Riforma pensioni, novità oggi 9/9 esclusiva Proietti: uscita tra 62/63 anni e quota 41

Riforma pensioni, novità oggi 9/9 esclusiva Proietti: uscita tra 62/63 anni e quota 41

Le ultime novità sulla riforma delle pensioni al 9 settembre 2019 giungono da Domenico Proietti, segretario confederale della Uil, con cui ci siamo confrontati e a cui siamo grati per il tempo dedicatoci.

Abbiamo chiesto a Proeitti, come abbiamo fatto con Roberto Ghiselli (Cgil) nei giorni scorsi, che impressioni si é fatto circa le sorti del capitolo previdenziale leggendo i punti del programma del neo Governo giallorosso e quali, a suo avviso, dovrebbero essere le misure prioritarie da ‘mettere in campo’ per cambiare davvero la Riforma Fornero non solo a parole, come sostengono tanti cittadini delusi dal governo gialloverde, ma anche a fatti. Eccovi le sue riflessioni, ricordiamo a chiunque volesse prenderne parte che trattandosi di esclusiva é tenuto a citare il sito.

Pensioni 2019, Proietti: dopo ape sociale e quota 100, ora flessibilità per tutti

Il Segretario confederale della Uil sostiene che dopo il rinnovo dell’ape sociale, fino a dicembre 2019, e la quota 100, fino al 2021, due misure optate dal Governo precedente e per ora vigenti, il nuovo esecutivo dovrà optare per una forma di flessibilità per tutti, ossia a partire dai 62-63 anni, solo così si potrà scalfire la Legge Fornero.

Così Proietti: “Il nuovo governo deve continuare a cambiare la legge Fornero sulle pensioni . Dopo l’Ape sociale e quota cento bisogna arrivare ad una flessibilità per tutti tra 62/63 anni” . proprio per questo Proietti invita il nuovo Governo al Confronto con i sindacati: ” Il governo apra un confronto con i sindacati per riformare nel segno dell’equita il sistema previdenziale“.

Riforma pensioni 2019, Proietti: ecco le priorità per la Ldb 2020

Poi prosegue Domenico Proietti, segretario confederale della Uil, indicandoci quali dovrebbero essere le modifiche prioritarie da applicare alla riforma previdenziale: 41 di contributi devono bastare per andare in pensione a prescindere dall’età ; occorre prorogare opzione donna e valorizzare ai fini previdenziali il lavoro di cura e la maternità ;affrontare il tema delle future pensioni di giovani coprendo i buchi di contribuzione a causa della precarietà ; rivalutare le pensioni in essere eliminando il blocco che dura da otto anni ; completare la salvaguardia degli esodati ; rilanciare le adesioni ai fondi pensioni con un semestre di silenzio assenso e migliorando la fiscalità incentivante .

Infine conclude: “A riguardo è sbagliata l’ ipotesi che l’INPS crei un fondo pensione integrativa perche deve gestire il pilastro pubblico senza commissioni che non sono utili all’efficienza del sistema“.

Cosa ne pensate delle parole di Domenico Proietti, le condividete? Se fossero queste le modifiche applicate all’attuale riforma previdenziale, vi sarebbe la modifica sostanziale della riforma Fornero, come voluta dai lavoratori? Fatecelo sapere lasciandoci un vostro parere nell’apposita sezone commenti del sito.

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Erica Venditti

Erica Venditti

Mi chiamo Erica Venditti, classe 1981,! Da aprile 2014 sono giornalista pubblicista. Scopri di più

36 pensieri su “Riforma pensioni, novità oggi 9/9 esclusiva Proietti: uscita tra 62/63 anni e quota 41

  1. 41 anni di contributi versati (veri, senza i figurativi) per andare in pensione indipendentemente dall’età e dal lavoro svolto.
    In pratica ripristinare la vecchia pensione di anzianità con il requisito dei 41 anni con uscita immediata senza finestre.
    Per la pensione di vecchiaia 65 anni per gli uomini e 62 per le donne.

  2. Al governo sono andati quelli che noi oggi malediciamo dunque cosa volete che potrà cambiare.. A parte i 5 stelle che con la fornero non c’entrano..ci ritroviamo ancora quelli che hanno fatto la fornero e vogliono che torni ancora più dura.. Anche se non è mai stata eliminata e chi ci ha provato a cambiarla ha fatto solo casini perché bastava fare la quota 100 età più contributi senza paletti e la fornero veniva eliminata… Risposta..Europa non c’è lo faceva fare.. Adesso pensate che Europa ci farà fare qualcosa di diverso perché c’è il PD al governo.. Non illudiamoci sarà ennesima presa per il c…o

  3. 60 anni di etta passati .41 anni cotributi a febbrai 2020 .infermire con 40 anni lavoro turni di notte .ho iniziato lavoro 17 anni .ho speranze per andare in pensione .

  4. ognuno di noi durante la vita lavorativa può essere: fortunato, raccomandato, abile e fare un lavoro che gli consente di guadagnare anche centomila euro al mese… tutto giusto e sacrosanto…. Però almeno una volta nella vita si può essere tutti uguali?.. Quando? ….. durante l’età della pensione, indipendentemente dei contributi versati, perché chi ha versato di più ha percepito di più. nella vecchiaia che mangiamo? soldi?
    mille e cinquecento euro per tutti i pensionati sono più che sufficienti.
    Qualcuno dirà: discorsi da comunista ….. non sono comunista, sono un imprenditore

  5. Credo che possa andar bene anche se credo che opzione donna dovrebbe essere prorogata fino al 2023 e il riconoscimento di welfare delle donne dovrebbe essere riconosciuto in maniera concreta!

  6. La pensione abbiamo pagata dove sono i nostri soldi .. Se io ogni mese pago contributi per poi avere la mia pensione questi soldi dove sono li avete usati per pagare le pensioni attuali ok ma se facciamo i conti questi soldi sono più che sufficienti anzi ne avanzano sempre si pagano le pensioni.. Invece li usate per altro e alla fine dite che non ci sono i soldi.. Ridateci i nostri soldi e tenetevi la pensione.. Ladri..

  7. Buongiorno 41 Per Tutti Va Fatta per un’uguaglianza,Sociale sono già Tanti da lavorare e ora di farla Finita, Con Promesse ci vogliono i fatti, anche noi Precoci Facciamo Parte di Questo Paese…
    Ma fanno sempre Presto a Dimenticarsi di noi….
    ….

  8. Ma porca della miseria ….è mai possibile che finalmente si stava andando nel giusto e sacrosanto diritto di andare in pensione con quota cento ( ottima flessibilità) e con la possibilità poi dopo andare in pensione finamente con 41 anni di contribuzione per tutti, rimettere in discussione tutto questo è prendere in giro in questo modo la gente e tutti i lavoratori . Sono fortemente indignato e ho vergogna di essere cittadino italiano che dopo dopo più di 41 anni di onorato lavoro alle dipendenze dello Stato Italiano devo ancora sopportare a sentire nuove ingiustizie.

  9. IO credo che sia necessario:
    – salvaguardare le nuove generazioni creando una garanzia per almeno un minimo pensionabile
    – mandare in pensione tutti gli esodati rimasti chiudendo il problema una volta per tutti
    – DARE LA POSSIBILITA DI ANDARE IN PENSIONE A TUTTI DOPO 41 ANNI DI LAVORO SENZA PIU’ FINESTRE NE ASPETTATIVE DI VITA

  10. LA POLITICA PER ESSERE CREDIBILE DEVE DARSI DEI LIMITI NON SOLO COME NUMERI DEI PARLAMENTARI, MA ANCHE COME STIPENDI E PENSIONI, NON E’ POSSIBILE CHE IL POLITICO MONTI, E IL PENSIONATO NAPOLITANO, E TANTI ALTRI, PERCEPISCANO PIU’ DI 5 VOLTE PER NON DIRE 10, 20 O 30 DELLO STIPENDIO DI UN OPERAIO CHE FA’ ANCHE I TURNI DI NOTTE, E’ VERAMENTE UNA VERGOGNA, COME TANTE ALTRE CATEGORIE PRIVILEGIATE CHE DEVONO RENDERSI CONTO CHE NON POSSONO PIU’ PERCEPIRE CERTI INTROITI, DIAMO DEI LIMITI MINIMI E MASSIMI A TUTTI SE SI VUOLE PARLARE DI EQUITA’ , GIUSTIZIA E CREDIBILITA’, RISPETTO E DIGNITA’. BUON LAVORO.

  11. Ci vorrebbe una legge che permettesse a tutti i lavoratori e le lavoratrici, a prescindere dall’età
    anagrafica, di poter andare in pensione con una flessibilità a partire dai 35 e fino ai 40 anni di
    contributi versati.
    Chi vuole, potrebbe lasciare il lavoro con 35 anni di contributi oppure continuare…
    Inoltre, uno sconto alle donne che hanno avuto figli e/o che hanno avuto o hanno famigliari da
    curare.

  12. Quota cento non si deve toccare ho 60 anni e con la legge ancora in vigore andrei in pensione il 1agosto 2021 con 40 di contributi. Co siderando che ormai l’azienda mi ha licenziato ora non saprei cosa fare come ammortizzatore sono in naspi ma questi delinquenti politici dovrebbero secondo voi di queste situazioni inoltre mi ritrovo con problemi fisici dove più di mezz’ora non riesco a rimanere in piedi.

  13. A giugno del 2020 faro’ 42,10 mesi penso di avere dattanto per andare in pensione, certo non sono ancora convinto che ci riusciro’ …anche se dovrei fare i 3 mesi in piu’ per coprire la finestra …che mi dite???

    1. IO credo che sia necessario:
      – salvaguardare le nuove generazioni creando una garanzia per almeno un minimo pensionabile
      – mandare in pensione tutti gli esodati rimasti chiudendo il problema una volta per tutti
      – DARE LA POSSIBILITA DI ANDARE IN PENSIONE A TUTTI DOPO 41 ANNI DI LAVORO SENZA PIU’ FINESTRE NE ASPETTATIVE DI VITA

  14. Pensione con 41 anni di contribuzione per tutti, nessuno sconto per nessuno, forze armate comprese, a parte chi faccia lavori effettivamente pericolosi e usuranti. Niente bonus per nessuno come fatto in passato, che hanno portato alla situazione attuale. Chi non arriva ai 41 anni contributivi, va in pensione a 65 anni con la contribuzione versata. Se tutti avessero versato contribuzioni per 40 anni non saremmo nell’attuale situazione, ma tra pensioni beby, bonus alle forze armate, bonus a dipendenti pubblici, pensioni d’oro a politici e pensioni d’invalidita’ false, non se ne esce. Ci vuole un po’ di eguaglianza tutti i lavoratori lavorano, e Allora perché ci sono lavoratori che sono in pensione con 20 anni di contribuzione e invece lavoratori che 41 anni di contribuzione non può andare ancora in pensione, che senso ha questa disparità di trattamento, per tutti lo stesso trattamento e basta.

  15. Si è stanchi di vedere cambiare continuamente le leggi che riguardano le pensioni. Ormai è diventata una specie di lotteria c’è chi riesce con determinati requisiti e chi con gli stessi non può andare l’anno successivo. Così si rischia di avere nuovi esodati.

  16. È assolutamente necessario fare 41 senza e senza ma mi sembrano abbastanza 41 anni di contributi onestamente versati basta prese x il culo

  17. Buona sera a tutti
    Mi vengono in mente due considerazioni
    1) si continua a parlare di quanto costa andare in pensione ma nessuno dice quanto lo stato ha incassato da tutti i dipendenti e pensionati fino ad oggi e soprattutto dove ha messo questi soldi..
    2) Ma chi ha stabilito che non c’è ricambio ? Basta pescare a piene mani nel mare del precariato : non c’è bisogno di fare concorsi o referendum (ovvero spendere altri soldi “nostri”) … hanno nomi e cognomi ed …esperienza …Grazie per il Vs. tempo e ad majora

  18. Speriamo che il sindacato sia dalla parte degli operai.Quando una persona a versato 41anni di contributi è stanca e a diritto di mettersi a riposo

  19. Proietti
    Ci aspettiamo delle soluzioni CONGRUE ci sono tanti lavoratori con più di 41 anni di contributi INPS che in FABBRICA non ce la fanno più, per problemi fisici, che però con l’attuale quota41 che prevede un invalidità del 74%,…tutto questo è ASSURDO,…. questi attendono da tempo la quiescenza quota41 già esiste vanno tolte tutti questi paletti che creano solo DISUGUAGLIANZA tra i lavoratori basterebbe ampliare la platea tutti questi hanno già dato e pagato,… ridiamogli un po’ di vita fino a quando lavoreranno ancora questi lavoratori, per tanti giovani non ci saranno opportunità,….

  20. 41 anni sono più che sufficienti x andare in pensionedopo anni di fabbrica.se i giallorossi non la fanno x il prossimo anno ho idea che.scoppia una rivoluzione. 41 x tutti a prescindere dall’età.

  21. Proietti
    Non so se lei PUÒ fare qualcosa ma un lavoratore PRECOCE e NON con più di 41 anni di versamenti INPS che sono una VITA di LAVORO PERCHÉ NON PUÒ decidere di andare in pensione. PERCHÉ DECIDE un MINISTRO PER LUI questi hanno già PAGATO e DATO non ce la fanno PIÙ @GiuseppeConteIT

  22. @GiuseppeConteIT Tanti lavoratori precoci e non con più di 41anni di contributi INPS attendono da tempo quota41 GIÀ ESISTE basta ampliare la PLATEA. È ASSURDO fare distinzioni QUESTO crea solo DISUGUAGLIANZA tra i lavoratori tutti i lavori MANUALI sono USURANTI @CatalfoNunzia @MinLavoro

  23. Il giugno scorso ho verificato la mia situazione in un patronato, “Quota100” è stato il verdetto immediato, decorrenza 01/10/2021, mi sono solo illuso con le ultime news !
    comunque anch’io sono pienamente concorde con la proposta di Domenico Proietti con la flessibilità a 41 anni di contributi a prescindere dall’età anagrafica, ritengo che con 41 anni di lavoro chiunque abbia dato abbastanza !
    mi spiace veramente sentire che ci sono ancora persone che stanno vivendo la tremenda situazione degli esodati, è una vergogna che nessun governo se ne sia presa cura e carico !
    quindi, non ci resta che attendere…….

    1. Sono un lavoratore che a iniziato negli anni 1977 quindi o 41 anni di marche e ancora aspetto, penso che o dato vediamo che decide il governo

  24. Sono una persona che lavora da 41 anni e vorrei far notare che i contributi li ho versati quindi dove sono finiti????? Il colmo vedere persone andare in pensione con 38 anni di lavoro e invece per chi non ha 62 anni deve continuare a versare contributi per aiutare chi non lavora! Vorrei un po’di giustizia perché non si può morire di lavoro!

  25. OMNIA OMNES TUTTI I GIORNI SPARANO LE LORO RICETTE PENSIONISTICHE A VANVERA . NON SAPENDO CHE CI SONO ANCORA EX ESODATI FORNERO CHE STANNO PAGANDO FIOR DI SOLDONI IN CONTRIBUTI VOLONTARI PER RAGGIUNGERE IL MIRAGGIO DI QUOTA . LO RIBADISCO NON SI POSSONO CAMBIARE LEGGI PENSIONISTICHE COME CAMBIAR MUTANDE , CHI CI RIMETTE SONO SOLO I POVERI SENZA LAVORO E PENSIONE.

  26. Tutto condivisibile.. Ma qualcuno le prenderà in considerazione queste proposte.. Purtroppo sarà ennesima proposta che non verrà neanche ascoltata perché se è una cosa sensata troveranno le solite scuse.. Non ci sono i soldi Europa non c’è lo fa fare forse nel 2023.. Siamo così stanchi di sentire le solite cose che ormai non ci crede più nessuono

  27. Io dovevo pensionarmi nel 2020 a 64 anni e 40 di contribuzione! Se cambiano la quota 100 non potrò farlo per 1 anno in meno di contribuzione e manderò una FATWA a questo governo di inetti. Sono stanco e non ne posso più di lavorare. Che Dio vi fulmini se la cambiate prima dei 3 anni! Giuro su Dio che non vi voterò mai più è parlerò male di voi per il resto della mia vita!

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