Riforma Pensioni ultime notizie Fornero: ‘Superare la mia legge non è una priorità’

Riforma Pensioni ultime notizie

La Riforma delle Pensioni 2019 continua a tenere banco e le ultime notizie a riguardo ci arrivano dalla puntata di Non è l’Arena, programma condotto da Massimo Giletti su La 7. All’interno della trasmissione si è parlato di pensioni e non è mancata un’intervista all’ex Ministro del Lavoro del Governo Monti Elsa Fornero. Vediamo cosa ha detto e quali sono le sue parole sulla manovra delle pensioni che Di Maio vuole attuare nella prossima legge di bilancio.

Riforma Pensioni ultime notizie, l’intervista a Elsa Fornero su Non è l’Arena

Elsa Fornero ha così parlato nella video intervista rilasciata a Non è l’Arena, che è stata poi fatta vedere in studio a Luigi Di Maio, ospite della trasmissione: “Sono triste perchè mi sembra che esultare e chiamare atto di coraggio quello di fare cose mettendole a debito di altri , primo non sia per niente un’atto di coraggio e secondo non mi sembra il caso di esultare. Una persona quando si indebita sa che fa qualcosa che inciderà sul suo futuro”.

Poi all’ex Ministro viene chiesto se sarebbe disposta a fare un confronto con Matteo Salvini (Che dal canto suo si disse pronto ad andare di corsa a farlo): “Guardi Salvini deve studiare ancora un po’ esprime troppe certezze. A Di Maio saprei cosa dirgli, anche lui dovrebbe studiare perchè io non credo che lui sappia distinguere tra un disavanzo e un debito quando dice di voler attingere dal disavanzo.  Il disavanzo è un buco e dai buchi non si può attingere nulla, al massimo si possono allargare”.

Prontamente Luigi Di Maio, ospite in studio ha risposto alle parole della Fornero: “Io sono giovane,  ho ancora tanto da imparare, ma sicuramente non prenderò lezioni dalla Fornero perchè quel Governo in quegli anni ha distrutto la vita degli italiani”.

Ultime su Riforma Pensioni 2019, Fornero: “Non mi sembra fosse una priorità”

Nella seconda parte dell’Intervista andata in onda sulla riforma delle Pensioni, alla Fornero viene chiesto il suo pensiero sulla manovra che costerà 7 miliardi di euro per cercare di superare la sua riforma: “Non è una cancellazione della mia legge, le misure dobbiamo ancora vederle. Il problema sono i costi che discendono da queste scelte e siccome i costi almeno nel breve termine non li pagano loro, questo mi preoccupa”. Poi continua: “Se si vuole superare la mia riforma va bene, a me non sembra fosse una priorità”. 

Infine ecco il suo parere su quota 100: “Su quota 100 non so quale sarà il limite di età, pare 62 o 64, pare che la pensione verrà diminuita… Le persone saranno più o meno contente in base a quello che verrà scritto nel decreto. Mi sembra che siano abituati a scrivere una bozza del decreto e che poi gli altri debbano approvarla senza che i contenuti siano definiti in modo preciso”. Voi cosa ne pensate di queste dichiarazioni? Fatecelo sapere!

7 commenti su “Riforma Pensioni ultime notizie Fornero: ‘Superare la mia legge non è una priorità’

  1. E teniamo presente che, tale situazione, è dannosa anche per i datori di lavoro, costretti a tenere in servizio, in generale, salvo casi particolari, persone demotivate, stanche, piene di acciacchi e relative assenze per malattie più che giustificate dall’età, e A PAGARLI, PER L’ANZIANITA’ DI SERVIZIO STRAACCUMULATA, MOLTO DI PIU’ DI UN GIOVANE; CHE, NEL FRATTEMPO, SI DOVRA’ TRASTULLARE, SE NON ESPATRIA, NELL’ ATTESA DEI FATIDICI TRE LAVORI ADEGUATI; PRENDENDOSI, COMUNQUE SIA, COSA DA NON BUTTARE VIA, PER OTTO ORE DI LAVORO A SETTIMANA, 780 EURO.
    Anche i datori di lavoro, quindi, possono ringraziare la Professoressa per il regalo fatto alle fatidiche, ” FUTURE GENERAZIONI”.

  2. Premetto che non guardo “l’Arena”.
    Laddove la Professoressa, leggo, dichiara:
    “… Sono triste perché mi sembra che esultare e chiamare atto di coraggio quello di fare cose mettendole a debito di altri… ”
    trovo che Le si potrebbe obiettare che:
    ANCHE LEI ricevo l’impressione che ABBIA MESSO A DEBITO DI ALTRI, OVVERO DEI PENSIONANDI E PENSIONATI, QUALCOSA CHE DOVEVA ESSERE MESSO A DEBITO DELLA FISCALITA’ GENERALE, non essendo stati i pensionandi e i pensionati a provocare la crisi (semmai la hanno subita due volte); semmai AVREI FATTO PAGARE I 110 MILIARDI ANNUI DI EVASIONE FISCALE E, PER NON METTERE COSE A DEBITO DI ALTRI CHIEDEREI DI RESTITUIRE ALL’INPS GLI OTTANTA MILIARDI “RISPARMIATI” CON LA SUA CONTRORIFORMA PENSIONISTICA DATO CHE, A ME SEMBRA,POSSO SBAGLIARE, CHE SIA STATO IMPROPRIO “DIROTTARLI” AD ABBASSARE IL DEBITO INVECE CHE A RAFFORZARE L’INPS, SEMMAI, TRATTANDOSI DI RISPARMI OTTENUTI DA TAGLI A SOLDI E FATICHE DEI LAVORATORI E CHE, QUINDI, COSTITUIVANO OTTANTA MILIARDI DI PREVIDENZA!
    IN PRATICA: E’ BENE NON INDEBITARSI, MA NON E’ BENE PAGARE I DEBITI CON SOLDI, E DIRITTI, ALTRUI, E NON ONORANDO I CONTRATTI CHE LO STATO STIPULA COI LAVORATORI, come ricevo l’impressione, posso sbagliare, sia accaduto!
    Comunque sia sarebbe bene che, chi asserisca cose, le argomenti e le documenti!
    PER QUANTO DA ME ARGOMENTATO RITENGO CHE I COSTI, QUALI CHE SIANO, NON SIANO IL PROBLEMA; IL PROBLEMA E’ CHI DEBBA PAGARLI, E PERCHE’ DEBBA PAGARLI; E NON VEDO PERCHE’ A PAGARLI DEBBANO ESSERE GLI INNOCENTI SOLO PERCHE’ CON LORO, E LE LORO VITE, E’ PIU’ FACILE FAR CASSA!
    33% DI CONTRIBUTI MENSILI I LAVORATORI, 110 MILIARDI DI EVASIONE ANNUA, GLI EVASORI!
    NOI COSA C’ENTRIAMO CON I COSTI?

  3. La fornero và orgogliosa della cagata fatta nel monti governo!!!
    Ma lo sarà ancora di più quando vedrà l altra cagata che stanno facendo ora i 2 amici al governo!!!
    MANDARE IN PENSIONE CHI HA LAVORATO E PAGATO MENO CONTRIBUTI E LASCIARE A LAVORARE CHI HA GIÀ 41-42 ANNI DI LAVORO ALLE SPALLE!!!!
    BRAVI ,BRAVI!!!!
    A maggio ne riparliamo merde!!!!

  4. NEL CORSO DELLA VITA C’E’ SEMPRE DA IMPARARE. IO PENSO CHE I LAVORATORI COINVOLTI NELLA MANOVRA DELLA FORNERO DEL 2011 ABBIANO ” IMPARATO ” A PROPRIE SPESE E DELLE LORO FAMIGLIE COSA SIGNIFICA SUBIRE UN TRATTAMENTO DEL GENERE DOPO ANNI DI LAVORO. ( UN CASO SU TUTTI IL DRAMMA DEGLI ESODATI ) BENE HA FATTO
    DI MAIO A RISPONDERE IN QUEL MODO.

  5. Se c’è una persona che deve studiare, questa si chiama…. ELSA FORNERO….!!!! E soprattutto deve smettere di insegnare, affinché sia limitato il più possibile il moltiplicarsi di nuovi potenziali somari….

  6. Il minimo da cui partire è il blocco dell’ADV, i precoci e precocissimi lavorerebbero anche oltre 5 anni con l’unica colpa dì essere troppo giovani e di aver iniziato a lavorare a 14/15 anni

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