Riforma Pensioni ultime notizie: quota 100 in ritardo? Le parole di Durigon e Buffagni

Molti ci chiedete quotidianamente quando fare domanda per quota 100 o per andare in pensione, ma al momento il decreto sulle pensioni non è ancora stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale e quindi tutto resta bloccato. Da più parti arrivano le prime preoccupazioni sui ritardi dell’iter burocratico (solitamente bastano 5 giorni per la pubblicazione del decreto) e come riportano sia il Sole 24 ore che il Corriere di oggi 23 gennaio, il decreto è ancora in fase di lettura da parte dei tecnici e della Ragioneria di Stato .

Questa cosa è stata confermata ieri sera durante la trasmissione Di martedì anche dal sottosegretario Durigon e da Buffagni. Vediamo allora le parole dei due esponenti del Governo, che hanno ribadito di mantenere la calma e che presto quota 100 verrà pubblicata in Gazzetta e si potranno iniziare gli iter per fare domanda di pensione anticipata.

Ultime notizie Pensioni quota 100: Quando fare domanda? Buffagni ottimista sulle tempistiche

La mancata pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto sulle Pensioni e su quota 100 continua a far discutere e sta iniziando anche a preoccupare diversi lavoratori che vorrebbero iniziare a presentare domanda di pensione anticipata per poter uscire dal prossimo 1 aprile. Stefano Buffagni, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio ieri sera durante DiMartedì ha provato a tranquillizzare tutti spiegando che il decreto sarà firmato dal Presidente della Repubblica a breve:

“il testo esiste, sta finendo il drafting e già domattina (oggi 23 gennaio, NDR) dovrebbe andare alla firma del Presidente della Repubblica. E’ una promessa che abbiamo mantenuto”.

Riforma Pensioni ultime notizie, Durigon su quota 10 chiede calma per i ritarti

Anche Durigon è tornato a DiMartedì per parlare della riforma delle Pensioni e della quota 100. A fine articolo potete vedere il video dell’Intervista che ha rilasciato a Giovanni Floris per chi se la fosse persa. Durigon ha provato anche a fornire spiegazioni sui ritardi in corso e ha chiesto calma.

Durigon spiega che non c’è nessun problema di coperture finanziarie per quota 100 e reddito di cittadinanza, ” Il decreto è stato preso per essere messo in Gazzetta Ufficiale la prossima settimana” Poi aggiunge: “Il decreto parte dal giorno in  cui il Consiglio dei Ministri lo ha approvato, stiamo tranquili, la Ragioneria sta lavorando alla definizione della norma e della quantificazione”. Insomma per Durigon non c’è da preoccuparsi perchè “E’ una procedura normale, che è avvenuta per altri decreti”. Voi cosa ne pensate? Noi come sempre vi aggiorneremo sulle tempistiche per quando fare domanda di pensione, tornate a trovarci qui per tutte le ultime notizie sulla previdenza!

Stefano Rodinò

Stefano Rodinò

Classe 1981, ho studiato scienze politiche ad indirizzo Comunicazione Pubblica. Scopri di più

13 pensieri riguardo “Riforma Pensioni ultime notizie: quota 100 in ritardo? Le parole di Durigon e Buffagni

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    24 Gennaio 2019 in 7:09
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    Ad aprile compio 62 anni il 20/08/2019 38 anni di contributi che speraranza ho di poter utilizzare quota10? Grazie

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    • Erica Venditti
      24 Gennaio 2019 in 13:08
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      Pina potrà utilizzare quota 100 non appren avrà centrato entrambi i requisiti, direi dunque dopo il 20 agosto 2019. Se é dipendente privato dovrà poi contare ancora tre mesi di finestra per poter ricevere la pensione, ese é dipendnete pubblico dovrà dare preavviso di 6 mesi

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    23 Gennaio 2019 in 19:42
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    Caro signor Durigon , la verità su questi ritardi su tutto è una sola… Siete degli incompetenti ! Avete promesso mari e monti a tutti e ora non sapete cosa fare. Però devo ammettere che io sono stato più deficente di tutti voi .. ho creduto alle sciocchezze che avete detto che vi ho votato…. E questa cosa non me la perdonerò mai !

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    23 Gennaio 2019 in 18:46
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    Sono prossimo alla pensione a giugno 2019 raggiungo i 42.anni e dieci mesi di contributi versati. Ma nel 1998 ho un buco di 4 mesi perché ho pagato i contributi con cartelle esattoriali in gran parte rateizzare con l’approvazione dell’agenzia delle entrate con 60 rate ed una cartella con l’agevolazione della finanziaria 2001 legge 388/2000art.116 comma lett. B e per questo mi è stato detto che ho avuto la riduzione di 4 mesi per aver aderito a questo Condono e da considerare che la cartella è a saldo contributi ivs sul reddito a/1998 e con i contributi fissi pagati. Ricordo che ho iniziato a lavorare da dipendente poi ho fatto dal 1993 al 2010 commerciante. Ora sono ancora dipendente dal 2010

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    • Erica Venditti
      24 Gennaio 2019 in 14:31
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      Santuccio ovviamnete per questioni così personali e tecniche non possiamo fornirvi risposte adeguate perché rischieremo di farvi sbaglaire, non ne abbiamo, nemmeno volendo, le competenze giuste, ricordiamo che non lavoriamo né all’Inps né ai caf, siamo due giornalisti che si prestano a darvi una mano. Non chiedeteci l’impossibile :-), recatevi all’Inps o al patronato i competenza. Grazie per la comprensione.

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    23 Gennaio 2019 in 16:09
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    Volevo sapere se rientro per l’ape sociale e quando fare domanda grazie

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    • Erica Venditti
      24 Gennaio 2019 in 14:32
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      Alfonsa se non ci dice da quanti anni lavora e quanti anni ha, la vedo dure che possiamo aiutarla :-). Inoltre deve dirmi anche che tipo di mansione svolge/svolgeva, se ad oggi disoccupata, poi provo a darle qualche info in più

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    23 Gennaio 2019 in 15:45
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    A giugno faccio 62 anni e maturo 42 anni e 5 mesi di contributi . Il mio assegno di quanto potrebbe essere decurtato se decidessi di usufruire di quota 100(impiegato nel privato). Grazie

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    • Erica Venditti
      24 Gennaio 2019 in 14:34
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      Per simulazioni o calcoli precisi vi rimandiamo alle sede competenti, non abbiamo gli strumenti adatti per darvi risposte di questo tipo, qui ci limitiamo al più a dirvi se avete o meno i requsiti per le misure approvate in Cdm. Buona giornata Daniele.

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    23 Gennaio 2019 in 14:00
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    IO DOVREI ANDARE IN PENSIONE IL PRIMO GIUGNO CON 42 ANNI E 10 MESI ,MA DOVREI DARE UN PREAVVISO DI 6 MESI MESI QUINDI SAREI GIA’ IN RITARDO . MA LORO SE LA SOhttps://www.pensionipertutti.it/wp-content/uploads/2019/01/quando-domanda-pensione.jpgNO PRESA COMODA VISTO CHE PER BLOCCARE L’ADV CI HANNO MESSO 7 MESI , HANNO AVUTO OLTRE 200 GIORNI DI TEMPO PER FARLO E CONGELARE I 5 MESI DI AUMENTO LO POTEVANO FARE SU UN PERCORSO AL DI FUORI DELLA QUOTA 100 . ORA INVECE SIAMO QUI AD ASPETTARE E NON SAPPPIAMO NEMMENO COME FUNZIONERANNO ESATTAMENTE LE FINESTRE ( se io decido di andare a settembre con 43 anni e 1 mese ,la mia pensione parte da settembre o parte da dicembre? ) . IN SOSTANZA VOGLIO CAPIRE SE DURANTE LA FINESTRA IO POSSO ANCORA LAVORARE O SE LA FINESTRA PARTE DAL GIORNO IN CUI SMETTO , IN PRATICA PERDEREI 3 MESI DI STIPENDIO O PENSIONE .

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    • Erica Venditti
      23 Gennaio 2019 in 14:18
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      Sul ritardo concordo Renato, per la domanda invece continuo a risponderle da giorni la stessa cosa: può lavorare per non avere il buco salariale nei 3 mesi della finestra, ovviamente se lavora fino al compimento dei 43 anni e 1 mese come farà domanda, avendo già scontato la finestra lavorando, percepirà da subito la pensione dal mese dopo. Non dovrà certo aspettare altri tre mesi. Se invece smette a 42 anni e 10 mesi NON percepirà la pensione fino a 43 anni e 1 mese , perché vige la finestra trimestrale, percepirà a distanza di 3 mesi la pensione SENZA arretrati. E’ una sua scelta se lavorare in quei tre mesi per arrivare alla finestra oppure no.

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    23 Gennaio 2019 in 12:58
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    Salve, ho 66 anni compiuti a novembre e ho maturato negli anni lavorativi 37 anni e 3 mesi di contributi, inoltre ho maturato 48 mesi di contributi figurativi. Vorrei sapere, se con questa legge: Quota 100, posso andare in pensione adesso. Grazie

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    • Erica Venditti
      23 Gennaio 2019 in 14:20
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      Giuseppe Se ha netti 37 + 3 mesi di contributi a cui aggiungere i 48 mesi di contributi figurativi per un totale di 39 anni e 3 mesi potrà certamente optare per la quota 100 da subito avendo entrambi i requisiti (38 di contributi, ne ha 1 in più, e 62 d’età, ne ha 66). Se nei 37 e 3 sono ricompresi i 48 mesi allora no.
      Se avesse trovato utile la risposta e trovasse interessante il sito le chiederei gentilmente di sostenerci attraverso una donazione, al momento abbiamo pensato a due modalità: accedere a questo link : https://paypal.me/ericavenditti , oppure con un bonifico bancario su Istituto Bancario: Fineco Bank IBAN: IT82D0301503200000005830165 intestato a: Erica Venditti. Si tratterebbe, nel caso le fpsse possibile, di un piccolo gesto , ma che per noi varrebbe molto e ci permetterebbe di continuare a dedicare il giusto tempo a tutte le categorie più disagiate.

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