Riforma Pensioni ultime oggi 19 novembre: Di Maio tranquillizza su quota 100

Riforma Pensioni ultime oggi 19 novembre: Di Maio tranquillizza su quota 100

In merito alla Riforma delle Pensioni 2020 che sarà presente nella prossima legge di bilancio, il Ministro degli Esteri Luigi Di Maio rassicura nuovamente i cittadini tramite una nota sui social: Quota 100 non verrà toccata, ‘Lasciamo che i nonni possano fare i nonni’ le parole di Di Maio. Vediamo le sue dichiarazioni e la proposta del CNA Pensionati di Reggio Emilia (Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa) .

Pensioni oggi 19 novembre ultime da Di Maio su quota 100

Ecco il post di Di Maio sulla riforma delle Pensioni: “C’è qualcuno che deve avercela con i pensionati e con l’ambiente. Continuo a sentire provocazioni di ogni genere sull’abolizione di Quota 100 e sulla plastic tax. Oggi ne è arrivata un’altra che lascia il tempo che trova. Intanto vorrei rassicurare tutti che Quota 100 non si tocca. Il MoVimento 5 Stelle l’ha difesa una volta e lo farà di nuovo. Se qualcuno pensa di riportare la Fornero, ha capito male. Ma poi ditemi voi se una persona che ha lavorato tutta la vita, dopo quasi 40 anni di lavoro e contributi versati non può nemmeno andare in pensione? Lasciamo che i nonni possano fare i nonni, lasciamo vivere le famiglie e rispettiamo i lavoratori”.

Parole chiare e presa di posizione netta quindi su quota 100 da parte del Leader del M5S, che poi prosegue anche parlando della Plastic tax: “Cosa altro deve succedere per farci capire che rispettare l’ambiente significa proteggere la nostra vita? Ci va bene continuare a riempire il nostro mare e i nostri fiumi di plastica che resta lì centinaia di anni? In questi giorni peraltro i cambiamenti climatici ci stanno dando un segnale devastante, abbiamo morti e feriti da Nord a Sud e vogliamo continuare a dirci che va tutto bene?

Riforma Pensioni e quota 100, ultime news: l’appello della CNA pensionati

Ecco il chiaro appello della CNA sulla Riforma delle Pensioni, in cui senza mezzi termini viene chiesto di creare un tavolo di incontri e una nuova piattaforma: “Ormai fin dall’avvento della Riforma Fornero, il mondo pensionistico risulta essere al centro dell’agenda e delle attività dei vari governi. Nella complessiva, quanto improvvisa, riorganizzazione del quadro politico, CNA Pensionati ha ritenuto necessario elaborare una piattaforma programmatica che sia in grado di interpretare il nuovo contesto. Il sindacato CNA propone di insediare un tavolo permanente d’incontro tra istituzioni e corpi intermedi per declinare le politiche per lo sviluppo sostenibile a favore dell’invecchiamento attivo.

Le priorità che i partiti politici devono mettere in cima all’agenda nazionale riguardano: una mobilità pubblica e standard urbanistici “a misura di anziano”; maggiore utilizzo delle tecnologie da parte della pubblica sicurezza per presidiare il territorio; azioni efficaci per superare l’accesso alle tecnologie dell’informazione per gli over 65; sostenere la riconversione di interi settori industriali nell’ottica di una società sempre più longeva. La legge di bilancio 2020 sarà il primo banco di prova.

Riforma Pensioni 2020 ultime novità: le parole di Tamagnini su Opzione donna e APE

A questo proposito ecco le parole del Presidente del sindacato CNA di Reggio Emilia, Giuliano Tamagnini che ha ribadito: “L’obiettivo che ci poniamo non è quello di una mera rivendicazione di diritti e risorse per il mondo dei pensionati ma di far comprendere quanto sia decisivo oggi rassicurare una componente della società, quella degli over 65, che sarà sempre più centrale nel futuro del Paese a causa del progressivo invecchiamento di massa della popolazione. Tra vent’anni, infatti, il 34% della popolazione sarà over 65 e tra 30 anni l’Ocse, invece, prevede un’Italia in cui ci saranno più pensionati e inattivi che lavoratori. Ciò non deve spaventare ma far capire quanto il tema delle pensioni riguardi tutti, soprattutto i giovani per il loro futuro”.

Tamagnini poi conclude: “Il rischio che decenni di attività lavorativa, coperti dal versamento di contributi previdenziali, non permettano di arrivare ad una pensione dignitosa è reale – conclude il presidente di CNA Pensionati Tamagnini – diseguaglianze territoriali, generazionali e fiscali sono i fronti sui quali chiediamo alle forze politiche e ai parlamentari di intervenire in vista della legge di bilancio 2020. Le risorse da trovare andrebbero concentrate per l’innalzamento della no tax area, per il superamento dell’anacronistica suddivisione tra pensionati del lavoro dipendente e del lavoro autonomo previsto per la quattordicesima, per allargare la platea dei fruitori rendendo strutturali provvedimenti come Opzione Donna, ma soprattutto l’Ape sociale, e infine, per ripristinare la centralità delle cure primarie, meno costose e più sostenibili, permettendo di ridurre la pressione ingiustificata su ospedali e pronto soccorsi”.

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Stefano Rodinò

Stefano Rodinò

Classe 1981, ho studiato scienze politiche ad indirizzo Comunicazione Pubblica. Scopri di più

12 pensieri su “Riforma Pensioni ultime oggi 19 novembre: Di Maio tranquillizza su quota 100

  1. Si potrebbe interessare il nuovo governo a correspondere l’anticipo dei quarantacinque mila euro sul TFR promesso ai dipendenti statali andati in pensione dal mese di Agosto con quota cento????Abbiamo il diritto di avere quanto abbiamo versato.?Sono soldi nostri………

  2. Bravo all’on. Di Maio SEI GRANDE
    Claudio
    Se Salvini è fissato con quota 100 Renzi come lo definiamo?
    ricordiamo che la riforma Fornero ha creato migliaia di esodati gente senza stipendio e se senza pensione, il bonus del signor Renzi si poteva destinare a loro, 10 miliardi di € all’anno dato a chi ha uno stipendio, senza contare i soldi dati alle banche………..

  3. Il Sig. Renzi, alias il BOMBA (le sparava davvero grosse), nick name affibbiatogli quando era all’università, è un essere in via di estinzione dal punto di vista politico; basta attendere le prossime elezioni e tutti si ricorderanno di lui in quel frangente. Le cose buone che ha fatto per i lavoratori (atricolo 18, job act, etc)
    Che stia davvero sereno……..molto più di Letta

  4. Grazie on. DiMaio , difendere questa grande legge Le fa onore , mi ricorderò alle prossime elezioni dell’aiuto che sta dando a migliaia di lavoratori anziani …… naturalmente mi ricorderò anche di Renzi …..sempre quello che ha abolito l’articolo 18 …..quello del Jobs_act ….
    Quello che ha dato miliardi alle banche , quello dei bonus e mancette elettorali ….ed ora ….sempre quello ….che vorrebbe privare migliaia di lavoratori anziani del sacrosanto diritto alla pensione ……Renzi stai sereno che i lavoratori si ricorderanno di te

    1. FRANCO CONDIVIDO PIENAMENTE QUANTO DICE, QUOTA 100 GIA’ LEGGE DEVE RIMANERE COSI’ COME E’ E FINO ALLA FINE DEI 3 ANNI DI SPERIMENTAZIONE COME PREVISTO 2021 COMPRESO, POI PER IL 2022 SI APPLICHERA’ UNA NUOVA RIFORMA PENSIONISTICA.

  5. Renzi è una persona che trovo molto interessante. Finanche affascinante. Bella presenza (con qualche neo), laureato (non so se con qualche neo), e con quel tocco da primo della classe (noto a tutti) che non guasta per chi aspira ad un ruolo di leader.
    Studio Renzi sotto il profilo psicologico. C’è molto materiale disponibile in rete grazie alle sue interviste.
    Sto studiando la “ossessione”, un pensiero che si presenta ripetutamente e intrusivamente nella mente dell’individuo (Salvini, per esempio).
    Sto studiando la “compulsione”, ovvero un atto mentale che si presenta sotto forma di preghiera, di mantra (“abolire Quota 100”, “abolire Quota 100, “abolire Quota 100”, “abolire Quota 100”, “abolire Quota 100”,…).
    Proporrò a uno psicologo la mia tesi “Disturbi ossessivi compulsivi nella società digitale: come nascono, come liberarsene”.
    Chissà. Forse lo psicologo concorderà con la mia diagnosi e la mia terapia:
    “Sig. Perfetto, lei è affetto da un disturbo ossessivo compulsivo causato da Renzi e dalla mania di Renzi di abolire quota 100 e continua a scrivere compulsivamente a https://www.pensionipertutti.it su tali tematiche.
    Per liberarsi dal suo disturbo ossessivo compulsivo deve smetterla di leggere i giornali via web e soprattutto di scrivere a https://www.pensionipertutti.it”.
    Posso smettere di leggere i giornali via web. Ma come posso smettere di leggere https://www.pensionipertutti.it, mia sola terapia intensiva di scrittura per liberarmi dal disturbo ossessivo compulsivo causatomi da Renzi che vuole abolire Quota 100?

    1. Sei un Grande 🙂
      Fortissimo….disturbo ossessivo compulsivo causato da Renzi …. laureato non so con qualche altro neo…..e ancora tant’altro…… insomma troppo simpatica, troppo forte….finalmente si sorride tra tanto grigiore….

      Come incoraggiato anche dalla Dott.ssa Erica Venditti facci compagnia nella lettura ed allietaci di qualche altro post super simpatico come questo.

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