Riforma pensioni, ultime news all’11/12: Lo sportello risponde

Riforma pensioni, ultime news all’11/12: Lo sportello risponde

Buongiorno a tutti, Eccoci al consueto appuntamento con lo sportello risponde. Come vi avevamo anticipato la sezione guide sarà costituita da video e articoli che hanno l’obiettivo di rispondere alle vostre domande più frequenti.

Oggi 11 dicembre 2017 ci dedicheremo ad alcune domande che in questi giorni stanno continuando ad arrivarci in privato e sul sito.  Dal momento che molti ci hanno manifestato la propria preferenza nella tipologia domanda /risposta procediamo anche oggi allo stesso modo. Confidando di fare cosa gradita. Molti i temi cari ai lavoratori in questi giorni, specie in vista dei lavori sulla Legge di bilancio 2018. Se vuoi sostenerci puoi donare cliccando qui o sul pulsante sottostante:

Quali emendamenti hanno ricevuto l’Ok da parte della Commissione Lavoro, e quali riguardano il comparto previdenziale?

A spiegarci il punto molto bene sia Anna Giacobbe sul suo profilo Facebook  quanto Cesare Damiano sul suo sito cesaredamiano.org : La Commissione Lavoro della Camera ha approvato 17 emendamenti relativi alla legge di Bilancio, Rispetto ai 102 di partenza lo sfoltimento è stato notevole. Ma differenti sono i punti toccati tra questi:  divieto di pagamento di qualsiasi retribuzione in contanti, l’estensione di tutele per le donne che subiscono molestie nei luoghi di lavoro, allargare la possibilità di andare in pensione (non è esatto tecnicamente, ma la sostanza è quella) a 63 anni, senza restrizioni incomprensibili, per chi è disoccupato, o fa lavori gravosi, o assiste parenti disabili gravi (anche fratelli o sorelle); cumulare gratuitamente contributi di diverse gestioni anche per esodati e “opzione donna“, misure per vittime amianto, norme in materia di case professionali, di personale delle pubbliche amministrazioni, di dottori di ricerca, proroga degli ammortizzatori sociali nelle aziende che hanno vertenze aperte al Ministero dello sviluppo economico e del Lavoro.

-Eventuale inclusione delle 4 categorie solo ape sociale o anche quota 41?

Si punta a “includere nell’Ape social le 4 categorie coinvolte nel blocco dell’innalzamento dell’aspettativa di vita”. Dice Damiano. Al momento nell’estensione non sono citati quanti hanno raggiunto quota 41. Quindi il dubbio è che l’estensione al più riguarderà solo gli ‘apisti’ per buona pace dei quarantunisti che svolgono le medesime mansioni gravose. Ma vi informeremo al riguardo. Mentre lo stop dell’adv al 2019 dovrebbe riguardare tutti coloro, quarantunisti e apisti, che svolgono le 15 mansioni gravose indicate dal Governo.

L’emendamento a firma Baruffi sul cumulo gratuito per opzione donna ed esodati va ad intaccare le risorse residue del contatore rischiando di compromettere l’eventuale proseguo di opzione donna?

A tranquillizzare sulla questione lo stesso onorevole che in un’intervista recente ci spiega che  l’odg che ha presentato è collegato al dl fiscale, che muove le risorse delle salvaguardie, non di OD. Poi Orietta Armiliato spiega bene sulla sua pagina il punto ad oggi:

“Tranquilliziamo quelle donne che richiedono la Proroga dell’Opzione Donna e temono che per il provvedimento di cui all’emendamento n. 4768/XI/1. 94. a prima firma Davide Baruffi(PD) – riguardo al Cumulo Gratuito dei Contributi, che nessuno andrà a deprimere sottraendo risorse al fondo del cd. Contatore, come si evince dal testo dell’emendamento stesso. Nel contempo, per correttezza di informazione e per contro-strumentalizzazione (che è un esercizio che riteniamo essere deprecabile ed intellettualmente disonesto) ribadiamo che, anche se così fosse stato, nessuno avrebbe potuto eccepire in merito né contestare la decisione poiché tali fondi, purtroppo, non sono stati blindati a esclusivo utilizzo della possibile Proroga della misura, nonostante sia stato a suo tempo depositato un apposito atto di Sindacato Ispettivo n. 3-03606 da parte della Senatrice Erica D’Adda, che ringraziamo ancora per il tentativo, pubblicato il 22 marzo 2017 nella seduta n. 790”

Ci sarà una Fase 3 delle pensioni O TUTTO è PERDUTO?

A rispondere all’interrogativo  Roberto Ghiselli, segretario confederale della Cgil, che precisa: “Il verbale muore con questa legislatura. Ecco perché la Fase due andava realizzata adesso. Per la prossima, dobbiamo rilanciare la vertenza partendo dalla Piattaforma unitaria, chiedendo risposte precise a chi si candida a Governare! E se necessita chiamando le persone a mobilitarsi.” Dunque, non ci sarà , precisano dal CODS un FASE3 ma ne inizierà una nuova che, in ogni caso, partirà dalle esigenze individuate e probabilmente ne accoglierà altre anche alla luce degli orientamenti del nuovo esecutivo, fermo restando che il capitolo “riconoscimento e valorizzazione dei lavori di cura, rimarrà nell’agenda dei lavori, essendo incluso a pieno titolo e non esaurito, negli articoli della piattaforma siglata CGIL CISL e UIL

Domanda pensioni precoci respinta, genitore invalido ma non convivente, si può fare ricorso?

Domanda pensione precoci assistenza papà invalido legge 104 no diritto pensione per requisito convivenza numero civico diverso . Il lavoratore aggiunge: “Cercando su internet ho trovato la sentenza cassazione n 24470/2017 che chiarisce il concetto di convivenza. Infatti, nella summenzionata sentenza si afferma che: “questa Corte di Cassazione ha già avuto modo di affermare, in coerenza con l’assunto del ricorrente, in tema di assistenza al familiare portatore di handicap il concetto di convivenza non può essere ritenuto coincidente con quello di coabitazione poiché in tal modo si darebbe un’interpretazione restrittiva della disposizione che, oltre che arbitraria, sembra andare contro il fine perseguito dalla norma di agevolare l’assistenza degli handicappati, di talché sarebbe incomprensibile escludere dai suddetti benefici il lavoratore che conviva costantemente, ma limitatamente ad una fascia oraria della giornata, con il familiare handicappato al fine di prestargli assistenza in un periodo di tempo in cui, altrimenti, di tale assistenza rimarrebbe privo (Sez. 5, n. 8625 del 01/06/2000, Rv. 216715)”.Che ne pensi si possa fare ricorso con questa sentenza, potrà servire ad altri che sono nella mia stessa situazione.

Pensiamo purtroppo che non sia possibile in quanto la circolare 99/100 per quota 41 e ape sociale specificano che tra i requisiti necessari occorra la convivenza da almeno 6 mesi con un parente di primo grado disabile . Temiamo dunque il ricorso non possa fornire alcun effetto.

Domanda pensioni precoce/ ape social accettata madre convivente disabile, morta dopo l’ok da parte dell’Inps, perdo i benefici?

Con la signora Antonietta ne ho lungamente parlato in privato, credo che i requisiti per ottenere il diritto  alla pensione dovessero essere maturati al momento della domanda, la mamma in tale data era in vita. Il diritto non dovrebbe dunque venire meno. Un ulteriore conferma ci pare emergere da un consulente del lavoro che risponde ad una domanda analoga sul sito pensioni oggi:

http://www.pensionioggi.it/esperto-risponde/previdenza/ape-sociale-se-il-disabile-muore-si-resta-senza-indennita-34534543

In sintesi si evince che:  La Circolare Inps 100/2017 nel regolare le modalità di accesso all’Ape sociale per i cd. caregivers ha indicato che i requisiti per il conseguimento del beneficio (63 anni, 30 anni di contributi, assistenza al disabile gravemente malato da almeno sei mesi convivente) devono essere valutati al momento della domanda di verifica delle condizioni e, quindi, sussistere al momento della presentazione della domanda di accesso al beneficio. Il lettore alla data del 15.7.2017, quando ha prodotto la domanda di accesso al beneficio, rispettava tutti i requisiti richiesti tra cui, peraltro, la cessazione dell’attività lavorativa. Le vicende successive a tale data riteniamo, quindi, siano irrilevanti ai fini della concessione del beneficio in parola.

Molte altre le domande pervenute a cui cercheremo di dare risposta nei prossimi appuntamenti, vi ringraziamo per i preziosi vostri feedback, continuate a seguirci e a scriverci.

 

 

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Erica Venditti

Erica Venditti

Mi chiamo Erica Venditti, classe 1981,! Da aprile 2014 sono giornalista pubblicista. Scopri di più

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