Riforma Pensioni ultime da Tridico: ‘Fino a Maggio non ci sono problemi di liquidità’

Riforma Pensioni ultime da Tridico: ‘Fino a Maggio non ci sono problemi di liquidità’

Le ultime novità sulla riforma delle pensioni di oggi 25 marzo, arrivano dal botta e risposta avvenuto nelle ultime ore tra Pasquale Tridico, Presidente dell’INPS e i sindacati. Fulcro del discorso è la liquidità dell’INPS per pagare le pensioni nei prossimi mesi, anche se a causa del Coronavirus nel decreto legge del 2 marzo scorso è stata disposta la sospensione degli adempimenti e del versamento dei contributi previdenziali e assistenziali. ieri sera a Di martedì su La7 il presidente ha lanciato una frase che ha suscitato allarmismi, poi stamattina è arrivata la rettifica.

Ultime novità Riforma Pensioni: Tridico su La 7: INPS ha i soldi fino a maggio

“Abbiamo i soldi per pagare le pensioni fino al momento in cui è stato sospeso il pagamento dei contributi” ha detto ieri durante la trasmissione DiMartedì su La 7 il Presidente dell’INPS. “Quindi fino a maggio non c’è problema di liquidità anche perchè possiamo accedere ad un ‘tesoretto’ che è il Fondo di Tesoreria dello Stato. Dopo di che immagino che in aprile ci sarà un altro decreto che dovrà anche dire cosa succederà alla sospensione dei contributi”.

La frase ha fatto preoccupare subito pensionati e sindacati, lasciando dubbi sui pagamenti nei mesi successivi a maggio. Ivan Pedretti ha detto ieri sera: “Spiace constatare in questa fase di così grande emergenza l`atteggiamento incauto da parte del presidente dell`Inps, Pasquale Tridico, che in diretta tv ieri sera paventava un rischio di liquidità da maggio per il pagamento delle pensioni. Il segretario generale dello Spi-Cgil aggiunge poi : “Il suo allarmismo non serve e rischia di mettere in apprensione milioni di pensionati, peraltro già pesantemente colpiti dalle conseguenze del virus. Il presidente pensi piuttosto a come fare per evitare che ciò accada e si risparmi queste uscite inutili e dannose“.

Riforma Pensioni oggi 25 marzo, botta e risposta Sindacati Tridico

Questa mattina durante un intervento su Rai 1 a UnoMattina il presidente dell’INPS Tridico ha rettificato: “L’Inps ha tutta la liquidità necessaria per far fronte a tutti i bonus e le indennità previste dal decreto Cura Italia e questo non pregiudica il pagamento delle pensioni. Inoltre dalla prossima settimana saranno disponibili le procedure semplificate per accedere ai 5 bonus partite Iva, autonomi, lavoratori agricoli, del turismo e dello spettacolo. Le domande per cassa integrazione e congedo sono già attive”.

Parole che rassicurano anche i sindacati, con Ivan Pedretti che su Facebook ha scritto pochi minuti fa: “In una dichiarazione televisiva di ieri sera il Presidente dell’Inps Pasquale Tridico aveva lasciato intendere che ci potessero essere di problemi di liquidità da maggio per il pagamento delle pensioni. Siamo intervenuti immediatamente e il Presidente ha chiarito, specificando che questi problemi non ci saranno in alcun modo. Bene!”. Voi cosa ne pensate? fatecelo sapere nei commenti qui di seguito e ricordatevi di tornare ogni giorno a trovarci per tutte le ultime novità sulla riforma delle pensioni!

Pensionipertutti.it grazie alla sua informazione seria e puntuale è stato selezionato dal servizio di Google News, se vuoi essere sempre aggiornato sulle nostre ultime notizie seguici tramite GNEWS andando su questa pagina e cliccando il tasto segui. Grazie!

Condividi l'articolo o lascia un mi piace!
Stefano Rodinò

Stefano Rodinò

Classe 1981, ho studiato scienze politiche ad indirizzo Comunicazione Pubblica. Scopri di più

3 pensieri su “Riforma Pensioni ultime da Tridico: ‘Fino a Maggio non ci sono problemi di liquidità’

  1. Io sono un invalida civile percepisco 285euro,mio marito è pensionato da poco corre sapere come facciamo se manca la pensione

  2. Io vivo con mia moglie con la pensione che mi viene erogata ogni mese a mia moglie non e’ stata accettata perché non aveva i requisiti, visto che per problemi di salute non ha potuto lavorare per molto tempo, una soluzione ci sarebbe: abbassate la pensione o datene solo una hai parlamentari e adeguatela a una persona normale, anche lo stipendio perche` un lavoratore che si fa dalle 8 alle12 ore lavorando duramente ha uno stipendio di max 1800 € e loro per quello che fanno ne prendano dalle 5 alle 6 volte tanto e se lo abbassi non riescono a vivere , figurati un pensionato o un lavoratore.
    Speriamo che non sia cosi’

  3. Vivo con figlio disabile e ci manteniamo con la mia pensione in quanto la sua disabilità psichica gli impediva di lavorare Se da giugno non ricevessimo più la pensione Come vivremmo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *