Riforma pensioni, ultime novità da Salvini su opzione donna, quota 41, invalidità, ape sociale

Sulla riforma pensioni è intervenuto Matteo Salvini che nel programma Cartabianca andato in onda su Rai 3 puntualizza come alcune sfide possano essere ancora raggiunte dall’esecutivo, nonostante l’Europa dalla sua chieda di ridurre la spesa previdenziale e assistenziale italiana. Tra le misure elencate spiccano l’aumento delle pensioni di invalidità, la quota 41, che ha detto Salvini, è raggiungibile, una quota 100 che non verrà sospesa per i prossimi 3 anni, poi sono state menzionate sia l’ape sociale che la proroga dell’opzione donna.

Insomma un pacchetto ricco di riforme, nonostante il monito UE sulle coperture e sulla spesa eccessiva. La stessa conduttrice perplessa ed incuriosita dalle tante promesse chiede al ministro dove verranno reperite le risorse e come si potrà scongiurare l’aumento dell’Iva.

Riforma pensioni, Salvini: la manovra meglio farla subito

Ma il Ministro dell’Interno si é detto tranquillo, anzi a suo dire bisognerebbe perfino accelerare sulla manovra economica, ha precisato se Se puoi farla ad agosto, invece, che a novembre, è meglio farla subito, così da evitare 3 mesi di discussione, le imprese fanno il loro budjet, in Ue capiascono che aria tira in Italia, gli italiani sanno fare due conti, sicuramente quota 100 non si sospende per tre anni, poi vi é ape social ed opzione donna

Le sue affermazioni hanno fatto già il giro dei social, molto soddisfatte di essere state menzionate le  donne del 61 escluse dalla precedente proroga di opzione donna. Così L’amministratrice Paola Viscovich scrive per aggiornare le sue su Fb: “Vi posto uno stralcio dell’intervista di ieri sera a carta bianca di Matteo Salvini. Ha confermato la proroga di opzione donna. Le donne liete delle ultime affermazioni, hanno fatto notare come il gruppo, sebbene vigilerà e informerà sulle novità, si concederà, date le temperature roventi, altresì un’attività meno intensa in vista delle vacanze estive. Così l’amministratrice alle iscritte: “Allo stato attuale ci risulta che i lavori preparatori della prossima legge di bilancio siano in divenire. Non abbiamo dunque alcun motivo di temere che tale impegno non riguarderà anche la prosecuzione di opzione donna” . Poi aggiunge spiegando le ragioni del rallentamento dell’attività di gruppo che seguirà nei prox giorni: “si rende opportuno per consentire a tutti gli addetti ai lavori una serena operosità e per predisporci , dopo la stagione estiva, a proseguire con la consueta grinta, nell’attenzionare l’attività di Governo riguardo al capitolo opzione donna”. Salvini, dalla sua, al 27 giugno 2019 rilancia anche su ape social e pensione post 41 anni

Pensioni 2019, Salvini rilancia: Aumento per le pensioni di invalidità

Alla domanda posta dalla conduttrice, relativamente alla carenza di risorse ed al fatto che si fanno promesse, anche lodevoli, ma siamo a rischio procedura di infrazione da parte della Commissione Europea, Salvini risponde, facendo riferimento all’aumento delle pensioni di invalidità : “Non useremo i soldi europei, ma se mio figlio ha fame io non gli nego il panino. Raddoppiare le pensioni riconosciute agli invalidi costerebbe allo Stato circa 3 miliardi di euro; chiediamo di farlo utilizzando i soldi degli italiani per il benessere degli italiani.

Dunque l’Italia con buona probabilità potrebbe usare le risorse, anche se a deficit, rimaste da quota 100 e Rdc, Salvini ha voluto anche ribadire che per nessun motivo verrà toccata la Quota 100 per i prossimi tre anni, e che il prossimo obiettivo sarà mandare in pensione le persone dopo 41 anni di lavoro”, poi ha aggiunto: “i soldi si trovano solo se gli italiani lavorano”.

Quota 100 resta, si farà quota 41 e opzione donna

Prima di passare a rilanciare Quota 41, Salvini ha ribadito che Quota 100 verrà toccata, la misura sperimentale prevista fino al 2021, resterà tale. Vi saranno, invece, aggiunge, nuove sfide, tra queste quota 41, ape social e la proroga dell’opzione donna. Ma i soldi dove si troveranno, fa notare più volte la conduttrice Bianca Berlinguer?

L’onorevole Salvini ha rassicurato “ l’Italia non vuole aumentare il debito, anzi: l’obiettivo è di “ridurlo” e ci sono tutte le condizioni per farlo. Qualora l’UE dovesse aprire una procedura d’infrazione nei confronti dell’Italia “sarebbe una scelta più politica che economica”. E voi cosa ne pensate al riguardo? Vi ‘fidate’ delle parole e delle promesse del vicepremier Matteo Salvini? Fatecelo sapere con un commento all’articolo.

Condividi l'articolo o lascia un mi piace!
Erica Venditti

Erica Venditti

Mi chiamo Erica Venditti, classe 1981,! Da aprile 2014 sono giornalista pubblicista. Scopri di più

17 pensieri riguardo “Riforma pensioni, ultime novità da Salvini su opzione donna, quota 41, invalidità, ape sociale

  • Avatar
    30 Giugno 2019 in 16:46
    Permalink

    Buon pomeriggio,
    sono una signora di 46 anni che purtroppo per epilessia non ho mai potuto lavorare. Ora mi hanno dichiarata da un po di anni invalida e inabile al lavoro al 100%, Non Collocabile, legge 104 di gravità ma purtroppo percepisco solo 286 euro al mese!!
    Mi hanno da pochi mesi negato l’accompagno perché dicono che posso camminare, premetto che il neurologo me lo aveva richiesto proprio perché la situazione si è aggravata e ha certificato che necessito di assistenza continuativa per possibili cadute a terra e alterazioni del contatto tale da rendermi inabile nelle comuni attività quotidiane.
    Purtroppo non ce stato nulla da fare, ma non capisco come fanno a pensare che possa vivere con 286 euro al mese. È una Vergogna!!

    Rispondi
    • Erica Venditti
      1 Luglio 2019 in 17:41
      Permalink

      Provi a contattare su messanger in privato Domenico Cosentino, presidnete del Patronato Inapi e a raccontarle quanto qui scritto, magari può indirizzarla. Faccia pure il mio nome, dica che la mando io. Cordiali saluti, Erica

      Rispondi
  • Avatar
    28 Giugno 2019 in 22:13
    Permalink

    Buona sera,
    Sig. Salvini, non è più credibile, nel modo più assoluto!!
    La Sua convinzione di avere il popolo dalla Sua parte e vero ma in parte.
    Le spiego: abbiano circa il 40 % di non votanti per cui Lei quei 24.000.000 di cittadini italiani non li rappresenta, ma questo vale anche per gli altri.
    Per cui quando menziona questi dati e parla di popolo, la prego di precisare una parte di popolo ( I suoi elettori sono 9.123.555. Lontanissimo dal parlare di popolo….Le pare??)
    Facciamo il punto: da marzo ad oggi avete detto tante assurdità, la prima è il rispetto del contratto che ovviamente viene disatteso su tutti i punti a parte la sezione sicurezza.
    Con questa manovra avete passato la palla al cittadini che deve difendersi, mentre la difesa del popolo è compito dei militari. e se non siete in grado di farlo abbiate la dignità, rassegnate le dimissioni e andate a casa.
    Idem per la telenovela “41” sul contratto e scritto in modo chiarissimo: Daremo modo sin da subito 41 anni di contributi e quota 100. Ora anche come sopra se non siete all’altezza andate a casa. E lasciate il posto a dei veri professionisti che sonno portare il paese fuori dalla sabbie mobili. Vi ricordo che lo avete spinto Voi nello sprofondare fino al collo, con le Vostre ruberie e scorribande tipiche dei paesi sudamericani. Come il Messico.
    Vergogna..

    Cordiali saluti,
    Luigi Napolitano

    Rispondi
    • Avatar
      29 Giugno 2019 in 14:52
      Permalink

      Bisogna pensa chi vive il trama dei figli disabili, uscita dal lavoro.
      Come forze armate, polizia ecc. 5 anni ditte con 1000 dipendenti.
      Chi lavora in ditte piccole con i figli disabili cosa si fa.

      Rispondi
  • Avatar
    28 Giugno 2019 in 20:52
    Permalink

    Ho 30 fi contributi ho 62 vorrei sapere se potrò o quando potto andare in pensione

    Rispondi
  • Avatar
    28 Giugno 2019 in 16:06
    Permalink

    Quota 100 è stata una grande cosa ha sbloccato tanti lavoratori dalla legge fornero, ma non può essere uguale uomo e donna riconosciamo a quest’ultima almeno i lavori di cura con uno sconto anagrafico o contributivo.

    Rispondi
  • Avatar
    28 Giugno 2019 in 8:38
    Permalink

    Oggi è il mio ultimo giorno di lavoro.Lascio perchè non ce la faccio più dopo 42 anni e 11 mesi perchè i due cialtroni che MILLANTANO di aver abolito la Fornero mi hanno appioppato la Finestra di 3 mesi ma io di lavorare per la 43 esima estate con forni a 1000°g non ne goglio più sapere .Morale è che per 2 mesi non avrò nè stipendio nè pensione (GRAZIE SALVIMAIO).Come ho detto per parecchi mesi ed ho avuto ragione pochi hanno voluto o potuto aderire a quota 100 , la conseguenza è che di nuovi posti di lavoro non c’è traccia . Con i fondi che avanzano le finestre andrebbero abolite non solo da subito ma retroattivamente ma non per i CENTINI ( questi il megasconto l’hanno già ricevuto )ma per chi ha raggiunto la fatidica FORNERO .
    GRAZIE A TUTTI E BUONA FORTUNA

    Rispondi
  • Avatar
    27 Giugno 2019 in 21:41
    Permalink

    Buongiorno salvini gli italiani ti hanno dato credibilita’ con la quota 41 ed io sono uno di quelli e tutti i giorni vado su internet affinche’ qualcosa giunga….niente niente e niente …io non sono nessuno a questo mondo…pero’se mi permetto di dire un qualcosa nulla piu la puo’cambiare soltanto la morte….tu ci rappresenti forse e piu’ onesto dirci cari italiani ho detto una cazzata scusatemi tanto…

    Rispondi
  • Avatar
    27 Giugno 2019 in 18:55
    Permalink

    Vedete, a mio parere occorre un cambio radicale, proprio nel paradigma economico e sociale. In sostanza, non ci dovrebbe essere “la facoltà” di andare in pensione con 41 anni di contributi, bensì dovrebbe esservi viceversa l’obbligo, di andarci. Sulla falsariga di quello che si è fatto in Italia per decenni. Infatti, se non vi è tale obbligo, si induce il lavoratore a scegliere se mantenere l’impiego oltre qualunque “ragionevole limite” e, proprio nelle fasi di recessione economica, va da sè che una buona parte dei lavoratori (soprattutto coloro che ritengono di poter avere difficoltà a sostenere lo stesso tenore di vita con il reddito da pensione) sarà indotta a restare al lavoro. Con ciò contribuendo ad aggravare qualsiasi ripartenza economica, attesa l’ovvia conseguente Impossibilità di assunzione giovanile da parte delle aziende (se non si libera il posto è evidente che nessuno potrà essere assunto per un posto che, appunto, non c’è). Quindi discutere se concedere o meno “la facoltà” ad “un vecchio” che ha già lavorato per 41 anni di contributi se andare o meno in pensione è discussione del tutto paradossale. La corretta impostazione sarebbe, viceversa, colui che ha già 41 anni di contribuzione – salvo casi del tutto eccezionali o professioni particolari (come è sempre stato per decenni in periodo ante-euro) – non può aver la facoltà di perpetuarsi, poiché deve andare in pensione, dovendo lasciar libero il posto alle nuove generazioni. Pur essendo un concetto vecchio come il mondo, oltreche tuttora diffuso a livello planetario, mi chiedo, è così difficile da capire? Considerazione finale … ma è così complesso da comprendere che spossessando lo Stato dei suoi compiti più basilari, e svuotandolo della propria sovranità, nessun principio democratico e costituzionale è più difendibile o attuabile?

    Rispondi
  • Avatar
    27 Giugno 2019 in 16:29
    Permalink

    Brava Monica giusto!! Anch’io sono un lavoratore precoce,ho 61 e mezzo,con 42 anni e 4 mesi!! Non posso accedere alla quota 100…devo lavorare fino a Marzo del 2020…con turni massacranti,troppi paletti…troppe ingiustizie…40 anni di lavoro sono anche troppi!! Sia uomo che,donna,non cambierà mai nulla…

    Rispondi
  • Avatar
    27 Giugno 2019 in 14:49
    Permalink

    È buona la proposta delle pensioni quota 100 e seguenti.. a egual misura per il raddoppio della pemsione come Invalido Civile.. ma non condivido la mancata possibilità di un invalido Civile superiore all’80% non può prendere la cosidetta pensione contributiva, qualsiasi età contributiva abbia eliminando tra l’altro l’età anagrafica.. Reinseriamo la Legge in favore degli invalidi, bisognosi di cure e poter campare.. grazie..

    Rispondi
  • Avatar
    27 Giugno 2019 in 14:46
    Permalink

    Salvini…mi dispiace perché ti avevo dato tanta fiducia….ma ci sono troppe iniquità…io sono una precoce….donna e mamma…con orari lavorativi tosti…opzione donna per me non è possibile…quindi mi tocca lavorare 41 e 10 mesi….e chissà quanto la crescerete con la aspettativa di vita ….basta con questi paletti che servono solo per ingannare e farci schiattare sul posto di lavoro.!!!

    Rispondi
  • Avatar
    27 Giugno 2019 in 14:16
    Permalink

    Via la disparità di trattamento in Ape social tra chi ha usufruito aiuti statali naspi e chi no .. perché a parità di requisiti uno può andare e altri no. Dopotutto che una persona non ha avuto aiuti facendo risparmiare un sacco di soldi allo stato si vede penalizzata da questo assurdo paletto.grazie..Mario Mazzini.

    Rispondi
  • Avatar
    27 Giugno 2019 in 13:42
    Permalink

    Compiroil prossimo 15 luglio 63 anni…mi finirà la disoccupazione, farò domanda ape social ultima finestra , basteranno le risorse per noi ultimi e poveri taluni, o L’Inps agevolera` solo le prime e seconde finestre e a noi ultimi in mancamza di risorse rimarrà solo pugno di mosche? Ditemi qualcosa grazie

    Rispondi
  • Avatar
    27 Giugno 2019 in 11:46
    Permalink

    Ammazzati Buffone infame e traditore!!!
    Devi smettere di prenderci x il culo Merda!!!
    Cerca di non parlare più di 41 almeno x decenza personale….a chi vuoi continuare
    Ad ingannare???
    Pensa ai migranti o alle tue felpe essere immindo!!!

    Rispondi
  • Avatar
    27 Giugno 2019 in 11:27
    Permalink

    Ok capitano.. Ma quota 41 quando.. Anche perché nel 2022 di precoci non c’è ne saranno più, dunque o la fai subito o è l’ennesima presa per i fondelli.. Sarebbe meglio dire che voi precoci dovete schiattare fino a 43 anni di contributi.. Meglio saperlo prima e mettersi il cuore in pace..

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *