Riforma pensioni, le ultimissime su quota 41, proroga opzione donna ed esodati

Riforma pensioni, le ultimissime su quota 41, proroga opzione donna ed esodati

Le ultime novità sulla riforma pensioni al 18 giungo 2019 riguardano i grandi esclusi dalla legge di bilancio 2018, ossia i precoci ed i quarantunisti, ancora in attesa di vedere mantenute le promesse relative alla quota 41 per tutti, gli esodati, che proseguono il loro pressing nei confronti del Governo per ottenere giustizia attraverso la concessione della nona salvaguardia, e le donne, iscritte al gruppo delle escluse, che confidano, speranzose, il Governo mantenga la parola data, ufficialmente in più occasioni, estendendo, dunque, la misura dell’opzione donna almeno alle nate del 61, escluse ‘ingiustamente’ a causa dell’aumento del requisito anagrafico, in corso d’opera, nella precedente legge di bilancio.

Le novità sono positive per i precoci in condizioni ‘disagiate’ che grazie alla precedente legislatura hanno potuto fare domanda di pensione e che dopo lunghe attese, forse dettate da una precedenza verso la quota 100, in questi giorni stanno ricevendo risposta dall’Inps attraverso le lettere ‘Unicarpe’ che conferma loro la data di decorrenza pensionistica, negative per le donne che hanno visto peggiorare i requisiti contributivi richiesti per accedere alla proroga, e incerte per gli esodati che il 27 si giocheranno il tutto per tutto a Roma, con una manifestazione, nella speranza di ottenere giuszia per il loro calvario previdenziale. I dettagli al 18/6

Pensioni, quota 41 al via, lettere Unicarpe in arrivo

Finalmente dopo una lunga attesa e dopo le continue lamentele dei precoci di essere stati dimenticati dall’Inps per dare seguito solo alle elaborazioni delle domande con quota 100, anche quanti avevano fatto domanda per la quota 41 possono dirsi ufficialmente in pensione, le lettere Unicarpe, che confermano il diritto e la decorrenza, stanno facendo capolino nella casella postale inps online. Eccoci alcune preziose testimonianze.

Claudia S: “Raga nella casella postale inps ho trovato la lettera di conferma diritto pensione precoci. Dal 1/2/2020 sarò ufficialmente in pensione”. Franco G “Complimenti Claudia, anche a me arrivata Pec oggi, da 1 aprile 2020” Maurizio R:” Io il mese dopo 01/03/20Prosegue Rita I: “ è arrivata unicarpe anche a mio marito perfezionamento luglio 2018 pensa un po’ e ancora ci fanno impazzire” Flavia P. ” Si anch’io oggi .dal 1.2.2019. Ora aspettiamo bonifico”. Piera Z, conferma: ” Ho trovato anch’io la lettera nel sito inps. La mia domanda è stata accolta , pensione con decorrenza 1/11/19 (precoce, disoccupata)”.

Vi é anche chi ancora, preoccupata, chiede informazioni perché non ha ricevuto nulla, come Bruna P, che scrive: “A me ancora niente… Solo che la mia posizione è stata definita, sto sclerando”. Ma vi é chi , più informato di altri, rassicura, i fondi ci sono, come Franco G.

Pensioni, dopo ‘si diritto’ arriva ‘Unicarpe’: i fondi ci sono

Franco G, scrive sul gruppo: “Dopo che mi è arrivato il “si diritto” sono andato in INPS a chiedere informazioni circa le famose graduatorie e mi hanno ribadito che, almeno nella sede di appartenenza, non hanno mai rigettato una domanda per mancanza di fondi, ma solo diniego diritto per vizi amministrativi (soprattutto requisiti usuranti e gravosi), dunque se ti hanno messo “si diritto se rientra tra gli ammessi” ti arriva documento ufficiale giugno-luglio, detto “Unicarpe”, nella casella postale del sito, oppure posta PEC oppure posta tradizionale, che confermerà il diritto, stai tranquilla”.

Non resta che augurare a tutti i precoci che finalmente sono arrivati a questo risultato una buona pensione, ci teniamo a concludere con un post di uno degli iscritti, Michele Antonio T, attivo partecipante del gruppo lavoratori precoci uniti a tutela deipropri diritti, che scrive:” ragazzi auguro a tutti di andare in pensione con Q41 anche perchè assieme a pochi intimi ho dedicato molto tempo per questa causa, grazie alla caparbietà e la costanza di alcune persone qualcosa è stato ottenuto e ne sono felice”. Ora si spera che le promesse vengano mantenute e che la quota 41 sia davvero estesa a tutti, giacché é stata indicata come prossimo obiettivo di Governo dai vicepremier Di Maio e Salvini. Per quanto concerne il capitolo esodati invece, la strada pare ancora in salita, ma i 6.000 esclusi non hanno alcuna intenzione di arrendersi, ecco l’ultimo post di Gabriella Stojan.

Pensioni, Esodati in pressing : manifestazione il 27 giugno a Roma:

L’esodata Gabriella Stojan, scrive esortando tutti gli esodati a partecipare e non solo a trincerarsi dietro le tastiere del proprio pc: “Ci appelliamo a TUTTI I 6.000 ESODATI ESCLUSI ed a tutti gli Esodati salvaguardati (che ringraziamo vivamente per il sostegno che sempre ci hanno assicurato) per la massima e compatta partecipazione alla manifestazione del 27 Giugno!!!

Poi seguono i dettagli: “TIRATE FUORI DAI CASSETTI LE VOSTRE MAGLIETTE, LE VOSTRE BANDIERE DI ESODATI PER ESSERE TUTTI PRESENTI A ROMA IL 27 GIUGNO in Via Molise angolo Via Veneto DAVANTI AL MINISTERO DEL LAVORO. NESSUNO PUO’ MANCARE A QUESTO DETERMINANTE APPUNTAMENTO PER RIVENDICARE LA SALVAGUARDIA DEGLI ULTIMI 6.000 ESODATI!!!

Le donne escluse, invece, dalla loro attendono che dalle ‘parole si passi ai fatti’ e confidano che il Governo mantenga le promesse quanto prima. Anche se sui social si respira amarezza per un requisito contributivo che risulta peggiorativo rispetto al passato.

Opzione donna, tra proroga peggiorativa e compatibilità con la Naspi

Aspettando la proroga della misura che stando alle ultime promesse fatte anche dall’onorevole Maria Edera Spadoni e dall’onorevole Durigon dovrebbe avvenire nella prossima legge di bilancio, o almeno si farà il possibile per prorogarla per le nate del 61, sono emersI sui social alcuni punti salienti che hanno creato dibattito. Il primo concerne un peggioramento delle condizioni di accesso alla misura per quante usufruiranno della proroga, in quanto serviranno 35 anni effettivi di contributi pieni e non basteranno più 34 anni 11 mesi e 16 giorni, questo potrebbe portare alcune donne e rimanere, paradossalmente, fuori dalla misura per una manciata di giorni, come ha denunciato l’Inca Cgil e come é stato fatto notare da Orietta Armiliato, amministratrice del CODS, che ha definito ‘vergognoso’ questo ulteriore subdolo attacco sferrato alle donne, da un Governo che si ‘finge’ amico del genere femminile.

Un’altro aspetto su cui in questi giorni si sta facendo chiarezza sui social, viste le continue richieste in tal senso, é la compatibilità tra Naspi e la misura di uscita anticipata con opzione donna. Giacché la finestra per poter accedere al primo rateo é molto più lunga di quella delle altre pensioni anticipate, per la precisione ammonta a 12 mesi per le lavoratrici dipendenti e per le autonome a 18 mesi. La circolare 88/2019 diffusa dall’Inps ha fatto chiarezza su compatibilità tra Naspi e opzione donna, spiegando cosa accade alla disoccupazione una volta raggiunti i requisiti per la pensione. La misura dell’opzione donna é compatibile con la Naspi nel senso che “è possibile fruirne fino alla prima decorrenza utile successiva alla presentazione della domanda di trattamento pensionistico”.

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Erica Venditti

Erica Venditti

Mi chiamo Erica Venditti, classe 1981,! Da aprile 2014 sono giornalista pubblicista. Scopri di più

7 pensieri su “Riforma pensioni, le ultimissime su quota 41, proroga opzione donna ed esodati

  1. Possibile che noi donne dobbiamo sempre accontentarci solo delle briciole. Io ho 37 anni di contributi. Ma ahimè. Ho fatto 3 figli per un periodo. purtroppo sono stata in cassa integrazione. Sono esodata. ho 63.anni.e. morale della favola. Quota 100 nooooo. Opzione donna. Noo
    Forse potrei avere ape social. Sono stata penalizzata.da tutte le leggi. I nostri ministri nonsanno forse cosa vuol dire alzarsi. tutte le mattine alle 5.e fino a mezzanotte lavorare. Non. Avevo. Colf. Speravo. Solo di poter avere qualche anno di pace. Mi fanno tutti schifo. Ho già lasciato allo stato. Tre anni di pensione. Dove sono finiti i miei diritti acquisiti

  2. ……ciao a tutti ……..Ma sarà veramente 41 ? o ci saranno sempre i soliti 2.585 PALETTI ?????? Perchè i 41 li avrei ma mi dicono che si deve finire la naspi che quindi sono ancora 1 anno e 6 mesi. Allora vado con i 42,10 mesi normali………….. auguri a tutti.

  3. Dopo il <> aspetto con trepidazione la lettera unicarpe.
    Sembra che finalmente dopo tutte le manifestazioni svolte a Roma (tranne la prima) e diverse “liti” in televisione i “frutti” di 41 anni di contributi (di lavoro vero sono di più) stiano arrivando.

  4. Ma tutti i precoci che non rientrano nelle categorie che hanno messo.. che precoci sono devono lavorare 41,10. 42,10. Mesi a questo punto Piantatela di chiamarci precoci se non possiamo andare in pensione con 41 anni.. Pagliacci.. Abbiamo eliminato la fornero.. Ma che cavolo avete eliminato.. Noi alla fine dovremo schiattare sul lavoro..

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