Riforma Pensioni ultime oggi 16 novembre: resoconto della Manifestazione dei sindacati

Si è tenuta oggi 16 novembre 2019 la manifestazione a Roma organizzata da Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp Uil per chiedere al governo di modificare una legge di bilancio che non dà nulla a 16 milioni di persone. Dal palco del Circo Massimo sono intervenuti i principali esponenti sindacali, da Barbagallo a Pedretti. Proprio Ivan Pedretti ha dichiarato: “La nostra lotta non è egoistica. Le lotte dei pensionati sono per il Paese, per il futuro, per i giovani”. Ecco le loro dichiarazioni sulla riforma delle pensioni e non solo.

Riforma Pensioni ultime novità: Pedretti dal palco a Roma

Ecco le parti saliente dell’intervento di Pedretti, riportate anche dal comunicato stampa della CGIL. Pedretti ha ricordato riferendosi ai pensionati che l’80 per cento di essi ha una pensione tra i 500 e i 1.500 euro lordi al mese, guadagnata “Facendo duri lavori e versando contributi per 40-42 anni e pagando più tasse che altrove in Europa. Come si fa a definirci egoisti?”.

Poi continua: “È proprio rispetto a questo quadro che la rivalutazione proposta di 40 centesimi al mese risulta umiliante: Dateci una rivalutazione vera, dignitosa, anche perché negli ultimi sette anni abbiamo lasciato nelle casse dello Stato 44 miliardi di euro, e nemmeno 1 euro di questi è andato alle politiche giovanili, alla ricerca, all’istruzione, ai servizi sociali ma esclusivamente a coprire il debito pubblico. Insomma: Non è possibile che non si trovino risorse per aumentare le pensioni più basse, che poi sono soprattutto quelle dei più poveri, gli operai e le donne che in questo sistema sono le più bistrattate”.

“Smettetela di ascoltare soltanto le lobby e i capibastone della politica, migliorate questa manovra di bilancio, ascoltateci“, ha scandito Pedretti nel suo appello finale al governo, perché “guarderemo attentamente cosa farete, quali emendamenti sosterrete e ne trarremo ovviamente le conseguenze. Saremo la vostra spina nel fianco. Abbiamo apprezzato l’intervento sull’abbassamento delle tasse ai lavoratori, i 2 miliardi in più sul fondo sanitario e il superamento del superticket per il prossimo anno. Ma vorremmo che la politica di questo governo guardassero anche a quei milioni di pensionati e pensionate che durante questi anni di crisi e di continui blocchi della rivalutazione hanno continuato ad aiutare i loro figli”.

Pensioni oggi 16 novembre, Barbagallo (UIl): ‘Abbassare tasse ai pensionati’

“Il governo non sta tenendo in giusta considerazione i pensionati. Sono anni, dal 2011, che non c’e’ una rivalutazione delle pensioni. I pensionati si stanno impoverendo. E abbiamo il problema di avere una legge sulla non autosufficienza, un problema che riguarda tre milioni di famiglie”. Cosi’ il segretario generale della Uilp, Carmelo Barbagallo, dalla manifestazione nazionale dei sindacati dei pensionati al Circo Massimo. “I veri ammortizzatori sociali di questo Paese sono i pensionati, ma se perdono potere d’acquisto come faranno ad esserlo ancora”, ha detto Barbagallo, indicando oltre alla questione della rivalutazione delle pensioni anche quella di “abbassare le tasse, che sono il doppio in Europa per i nostri pensionati”.

Vi lasciamo infine con il video di Maurizio Landini, pubblicato dalla CGIL su Twitter. Clcicate sul video per ascoltare le dichiarazioni integrali del segretario della CGIL. E tornate a trovarci per esser sempre aggiornati con tutte le ultime novità sulle Pensioni!

Stefano Rodinò

Stefano Rodinò

Classe 1981, ho studiato scienze politiche ad indirizzo Comunicazione Pubblica. Scopri di più

2 pensieri riguardo “Riforma Pensioni ultime oggi 16 novembre: resoconto della Manifestazione dei sindacati

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    19 Novembre 2019 in 11:17
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    Questi capi sindacalisti possiedono la padronanza di un’immensa mole d’informazioni ed ha abilità a smascherare in ogni contesto, i meccanismi e gli inganni delle Istituzioni che oggi detengono il Potere.
    Capiamoci! Purtroppo esiste un genere speciale di individui che sono al di sopra della norma e che oer definizione la gente comune non può capire.
    Occorre una forte opposizione popolare a un bilancio statale ingiusto nelle ripartizioni, il Sindacato lottano perchè vogliono che ogni cittadino abbia accesso a un’assistenza sanitaria adeguata. Accade che tanta gente ha perso, la sottoscritta è d’esempio, il posto di lavoroper aver riferito punti di vista non conformi a quelli reali. È una teoria del complotto? Cosa ha fatto la Giustizia?
    La democrazia intesa come come sistema in cui il popolo prende parte alla direzione della cosa pubblica è in crisi. I sindacati non vengono ascoltati. I timori sono ben fondati. Qua in Italia esistono rapporti tra Stato e Mafie.

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    16 Novembre 2019 in 21:29
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    Ho spesso visto i lettori (di questo sito e di altre testate giornalistiche) prendersela con rabbia con i politici. Una rabbia motivata, direi.
    Non vedo, però, lettori che se la prendono con i sindacalisti (ma forse mi sarà scappato).
    Ma se i lavoratori e i pensionati si trovano in condizioni così disastrate, mi domando: ma i sindacalisti cos’hanno fatto per i lavoratori e i pensionati fino ad oggi?
    I sindacalisti non sono soltanto i “capi” (i Barbagallo, i Landini, le Camusso, ecc.), sono anche e soprattutto i lavoratori che stanno nelle aziende. Lavoratori che stanno nelle aziende con i quali altri lavoratori arrabbiati con i politici lavorano fianco a fianco.
    Se ci si sente mal-trattati dai politici, occorre prendersela anche con i sindacalisti propri colleghi che vengono pagati con la ritenuta sul proprio stipendio (almeno credo io, eh; non sono mai stato iscritto al sindacato, e quindi potrei sbagliarmi).
    La si finisca una buona volta di lamentarsi: Quota 100 sì, Quota 100 no, ingiusto qui, equo qua!
    La mancata soluzione dei problemi salariali e pensionistici dell’Italia deriva non solo dalla scarsa capacità dei politici nell’affrontarli, ma anche dalla incapacità dei sindacalisti nel far valere le ragioni dei lavoratori e dei pensionati. Ma mi si dica: davvero Barbagallo ha detto “Abbassare tasse ai pensionati”?! A 16 milioni di pensionati che mediamente percepiscono 1500 euro lordi al mese? Ma è una battuta? devo ridere?…(pausa di riflessione per cinque secondi: 1,2,3,4,5…stop).
    Barbagallo, sono certo, è una persona intelligente (altrimenti non sarebbe diventato segretario generale della Uilp); mi domando solo chi sia quello stupido che gli crede!
    Ma davvero si può essere così ingenui da aspettarsi soluzioni dai sindacati? Si vuole sperare? Va bene. Speremm, come dicono i milanesi in dialetto lombardo (tra parentesi, io non sono né milanese e né lombardo).
    Ma se proprio si vuol piangere su se stessi, ci si metta davanti allo specchio, perché si troverà qualcuno simile a noi che piangerà con noi. E ciò, ne sono certo, ci darà più conforto delle false promesse dei sindacalisti.
    “Provare per credere” (diceva Guido Angeli con la mano destra chiusa e il pollice rivolto verso l’alto).

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