Riforma pensioni, novità: chi al Ministero del Lavoro per superare la Fornero?

Il tema riforma pensioni post elezioni continua ad essere al centro dell’attenzione, e molti si interrogano su chi potrebbe essere a capo del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali. In quanto da questa scelta potrebbero dipendere le sorti dei futuri pensionandi. Nell’articolo che presenteremo oggi vi mostreremo un interessante ‘botta e risposta’ tra i nostri lettori ed il nostro esperto il Dott. Claudio Maria Perfetto che ha nuovamente indicato quale potrebbe essere la via per modificare e superare la Riforma Fornero, probabilmente l’unica per smuovere questa situazione di stallo. Anche perché come è facile immaginare, dato il contesto economico in cui viviamo, in molti si stanno già esprimendo relativamente alle emergenze primarie, aumenti luce e gas, facendo così passare in secondo piano nuovamente le pensioni. I cittadini si dicono esausti di questo possibile ulteriore rinvio e temono che le promesse elettorali possano essere nuovamente disattese. Vi lasciamo alle interessanti domande/affermazioni dei nostri lettori e alle più che ragionevoli risposte e considerazioni oggettive del Dott. Perfetto.

Riforma pensioni, ultime: riforma pensioni non è una priorità?

Luigi: “Dottor Perfetto grazie innanzitutto per rispondere sempre alle nostre affermazioni che a volte possono risultare inesatte o non congrue all’argomento trattato detto questo mi sembra di capire per tradurre il suo ragionamento basato su dati oggettivi che modificare la legge della “signora” (non riesco a pronunciarla) diventa praticamente una missione impossibile quindi mettiamoci il cuore in pace“.

Dott.Claudio Maria Perfretto:Sig. Luigi, a mio giudizio diventa pressoché impossibile modificare la Riforma Fornero.

Il Centrodestra (giusto per restare in tema bellico) deve innanzitutto difendere le proprie posizioni (“Dio, Patria e Famiglia”, che sono valori che la Storia ci ha tramandato come disvalori); e non può “combattere” su molti fronti (emergenza energetica, inflazione, alleanze europee, elevato debito pubblico, “flat tax”, “Quota 41”) senza adeguate coperture (con un alleato come il Centrosinistra).

Il Centrodestra dovrà quindi concentrarsi su fronti più ristretti: emergenza energetica, inflazione, alleanze europee, elevato debito pubblico.

Con tanta carne al “fuoco”, le pensioni diventerebbero un problema in più da risolvere, e ciò potrebbe distogliere il Governo dall’attuare misure prioritarie. Credo che sia per questo che il Presidente di Confindustria Bonomi si è mostrato contrario ai prepensionamenti.

Comunque, i fatti sono il criterio della verità, e quindi occorrerà attendere i risultati che verranno prodotti dal nuovo Governo.

Pensioni, ultime: chi sarà al ministero del Lavoro? Vi è una soluzione per superare la Fornero?

Fabio dal canto suo puntualizza sul fatto che al momento nessuno abbia espresso ancora nomi sul Ministero del Lavoro e questo non è dice di buon auspicio. Poi si torna a parlare di riforma pensioni e di possibili evoluzioni, per Perfetto in realtà, se solo si volesse, una soluzione per superare la Fornero ci sarebbe.

Fab 60: “Va bene che la credibilità è una cosa seria che si dà alle cose serie per parafrasare uno spot di una pubblicità del 1973…(in quel caso era la fiducia) ma in questo caso direi più che altro che non si ottiene in poche ore… Se non sbaglio lei “tifa” per le proposte di legge Damiano e Rizzetto opportunamente contestualizzate giusto?
E’ un caso che nel toto Ministri di questi giorni non si sia fatto mai un nome per il ministero del lavoro? Almeno a me non è mai capitato. Lei ha sentito fare nomi? sul toto Ministri se la mia impressione è corretta abbiamo due risposte diametralmente opposte:
o perchè non frega un piffero a nessuno e non lo ritengono un dicastero “strategico” e quindi addio riforme e tutto il resto; oppure al contrario stanno cercando di capire chi mandare su una poltrona molto bollente
“.

Così Il Dott. Perfetto: “Sig. Fab60, personalmente sono a favore delle Proposte di legge di Damiano e di Rizzetto da attualizzare al 2022. Le ritengo di pari rango della Riforma Fornero e dotate di un grado di flessibilità maggiore della Riforma Fornero.

Ritengo che ci sia un solo modo per acquisire credibilità nei confronti dei Paesi partner europei: formare una Coalizione di Governo in cui partecipino sia il Centrodestra che il Centrosinistra. Solo così si può acquisire credibilità nell’attuare le Riforme. Con tale grado di credibilità la strada per attuare una Riforma Previdenziale in sostituzione della Riforma Fornero sarebbe tutta in discesa. Occorre, però, tenere a mente una considerazione: non basta avere la volontà politica di attuare una Riforma, occorre avere anche idee che sostengano quella volontà politica.

Se il Centrodestra si presenterà da solo al Governo (anche se con posizioni vicine a quelle di Mario Draghi), dovrà faticare molto per scrollarsi di dosso la nomea che gli Stati gli hanno appioppato, ovvero quella di essere di “estrema destra”, “fascista”, “filo-Putin”, “filo-Orbàn”, ecc. Con una tale nomea, nessuno (ma proprio nessuno) potrà dar credito al Centrodestra, e per ricredersi dovrà attendere che il Centrodestra, una volta al Governo, presenti i risultati attesi dall’Europa (più che dagli italiani).

Per quanto riguarda il futuro Ministro del Lavoro (e delle Politiche Sociali, vorrei aggiungere) non ho sentito alcun nome. Ritengo che ciò sia dovuto al fatto che il Centrodestra stia pensando ai tre dicasteri più importanti: Economia, Esteri, Interni. Saranno queste le sue credenziali per presentarsi all’Europa e in Europa.

Ai Ministeri dell’Economia e del Lavoro potrebbero probabilmente essere avanzate le candidatura di due “tecnici” sui quali far ricadere la responsabilità delle mancate attuazioni delle promesse elettorali soprattutto in tema di “flat tax” e di “Quota 41 a prescindere dall’età anagrafica”.

Cosa ne pensate delle considerazioni del Dott. Perfetto, che ringraziamo per la sua disponibilità al confronto, e dei dubbi dei nostri due lettori? Fatecelo sapere nell’apposita sezione ‘commenti’ del sito.

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15 commenti su “Riforma pensioni, novità: chi al Ministero del Lavoro per superare la Fornero?”

  1. Dr. Perfetto la ringrazio per la risposta. Mi sto facendo “persuaso” (alla Montalbano) dall’aria che tira, che di riforma (seria) in tema di pensioni non se ne vedrà nemmeno l’ombra. La sua ipotesi seppur condivisibile in tema di “credibilità”, di una coalizione di governo la vedrei molto molto remota, se non costretti per serio rischio di default del PAESE ITALIA a cui speriamo di non arrivare! Potrebbe invece essere probabile il suo ragionamento sui tecnici all’economia e al lavoro quali vittime sacrificali…
    Tale cosa però mi ricorda uno schema già applicato con la Fornero nel 2011…certo ora peggio della Fornero non si potrebbe andare e quindi a parte qualche ritocchino di facciata (es. ampliamento a qualche categoria di lavoro usurante di quota 41 attuale o simili) non muoveranno un bel niente!!!

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  2. Orlando Camusso due pagliacci alla manifestazione di sabato 08/10/2022.
    Poi come se non bastasse il giorno dopo, domenica sera da Fazio altro pagliaccio Letta.
    Dobbiamo fare dobbiamo garantire dobbiamo pensare.
    E’ DA VOLTASTOMACO VEDERE COME OGGI CHI NON A MOSSO UN DITO PER NOI LAVORATORI PER UN DECENNIO OGGI VOGLIONO MOBILITARE LE PIAZZE PER NOI LAVORATORI.
    UN CONSIGLIO NON FATELO ALTRIMENTI IO VENGO MA NON PER MANIFESTARE MA PER PREDERVI A CALCI INCULO

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  3. Dico solo che quando un politico promette “QUOTA 41” e prende i volti dagli elettori, deve mantenerla, i soldi si trovano, si pagano cittadini con il reddito di cittadinanza che non hanno voglia di lavorare, non ci sono solo le industrie ma sostenere.41 anni di lavoro sono tantissimi.
    Sono infuriato.
    SINDACATI AIUTATECI VOI!!!
    Lorenzo

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  4. Premesso che tutto lascia supporre che resterà la Fornero!
    Parlate ancora di coalizioni!!!!!!
    Pensate a fermare la guerra, non ad alimentarla.
    L’ultimo rammarico, quello odierno, è quello di assistere a un PD che attraverso due suoi autorevoli rappresentanti, l’attuale ministro del lavoro e una storica sindacalista neoeletta al parlamento, ha il coraggio di ribattere dalla piazza al commento della “presunta incaricata di formare un governo”; questo dopo che per quasi due anni i rappresentanti della sinistra hanno vegetato all’ombra dei migliori (e pensare che credevano di essere loro) ignorando richieste e preoccupazioni dei lavoratori.

    Di rosso vi resti, come giusto, solo la vergogna e la rabbia della sconfitta … e che sia ben stampata sul viso a futura memoria!

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    • PERFETTAMENTE IN ACCORDO CON WAL, LA SINISTRA DOVREBBE SOLO VERGOGNARSI ED ORA HO L’IMPRESSIONE CHE AIZZERA’I SINDACATI AL PRIMO PASSO FALSO DEL GOVERNO MELONI, SULLA RIFORMA PENSIONI DA FARE, DOPO CHE PER MESI HA TOTALMANTE IGNORATO I PROBLEMI DEI LAVORATORI, INFLUENZANDO ANCHE I SINDACATI CHE NULLA HANNO FATTO DI CONCRETO PER SCUOTERE IL PALAZZO.

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  5. Con la crisi e l’aumento dei prezzi il problema delle pensioni sta diventando un problema drammatico riguarda tutta la povertà in generale. Su questo fronte l’unica cosa ragionevole e permettere agli ultrasessantenni di andare in pensione anticipata, coloro che obiettivamente difficilmente possono trovare lavoro. Ricordatevi che discriminare le casse private obbligatorie e incostituzionale.
    Non ho scelto io di pagare una cassa privata obbligatoria per un certo numero di anni e l’INPS per altri.
    Ma la meritocrazia dov’è finita?
    Ho pagato per anni imposte e contributi.
    Ho servito la Patria in un battaglione operativo.
    Ho 64 anni e mi vogliono togliere pure, come pare, il reddito di cittadinanza.
    O si torna a fare cose ragionevoli e premianti, o la povertà continuerà ad aumentare. E i ricchi speculano sulla crisi e sono sempre più ricchi e i poveri sono sempre più poveri.
    Italiani svegliatevi!

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  6. Non c’è alcuna alcuna volontà politica nè sindacale per riformare la Legge Fornero per dare un minimo di flessibilità. Anche sui media è tutto un piagnisteo: non mandate i lavoratori anziani onesti in pensione! Infatti questo è l’unico modo per continuare a mantenere i giovani disoccupati o sottoccupati, lavoratori in nero e soprattutto gli evasori, vero unico ceto di riferimento dei politici italiani di destra e di sinistra!

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  7. e noi aspettiamo che i tempi siano migliori e quindi favorevole ad una riforma.
    Ma avete mai visto in tutti questi anni, tempi favorevoli per una riforma che consentirebbe di superare la Fornero?
    Personalmente mai, non so voi.
    …… e continuano ad illuderci, tanto a farne le spese sono sempre gli stessi, purché non si tocca il culetto a loro tutto va bene.

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  8. Non riesco a capire come sul problema pensioni i tecnici tutti e molti politici siano così ottusi. Il problema è che non si può decidere per legge sulla vita delle persone, ovvero farla andare in pensione a 67 anni. Il sistema dovrebbe essere incentrato sulla massima flessibilità. Si sceglie un età limite, per esempio 57 anni, dopodiché quando una persona arriva a questa età gli si da la possibilità di andare in pensione con un importo commisurato a quanto versato negli anni. Questo imiivporto potrà essere anche piccolo, ma sarà la persona volontariamente a decidere se accontentarsi e terminare l’attività lavorativa o continuare a lavorare per 1, 2 o altri 10 anni,sulla base degli importi di pensione che mano mano gli vengono riconosciuti. Tutto qui, così una persona è libera di decidere della propria vita.

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  9. Parlare di prepensionamento con 41 anni di lavoro mi sembra una follia !!! Ma spiegatemi come fanno le banche a proporre ai propri dipendenti 7/8 anni di scivolo con assegno mensile pari all’80:% per arrivare all’ anticipata ???
    Mentre noi operai dobbiamo lavorare su turni massacranti a ciclo continuo per 43 anni !!!! Fortunatamente non ho votato questa coalizione anche se le altre non avrebbero fatto diversamente !!!!

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  10. Buonasera! Spero che, quanto prima, venga realizzata la controversa Riforma delle pensioni, vengano incrementate le pensioni degli invalidi civili parziali, venga contrastata la crisi energetica, con la speranza che cessi, al più presto, il conflitto tra Russia e Ucraina. Grazie infinite a tutti!

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  11. Visto che Taiani si è esposto parecchio e ha detto a chiare lettere che il governo si siederà con i sindacati e si farà la riforma pensioni entro la fine del 2022, allora dico a Taiani di accomodarsi sulla poltrona di Ministro del Lavoro e darci dentro per farla finalmente questa maledetta riforma, cercando di fare una cosa equa che accontenti tutti- su un piatto d’argento c’è la soluzione che accontenterebbe tutti- basta prendere la proposta Utp e farla diventare legge- i meriti andrebbero tutti a Taiani ed ai sindacati, ma non fa niente, alla fine sapremo a chi ringraziare, cioè Utp.

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    • Andrà un tecnico, è già tutto tracciato, così per l’ennesima volta noi lavoratori rimaniamo dinuovo al punto di partenza, riforma Fornero utopia!!!
      Saluti ai gestori del sito e grazie che ci date voce. 🙄

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