Riforma Pensioni novità oggi 15 maggio 2019: quota 100 favorirà il turnover?

Torniamo anche oggi a parlare di Quota 100 e della riforma delle pensioni che dovrebbe favorire il turnover generazionale e creare nuovi posti di lavoro per i giovani laureati che vogliono entrare nella pubblica amministrazione. ieri nel nostro articolo abbiamo visto lo studio di Itinerari Previdenziali secondo cuiil ricambio sarà a zero o quasi, mentre oggi arrivano dati confortanti dal Ministro Bongiorno e da una nuova ricerca che parla addirittura di 500mila dipendenti pubblici in pensione da sostituire nell’arco dei prossimi 3-4 anni.

Riforma Pensioni 2019, ultime novità ad oggi: Parla Bongiorno su turnover e PA

Il ministro Giulia Bongiorno è tornata a parlare dello sblocco del turnover e di una corsia preferenziale per i nuovi laureati, ed ha analizzato anche la riforma delle pensioni attuali e i posti che libererà. In occasione del Forum PA, il ministro ha spiegato che “Con il ministro dell’Istruzione, Bussetti, abbiamo deciso di creare un corso che permetta al ragazzo che studia all’università, alla fine del suo percorso, di poter fare un concorso direttamente nella Pa. Questo permette a chi si iscrive all’università di sapere che ha questa opportunità e permette alla Pa di assumere ragazzi, perché non è possibile che si entri nella pubblica amministrazione soltanto a 35 anni. Credo che la pubblica amministrazione – ha detto ancora il ministro Bongiorno – abbia necessità di qualità, per questo si deve entrare per concorso e i concorsi devono essere selettivi e per questo metterò al centro dei concorsi anche dei test psico attitudinali. Non è sufficiente avere una buona memoria, bisogna saper organizzare il lavoro”.

Poi sulla Riforma delle Pensioni specifica i numeri di chi lascerà il lavoro nel 2019 e quelli delle nuove assunzioni: “Per quanto riguarda i numeri, questo governo nella legge di bilancio ha previsto delle cifre importantissime per le nuove assunzioni, oltre lo sblocco del turn over, sono previsti 120 milioni per le assunzioni del 2019, 320 per il 2020, 420 per il 2021. Si possono fare assunzioni già adesso negli enti locali e ci sono nuove assunzioni un po’ in tutte le materie delle amministrazioni centrali. Quindi ci saranno nuovi ingressi. Nel 2019 ci saranno 150 mila cessazioni con la legge Fornero e 100 mila con ‘Quota 100’, per un totale di 250mila”.

Ultime notizie Riforma Pensioni, lo studio presentato al Forum della PA 2019

Durante la a trentesima edizione di Forum Pa 2019, la manifestazione sull’innovazione e la sostenibilità nella Pubblica amministrazione organizzata da Fpa, è stato presentato in apertura anche una ricerca sul pubblico impiego. In una nota stampa di Adnkronos possiamo vedere che emerge dalla ricerca che ” Per l’effetto combinato di varie misure di riduzione della spesa degli ultimi anni, tra pensioni di vecchiaia, Opzione donna, pensioni anticipate e quota 100 (per cui si contano già 41mila domande, che potrebbero arrivare a 100mila entro l’anno), circa 500mila dipendenti pubblici nell’arco dei prossimi 3-4 anni avranno maturato i requisiti per ritirarsi dal lavoro, ma potranno essere sostituiti da nuovo personale grazie allo sblocco del turn over di compensazione al 100%”.

Tra i dubbi della ricerca sollevati da Carlo Mochi Sismondi, presidente di Fpa possiamo leggere: “Se però non si modificheranno le modalità di ingresso, gestione e sviluppo del personale, la sostituzione di mezzo milione di persone rischia di non essere una reale opportunità di rinnovamento, ma una rottamazione agevolata con l’uscita di competenze e esperienze preziose. Per creare valore pubblico la Pa deve innanzitutto investire sulle proprie persone. Deve diventare più giovane, più qualificata, libera di misurare e valutare il personale, capace di premiarlo e motivarlo, agendo sulla cultura dei dipendenti e ripensando i modelli organizzativi. Per fare questo, le amministrazioni devono definire le risorse umane necessarie sulla base di una programmazione dei fabbisogni secondo principi qualitativi e prospettici, non quantitativi o legati all’organico storico. Devono attrarre i migliori talenti e dare possibilità di crescita con una politica di employer branding, un miglioramento dei salari medi e un nuovo approccio di sviluppo del personale”.

Infine: “Un ricambio che comporterà nell’immediato qualche problema di gestione dell’uscita per settori in sottorganico come sanità e scuola (per cui solo per requisiti anagrafici si stima il pensionamento in 3-4 anni rispettivamente di 100mila e 204 mila persone), per i Comuni e per gli enti che non rispettano il pareggio di bilancio, ma che rappresenta una straordinaria opportunità di rinnovamento per una Pa”. 

Stefano Rodinò

Stefano Rodinò

Classe 1981, ho studiato scienze politiche ad indirizzo Comunicazione Pubblica. Scopri di più

4 pensieri riguardo “Riforma Pensioni novità oggi 15 maggio 2019: quota 100 favorirà il turnover?

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    18 Maggio 2019 in 8:13
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    Buongiorno volevo chiedere per me che ho 55 anni ho perso il lavoro ho 37 anni di contributi presso tipografia sempre di continuo dopo due anni di naspi poi mi ritrovo per la strada e possibile non ci sia qualcosa per me e altri nelle mie condizioni a noi chi ci prende più a lavorare dobbiamo fare la fame dopo una vita al lavoro? Grazie se avrò una risposta per aiuto per cosa fare

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    15 Maggio 2019 in 19:25
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    I lavoratori gravosi maturati i 42 10 mesi di contributi devono fare i 3 mesi di finestra?
    Grazie

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    • Erica Venditti
      15 Maggio 2019 in 15:36
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      Direi che non ci ha dato nessun dato personale per provare a darle qualche risposta

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