Riforma Pensioni ultime news oggi 26 luglio: il resoconto dell’incontro Governo-Sindacati

Riforma Pensioni ultime news oggi 26 luglio: il resoconto dell’incontro Governo-Sindacati

Si è tenuto l’atteso incontro tra Governo e Sindacati per parlare della riforma fiscale attesa per il prossimo anno che conterrà anche le ultime novità sulla riforma delle pensioni. Vediamo allora tutte le news di oggi 26 luglio 2019 sull’argomento con il resoconto di quanto è stato messo sul tavolo tra Sindacati e Governo. Ecco le parole di Landini, Conte e Di Maio.

Ultime news Riforma Pensioni oggi 26 luglio: Conte apre ai sindacati

All’incontro a Palazzo Chigi erano presenti i leader di Cgil Cisl e Uil, Maurizio Landini, Anna Maria Furlan e Carmelo Barbagallo, mentre dall’altra parte del tavolo c’erano il Premier Conte accompagnato da Luigi Di Maio il ministro dell’Economia, Giovanni Tria, il ministro per il Sud, Barbara Lezzi, il ministro dei beni culturali, Alberto Bonisoli e il viceministro dell’Economia, Laura Castelli.  Come potete notare all’incontro era completamente assente la Lega. Conte ha aperto i lavori spiegando che “Non c’è ancora alcun progetto di riforma fiscale a livello istituzionale. Siamo ancora alla fase della elaborazione e nella quale raccoglieremo anche le vostre istanze. Lavoreremo ad agosto ed a settembre ci confronteremo nuovamente con voi sulle base di una proposta concreta e condivisa dal governo”.

Poi rivolgendosi ai sindacati: “Il confronto sarà utile per scrivere una manovra che vogliamo espansiva, nel senso della crescita, una manovra che sia quanto più possibile condivisa. Nel senso che saranno incontri utili per acquisire le vostre premure, le vostre istanze”. Di Maio ha poi presentato la proposta del M5S per il taglio del cuneo. “Un taglio rivolto a chi assume a tempo indeterminato e che non va ad incidere sull’aumento della spesa pensionistica, bensì su quello degli ammortizzatori sociali, variabile che permetterà anche di scomputare la spesa dai vincoli europei

Riforma Pensioni oggi: ultime news dai sindacati, parla Landini dopo il tavolo di confronto

Ecco le parole di Landini al termine dell’incontro, rilasciate tramite nota stampa AdnKronos e pubblicate anche sul sito ufficiale dei sindacati Rassegna.it: “Bene il confronto, ma è importante capire come proseguirà e quali saranno le decisioni che vorrà prendere il governo. Noi abbiamo una proposta complessiva di riforma fiscale, che ha come obiettivo principale quello di ridurre le tasse ai lavoratori dipendenti e ai pensionati attraverso le detrazioni. Il nostro obiettivo è quello di portare a casa risultati per i lavoratori, ovvero la gente che rappresentiamo”.

Poi Landini ha fatto il punto su quanto succederà nei prossimi mesi: “Hanno deciso di avviare questi confronti, ce ne sarà un altro il 29 luglio sul Sud e uno il 5 agosto sul lavoro e le questioni sociali. Sono incontri propedeutici a definire la legge di stabilità, altri sono previsti a settembre. Il governo ha detto che, dopo aver ascoltato le parti sociali, avanzerà le sue proposte e si confronterà su quelle.I modo di procedere è una novità positiva ma la differenza la fanno le cose che vengono decise”. Ecco brevemente invece il pensiero di Furlan e Barbagallo:

l segretario generale della Uil, Carmelo Barbagallo, aspetta “i testi scritti” per “vedere se si fa una riforma che va nella direzione dell’equità e una finanziaria che non penalizza il lavoro. Noi chiediamo che si riducano le tasse ai lavoratori dipendenti e ai pensionati e proponiamo che si detassino gli aumenti contrattuali“. Per il segretario generale della Cisl, Annamaria Furlan, “diminuire il cuneo fiscale significa rafforzare le buste paga dei lavoratori. Il tema del lavoro deve essere al centro delle proposte: le tasse vanno abbassate a chi le ha sempre pagate”.

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Stefano Rodinò

Stefano Rodinò

Classe 1981, ho studiato scienze politiche ad indirizzo Comunicazione Pubblica. Scopri di più

4 pensieri su “Riforma Pensioni ultime news oggi 26 luglio: il resoconto dell’incontro Governo-Sindacati

  1. Mi chiedo come mai nessuno parla o fa qualcosa per chi ha accumulato 20 anni di contributi. Dobbiamo aspettare ancora il compimento di 67 anni? Mia moglie ne ha 64 cosa mangia nel frattempo? Anche lei ha diritto a una riduzione della pena no?

  2. Le promesse per prendere i VOTI sono state che chi aveva raggiunto i 41 anni di contributi NON doveva più essere al lavoro………. ma ciò non è avvenuto anzi, ci hanno messo i paletti per i precoci e usuranti……… ma gente come me che nella vita lavori usuranti ne a fatti parecchi se non ai i famosi 6 o7 anni negli ultimi 10 non rientri….. o fatto il muratore, il conducenti veicoli pesanti ,l’aubulanziere con i 3 turni più la reperibilita e con più di 24 anni nell’ultima qualifica ti dicono che non sei usurato….. ma ANDATE A C………

  3. Eccoli sono tornati i difensori dei pensionati e operai.. Ma ancora qualcuno crede a questi pagliacci.. Non hanno fatto niente contro la fornero non hanno fatto niente contro la disoccupazione e adesso eccoli qui.. Fate la quota 41 forse ancora qualcuno vi seguirà… Forse

  4. Landini a differenza di quella che c’era prima che oltre ad aver venduto i lavoratori si era venduta anche l’anima pur di tenere quella poltrona mi pare un uomo serio e determinato.Gli altri 2 suoi colleghi sinceramente molto meno.Landini io mi rivolgo a lei.Si ricordi i 41 per tutti della campagna elettorale dei 2 fenomeni che sono al governo.SE non 41 porti a casa almeno una riduzione sostanziosa degli attuali 43.1 anni.Speriamo in bene.Buona giornata

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