esiti. Se cambi le finestre poi non si capisce più nulla (merd in-merd out).
    2) La legge dello stato equivale a contratto (che ex art. 1372 cc ha forza di… legge). Ancor più, in virtù del fatto che il cittadino (contraente debole) non ha potuto partecipare alla stesura. E’ un patto con gli Italiani. E’ un impegno che lo Stato deve onorare fino alla scadenza, a meno che avvengano fatti gravi e imprevedibili. Non è certo imprevedibile il motivo economico che vige da decenni. La hanno fatta consulenti, commissioni, è promulgata dal Presidente. Dovevano pensarci prima.
    3) A detta dei detrattori, a tratti: o l’istituto non ha funzionato per la poca adesione, ma allora non sussisterebbero problemi economici. Oppure ha vuotato gli ospedali: allora vuol dire che ha funzionato. Se poi noi non siamo in grado di pianificare il turn over o rendiamo impossibile superare i test per l’iscrizione a medicina, questo è un nostro problema.
    4) Il livello/tasso percentuale di disoccupazione ha raggiunto oggi il punto più basso in assoluto dal 1977. Quello relativo ai giovani è sceso dal 34% al 27%. E’ chiaro segno che i provvedimenti adottati, insieme a quota 100, hanno funzionato. Infatti Il rapporto tra le uscite e le assunzioni è pari al 42%; ogni dieci dimissioni ci sono 4 assunzioni, e migliorerà.
    5) Il rapporto personale al lavoro e pensionati è pari a 1,45. Un rapporto ottimale per la tenuta dei conti.
    6) Quota 100 non insidia minimamente il bilancio pensionistico. E’ un provvedimento transitorio e sperimentale. Le misure cardine vale a dire elevata età pensionistica e graduale scivolo verso il sistema contributivo, restano. Si tratterà in questi due anni di fare uno studio approfondito utilizzando anche gli esiti della sperimentazione su quota 100.
    7) Le clausole di salvaguardia IVA addirittura servivano a garantirne l’applicazione. Oggi si vuole ragionare al contrario: per non aumentare l’IVA blocchiamo la legge. A Renzi va detto: vuoi dare soldi alle famiglie…bene….. aumentiamo l’IVA. Non li puoi prendere da un altro capitolo con coperture. Oppure prendiamoli dalle tue (Renzi) prebende (o questi invece sono diritti acquisiti?).
    8) Ogni ragionamento di carattere meramente politico oggi non vale più. Si è perso il treno. Oggi è solo una questione di diritto. Quasi tutti parlano di ragioni politiche. Sbagliato, occorre riportare la questione in termini di diritto. Conte è Professore, lo spieghi bene a tutti.
    9) La legge ha copertura per il triennio. Non solo, ma ha risparmiato 1,7 mld nel 2019 e ne risparmierà 2 nel 2020 (fonte Presidente INPS).
    10) La legge è punto fondamentale del programma elettorale che ha portato a vincere le elezioni. Giusta o sbagliata che sia avrebbe dovuto dare uno scossone al mondo del lavoro e così ha fatto, con tutte le implicazioni. Ma va portata a termine.
    11) L’impegno dello Stato (irrilevante che cambino i governi) va mantenuto in virtù del nuovo approccio Stato cittadino. Entrambi in buona fede debbono rispettare le regole e le leggi fatte con termine di scadenza. Altrimenti con che faccia chiedo di rispettare le regole e le leggi?
    12) Fare una legge che blocca quota 100 o ne prolunga le finestre? Nulla di più sbagliato. Giusto aprire un tavolo con le OOSS che nell’arco di durata della legge riformi il sistema, ma senza pasticci affrettati e soprattutto senza dire che gli obiettivi sono cambiati.
    13) Se cade il Governo e torna Salvini che ripristina quota 100. Che facciamo? E le decine di esodati creati ad arte che fine fanno?
    14) Bloccare la legge o allungarne le finestre sarebbe come tassare pochi con cash (aumentare le tasse…????) illegittimamente e creare nuovi esodati. Incostituzionale.
    15) Chi avesse firmato accordi con le aziende sfruttando la legge (come me) avrà certamente concordato una “dimissione” e non licenziamento, per evitare soprattasse. In questi casi, se viene bloccata la legge, il soggetto non avrà diritto neanche alla NASPI (perché si è dimesso e non è stato licenziato…..????? Danno e beffa). Che fa, impugna la transazione…… ?
    16) Il ragionamento fatto da Renzi rispecchia il suo comportamento: Letta stai sereno…e fa cadere il Governo; facilita l’accordo con i 5 stelle ed il giorno dopo crea Italia Viva. Subito dopo si mette a contestare tutto per fare l’ago della bilancia. Bene, Conte sa cosa vuol dire “istituto della presupposizione”. Se Renzi si fosse comportato secondo buona fede e avesse detto prima cosa intendeva fare e forse Conte e Mattarella -a questa stregua- non avrebbero acconsentito alla formazione del Nuovo Governo. Ora che fanno….. chiedono la “risoluzione” del Governo? Renzi, Calenda, Cazzola, Nannicini, Boeri (Giannini) & C in parte risentiti perché trombati nella precedente legislatura sono giuristi ma sembra che non abbiano idea di cosa sia il diritto, o peggio: lo sanno e sono solo in mala fede per fare cadere il Governo in una trappola. Su poi cosa sia lavoro usurante (per lo splendido Nannicini) è tutto da vedere. Un dirigente di 60 anni che ogni due anni ha cambiato proprietario; si è visto arrivare uno splendido ventenne con obiettivi; viene licenziato perché…magari non collauda positivamente il ponte Morandi.. che poi però cade???? Ricomincia ogni due anni da capo come quadro e il 30% di stipendio in meno. Rischia penalmente su cose decise da altri per lo più peracottari. Potrei tenere lezioni su cosa è il lavoro usurante.
    17) A Bruxelles basterà dire: “amici….la cosa, ce la avete detta già l’anno scorso. Oggi purtroppo c’è una legge da rispettare. Abbiamo già aperto un tavolo. Entro il 2021 avremo risolto…. Con soddisfazione delle parti sociali”.
    18) Il Capo dello Stato in data 22 ottobre u.s ha avuto modo di esternare che il tentativo di mettere in conflitto anziani con i giovani non giova a nessuno. Altro non è che una tirata di orecchie a Renzi ed alla sua sconsiderata idea di togliere somme (da legge triennale) in favore di famiglie e giovani (in tutt’altro capitolo di spesa).
    19) Carlo Cottarelli ha ben precisato che nel 2020 saranno pochissimi i fruitori della legge e per questo motivo non vale la pena bloccarla per creare nuovi esodati.
    20) La Prof.ssa Fornero stessa, nel programma “Di martedì”, ha confermato che la legge non va cassata ora per la certezza del diritto. Nello stesso senso Bersani.
    21) Si continua a dire (Renzi) che la legge costa 20 mld in tre anni. Sbagliato ! INPS e MEF stimano una spesa complessiva non superiore a 11 mld nel triennio. Più in particolare Cottarelli afferma che abolire quota 100 farebbe risparmiare solo 500 mln ogni anno.
    22) Renzi nella riunione governativa di approvazione del decreto e allegati (15 ottobre 2019) non ha parlato di riserve o emendamenti su quota 100. Presentare emendamenti ora è scorretto (Boccia) e in mala fede.

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    15 Novembre 2019 in 15:19
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    Ammesso che si affronti il problema pensioni una riforma seria per i prossimi 30 anni potrebbe proprio essere quota 62anni per tutti unico requisito avere versato almeno 35di contributi così e tutto risolto senza più guerra tra i poveri ora spiegatemi come mai questi cervelloni non votano una legge simile grazie

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      19 Novembre 2019 in 9:02
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      Caro Enzo, quota 62 per tutti non è una soluzione. Chi ha cominciato a lavorare finita la scuola media, e cioè a 14 anni dovrà versare 48 anni di contributi per accedere alla pensione, con la fornero ne basterebbero 42 e 10 mesi, quindi non sarebbe un superamento della fornero ma un peggioramento e non andrebbe meglio a chi ha fatto le scuole superiori, perché iniziando a 19 anni a lavorare e aggiungendo i 42 e 10 mesi della fornero arriverebbe a 61 e 10 mesi…. Se poi fai un giro sul sito dell’istat scopri che almeno l’85% dei lavoratori non ha fatto l’università e quindi si ritrova nelle situazioni che ho appena descritto.
      Quindi secondo me fino al 2021 deve rimanere la quota 62+38 (smettiamola di chiamarla quota 100 come ha già fatto notare qualche altro lettore), poi sarebbe meglio farla diventare una quota 100 vera abbassando dapprima il limite anagrafico a 60 anni e successivamente a seconda delle risorse disponibili , abbassare anche il limite contributivo con la logica che chi ha lavorato più a lungo ha diritto a pensionarsi prima, e quindi a partire già dalla prossima finanziaria, introdurre una Q42 per tutti, che poi l’anno successivo diventa Q41,5 ed infine l’anno successivo Q41 x tutti come chiesto da moltissimi precoci.

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    15 Novembre 2019 in 15:17
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    Rosato, Renzi , Bellanova, Marattin e compagnia cantando , avete già governato e siete stati sonoramente bocciati dalla stragrande maggioranza degli italiani ma cosa volete ancora da noi ? Ma pensate veramente che gli italiani siano dei coglioni ? Le vostre ricette oltre ad essere demenziali sono fallimentari e questo per voi è un problema ma il problema più grande per Voi siete proprio Voi la vostra totale un’affidabilità , coerenza , mancanza di senso civico ed onesta’ intellettuale che trova nel vostro massimo esponente il bugiardo di Rignano la massima espressione di queste bassezze . Con le vostre politiche e i vostri provvedimenti esiziali avete per anni vessati i lavoratori privandoli di diritti storici , avete firmato le più odiose leggi del governo Monti ed ora vi accanite contro l’unico provvedimento che dopo anni di angherie rende un po’ di diritti a lavoratori anziani , voi di IV dovreste solo vergognarvi e chiedere scusa ma forse i vostri genitori non vi hanno insegnato cosa sia la dignità e il rispetto . Vi presentate in TV belli e sorridenti , indossando le vesti di grandi economisti , di salvatori della patria imbeccati da conduttori faziosi ma siete marci , siete marci dentro . QUOTA 100 ESISTE ed esiste grazie al governo giallo verde quindi grazie Salvini e grazie DiMaio per quello che avete fatto

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    15 Novembre 2019 in 14:00
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    Italia Viva ha pieno diritto di manifestare le sue idee, e le critiche che le vengono rivolte dal popolo (soprattutto le più severe) saranno per Italia Viva motivo di riflessione per migliorare i contenuti delle proprie idee.
    Italia Viva ha pieno diritto di manifestare le sue idee. Oh, sì, ne ha pieno diritto. La democrazia lo permette. La democrazia glielo concede.
    Italia Viva non gode di alcuna credibilità nel manifestare le sue idee, e le critiche che le vengono rivolte (soprattutto le mie) non saranno certo per Italia Viva motivo di riflessione su concetti di lealtà verso il proprio partito (da cui sono nati), lealtà verso i propri elettori (che li hanno precedentemente eletti), lealtà verso il proprio Paese (da cui hanno ricevuto precedenti finanziamenti).
    Non sono io ad accusare Italia Viva di slealtà. È il popolo che accusa Italia Viva del suo operato.

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    15 Novembre 2019 in 13:37
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    E’ sconfortante che una persona che occupa un posto di rilievo nelle istituzioni e che è stato eletto per contribuire allo sviluppo del Paese sia così poco informato sulle cifre (in pratica le ha sparate alla c…o di cane, come si dice dalle mie parti) e parli per luoghi comuni (“Quota 100 dovrebbe chiamarsi quota 62+38”, “il costo lo pagheranno i giovani”,… e via di amenità di questo genere).
    Senta onorevole Rosati, forse ha sbagliato mestiere e le consiglio di tornare alla professione che esercitava prima di essere eletto (se mai ne esercitava una).

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      15 Novembre 2019 in 14:08
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      SALVATORE CONDIVIDO PIENAMENTE QUANTO DICE!!!

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    15 Novembre 2019 in 12:21
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    QUOTA 100 NON DEVE ESSERE TOCCATA!!!!
    Il Sig. Rosato (IV) non si rende ancora conto che eliminando Quota 100 crea nuovi esodati. Inoltre preciso che con quota 100 sono usciti circa 200.000 lavoratori nel 2019 e con Ape Social solo 53.000 in 3 anni. Quanto ha lavorato il Sig. Rosato??? Visto che le uscite per il Sig. Rosato devo essere selettive e quota 100 riguarda solo i direttori i banca e altri altolocati, perchè IV vuole togliere la tassazione sulle auto aziendale che utilizzano i direttori di banca e i dirigenti aziendali??? Mi sembra una contraddizione. Ho fiducia nelle altre forze politiche che hanno ribadito che Quota 100 deve essere mantenuta sino al 2021.

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      15 Novembre 2019 in 14:32
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      GIORGIO CONDIVIDO PIENAMENTE TUTTO QUANTO DICE, QUOTA 100 GIA’ LEGGE FINO AL 2021 COMPRESO DEVE RIMANERE E’ COSI’ COME E’ FINO ALLA FINE DELLA SPERIMENTAZIONE DEI 3 ANNI 2021 COMPRESO, INOLTRE ELIMINARLA CREA NUOVI ESODATI , POI PER IL 2022 SI APPLICHERA’ UNA NUOVA RIFORMA PENSIONISTICA, LE PERSONE DA QUANDO E’ USCITA LA LEGGE HANNO PROGRAMMATO E FATTO AFFIDAMENTO FINO AL 2021 COMPRESO, COME MINIMO HANNO 62 ANNI E PROBLEMI FISICI E DI SALUTE DOVUTI ALL’ETA’ E AL LAVORO(OPERAIA METALMECCANICA, LAVORO DURO E PESANTE, FATTO DA UOMINI GRANDI E GROSSI, SEMPRE IN PIEDI, D’ESTATE I MACCHINARI MANDANO FUORI ARIA CALDA PROVOCANDO UN CALDO INFERNALE , SENZA ARIA CONDIZIONATA CON CONSEGUENTE MANCANZA DI OSSIGENO E MANCA L’ENERGIA, NON SI POSSONO FERMARE LE LEGGI IN CORSO DI SPERIMENTAZIONE MA SI DEVONO PORTARE A TERMINE COME PREVISTO , E NON SI POSSONO CAMBIARE LE LEGGI OGNI 2 ANNI, SE SERVONO SOLDI SI DEVONO TROVARE ALTROVE, PRECEDENZA ALLE LEGGI GIA’ IN CORSO DA PORTARE A TERMINE FINO AL 2021 COMPRESO E COSI’ COME E’ , INOLTRE LE DONNE SVOLGONO ANCHE DOPPIO LAVORO, CURA DELLA FAMIGLIA E FIGLI, HO FIDUCIA NELLE FORZE POLITICHE CHE HANNO RIBADITO CHE QUOTA 100 DEVE ESSERE MANTENUTA FINO AL 2021 COMPRESO E COSI’ COME E’!!

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    15 Novembre 2019 in 11:26
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    Bastaaaa….il solo vedere quest elementi che continuano a fare terrorismo politico sulle spalle dei lavoratori che hanno lavorato per tanti anni da sinceramente il voltastomaco.
    Devono portare rispetto perché loro hanno scaldato le poltrone, fatto disastri ed il loro conto lo presentano ai soliti noti.
    Lasciamo che le leggi (giuste o sbagliate che siano) facciano il loro corso, troviamo l’immediata soluzione a coloro che si trovano ancora a piedi (i 6000 esodati della Fornero e alle Lavoratrici) e si apra un tavolo di confronto serio per definire oggi una riforma pensionistica altrettanto seria e stabile del post 2021.
    Basta parole; la gente è sfinita di tutto questo chiacchereccio di infima cucina. Veramente. Dai è ora di rispettare e ripagare chi ha dato veramente alla nostra Nazione. La vera lotta deve essere fatta sull’evasione……

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      15 Novembre 2019 in 14:35
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      ROBERTO CONDIVIDO QUANTO DICE!!

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    15 Novembre 2019 in 11:03
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    “Tutti erano contenti di andare in pensione con 15 anni 6 mesi e un giorno nella pubblica amministrazione ma bisogna rendersi conto che così il sistema pensionistico non regge e Quota 100 riproduce quel meccanismo. Questa non si può leggere… Il PD ha guadagnato dalla scissione voluta da questi elementi. Rosato pensi al “Rosatellum” che gli abbiamo bocciato anche da sinistra.

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      15 Novembre 2019 in 14:42
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      VINCENZO CONDIVIDO PIENAMENTE QUANTO DICE!!!

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    15 Novembre 2019 in 10:49
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    Si vede che anche Rosato ha letto il mio post di ieri su Quota 100, il cui unico neo è appunto il nome che andrebbe rettificato in “Pensione anticipata a 62 anni (con 38 di contributi)”.
    Il resto è tutta fuffa e propaganda.
    Il nostro sistema pensionistico è perfettamente sostenibile se solo si separasse una volta per tutte la previdenza pura dalla assistenza.
    Pagano le pensioni sociali, che di “pensione” non hanno alcunché essendo provvidenze di pura natura assistenziale, con i fondi previdenziali.
    E mancano anche efficienti banche dati di controllo.
    Alberto Brambilla di Itinerari Previdenziali spiegava l’altro giorno che oltretutto se un tizio prende una pensione dall’Inps di 900 euro questa gli viene regolarmente tassata. Se invece percepisce tre pensioni da 300 euro al mese da tre differenti gestioni non paga tasse perché queste si ignorano vicendevolmente. Ed il recupero fiscale strutturale che si otterrebbe aggiustando la situazione sarebbe di oltre 6 miliardi di euro all’anno!
    Non ci sono storie: Quota 100 è una ottima legge e non va assolutamente toccata.
    Basta fake news!!!!

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