Riforma Pensioni ultime news: Quota 100 bocciata dal Ministro Gualtieri

Il Ministro dell’Economia Roberto Gualtieri è tornato a parlare della riforma delle pensioni e soprattutto di quota 100, spiegando il suo punto di vista su questa misura e sul redditto di cittadinanza. Quota 100 va portata a scadenza per evitare problemi e scaloni, ma stando alle parole del Ministro la misura fortemente voluta dalla Lega si sta rivelando un fallimento. Vediamo le sue parole e le ultime novità dal direttivo della CGIL.

Ultime novità Riforma Pensioni 2020: Gualtieri boccia quota 100

Nella serata di ieri, il Ministro Gualtieri è intervenuto in diretta a Quarta Colonna, su Rete 4, parlando anche della riforma pensionistica, e in particolare spiegando che “Quota 100 rappresenta una misura che ha concentrato molte risorse su una platea ristretta di persone. Per questo motivo, non è stata molto equilibrata e non ha risolto i problemi di molte categorie di persone, come i giovani e le donne… e finisce che ci si troverà con un grosso scalone”. Una bocciatura per questa misura insomma, come conferma poco dopo: “Quota 100 sta producendo più risparmi del previsto, non tira tanto, diremmo in gergo non sta funzionando. Ora il punto è di capire cosa succede dopo. Per questo è stato avviato un confronto con le parti sociali e siamo appena agli inizi di una discussione molto seria”.

Promosso invece il reddito di cittadinanza, che per il Ministro “E’ una misura complessivamente giusta, per un aspetto è una sorta di estensione del Rei, sta determinando un aumento dei consumi e una riduzione della povertà. Però c’è una parte che va migliorata: quella che riguarda l’avviamento al lavoro”

Infine durante l’intervista in televisione il Ministro spiega i suoi progetti: “Vorremmo avviare e realizzare una riforma fiscale per ridurre le tasse e semplificare il nostro sistema fiscale. Una cosa ambiziosa, ma che abbiamo iniziato a fare”, ha detto il ministro che poi ha proseguito: “Io preferisco dire che vogliamo lavorare in quella direzione e parlare di quanto abbiamo già fatto”.

Riforma Pensioni, CGIL: “Il confronto col governo deve arrivare a risultati concreti”

Nel documento approvato a larga maggioranza dal comitato direttivo della Cgil nazionale, che si è riunito il 3 e 4 febbraio si parla anche di pensioni e del confronto iniziato con il Governo, e si può leggere come: “Il direttivo “valuta positivamente il cambiamento sul piano del metodo e il relativo confronto messo in campo con l’apertura dei tavoli tematici – previdenza, fisco, lavoro pubblico, investimenti e Mezzogiorno – che dovranno condurre ad una serie di scelte concrete in previsione del Documento di economia e finanza. Nel merito dei provvedimenti, l’intervento di riduzione del cuneo fiscale sui lavoratori e le lavoratrici rappresenta un primo importante risultato dell’iniziativa unitaria.

La CGIL è critica poi sulle risorse stanziate fino ad ora: “Risultano largamente insufficienti le risorse per investimenti e Mezzogiorno, per il rinnovo dei contratti pubblici e per le assunzioni nel pubblico impiego e nella conoscenza, le misure a favore dei pensionati dalla legge sulla non autosufficienza al mancato intervento sulla rivalutazione delle pensioni in essere”. 

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Stefano Rodinò

Stefano Rodinò

Classe 1981, ho studiato scienze politiche ad indirizzo Comunicazione Pubblica. Scopri di più

29 pensieri riguardo “Riforma Pensioni ultime news: Quota 100 bocciata dal Ministro Gualtieri

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    9 Febbraio 2020 in 15:43
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    In ogni caso è singolare sentire certe affermazioni (cito testualmente): -“Quota 100 rappresenta una misura che ha concentrato molte risorse su una platea ristretta di persone. Per questo motivo, non è stata molto equilibrata e non ha risolto i problemi di molte categorie di persone, come i giovani e le donne… e finisce che ci si troverà con un grosso scalone”.
    Da parte di un rappresentante dello Stato il cui parlamento ha votato contro la riduzione dei vitalizi. Perché, secondo il Nostro, quelle non sono risorse concentrate su una platea ristretta di persone…
    Ma cerchi un po’ di andare a c…!

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    6 Febbraio 2020 in 17:08
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    Quota 100 piaccia o non piaccia, ma , almeno tante persone stanno godendo i loro risparmi accantonati. Certo la riforma è stata fatta in deficit, in qualunque caso quei soldi stanziati per quota 100 sarebbero andati per il magna magna altro che investiti per cose prioritarie. Ragazzi voi bevete troppo le cose che vi dicono quei caccia balle.

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    6 Febbraio 2020 in 17:07
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    Gli italiani sono un popolo speciale ma particolare .
    Se il beneficio va a loro miglioramento sono i primi sostenitori del provvedimento .
    Se il beneficio non li riguarda sono strenui oppositori .
    Tutto si può migliorare . Quota 100 è stato il primo tentativo .
    Dovete ringraziare che sia stato fatto perché altrimenti ora i politici non starebbero pensando come superare lo scalone dal 2022 e saremmo rimasti solo con la fornero .
    Questo prova che quota 100 smuovendo le pensioni qualcosa di buono ha provocato .

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      7 Febbraio 2020 in 11:36
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      Infatti, io e tanti altri, in questi tre anni di magnifica sperimentazione, andremo in pensione ancora con la legge Fornero con in alcuni casi 5,1 anni in più di lavoro e di versamenti. Secondo Lei noi dovremmo ringraziare chi e per cosa ? Di essere stati scavalcati da chi ha lavorato meno e versato meno ? Lo sa Lei che i quota 100 prenderanno anche la liquidazione ben prima di noi ? Lo sa che molti di noi hanno mutui in corso e dovremo continuare a pagarci ogni mese gli interessi invece di poter estinguere il debito ? Quegli interessi ce li pagate voi quota 100 ?

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        7 Febbraio 2020 in 18:49
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        Signor Franco Giuseppe è inutile scrivere le solite lamentele, si armi di forcone e vada lei come altri a manifestare a roma. Cosi, una volta per tutte la ascolteranno e aboliranno quota 100.
        Haa per la cronaca non utilizzi il freccia rossa.

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          8 Febbraio 2020 in 10:46
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          Sig. Giacomo, lei ha minimizzato la cosa con la semplice equazione:
          Beneficiato- Favorevole.
          Non Beneficiato – Contrario.
          Bisognerebbe invece ragionare con quello che è giusto e quello che è sbagliato.
          E’ giusto che in pensione ci vada chi ha la quota 62-38 ?
          Ci sono persone che hanno 66-37 e devono attendere la vecchiaia a 67. E’ un demerito avere solo 37 anni di lavoro ma già 66 anni di età ?
          Ci sono persone che hanno 61-42 e devono subirsi tutta quanta la Fornero. E’ un demerito avere già 42 anni di lavoro ma solo 61 anni ?
          Con la quota 100 non si capisce se conta l’età o i contributi versati. Perchè alcuni devono arrivare alla vecchiaia con gli stessi 38 anni di contributi ?
          Perchè alcuni dovranno aver lavorato 5 anni in più e arrivare ai fatidici 62?
          La quota 100 secca, permette di risparmiarsi 5 anni sulla vecchiaia e contemporaneamente 5 anni di lavoro e di contributi, cosa che agli altri lavoratori non è permesso.
          E’ la solita storia: Dove finisce la logica …… cominciano i governi italiani.

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    6 Febbraio 2020 in 12:46
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    Bisogna ricordare ai leghisti che le peggiori porcate sulle pensioni le hanno fatte loro con la riforma approvata insieme a Berlusconi. Tutti se la prendono con la Fornero ma chi ha portato l’età pensionabile a 67 anni, 65 + due anni di finestra?

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    6 Febbraio 2020 in 7:20
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    Secondo me, chi è contro ogni forma di pensionamento anticipato non ha mai svolto un normale lavoro. Magari si tratta di politici o di super raccomandati nullafacenti.
    Io in 39 anni di lavoro non ho neanche avuto una sola soddisfazione all’anno, ma solo impegno ,problemi e patemi.Pur essendo laureato , ho ricevuto un salario appena decoroso,per vivere una vita appena decente,senza mai concedermi il lusso di una vacanza o di uno sproposito,salvo che per le spese del dentista.
    Ora a 65 anni e con reumatismi cronici e colite aggressiva e cronica,con seri problemi di masticazione, dovrò lavorare altri due anni, perchè con quota 100 ,riceverei appena 1.700 euro al mese anzichè i 1.900 che prenderei fra due anni.

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    5 Febbraio 2020 in 14:54
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    ” ha concentrato molte risorse su una platea ristretta di persone”, guarda caso però non spiega come si poteva fare per mettere meno risorse che avessero giovato ad un platea ampia di persone, per raggiungere chiaramente un risultato migliore. Grandi maestri nel criticare, ma latitanti nel fare!
    Il grande pregio di Quota 100, piaccia o non piaccia, è di aver aperto la strada ad una revisione della legge Fornero aprendo alla flessibilità nel pensionamento. E si spera che anche nel seguito si terrà fede a questo principio.
    Tutti che quelli che se ne lagnano è unicamente a motivo di non poterne usufruire, altro che storie!

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    5 Febbraio 2020 in 14:51
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    In effetti non si può dire che andare con 41 anni sia anticipare la pensione. Quando abbiamo iniziato a lavorare le regole erano ben diverse (vedi 35 anni), poi c’erano le quote al di sotto del 100 e senza paletti di età, il che permetteva di modulare l’uscita sulla singola situazione. Bisogna tornare a questo, garantendo ai precoci e a chi ha un lavoro usurante di andare con un significativo sconto (come già succede per i ballerini!). Capitolo Donna: idem come sopra, se si prevede uno sconto deve essere per tutte le donne, non solo per chi ha figli, altrimenti perché non discriminare anche fra le donne ricche e quelle povere? Un altro aspetto che si potrebbe correggere è quello della cosiddetta “pace contributiva”, perché non rendere possibile usufruirne anche per i periodi antecedenti il 1996? Molti della nostra generazione (55/60 anni) possono trovarsi dei buchi contributivi o per disoccupazione o per mancanza di versamenti del datore di lavoro. Questo permetterebbe a molti di sanare le situazioni non coperte e di accedere alla pensione. Nel mio caso, ad esempio, mi mancano due anni e mezzo di contributi a causa di mancati versamenti proprio negli anni giovanili, e se non mi verrà data la possibilità di ricorrere alla “pace contributiva”, dovrò aggiungere agli anni richiesti anche questi, come dire: oltre al danno, la beffa!

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    5 Febbraio 2020 in 14:49
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    Quota 100 è il miglior provvedimento che un governo abbia mai preso negli ultimi vent’anni e questo grazie alla Lega e al M5S due partiti che finalmente danno in po’ di respiro ai lavoratori anziani vessati per anni dai precedenti governi Monti prima e Renzi dopo

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    5 Febbraio 2020 in 14:47
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    Quota 100 già legge alla quale le persone da quando è uscita anno fatto affidamento e programmato fino al 2021 compreso e così come è , come minimo hanno 62 anni e problemi fisici e di salute dovuti all’età e al lavoro e manca l’energia( persone che hanno perso il lavoro per crisi e dovuto trovarsene di nuovi (perdendo anche tempi di lavoro) , con contratti a tempo determinato, cambiando sempre lavori passando da una fabbrica all’altra lontano da casa e famiglia pur di lavorare contrariamente a persone che hanno quasi sempre o sempre lavorato nella stessa fabbrica e che non hanno mai avuto questi problemi ) , non si possono cambiare le regole in corso alle quali si è fatto affidamento ma si devono portare a termine 2021 compreso come previsto , poi per il 2022 si applicherà come previsto una nuova riforma pensionistica (come dichiarato da molte personalità politiche e sindacali) , inoltre le donne svolgono doppio lavoro cura della famiglia e figli, quota 100 già legge come previsto deve andare fino alla fine dei 3 anni di sperimentazione 2021 compreso come previsto.

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    5 Febbraio 2020 in 14:09
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    Il Ministro Gualtieri afferma
    1) “Quota 100 rappresenta una misura che ha concentrato molte risorse su una platea ristretta di persone”
    2) “Quota 100 sta producendo più risparmi del previsto, non tira tanto, diremmo in gergo non sta funzionando”
    Sig. Ministro Gualtieri, mi permette di darle un consiglio? Stando alle sue affermazioni, se vuole davvero impegnare il budget che ha a disposizione, non le resta che allargare la platea delle persone Quota 100 affiancando alla finestra (62, 38) le finestre (61, 39), (60, 40), (59, 41), (58, 42).
    Davvero Quota 100 non sta funzionando? Solo perché la gente non vi aderisce?
    Sig. Ministro Gualtieri, mi rivolgo a lei come candidato centrosinistra per le elezioni suppletive per il seggio del collegio Roma 1 della Camera, che si terranno il primo marzo 2020:
    A) vuole guadagnarsi i voti del popolo di “Quota 41 indipendente dall’età”? (le assicuro che sono tanti – ma non so quanti ne sono a Roma)
    B) vuole guadagnarsi l’appoggio incondizionato di Matteo Renzi (con bacio alla Brèžnev)?
    E allora DICA CHE QUOTA 100 NON SARÀ RINNOVATA NEL 2021.
    Le assicuro che salteranno subito fuori tutti i Quotacentisti e i suoi risparmi, sig. Ministro, vedrà come si ridurranno a zero.
    Il PRINCIPIO, il CUORE di Quota 100 è questo: “il lavoratore che ha i requisiti (62, 38) ha la POSSIBILITA’ DI SCEGLIERE se andare in pensione o lavorare ancora”.
    Ciò che occorre fare è estendere il principio di Quota 100 a tutti i lavoratori: “DARE LA POSSIBILITA’ DI SCEGLIERE SE ANDARE IN PENSIONE O CONTINUARE A LAVORATE A TUTTI I LAVORATORI”.

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    5 Febbraio 2020 in 13:33
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    Se questi al governo non si danno una mossa a sistemare chi ha cominciato a lavorare 14/15 anni i cosiddetti “lavoratori precoci” che sperano di andare con 41 anno a prescindere dall’età anagrafica e senza penalizzazioni, ci sarà da ridere, così perderanno anche quei pochi che credono ancora che i partiti di sinistra li aiuteranno e gli staranno vicini.

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    5 Febbraio 2020 in 12:42
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    Quota 100 va bene come passaggio a quota 41 per tutti! E’giusto come minimo portarla a scadenza per non creare altri esodati!Basta fare del terrorismo sulle pensioni!

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    5 Febbraio 2020 in 12:18
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    Lasciare a scadenza un provvedimento nato male e reiterato tale e quale?
    Andiamo a vedere i costi di questa quota 100, che lasciandola per 3 anni pregiudica efficacia ed inserimenti di provvedimenti equi per chi sta lavorando da più anni e non ha nessuna scelta, se non quella di farsi tutta la Fornero con 43 anni e un mese. Ma come? Usura l’età anagraglfica oppure gli anni di lavoro? Permettere di uscire con 38 anni e non chiedere ulla a quello che ne ha già lavorato per 40 ed oltre? Quota 100 partorita male e accudita per altri 2 anni ancora peggio.
    Ma così è. Un anno fa andava presa una posizione forte chiara e incisiva, sia da parte politica che sindacale. Invece, un silenzio/ assenso assordante. Ed oggi, con il chiaro di luna dei conti pubblici, cosa dobbiamo aspettarci, noi precoci che lavoriamo da 40 anni e oltre?
    Almeno avessero avuto il buon senso di intercedere sui tre mesi di finestra, sul vuoto economico dai 42e 10 ai 43 e 1.
    Un segnale, un minimo segnale che potesse andare incontro a chi ha iniziato a lavorare da poco più di un bambino.
    Invece, no. Addirittura reiterata tale e quale questa quota 100 sapendo che andrà a creare uno scalone a fine 2021?!?!
    Lo scalone lo abbiamo noi precoci che a differenza di uno che esce con 38 anni noi ne dobbiamo fare 5 in più ed uscire con 5?43 e 1. Così stanno le cose. Hanno viziato la Legge Fornero già per se stessa iniqua sibillina ed ingiusta, inserendo pure ste quota 100. Avanti pure, i precoci alla finestra a vedere queste differenze. Dai pure, così vanno le cose, così non vanno bene.

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    5 Febbraio 2020 in 11:38
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    La quota 100 per come è stata formulata e allargata è stata una norma palesemente dannosa. Il colmo è che chi l’approva sono esclusivamente chi ne può usufruire con scuse puerili se non vergognose e certamente egoistiche. Tra loro c’è chi fa notare che 62 anni di età sono tanti dimenticandosi che c’è chi di età ne ha già 65 e dovrà aspettare la vecchiaia avendo solo 36 anni di lavoro, si dimenticano che c’è chi ha 61 anni ma 42 di lavoro e dovrà sorbirsi la Fornero. Le scuse sonio talmente banali: ” A 62 anni siamo vecchi, malati e stanchi”, come se le malattie fossero dettate dall’età e non da fattori fisici personali. Stanchi ? Se siete stanchi voi che avete lavorato solo 38 anni, figuratevi chi lavora da 42 ! Si preoccupano di diventare futuri esodati infischiandosene dei 6000 ancora in attesa da anni. Il fatto che sia una norma a tempo, ha bloccato qualsiasi iniziativa di equità e giustizia sociale in questi 3 anni a causa dell’impiego di miliardi che servivano per fare una riforma seria per tutti. Sono talmente contenti di essere stati favoriti che non riescono nemmeno a comprendere l’ingiustizia perpetrata e offendono chi lo fa notare. Ci rivedremo davanti alla caritas, ma mettetevi il cartello ” Ho usufruito della quota 100″. Giusto per riconoscervi.

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      5 Febbraio 2020 in 15:36
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      Non ho parole per voi critici a quota 100 e’un qualcosa, enetevi la fornero e vedrete che partoriranno un topolino e sempre sulla pelle ns, guardate in Francia che non li hanno fatti muovere, dormiamo e continuiamo facciamo la guerra tra poveri.

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        6 Febbraio 2020 in 14:19
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        Parole al vento le sue, signor Antonio. Legga lo scambio fra il sottoscritto e il signor Franco, poco sotto!
        Inutile: se ogni giorno dai una bastonata ad una persona, il giorno che ti dimentichi verrà a cercarti per averla!

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        6 Febbraio 2020 in 17:41
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        Ma è un qualcosa per chi ? Forse per Lei, non certo per me che la Fornero la subirò OBBLIGATORIAMENTE !!!! Non mi diverto affatto a tenermela come dice Lei.

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    5 Febbraio 2020 in 11:19
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    Continuate a votare PD e andrete sempre meglio.
    Auguri a chi è fra i 50 e i 60 anni: pagherete per tutti!

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      5 Febbraio 2020 in 14:06
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      Mi perdoni, ma Lei è uno di quelli che inneggia a Salvini, quello che ha fatto della quota 100 una porcata per comprarsi il suo voto eterno.

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        5 Febbraio 2020 in 20:21
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        Signor Franco,
        quella che Lei definisce “una porcata” ha dato la possibilità a 150.000 cittadini italiani (circa) di ritirarsi dal lavoro dopo aver lavorato e contribuito più di tutti coloro che sono andati in pensione a 55 anni e 35 di contributi e per aggiunta lasciando il posto libero a forze giovani che possono trovare una opportunità prima insperata.
        Da parte mia non “inneggio” a Salvini, che ho votato in occasione delle Europee e l’avrei fatto se i “padri della Patria” si fossero ricordati che in una democrazia chi governa lo decide il popolo e non i compagnucci del quartierino, ma non per questo lo farò a vita; dipende. Una cosa le dico: non sono ipocrita e ho dato il mio voto alla sola persona che ha fatto qualcosa per la gente comune e non per le banche, se permette!
        Certo non darò il voto a coloro che oggi cercano di smontare Quota 100 e tornare alla “Fornero rinforzata” (questa sì una vera porcata!)
        E’ singolare constatare, anche da parte sua, come venga data la colpa a Quota 100 dei disastri che sta facendo l’attuale governo in termini di tasse e tentativo di restaurare un regime di coercizione nei confronti di coloro che hanno lavorato una vita (perché, le assicuro, che lavorare 40 anni non è una passeggiata).
        Se Lei, preferisce lavorare fino a 67 anni e oltre nessuno glielo impedisce. Avrà tutta la mia compassione quando la troveranno settantenne sotto la scrivania. Ma Lei preferisce così…
        Auguri sinceri!

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          6 Febbraio 2020 in 7:10
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          Signor Salvatore (Primo), è vero che la quota 100 ha dato la possibilità a chi ha lavorato e contribuito di più di chi è andato in pensione con soli 55-35, ma è anche vero che Lei parla di quasi 20 anni fa, ed è altrettanto vero che con quota 100 andrà in pensione chi ha lavorato e contribuito molto meno di chi ha già 61-42. Lei non può proprio dire a me che lavorare 40 anni non sono una passeggiata, lo so già visto che di anni di lavoro ne ho già 42,6, mica 38 !!!!! Ecco, se proprio mi vuole compatire lo faccia perchè al contrario suo e dei 150 mila che sino ad oggi hanno usufruito della quota, io sono uno dei fregati nuovamente dai politici. Per quanto riguarda i disastri economici, Le ricordo che se abbiamo la Fornero , la colpa è proprio del partito che Lei ha votato ultimamente per i danni fatti nel 2011. Brutta cosa la perdita di memoria.

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            6 Febbraio 2020 in 14:17
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            Signor Franco,
            anche Lei crede che la Fornero e altre amenità che dobbiamo al governo Monti sia colpa di chi era al governo e non colpa do chi la finanza in Europa la governa a proprio piacimento?
            Certo, lo spread era sopra il 5% e con Monti (grazie ai soldi dei lavoratori) è sceso fino al 3,5 per poi risalire quasi al 6% a fine mandato del “grande salvatore della patria”!
            Per quanto riguarda il partito di Salvini, le ricordo che è stato l’unico partito a votare contro la legge Fornero.
            Scusi se è poco.
            E per quanto riguarda la memoria parmi di essere in buona compagnia con sé medesimo.

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            6 Febbraio 2020 in 16:22
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            La Lega Nord ha votato:
            1. la ben più severa Riforma delle pensioni SACCONI, che ha portato l’età di pensionamento di vecchiaia a 67 anni e anticipata a 41 anni e 3 mesi. Che poi il potentissimo sistema (dis)informativo berlusconiano e del centrodestra ha imputato a Fornero, facendo 60 milioni di vittime, incluso te;
            2. tutte le inique manovre correttive di Berlusconi, ubbidendo ai diktat dell’UE, per un ammontare cumulato di 267 miliardi, a valere per il quadriennio successivo, ma le misure strutturali valgono tuttora, contro 63 mld di Monti, cioè un ammontare QUADRUPLO di quello di Monti, che è stato molto più equo (v. IMU, patrimonialina sui depositi, TTF, modifica dell’iniqua clausola di salvaguardia tremontiana). Poi, il potentissimo sistema (dis)informativo berlusconiano e del centrodestra ha imputato tutto a Monti, facendo 60 milioni di vittime, incluso te.

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      6 Febbraio 2020 in 17:43
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      io di anni ne ho già 61,2 e pagherò anche io costretto a sorbirmi la Fornero tutta e senza sconti.

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        7 Febbraio 2020 in 15:46
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        @Franco Giuseppe
        Non Fornero, ma SACCONI ha deciso l’età di pensionamento a 67 anni, e poi oltre.

        Rispondi

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