Le ultimissime novità sulla riforma delle pensioni al 3 aprile 2019, giungono da Matteo Salvini, che si é letteralmente scagliato contro i risultati emersi dal Rapporto dell’Ocse sull’Italia e soprattutto sul consiglio dato dagli esperti, secondo i quali, sarebbe opportuno che l’Italia facesse un passo indietro sulla riforma previdenziale, abrogando, dunque, la quota 100 contenuto nel Dl 4/2019 appena divenuto legge.
Sulla questione abbiamo già raccolto i pareri sia di Luigi di Maio, anch’egli ha deciso di rispondere sui social per le rime all’Ocse, che a suo dire non può continuare a imporre ‘politiche di austerity’ al nostro Paese, sia il parere espresso da Proietti, segretario confederale della Uil, che nell’ultima nota stampa ha ribadito la sostenibilità del sistema previdenziale italiano. Ribadendo l’importanza, ora che la quota 100 é divenuta realtà, di proseguire con altre misure al fine di ricomprendere quanti al momento sono rimasti esclusi. Vediamo ora in dettaglio le parole del vicepremier Salvini che sia sulla sua seguita pagina facebook , quanto nel corso di un intervento tenutosi a Como, ha ribadito la sua contrarietà alle affermazioni ‘allarmistiche’ giunte dall’Ocse.
Pensioni, Salvini: quota 100 porta disuguaglianza? Sbagliato
Così Salvini nel post sulla sua pagina Facebook: “Secondo l’Ocse, Quota 100 va abolita perché porta disuguaglianza…….Sbagliato”. Poi il vicepremier prosegue, ricordando, nell’elogiare la misura di uscita anticipata, quante siano ad oggi già le istanze presentate dai lavoratori:“Grazie solo ai primi mesi di adesione, Quota 100 ha restituito il diritto alla vita a 109.579 persone” . Poi prosegue, pensando al turnover generazionale che tale provvedimento, a suo avviso, porterà: “consentirà un lavoro sicuro a più di 100mila giovani italiani, e ne sono ORGOGLIOSO. Questo significa costruire il futuro, questa sarà vera crescita sociale ed economica”.
Poi canzonando gli esperti dell’Ocse, conclude dicendo: “P.s. Ma quante previsioni hanno azzeccato questi “grandi esperti” negli ultimi anni? 🤔”. Per quanto riguarda la disuguaglianza che creererà la Quota 100 molti esponenti dell’opposizione e differenti lavoratori concordano, in quanto a loro dire, la misura permetterà a pochi fortunati, che matureranno i requisiti entro il 31/12/2021, di poter accedere alla pensione, escludendo quei lavoratori che con i medesimi requisiti maturati dal 1/1/2022 si troveranno esclusi dalla misura, tagliati fuori a priori da una riforma a ‘scadenza’. Inoltre delusi restano i lavoratori precoci per i quali la quota 100 non ha risolto nulla, anzi é stata l’ennesima misura beffarda ai loro danni. Ragione per cui la frase detta a Como, ha fatto infuriare ancora più sui social.
Pensioni, Salvini: Quota 100 resta anche se arriva Padre Pio
In un’intervento tenutosi nella città di Como il Vicepremier leghista ha enfatizzato il successo di Quota 100, sottolineando tra le righe, il concetto espresso dal sottosegretario al Ministero del Lavoro Durigon nei giorni scorsi, ossia “Quota 100 é ufficialmente legge, Bye Bye Fornero”, Salvini come la solita enfasi che lo contraddistingue ha detto: “Neanche se arriva Padre Pio sulla terra rimetto la Legge Fornero”. Poi ha precisato: “ Anzi sono orgoglioso che proprio oggi oltre 100 mila italiani riconquistano la vita andando in pensione e i giovani iniziano a lavorare”.
Se da un lato effettivamente molti sono grati ai Vicepremier Salvini e Di Maio per aver avuto la possibilità di uscire prima dal mondo del lavoro, e altrettanto vero, che frasi di questo tipo fanno ‘imbufalire’ altri lavoratori, come i precoci che non ritengono affatto superata la riforma Fornero. Giacché per i quarantunisti, dicono all’unisono, nulla é stato fatto dal Governo, nonostante le promesse elettorali. Questi lavoratori sono tutt’oggi costretti a restare al lavoro seppur con oltre 41 anni di contributi versati, perché troppo giovani per aderire alla quota 100, e potranno uscire solo dopo aver maturato i requisiti imposti, guarda caso proprio dalla ancora e più che mai vigente Legge Monti-Fornero.

Che fine farà quota 100 con PD e M5S?
Ho 61 anni e 40 di contributi. Faccio un lavoro impegnativo e di responsabilità che però x motivi imprecisati non viene considerato usurante. Vi prego. Mandatemi in pensione. Non ne posso piu
Dipendesse da noi Maria, volentieri 🙂
Infatti non arrivera’ padre Pio……….ma arrivera’ il popolo che vi manda a casa.Dove sono i 41 anni sbandierati in lungo e in largo in campagna elettorale……nel 2021 faremo i 41 anni per tutti.Nel 2021 ci saranno lavoratori precoci che andranno in pensione con 43 anni e 1 mese di lavoro.Fate qualcosa per i precoci ADESSO se volete salvare quel briciolo di credibilita’ che vi è rimasta.
Titolo: Quota 100 resta, non rimetto Fornero.
Non c’è bisogno che la rimetta, la legge Fornero già rimane in essere parallela con quota 100, non essendo stata, come promesso inizialmente, abolita; non per niente “quota 100” viene definita PENSIONE ANTICIPATA!
In campagna elettorale tutti bravi a sbandierare anche sulle vostre magliette Quota 41 Andate al governo e cosa fate : Mandate in pensione con 38 anni di contributi ma attenzione Questo è il vostro genio 62 anni di età E la chiamate quota 100 Però se io ho 42 anni versati e 58 anni di età continuo a lavorare Ma non fa 100 La matematica è un opinione non per voi governanti Si vede che non sapete cosa vuol dire alzarsi tutti i giorni alle 6 e lavorare 10 ore al giorno x 41 anni Siete Buffi voi che site al governo adesso e chi vi ha preceduto Sono un precoce deluso e arrabbiato ma tanto io non vi ho mai creduto e non vi credo tuttora