Riforma Pensioni oggi 23 ottobre, ultime da Boeri: ‘Quota 100 polpetta avvelenata’

Riforma Pensioni oggi 23 ottobre, ultime da Boeri: ‘Quota 100 polpetta avvelenata’

Quota 100 si o no? Questo è l’argomento di discussione delle ultime ore, e le novità di oggi 23 ottobre sulla Riforma delle Pensioni 2020 arrivano dall’ex Presidente dell’INPS ed Economista Tito Boeri. In una lunga intervista al quotidiano La Repubblica, Boeri propone la sua personale soluzione per superare quota 100. L‘ex numero uno dell’ INPS è notoriamente contrario a quota 100 e propone la sua soluzione alternativa, con un uscita dal mondo del lavoro a partire da 63 anni. Ecco cosa ha detto nei passaggi più importanti dell’intervista.

Ultime novità Riforma Pensioni oggi 23 ottobre: dubbi e problemi di quota 100 per Boeri

Boeri parte subito forte e non spiega perchè non gli piace quota 100 per come è stata strutturata: “È la classica polpetta avvelenata cortesemente servita da Salvini ai suoi vecchi commensali di Palazzo Chigi. La misura introdotta dal Governo M5S-Lega è pericolosa per la tenuta dei conti pubblici, perchè arriverà a costare circa 35mila euro per ciascun beneficiario“. L’economista prosegue poi, spiegando che ormai è che entrata in vigore sarebbe sbagliato eliminarla prima della fine della sperimentazione: “Sono Contrario alla cancellazione immediata della misura, invocata tra gli altri dal nuovo partito di Matteo Renzi, Italia Viva: se Quota 100 venisse abolita a partire dal gennaio 2020 si finirebbe per rivivere l’incubo degli esodati“. Il professore poi ricorda come in questi mesi in molte aziende private siano stati raggiunti accordi che fanno ricorso proprio alle misure di pensionamento anticipato per ridurre gli esuberi e che quindi non può esser eliminata dall’oggi al domani.

I problemi su quota 100 però non sono finiti, infatti scrive: “Se invece il governo decidesse di lasciare tutto com’è aspettando la fine naturale di Quota 100 dopo i tre anni di sperimentazione si creerebbe un nuovo scalone nella notte fra il 31 dicembre 2021 e il 1 gennaio 2022“. Il problema, secondo Boeri, “E’ che i benefici di Quota 100 sono molto concentrati, ma la platea che la vede come un’opportunità per scardinare le regole che innalzano i requisiti anagrafici e contributivi per andare in pensione è molto ampia“.

Riforma Pensioni 2019-2020: la proposta di Boeri: uscita a 63 anni con assegno più basso

Nella seconda parte dell’articolo, Tito Boeri propone la sua soluzione per la riforma delle pensioni: “C’è un modo, crediamo, per evitare di mangiare la polpetta all’arsenico. Consiste nel fare una riforma che estenda la libertà di scelta su quando andare in pensione, a partire da 63 anni, a tutte le generazioni che verranno, non solo a quelle oggi coinvolte da Quota 100, imponendo le riduzioni attuariali, che oggi si applicano alla sola quota contributiva delle pensioni, sull’intero importo della pensione. Vorrebbe dire oggi una riduzione mediamente di un punto e mezzo per ogni anno di anticipo rispetto alla pensione offerta da Quota 100 e, in prospettiva, ancora meno”. Insomma, uscita anticipata con penalizzazioni sull’assegno, ma valida non soltanto per questi 3 anni di quota 100.

Boeri infine conclude argomentando la sua proposta: “Una riforma di questo tipo darebbe risparmi immediati, dato che potrebbe dissuadere alcuni di coloro che pensavano di andare in pensione con Quota 100 dal farlo nei prossimi due anni e, in ogni caso, gli importi di chi volesse comunque uscire prima sarebbero più bassi. Il Governo può riparare almeno in parte questi gravi danni arrecati al patto intergenerazionale concedendo maggiore libertà di scelta alle classi dal 1960 in poi evitando al contempo di appesantire il fardello che graverà sui giovani lavoratori“. VOi cosa ne pensate di questa proposta di Boeri? Siete d’accordo con l’ex presidente dell’INPS o NO? Fatecelo sapere nei commenti e tornate a trovarci ogni giorni per avere tutte le ultime novità sulla Riforma delle Pensioni!

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Stefano Rodinò

Stefano Rodinò

Classe 1981, ho studiato scienze politiche ad indirizzo Comunicazione Pubblica. Scopri di più

67 pensieri su “Riforma Pensioni oggi 23 ottobre, ultime da Boeri: ‘Quota 100 polpetta avvelenata’

  1. Boeri e Renzi o sono in incompetenti o sono falsi e bugiardi, per me sono tutti e tre.
    BOERI dove va a calcolare 35.000 euro come costo pr ogni pensionato quota 100?
    RENZI dice costo quota 100 VENTI MILIARDI per solo 150.000 persone in tre anni quando le richieste sono gia! 180000 oggi ed alla fine dei tre anni saranno piu^ di 350.000
    BO!!

  2. Ascoltato ieri sera, non ha saputo dare risposte sul tema pensioni e ad un certo punto, ad una domanda scomoda, ha tergiversato ripiegando in accuse dirette al solito personaggio. Un essere presentato come economista, ma che dalle analisi e di numero falsi che ha dato, evidenza che il titolo e pura esaltazione. Politico fasullo, visto i numeri completamente sballati due coperture, sulle percentuali a sulle cifre. Smentite pure dall’attuale giverno. Trasmissione indecente con personaggi all’altezza della fama.

  3. Buongiorno a tutti allora io sono la figlia di una persona disabile al 100×100 alettata e con grave demenza senile io ho dovuto lasciare il lavoro per prendermi cura di lei perché con la sua misera pensione e con la misera accompagnatoria non possiamo permetterci una casa di riposo a me l’INPS non mi ha mai dato nulla e in più ho mio fratello di appena 55 anni che da più di due anni non lavora perché è malato terminale ( il suo tempo lo passa tra l’ospedale iov e a casa pieno di morfina per i dolori e ha il cattetre perché dopo essere stato operato per più di tre volte gli hanno praticamente tolto degli organi per curarlo che alla fine non è andata ) preciso che mio fratello non ha nessuna pensione perché l’INPS dice che non hanno soldi e che era tutto bloccato per il reddito di cittadinanza ! Io mi chiedo è giusto che politici della regione Sicilia prendano il vitalizio di 8000-9000 euro al mese avendo lavorato solamente 48 mesi e una persona malata terminale non debba usufruire della pensione per sopravvivere?

  4. perché tutti i politici dicono che il sistema pensionistico costa troppo allo stato?
    i lavoratori hanno versato i contributi per anticipatamente , per poi poter andare Pensione
    per cui pe lo stato l’INPS dovrebbero essere una partita di giro non un costo.. poi se i contributi versati
    sono stati utilizzati per fare altro nel tempo, e per pagare le baby pensioni, quando faceva comodo
    alla stato, perché ora ne dobbiamo pagare le conseguenze noi…

  5. Penso di essere una persona che lavora da 39 anni turnista h24 autista di ambulanza non è la stessa cosa di un politico che la notte dorme tranquillamente a casa con la famiglia tutte le feste sta a casa a festeggiare e i lavoratori invece non hanno il diritto la mia domanda è perché per risolvere il problema delle pensioni non mandiamo tutti dopo 40 anni di lavoro senza disparità tra persone che hanno 5 anni di abbuoni e dopo 35 anni sono in pensione e noi poveri lavoratori andiamo dopo 43 anni se siamo ancora vivi ve lo dico io perché i militari non li possono toccare chi sa perché! la Fornero con la legge a suo dire a favore degli Italiani predica razzola male riepilogando ci dobbiamo dare una mossa e non credere alla politica perché sono tutti cantastorie

  6. Perché cancellate i commenti,?

    ne ho pubblicati 3 questa sera e ne avete cancellati due.
    Non c era nulla di offensivo nei miei commenti.

    Ribadivo solo più volte che per risolvere il problema pensioni bisogna dividere la previdenza dall assistenza
    Cosi facendo i soldi per i fondi pensioni dei lavoratori ci sono.
    L assistenza va fatta prendendo i soldi dalla fiscalità generale. Co.e fanno in quasi tutti i paesi civili.
    Rientreremmo così anche nei parametri richiesti dall Europa…….e saremmo anche meglio di molti altri.

    Forse ni si può esprimere questa opinione? Cancellerete Anche questo commento?

    Forse non

    1. Buongiorno a tutti allora io sono la figlia di una persona disabile al 100×100 alettata e con grave demenza senile io ho dovuto lasciare il lavoro per prendermi cura di lei perché con la sua misera pensione e con la misera accompagnatoria non possiamo permetterci una casa di riposo a me l’INPS non mi ha mai dato nulla e in più ho mio fratello di appena 55 anni che da più di due anni non lavora perché è malato terminale ( il suo tempo lo passa tra l’ospedale iov e a casa pieno di morfina per i dolori e ha il cattetre perché dopo essere stato operato per più di tre volte gli hanno praticamente tolto degli organi per curarlo che alla fine non è andata ) preciso che mio fratello non ha nessuna pensione perché l’INPS dice che non hanno soldi e che era tutto bloccato per il reddito di cittadinanza ! Io mi chiedo è giusto che politici della regione Sicilia prendano il vitalizio di 8000-9000 euro al mese avendo lavorato solamente 48 mesi e una persona malata terminale non debba usufruire della pensione per sopravvivere?

  7. Dividete l assistenza dalla previdenza e i soldi per pagare le pensioni dei lavoratori ci saranno.

    Le casse sarebbero in attivo.

    La maggior parte degli stati ha questa divisione.
    L assistenza ci vuole in uno stato civile……ma i soldi devono essere presi dalla fiscalità generale e NON dal fondo pensione dei lavoratori
    Passano i governi ma nessuno fa questa divisione.
    Volete quindi continuare a prelevare dei soldi dal fondo pensioni del lavoratori come se fosse il vostro bancomat?

    Basta. ……..

    Propongo x Boeri.. e per tutti quelli che la pensano come lui
    ……una pensione minima a tempo indeterminato di modo che possano capire com è difficile e a volte impossibile arrivare a fine mese
    Prima di fare delle proposte uno dovrebbe pensare con la testa. ….non con altro

  8. VERGOGNATEVI !!!!!!!!!!!!
    ====================

    DIVIDETE L ‘ASSISTENZA DALLA PREVIDENZA E I SOLDI PER LE PENSIONI CI SARANNO…LE CASSE SARANNO IN ATTIVO

    I SOLDI PER L ‘ASSISTENZA NELLA MAGGIOR PARTE DEGLI STATI VIENE PRESA DALLA FISCALITÀ GENERALE E NON DAL FONDO DELLE PENSIONI DEI LAVORATORI.
    IN QUESTO MODO SAREMMO ANCHE ALLINEATI A QUANTO RICHIESTO DALL EUROPA……..ANZI SAREMMO ANCHE MOLTO MEGLIO DI QUANTO RICHIESTO

    PENSATE CHE LA GENTE SIA STUPIDA E NON CAPISCA CHE VOLETE POTER CONTINUARE A SOTTRARRE LADDOVE NON DOVREBBE ESSERVI CONSENTITO?

    1. Cancelliamo nulla…Semplicemente non erano ancora stati approvati…sono le 2245 e dal momento che approvo solo io e sono anche mamma…..ero nella messa a nanna dei bimbi. Oltre al lavoro…ho una vita sociale…abbiate pazienza….grazie della comprensione

  9. Magari se si tagliassero le pensioni d’oro e i vitalizi dei nostri inutili politici si riuscirebbe a risparmiare qualcosa. A noi poveri mortali appena crepiamo smettono di erogare la pensione, a questi invece continuano a darli ai familiari anche dopo crepati, non mi sembra proprio giusto.

    1. Buongiorno a tutti allora io sono la figlia di una persona disabile al 100×100 alettata e con grave demenza senile io ho dovuto lasciare il lavoro per prendermi cura di lei perché con la sua misera pensione e con la misera accompagnatoria non possiamo permetterci una casa di riposo a me l’INPS non mi ha mai dato nulla e in più ho mio fratello di appena 55 anni che da più di due anni non lavora perché è malato terminale ( il suo tempo lo passa tra l’ospedale iov e a casa pieno di morfina per i dolori e ha il cattetre perché dopo essere stato operato per più di tre volte gli hanno praticamente tolto degli organi per curarlo che alla fine non è andata ) preciso che mio fratello non ha nessuna pensione perché l’INPS dice che non hanno soldi e che era tutto bloccato per il reddito di cittadinanza ! Io mi chiedo è giusto che politici della regione Sicilia prendano il vitalizio di 8000-9000 euro al mese avendo lavorato solamente 48 mesi e una persona malata terminale non debba usufruire della pensione per sopravvivere?

  10. Il professore Boeri farebbe bene a parlare di lavoro per i giovani e non di pensioni.
    I giovani hanno bisogno di lavoro per progettare il loro futuro. Ripristinare la catena di entrata e di uscita al lavoro è sacrosanto per tutti . Senza lavoro non ci saranno pensionati. I pensionati saranno tali grazie al lavoro . Il professore Boeri farebbe bene a parlare di troppi privilegi per pochi, Lui compreso, e troppa povertà per troppi.
    Come diceva un detto e saggio antico : ” il sazio non può credere al digiunato”.
    Proposta equa per tutti : in pensione a 62 anni con trattamento degli effettivi contributi versati. Poi ognuno è libero di vivere o di morire.
    Buona serata.

  11. Sono andata in pensione nell’anno 2016 cogliendo l’opportunità di opzione donna all’età 61 anni dopo 37 anni di lavoro. Ho dovuto accettare la riduzione del 30% sull’importo della pensione ed accettare il sistema contributitivo ora percepisco circa il 50% del mio ultimo stipendio (€ 1.071,00) l’alternativa era di lavorare fino a 67 anni.
    Sono molto contenta della scelta fatta, ma mi sento molto truffata da questo Stato incapace di attuare una riforma delle pensioni e da questo governo che elargisce un reddito di cittadinanza di circa € 700,00 a brigatisti e a persone che nella loro vita non hanno mai lavorato. Ultima novità di oggi: impiegare i titolari del reddito di cittadinanza in lavori socialmente utili… OTTO ORE A SETTIMANA …. devono solo vergognarsi i nostri politici di fare certe proposte.

  12. …..ma smettetela……ora basta…….parlate solo di quota 100 ….
    È legge e la gente ha fatto dei conti su una legge approvata.

    Ma perché no dividete assistenza da previdenza?
    Le casse della previdenza sarebbero in attivo se servissero solo x pagare le pensioni dei lavoratori.
    Si ben chiaro che l assuztenza ci vuole. Ma i si devono essere presi dalla fiscalità generale e non dal fondo pensioni dei lavoratori.
    Passano i governi…..ma nessuno…..nessuno tocca questo tasto…

  13. BOERI sei stato un mediocre presidente dell’Inps ( e dirti mediocre è già molto !) Non sei degno nemmeno di lucidare le scarpe a Tridico

  14. Sono un dipendente del ministero difesa, nato in dicembre del 1958, quindi il prossimo anno avrò 62 anni 40e 3 mesi di contributi +i 6 mesi di attesa per la finestra, con sistema di calcolo misto, probabilmente avrò un assegno mensile al di sotto dei 1300€. Ecco la stessa cifra la darei a quei politici che propongo di abbassare la cifra per costringermi a restare a lavoro, senza voglia ed entusiasmo. Quanto vi odioooo.

  15. Penso che Boeri sia il solito burocrate che gioca sulla vita delle persone che hanno lavorato tutta la vita con enormi sacrifici. Perché non ci dice quanto ha preso di liquidazione nei pochi anni, per fortuna, che ha presieduto l’INPS. Con che diritto si permette di dire che bisogna ridurre le pensioni già misere. Iniziasse a ridursi la sua e quella di tutti i burocrati come lui

  16. Ha ragione Boeri…. A63 anni in percentuale ci saranno moltissime persone che periranno sul posto di lavoro… Senza neanche fare un giorno da pensionato… Con grande soddisfazione x le casse del imps.. Questo è l’obbiettivo…bravo Boeri ottima idea… Luigi

  17. Bisogna concentrarsi sul creare lavoro e sul recupero di tutto l’ illecito , fatto questo potremmo parlare di pensioni, non si può continuare ad utilizzare le pensioni come fossero una tassa.

  18. Scusate cari amministratori non capisco i costi che si avrebbero con quota cento o altri costi vari con altre forme pensionistiche, ma se io ti ho versato in 40 anni di lavoro una certa cifra non devi fare altro che restituirmela a rate mensilmente!!!!! Se poi vogliamo cercare qualsiasi scusa per “giustificare” che non va bene la legge….beh allora

  19. Si fa un gran parlare di quanto costa quota 100, dimenticando che quelli sono soldi (teoricamente) già versati all’INPS proprio per le pensioni e quindi se oggi non ci sono vuol dire che qualcuno li ha spesi in altro modo, senza peraltro avvisare i legittimi proprietari ovvero i lavoratori per i quali i contributi sono stati versati. Che non sia ipotizzabile un reato di appropriazione indebita?

  20. Qui si continua a giocare con i quattro miseri denari che ci daranno quando andremo in pensione. Ma qualcuno ha calcolato gli anni di noi poveri cristi che lavorano in fabbrica, accudiscono un disabile per tutta la vita e non si possono nemmeno permettere di avere relazioni con altre persone, presi per intero dagli impegni per la persona meno fortunata. E l’elemosina che ci viene data viene calcolata come reddito e ci tocca pagare tutto; centro per l’autonomia, trasporto e tenersi buono un parente che ogni tanto se ne fa carico. Sicuramente i politici e i grandi esperti di economia sanno benissimo fare i conti avendo come unica conoscenza il loro tenore di vita circondati da tanto benessere. Dovreste provare a vivere con la speranza di andare presto in pensione per poter donare il poco tempo che ci resta di vita alla persona meno fortunata.

  21. La quota 100 è legge! Ha avuto l approvazione di tutti anche dall’ Europa. Dopo 40 anni di contributi e tasse pagate abbiamo il diritto di andare in pensione. Abbiamo già pagato caramente e duramente questo nostro diritto. Avete utilizzato i contributi versati, i nostri, per l assistenzialismo di chi prende assegni di pensione e di invalidità senza neanche essere riservate non Italia. Non fare nessun controllo e dobbiamo essere ssere noi a pagare? Boeri vergognati insieme a monti Fornero e Renzi. Lei di buon uscita quanto ha ricevuto? E si permette di fare la cresta q noi? Si permette di dare consigli non richiesti! Noi non siamo il vostro bancomat, abbiamo dei diritti e siamo stanchi di subire soprusi da voi con la pancia e le tasche piene. Vergognatevi..quota 100 non si tocca!!

  22. Vi sembra giusto che a 65 anni compiuti non ci sono vie per andare in pensione con 37 anni di contributi versati e con uno stato di salute cagionevole e pero’ non riconosciuta come tale?

  23. Quota 100 deve arrivare a scadenza .
    Proporrei dopo una ape social da 62 anni con 55 mesi fino alla pensione per i disoccupati o lavoratori disagiati e lavori stressanti.
    L ape volontaria e una truffa anche perché se la banca convenzionata te la respinge non puoi più fare un altra richiesta come se non fosse un prestito blindato!!!
    Oppure dal 2022 62 anni e 36 anni di contributi ma con il contributivo.
    La proposta di Nannicini me la sono riguardata bene: non è male .
    Quota 92 62 anni e minimo 30 di contributi ma pensione contributiva.
    Renzi ha detto cose false su quota 100. Sia sui costi che sui beneficiari.
    Insomma basta giocare con le speranze di chi ha bisogno.

  24. È vero forse la penso in un certo modo perché interessato, luglio 1959 e cestinato con quota 100 a uscire novembre 2021 anziché marzo 2023 della Fornero. Io penso sia giusta e che magari a fine sperimentazioni 2021 si possa aggiustare in modo però giusto non ad capocchiam . I soldi si recuperanomda evasione fiscale si ma attenti dobbiamo diventare tutti più onesti, cosa a quanto pare non facile. Ridurre le spese : lo Stato le sue non le riduce ? Ad es amministrazione pubblica e apparati governativi. Poi chi ha detto che non si possono toccare le pensioni baby già erogate? Se non sono più giuste e si fa una legge….. Diritti acquisti negati urlano ! Ma scusate non hanno modificato più volte con nonchalanche il modo di andare in pensione più volte ?Anche Questo non è cambiare le regole del gioco a partita iniziata ? Non sono anche questi diritti acquisiti? Ultima cosa , i lavori usuranti , quali sono e chi lo decide ? Avevano messo Maestre d’asilo , ma i muratori che lavorano sulle impalcature ? Autisti: e chi fa attività di montaggio ed assistenza di vario genere ed ha la qualifica di tecnico ma gira quanto un autista lo lasciamo fuori ? Chiaro che non si possono accontentare tutti, ma non potendolo fare scontentare tutti per creare uguaglianza in basso mi pare una idiozia.

  25. Ma non vi rendete conto che continuando con questo tira e molla i lavoratori di una certa età, che speravano di andare in pensione, li avete stressati al massimo! La loro produttività è diminuita, si stanno trascinando! Inutile continuare a parlare di bassa produttività, la state fomentando voi!!! Inoltre rovescio della medaglia, giovani preparati e scalpitanti costretti nelle liste di disoccupazione, in lavori interinali, precari, sfruttati e mal pagati, grazie ad una classe politica rapace, marcia ed incapace di purificarsi dal marciume puzzolente che si continua a trascinare. È ora di fare una radicale e vera riforma delle pensioni, in modo da permettere a tutti i pensionati di vivere dignitosamente, senza dover ricorrere al lavoro nero o ad elemosinare, come dall’altra parte sono scandalose le pensioni d’oro! Sono convinto che se si potesse un tetto di 3.500 euro netti per le pensioni più alte (comprese quelle dei politici parlamentari, e dei magistrati) ed un tetto minimo netto di 900 euro netti, per quelli che hanno raggiunto l’età, ma hanno versato pochi contributi, potremmo risollevare da una parte l:economia del paese e dall’:altra le casse del ‘INPS!
    Chiaramente questo sistema andrebbe applicato a tutta la generalità della popolazione. (Età pensionabile dai 60 anni con un minimo di 38 anni di contributi)!

  26. Basta pensare a quota 100 per risanare i conti dello stata bisogna mettere in galera gli evasori fiscali e ridurre i compensi a presidenti parlamentari e nullafacenti vari delle varie…troppe… amministrazioni statali.
    Ci vogliono più impiegati/operai e meno dirigenti.
    Dimezziamo la casta

  27. Ma perché non ci va lui il “genio” in pensione a 63 anni e con la penalizzazione? Io ho quasi 62 anni e 42 di contributi ed uscirò nel luglio 2021, grazie alla Fornero, se posso godere di un anno in meno non penso di mandare a rotoli il sistema!non ruberie niente a nessuno…. O no???

  28. Certo proprio non va giù…nonostante vi sia stata approvata una legge, nonostante sia passata nella legge di bilancio sia al Senato che alla Camera, nonostante vi siano minori richieste di quanto stanziato, ripeto stanziato a suo tempo, nonostante il Capo del Governo il Ministro dell’Economia quello del Lavoro e altri esponenti ne abbiano assicurato la sua integrità, insomma nonostante nonostante e nonostante c’è ancora qualche illustre signore che vuole dire la sua sulla questione che non cito nemmeno per non incappare nella tentazione di riempirmi la bocca come sento e vedo nei vari dibattiti in televisione, leggendo i giornali, ascoltando la radio…facile da pronunciare diventa altrettanto facile da buttare lì quasi come un intercalare…e che tue palle… non trascorre giorno che sia messa in discussione dai soliti che cercano visibilità…piuttosto cambierei obiettivo verso altre voci di spesa e sprechi ormai ben identificati e di ritorno molto ma molto più utile ed evidente per tutta la collettività.

  29. Il problema dei problemi è che si scarica sull’INPS di tutto e di più. l’INPS dovrebbe erogare la pensione solo a chi ha versato contributi. Invece oggi si scarica sull’INPS: cassa integrazione, reddite sociali, assistenze di vario tipo, casse in assoluto deficit tipo INPDAP e altro. Oggi si tende ad uniformare tutto e tutti, penalizzando chi ha versato sul serio i contributi. È una vergogna!

  30. Chi propone di tagliare le pensioni, oltre a non vivere i drammi di chi ha lavorato un vita e non ce la fa più, rappresenta la cultura del CAPITALE e dell’ ALTA FINANZA contro la cultura del LAVORO. QUESTA GENTE NON SI VERGOGNERA’ MAI!

  31. GIUSTISSIMA LA LOTTA CHE VIENE FINALMENTE FATTA ALL’EVASIONE FISCALE DI CUI HO GRANDE FIDUCIA, CON LA QUALE SI POSSONO RECUPERARE MOLTISSIMI MILIARDI DA INVESTIRE ANCHE NEL SISTEMA PREVIDENZIALE.

  32. TROVO GIUSTISSIMA LA LOTTA CHE VIENE FINALMENTE FATTA ALL’EVASIONE FISCALE DI CUI HO GRANDE FIDUCIA, CON LA QUALE SI POSSONO RECUPERARE MOLTISSIMI MILIARDI DA INVESTIRE ANCHE NEL SISTEMA PREVIDENZIALE.

  33. QUOTA 100 FINO AL 2021 COMPRESO (GIA’ LEGGE ) COME DICHIARATO DA VARIE PERSONALITA’ POLITICHE NON SI TOCCA E RIMANE COSI’ COME E’ FINO AL 2021 COMPRESO FINO ALLA FINE DEI 3 ANNI DI SPERIMENTAZIONE, PRECEDENZA ALLE LEGGI GIA’ IN VIGORE DA PORTARE A TERMINE,LE PERSONE DA QUANDO E’ USCITA HANNO PROGETTATO E FATTO AFFIDAMENTO FINO AL 2021 COMPRESO, POI NEL 2022 SI INSERIRA’ UNA NUOVA RIFORMA DEL SISTEMA PREVIDENZIALE, LE PERSONE COME MINIMO HANNO 62 ANNI E PROBLEMI FISICI E DI SALUTE E MANCA L’ENERGIA, INOLTRE LE DONNE SVOLGONO DOPPIO LAVORO ANCHE CURA DELLA FAMIGLIA E FIGLI, GIU’ LE MANI DA QUOTA 100 FINO AL 2021 COMPRESO FINO ALLA FINE DEI 3 ANNI DI SPERIMENTAZIONE DA PORTARE A TERMINE.

  34. Lo stato ha mai versato i contributi Inps per i propri dipendenti? Vorrei vedere gli F24 come quelli che compilo io ogni 16 del mese.
    Per ne il problema è questo

  35. PRA hanno cambiato metodo e vogliono legare la pensione all’età e non più agli anni di contributi perché cosi facendo ci mandano in pensione con quota 44/45. Oggi una persona nata nel 1959 quindi con 60 anni di età che ha iniziato a lavorare a 19 anni ha maturato 41 anni di contributi quindi essendo molti i lavoratori in questa situazione al governo non va più bene parlare di quota 41. Hanno parlato male della legge Fornero e loro vogliono fare peggio. Potrebbero fare quota 42 senza penalizzazione e penso che molti lavoratori ne resterebbero contenti.

  36. Signor Boeri ma quando parla si ascolta? Sicuramente per lei la pensione non tocca visto i soldi che percepisce. Come lei quei signori che sono al governo, andate tutti a lavorare in fabbrica ma non dietro alla scrivania. Mai provato ad andare su un tetto di una casa sotto il sole a 35gradi? Quota 100 non si deve toccare. Che rimanga come era preventivata con 62 anni e 38 contributi.

  37. Se non toccano quota 100, ad agosto 2021 ho 62 anni di età e 41 di contributi. Credo che la pensione me la sia meritata. Certo.. prima di fare questa legge avrei speso i soldi per gli esodati.. ma visto che non è stato così, guai a toccare quota 100. Ci chiedono sacrifici ma la casta non molla e imperterrita continua a fregarsene senza toccarsi un centesimo del loro stipendio di parlamentari. È una vergogna !!!

  38. Quando si parla di pensioni si concentra l’attenzione sul fronte delle uscite. Questa è una strada senza uscita (un gioco di parole non voluto).
    Il mio suggerimento è di concentrarsi sul fronte delle entrate: recupero dall’evasione fiscale, per finanziare le nuove pensioni, per ingaggiare nuovi lavoratori che prenderanno il posto di quelli andati in pensione.
    Sul tema dell’evasione fiscale sono d’accordo con Il Diavolo Tentatore; e mi sembra che il Governo Conte stia imboccando in tal senso la strada giusta (anche se nutro qualche perplessità sull’uso efficace della moneta elettronica in alternativa alla quale proporrei l’utilizzo della moneta digitale di Stato gestita dallo Stato – e senza il pagamento di commissioni –, e non gestita dalle banche – che chiedono invece il pagamento di commissioni in quanto sono aziende orientate al profitto).

  39. BASTA !!!! AVETE ROTTO LE P….E MA NON SAPETE PARLARE DI ALTRO CHE DI QUOTA 100 ? È LEGGE !!! È STATA APPROVATA E VA BENE COME E’ !!! PARLATE UN PO’ MAGARI DEL REDDITO DI CITTADINANZA VA ANCHE A EX BRIGATISTI ED EXTRACOMUNITARI NO SEMPRE ADFOSDO SI LAVORATORI ANZIANI VERGOGNATI BOERI TU E QUELLI COME TE

    1. Bravo mi hai tolto le parole dalla bocca prenderei questi s……che non fanno altro che parlare di quota. 100 e li metterei con 500 euro al mese che sarebbe un regalo! Si svegliano la mattina e cosa dicono togliamo quota 100 bene e noi vi toglieremo le palle perché avere rotto! Hanno dato reddito di cittadinanza a tossici ubriaconi, pelandroni vi hanno preso bene per i fondelli invece di fare i dovuti controlli per tutti questi soldi buttati dalla finestra rompete i coglioni.Adesso basta!

  40. Pensione uguale per tutti a seconda anno anagrafico. Inizoo eta pensionabile 60 anni indipendente da quanto contribuito e quanti anni hanno lavorato ( a tal proposito tra benefici di chi va al lavoro prima o dopo gli studi o i nullafacenti per lo stato e’uguale in termini sociali industrialr medicale ecc ecc) chi vuole una pensione integrativa tramite assicuraxione o ordini e’ libero di farlo.

  41. So solo una cosa !mia mamma e pensionata .tra affitto acqua luce spazzatura medicine .in più visite sanitarie quando ce lo sciopero .aprirebbe di fame se non fosse per i 7 figli che ha progettato . Di sicuro tanti anni di contributi !!ma chi ce li ha !! Siamo destinati a diventare tutti barboni per far rendere conto ai governatori ,chissà che fine facciamo !!!noi !!!e figuriamoci i giovani!!! Buona fortuna a tutti noi che ,che il Dio se esiste davvero ci aiuta

    1. Dite all’esimio economista che i 35000 euro che ha calcolato i futuri fruitori li hanno già versati in 40 anni di lavoro forse deve ritornare a scuola possibile statale e non a pagamento

  42. In realtà non sanno leggere cifre e percentuali.Quante domande ci sono state per quota 100 rispetto a chi avrebbe potuto accedere e non l’ha fatto? A quanto sembra molti di meno.
    Invece di sparare cifre estraendole da pallottolieri restituite la vita a chi ha lavorato e lavorerà sempre più anni di voi.

    1. MARIA CONCETTA DI LEO, CONDIVIDO QUANTO DICE, QUOTA 100 FINO AL 2021 COMPRESO GIA’ LEGGE DEVE RIMANERE COSI’ COME E’ E FINO ALLA FINE DEI 3 ANNI DI SPERIMENTAZIONE,LE PERSONE DA QUANDO E’ USCITA HANNO PROGETTATO E FATTO AFFIDAMENTO FINO AL 2021 COMPRESO, COME MINIMO HANNO 62 ANNI E PROBLEMI FISICI E DI SALUTE E MANCA L’ENERGIA E INOLTRE LE DONNE SVOLGONO DOPPIO LAVORO ANCHE CURA DELLA FAMIGLIA E FIGLI, NON SI POSSONO CAMBIARE LE COSE OGNI 2 ANNI, QUOTA 100 FINO AL 2021 COMPRESO, FINO ALLA FINE DEI 3 ANNI DI SPERIMENTAZIONE NON SI TOCCA, CI SONO STATI ANCHE MOLTI RISPARMI , PRECEDENZA ALLE LEGGI GIA’ IN VIGORE DA PORTARE A TERMINE, POI NE 2022 SI INSERIRA’ UNA RIFORMA DEL SISTEMA PREVIDENZIALE.

  43. Ma per favore finitela col condannare quota 100 ! Parliamo un po delle baby pensioni . Io ho conosciuto ragazzi nanti tra il 1965 e il 1970 . Quindi più giovani dei quotacentisti , che da anni percepiscono la pensione . Forse perché chi ha le stellette ha più diritti? Ma faretemi capire dov’è la giustizia ! ora siccome qualcuno ha preso le batoste elettorali si scaglia contro chi cerca di rimediare alle sciagure della Elsa . Cambiare discorso per favore avvoltoi !!!

  44. Io penso che 41 anni di contributi(e quindi di lavoro) siano più che sufficienti per tutti
    Quindi quota 41 indipendentemente dall’età, per poter consentire alle persone(comuni mortali) di vivere liberi (si spera in salute) qualche anno della propria vita

  45. Caro Tito , Tito caro e quindi che ne sarebbe dei lavoratori precoci?
    ho cominciato a 15 anni e devo andare in pensione a 63 anni con 48 anni di contributi versati e magari con penalizzazioni?
    Meglio la Fornero!!!!
    Ha ragione Diavolo Tentatore recuperate l’evasione
    inoltre separate previdenza e assistenza; non mi sembra giusto che chi versa contributi previdenziali se li veda erosi a favore dei vari fondi assistenziali, reddito di cittadinanza incluso,; questi quattrini devono essere prelevati dalla fiscalità generale e non dal fondo previdenziale, altrimenti i soldi non basteranno mai ,ne a soddisfare le esigenze di non aventi diritto ne a soddisfare politici che elargiscono mance elettorali.
    Stiamo pagando la 14esima a persone che non hanno mai versato un contributo!!!!!
    Ma vi sembra normale che si fanno lavorare persone fino a 67 anni per pagare reddito di cittadinanza a giovani nullafacenti?
    la verità e che vi volete tenere i contributi versati dai lavoratori ed elargirli a pioggia al vostro bacino elettorale di riferimento
    ma non tirate troppo la corda…………..

  46. Bisogna comunque, percepire una pensione adeguata agli anni di contributi versati.
    Oggi si percepiscono pensioni elevate con pochi anni di contributi e non è giusto che chi andrà in pensione il 2022 dovrà essere oltremodo penalizzato.

      1. Ma c’è l’avete proprio con i lavoratori
        Quando avete da recuperare soldi correte dai lavoratori e pensionati siete una masnada di ladri a scapito di tutti i lavoratori

  47. Si vergognassero tutti la pensione va data a tutti di pari merito come fanno questi maiali dei politici che godono prima facendosi I fatti propri godono dopo con 4 soldi di contributi versati fate I conti di nichi ventola 8 anni di contributi versati 5.618 al mese vi sembra giusto

    1. Non è giusto ma perché non ci ribelliamo e glieli facciamo togliere? Perché il popolo italiano è diventato così buonista da accettare pensioni d oro, vitalizi e chi più ne ha più ne metta? Perché i parlamentari devono sempre averla vinta e noi poveri cretini che dopo aver lavorato una vita dobbiamo pure tribulare per avere quello che ci spetta?

  48. Credo che la gente si aspetti una riforma che dia una certezza su quando si possa andare in pensione. A mio avviso si dovrebbe partire da chi ha almeno 40 anni di contributi e 62 anni di età a partire dal 2022, poi 40 anni di contributi e 62 anni e 6 mesi di età dal 2023 infine 40 anni di contributi e 63 anni di età dal 2024 in poi. Il tutto senza riduzioni.

  49. Personalmente, sono parzialmente d’accordo.
    Secondo il mio parere, i lavoratori dovrebbero avere la possibilità di scegliere, a partire dai 60/62 anni di età e con ad esempio 35 anni di contributi versati, di poter accedere al pensionamento senza penalizzazioni.
    Riceverebbero la pensione in base ai contributi versati.
    Chi volesse, invece, potrebbe continuare a lavorare, ricevendo alla fine una pensione più alta, avendo versato più contributi.

  50. Personalmente, sono parzialmente d’accordo.
    Secondo me, a partire dai 60/62 anni di età chiunque, a prescindere dalla tipologia di lavoro svolto, dovrebbe avere la possibilità di chiedere il pensionamento, ad esempio a partire da 35 anni di contributi, ricevendo come pensione il corrispettivo per gli anni versati, senza penalizzazioni.
    Chi invece volesse, potrebbe continuare a lavorare, ricevendo poi una pensione più alta, avendo maturato più contributi.

  51. Non entro nel merito della proposta avanzata, ma una cosa balza all’occhio.
    L’altro giorno alla Leopolda si affermava che per 150 mila persone Quota 100 comportava un esborso aggiuntivo di 20 miliardi. Oggi invece apprendiamo che il costo è di 35 mila euro per ogni beneficiario che, moltiplicato per i 150 mila di cui sopra, fa un totale di poco superiore a 5 miliardi (e già ne abbiamo quindi risparmiati 15).
    Ancora qualche giorno di pazienza e magari ci informeranno che, in realtà, Quota 100 comporta un beneficio finanziario netto per le casse dell’Inps…..
    E’ evidente come si sia entrati in una lotteria nella quale ognuno spara le cifre che meglio crede per sostenere le sue tesi

  52. l’ennesima uscita dell’ennesimo inviperito contro quota 100, oramai è l’unico argomento che tiene banco nei bar, dopo il calcio ovviamente.
    invece di focalizzare l’attenzione su cio’ che darebbe il MAGGIOR RISULTATO A N N U A L E in termini economici e cioè il recupero delle tasse non pagate , si persevera nella logica punitiva delle persone: la pensione non è dovuta ma è una regalia di corte !
    il recupero dell’evasione potrebbe da solo risolvere i problemi di tutti i pensionati passati , presenti e futuri.
    non servono carceri o condanne …. serve solo RECUPERARE L’EVASIONE.
    In 10 anni raggiungiamo anche il pareggio di bilancio, BASTA VOLERLO !
    anche un bambino lo direbbe.

    1. Sottoscrivo riga per riga…Abbiate finalmente il coraggio e l’onestà di far pagare le tasse a chi non le ha mai pagate. Tra elusione fiscale ed evasione siamo a quota 140 miliardi l’anno, più o meno. Sai quante riforme delle pensioni si potrebbero fare e non solo…??

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