Riforma pensioni, precoci e quota 41 ultime news: ma quale abolizione Fornero?

Le ultime novità al 22/3 emergono dai commenti lasciati dai precoci , sotto all’articolo che abbiamo scritto stamane relativo alla soddisfazione espressa da Roberto Simonetti per l’approvazione del Decreto 4/2019 che porta la quota 100 e opzione donna a divenire realtà. Per i lavoratori precoci, la Legge Fornero non é stata assolutamente cancellata. E la quota 100 é beffarda nei confronti di chi ha lavoratoo 41/42 anni, perché premia, dicono, quanti hanno lavorato meno, ma hanno la fortuna di essere più anziani.

Una riforma, taluni dicono, peggiorativa della Fornero, che almeno era stata ingiusta, ma per tutti, e non aveva fatto differenze tra ‘cittadini di serie A’ e ‘cittadini di serie B’. Abbiamo raccolto le loro parole di sconforto, amarezza, sdegno, eccovi alcuni commenti salienti che ben sintetzzano la loro rabbia.

Pensioni, precoci incatenati al lavoro

Così Daniela Bagni: “Diciamo le cose come stanno esattamente x favore...LA FORNERO NON È STATA ASSOLUTAMENTE CANCELLATA!!!
Contenta x tutti quelli che riusciranno ad andare in pensione…disoccupati e x le donne di OD…ma molto delusi da quota 100 che permette a chi ha solo 38 anni di contributi di andare i pensione e noi precoci che ne abbiamo già oltre 40 invece INCATENATI AL LAVORO e andremo con la legge Fornero!!!
Le promesse non erano queste! Tra 3 anni noi precoci saremo già estinti!!!

Inoltre il blocco dell’adv è parziale, avete messo una finestra di 3 mesi…per cui chi è riuscito ad andare in pensione nel 2018 è andato con 41.10 donne e 42.10 uomini….noi avremo 3 MESI IN PIÙ DOVE NON PRENDEREMO NÉ STIPENDIO NÉ PENSIONE!! . Stendiamo un velo pietoso sulla pace contributo che permette di sanare buchi contributivi SOLO a chi ha iniziato a lavorare dopo il 96 e penalizza ANCORA I LAVORATORI che lavorano da PIÙ TEMPO, che hanno dato la propria adolescenza al ns paese e QUESTO GOVERNO DEL CAMBIAMENTO per noi #precoci non ha fatto proprio niente!!! Vogliamo GIUSTIZIA ED EQUITÀ…ORA, NON TRA 3 ANNI!!!. Fanno eco altri precoci, ecco il loro parere, che comunque va nella stessa direzione sintetizzata da Daniela Bagni.

Pensioni 2019, riforma a metà, quota 100 non serve ai quarantunisti

Fabrizio Pavoni: “42 anni e sei mesi di contributi fatti devo farne ancora 4 piu la ridicola finestra di 3 mesi , se questa e equita’ lavoratori precoci dimenticatiiiiii”

Piergiorgio Massa: “ Sappiamo tutti che hanno fatto un lavoro a metà ,la quota 41 e stata dimenticata , che fesserie sto sentendo”

Marco F. Oldani: “Peccato che le magliette e i cappellini 41… indossati per portare avanti la causa dei lavoratori precoci con 41 anni di lavoro alle spalle, sono stati colpevolmente dimenticati… I paletti che dovevano rimanere nei discorsi in Tv sulle piste da sci sono rimasti lì nella legge… che ci penalizza discriminandoci tra gravosi e usuranti come se 41 anni non bastassero per definire usurante qualsiasi tipo di lavoro. Urge rimediare e al più presto questa lacuna in una legge seppur migliorativa per una quota 100 che a noi non serve a NULLA”.

Erica Venditti

Erica Venditti

Mi chiamo Erica Venditti, classe 1981. Da aprile 2014 sono giornalista pubblicista Scopri di più

6 pensieri riguardo “Riforma pensioni, precoci e quota 41 ultime news: ma quale abolizione Fornero?

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    25 Marzo 2019 in 21:25
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    C’è ancora qualcosa da commentare? Siamo un paese governato da pagliacci …. l’unica cosa che funziona alla perfezione è il clientelismo, le raccomandazioni e i leccaculo. Non aggiungo altro. Mi vergogno di essere governato da pagliacci che pensano solo ai propri interessi e alle poltrone ..,… che più sono comode e importanti più rendono.

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    23 Marzo 2019 in 21:44
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    Salve, sono una donna:41 anni di contributi e doppio lavoro, con casa e figlio. Non dico che quota 100 è ingiusta, dico che quello che sta accadendo a me è non plausibile in un paese normale e giusto. Quest’anno vedrò uscire dal lavoro colleghi, in maggioranza uomini, forse meno stanchi di me. Io dovrò aspettare, e con la finestra, una quota 104! Va bene, lo sapevo, paese maschilista e che divide i lavoratori 🙁 per governare con più nerbo. Cosa posso fare? Mai più e mai voterò pd lega 5 stelle,,,,! Mai. Mi avete estromessa dalla partecipazione., avete privato o giovani di un futuro e forse anche me. Bravi. Proprio bravi contro la democrazia. Cathia

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    22 Marzo 2019 in 22:54
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    Chi ha iniziato a lavorare a 15 anni deve lavorare 42 anni e 10 mesi più 3 mesi senza pensione ,bel superamento della fornero e chi ha 38 anni di contributi può andare in pensione ,non sembra vero che vadano a quel paese.

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    22 Marzo 2019 in 21:32
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    Favoriti quelli che hanno iniziato a lavorare piu’ tardi e versato meno contributi.Roba all’italiana.I precoci sono quelli che hanno iniziato a lavorare a 14-15-16 -17 anni e il 90% di questi lavoratori non avendo un titolo di studio si scuola superiore non lavorano dietro una scrivania ma si fanno il mazzo dalla mattina alla sera.41 anni di lavoro sono piu’ che sufficienti qualsiasi sia il lavoro che svolgono.Mi auguro siano presi al piu’ presto provvedimenti SERI per questi lavoratori (come promesso in campagna elettorale dai due schieramenti attualmente al governo)

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    22 Marzo 2019 in 20:42
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    Un tempo ti chiedevano ,cosa fai in giro .vieni e lavora con me .tu smingherlino con le mani in tasca a tredici anni o poco più andavi .se eri contento lavoravi ,dalle 6 del mattino alle 10 la sera con due ore di pausa. Ma eri felice portavo soldi a casa .oggi cosa sono !!!!!!!un rimbambito che cerca di tirare avanti con le tecnologie odierne a mala pena riesco a capire cosa sto facendo, se faccio confusione ????? gia 41 ci sono ma dove arrivò !!!!! Sono stanco molto stanco .

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    22 Marzo 2019 in 20:23
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    Dovrebbero vergognarsi precoci fregati politici tutti uguali e non aggiungo altro……………

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