Riforma Pensioni ultime oggi 21 ottobre sul superamento della legge Fornero ed esodati

Le ultimissime novità sulla riforma delle Pensioni 2019-2020 di oggi 21 ottobre arrivano dai commenti alle nostre interviste esclusive pubblicate in questo week-end ai segretari confederali di UIL e CGIL: potete leggere qui quella di Domenico Proietti e in seguito troverete qui quella a Roberto Ghiselli. Vediamo le risposte degli esodati, con le parole di Luigi Metassi,. amministratore del Comitato esodati licenziati e cessati.

Riforma Pensioni 2019-2020 ultime novità: la risposta a Ghiselli e Proietti di Metassi

Ecco le parole che ha scritto Luigi Metassi in risposta ai nostri articoli in cui in qualche modo difende la Legge Fornero a cui spesso vengono attribuite colpe per cose non fatte dalla sua riforma pensionistica, e che pubblichiamo con piacere: “È apprezzabile che, da Domenico Proietti ieri e da Roberto Ghiselli oggi emergano considerazioni sostanzialmente allineate sulle tematiche da presentare ai prossimi tavoli di confronto. Ció non di meno alcune considerazioni vanno fatte. Si continua a parlare di “superamento” della legge Fornero e il termine mi pare eccessivo.

Intanto, non è stata la Prof.ssa Fornero ad aver instaurato il regime contributivo, non è stata lei ad innalzare a 65 anni il pensionamento di vecchiaia (oggi a 67 con proiezione a 70 ed oltre) e non è stata lei ad introdurre le aspettative di vita e gli adeguamenti di genere causa del progressivo innalzamento dell’età di vecchiaia che funge da riferimento nel calcolo della liquidazione per le quote parte a regime contributivo. È stata invece lei ad accelerare gli effetti delle precedenti riforme e a far deflagrare la questione esodati, al cui insorgere aveva già provveduto il Ministro Sacconi.

Attribuire ogni responsabilità alla Prof.ssa Fornero, per quanto possa essersi resa a sua volta scarsamente empatica, assume quindi il sapore di una sorta di revisionismo mediatico che non rende giustizia ai fatti e induce a credere che lo stato dell’arte sia il frutto di un errore umano e che il suo superamento (termine comunque ambiguo) possa rientrare agevolmente nell’ordine delle cose. Purtroppo non è così e, fino a che non si porrà mano al fondamentale parametro dell’età per la vecchiaia, parlare di superamento dell’attuale legge assume un sapore demagogico. Si potrà parlare di migliorie, di agevolazioni se si agirà sui requisiti per consentire l’uscita anticipata in alcuni casi, ma queste uscite, fintanto che non si operi sul parametro “vecchiaia”, avranno sempre un costo, talvolta molto significativo, per il lavoratore.

Sintetizzando: sull’onda di un parossistico e non sempre da me condiviso anelito popolare, si prospetta una sorta di ritorno al passato in cambio di rendimenti ridotti e, in alcuni casi, anche falcidiati. D’altro canto, la realtà non consente voli pindarici e, sul versante pensioni, forse non si puó fare molto di meglio ma sarebbe saggio non indorare oltre modo la pillola con espressioni che già il precedente governo ha finito col dover scontare”.

Ultime novità Riforma Pensioni oggi 21 ottobre: il problema Esodati

Nella seconda parte del suo intervento, Metassi affronta il tema centrale degli Esodati, e risponde a Roberto Ghiselli: “Sullo specifico versante esodati invece, se da un lato accolgo con soddisfazione il loro inserimento tra le questioni urgenti da trattare col Governo, resto perplesso di fronte alla difficoltà, da parte di Roberto Ghiselli, a parlare esplicitamente di salvaguardia.

Il vulnus nei loro confronti ha origine con la VIII salvaguardia che ha riconosciuto ad una sola categoria di esodati il diritto previo raggiungimento dei requisiti, conti alla mano, entro il 31/12/2021 mentre a tutte le altre sono stati imposti vincoli molto più stringenti (oltre 5 anni). Non si tratta quindi di escogitare soluzioni” ma di riaprire nei dovuti termini l’ultima salvaguardia per assolvere al dettato dell’art. 3 della Costituzione che tutela l’uguaglianza dei cittadini”.

Infine metassi chiude con una domanda: “Non necessita definire nuove categorie di esodati in quanto sono già tutte ampiamente considerate nel testo di legge della VIII salvaguardia. Così contestualizzato il problema e definito il termine di legge al 31/12/2021, gli stessi tecnici INPS, nel corso di un incontro al Ministero con i rapresentanti di alcuni comitati, si sono detti perfettamente in grado di definire platea e costi, anche in forma disaggregata anno per anno. Dunque perchè questa palpabile riluttanza a parlare di salvaguardia?” Voi cosa ne pensate? Fatecelo sapere nei commenti qui di seguito!

Pensionipertutti.it grazie alla sua informazione seria e puntuale è stato selezionato dal servizio di Google News, se vuoi essere sempre aggiornato sulle nostre ultime notizie seguici tramite GNEWS andando su questa pagina e cliccando il tasto segui.

Stefano Rodinò

Stefano Rodinò

Classe 1981, ho studiato scienze politiche ad indirizzo Comunicazione Pubblica. Scopri di più

20 pensieri riguardo “Riforma Pensioni ultime oggi 21 ottobre sul superamento della legge Fornero ed esodati

  • Avatar
    23 Ottobre 2019 in 1:07
    Permalink

    sti politici ……. che non sono poi cosi intelligenti come vogliono far credere al popolo pensano ai nuovi esodati e non danno ancora una risposta agli esodati esistenti rimasti senza salvaguardia , basta con giochi di parole ridateci i nostri diritti acquisiti siamo come tutti gli altri

    Rispondi
  • Avatar
    22 Ottobre 2019 in 17:11
    Permalink

    Mettiamo le regole uguali per tutti ! I corpi militari , e non credo siano qualche centinaio di persone, hanno regole che permettono, giustamente, un riposo e vita familiare accettabile a fine lavoro. E non è quella che ha previsto la legge Fornero o chi ha portato prima di lei il sistema a questa situazione limite inaccettabile . Dal 2019 i corpi militari accedono al trattamento anticipato al perfezionamento o di una anzianità contributiva di 41 anni di contributi indipendentemente dall’età anagrafica; oppure al raggiungimento di una anzianità contributiva non inferiore a 35 anni e con un’età di almeno 58 anni. Sono stracontento per loro ma chi paga gli 8 anni di quelli che a 35 anni di contributi possono andare in pensione? https://www.pensionioggi.it/notizie/previdenza/militari-ecco-i-requisiti-per-andare-in-pensione-nel-2019-097889789

    Rispondi
  • Avatar
    22 Ottobre 2019 in 12:34
    Permalink

    Almeno dai tempi del Governo Letta il PD ha ripetuto continuamente agli elettori e a tutto il popolo italiano che la riforma delle pensioni sarebbe stata fatta e sarebbe stata giusta ed equa, levando di mezzo la Legge Fornero, più e più volte definita ingiusta e sbagliata perfino dallo stesso Renzi e da Poletti (mentre di anno in anno prendevano tempo col pretesto della crisi);
    Dire che non ci sono alternative all’eliminazione di Quota 100 perchè altrimenti i costi si scaricherebbero sui giovani è mistificatorio e riduttivo. Le ruberie bancarie e non, i conseguenti ripetuti salvataggi con denaro dei contribuenti – ultimo dei quali quello costato alla collettività ben 31 miliardi senza che nessuno obiettasse che “la coperta e’ corta”, e l’evasione fiscale addirittura incoraggiata (soprattutto non combattendola mai con decisione) non “ricadono sui giovani”? Per la riforma pensionistica che era stata proposta da Damiano (una Quota 100 ben piu’ favorevole di questa per i pensionandi…) sarebbero bastati circa due miliardi, mentre per “salvare le banche”, cioè per scaricare su tutti i contribuenti, giovani e vecchi di oggi e del futuro, il costo delle ruberie assecondate da governanti e politici si sono trovati subito oltre 31 miliardi…secondo voi questi trentuno miliardi non si sono“scaricati” sui giovani e su tutti? PERCHE’ RENZI NON NE PARLA?…ANZI, PERCHE’ NON NE PARLA PIU’ NESSUNO??

    Rispondi
  • Avatar
    22 Ottobre 2019 in 9:17
    Permalink

    Quota 100 non è una legge uguale per tutti bisognerebbe abbassare i contributi a 42 anni per tutti e la pensione di vecchiaia riportarla a 65 anni per tutti, perché chi ha cominciato a lavorare tardi non è per sua scelta ma per colpa di tutto il sistema

    Rispondi
  • Avatar
    22 Ottobre 2019 in 8:27
    Permalink

    Basta con questa quota 100 che ha premiato quelli con meno contributi basta con la legge fornero che i signori dicano di aver levato questa bella legge ha rovinato tantissime persone grazie signora fornero

    Rispondi
  • Avatar
    22 Ottobre 2019 in 8:22
    Permalink

    Ma basta con quota 100 che ha premiato quelli con meno contributi e basta con la fornero chr i signori dicsno di aver levato con questa schifo di legge hanno rovinato le persone grazie signora fornero

    Rispondi
  • Avatar
    21 Ottobre 2019 in 23:35
    Permalink

    Renzi uno di sx? con te il pd stava perdendo tutti i suoi elettori. Ora che non ci sei piu ‘io e la mia famiglia ritorneremo a votare pd .Tu continua a deluderci ora vai con quota 100

    Rispondi
  • Avatar
    21 Ottobre 2019 in 23:26
    Permalink

    Renzi sei uno di sx ? Difatti con te il pd stava perdendo tuuti i suoi elettori.ora che non ci sei piu ritornero io e la mia famiglia a votare pd .tu continua a fare leggi contro i lavoratori ora vai con quota 100

    Rispondi
  • Avatar
    21 Ottobre 2019 in 21:07
    Permalink

    Andare in pensione con la Naspi ultimi 2anni di contributi conviene?

    Rispondi
  • Avatar
    21 Ottobre 2019 in 20:07
    Permalink

    QUOTA 100 NON SI TOCCA ……
    faccia pure ITALIA MORTA. I suoi demenziali emendamenti e vediamo chi glieli voterà in parlamento Renzi hai imboccato la strada giusta per una prematura estinzione alle prossime politiche ti voteranno i tuoi genitori ( forse perché essendo stati condannati non so se possono ancora votare ! ) Pochi altri parenti , qualche apprendista stregone dell’ultima ora come Marattin e la Bellanova e quei 4 leccaculo che sono venuti a sfilare alla Leopolda …….SPARIRAI ANCHE SE GIÀ SEI IL NULLA

    Rispondi
  • Avatar
    21 Ottobre 2019 in 19:17
    Permalink

    Ma dico io si può cambiare così il sistema pensionistico attaccando i più deboli? Credo che dovremmo unirci e fare quello che anno fatto i politici con le loro pensioni d’oro anno fatto causa a quelle leggi che si sono votati da soli. Noi dovremo avere più possibilità di avere ciò che ci aspetta a 60 anni e non come tanti che A50 anni e tanti anche prima e comunque aggirare i sindacati che hai anno gli stessi privilegi.

    Rispondi
  • Avatar
    21 Ottobre 2019 in 16:20
    Permalink

    E’ degli ultimi giorni che Renzi vorrebbe cassare quota 100. E’ una legge dello Stato con inizio e termine. E’ sperimentale. Ha coperture. Io ho un accordo con l’azienda. A gennaio faccio 62 più 41. Se Renzi avesse trattato con Bersani invece di fare saltare tutto, all’inizio della legislatura, Renzi sarebbe stato lui l’estensore della legge. Invece ha consentito l’accordo Salvini/5 Stelle. E’ lui con Fornero, che ha creato esodati. Sta tentando di fare la stessa cosa ora. Fatelo tacere. E’ il diretto responsabile di quota 100. Dovrebbe tutelarne gli aventi diritto invece di attaccarli. Se cassi la legge nessuno si fiderà più di te (rectius: nessuno si fiderebbe più di Conte e Di maio). E’ questo che vuole Renzi? E’ un tranello. Sono un Direttore Affari Legali e RU da 40 anni. Posso dare lezione su cosa sia un lavoro usurante (cessione rami, vendite societarie, turn around, responsabilità penali dirette con altri che comadano “ad min…am”; ogni anno o due licenziamento e assunzione, retrocessione come quadro con 30% in meno di stipendio. E “sti” fenomeni ti fanno lavorare fino a 67 anni? Per favore fate tacere Renzi, Calenda, Friedman & C. Che Renzi torni a compilare le fatture nella ditta del padre.

    Rispondi
  • Avatar
    21 Ottobre 2019 in 15:56
    Permalink

    Io sono del 1958 ho solo34 anni di contributi agricoli quando andrò in pensione?

    Rispondi
  • Avatar
    21 Ottobre 2019 in 15:47
    Permalink

    Condivido in toto l’articolo. Ma chi condivide con me il fatto che io sono disoccupato , precoce, 41 anni di contributi e non percepisco ne disoccupazione e ne pensione ?

    Rispondi
  • Avatar
    21 Ottobre 2019 in 15:41
    Permalink

    Dovrebbero aumentare le pensioni di invalidità

    Rispondi
  • Avatar
    21 Ottobre 2019 in 14:41
    Permalink

    Errata corrige a dicembre 2020 compirò 62 anni

    Rispondi
  • Avatar
    21 Ottobre 2019 in 14:39
    Permalink

    Ho avuto la sfortuna di essere DIPENDENTE ENEL, diventata poi Tirreno Power e uscito dall’ambiente lavorativo nel 2015 pensando di avere un aiuto un po più congruo di pagarmi i contributi volontari per poter andare in pensione con 43 e 6 mesi come diceva la maledetta legge Fornero poi vedo gente che ha 38 anni di contributi e 62 di età andare in pensione mentre io che 61 anni li compirò a dicembre del 2020 avrò 42 anni e 3 mesi di contributi e devo anche attendere 3 mesi di finestra!!! Ma non era più giusto per tutti decidere di portare la pensione di anzianità a 42 anni di contributi! Toglievano un periodo non troppo elevato a tutti e non avvantaggia a o solo gente con un età diciamo pure avanzata ma che ha lavorato ” poco”!!! Sono 5 anni che mi barcameno con i pochi soldi avanzati e l’obbiettivo è sempre lontano!!!

    Rispondi
  • Avatar
    21 Ottobre 2019 in 14:39
    Permalink

    Come mai questa corsa a difendere l’indifendibile legge fornero?
    Guardate in faccia alla realtà delle cose che prevede la riforma e cioè contributi infiniti per una pensione appena appena dignitosa dopo 43 anni di lavoro e in prospettiva al lavoro a 70 anni!
    Dai, non possono essere seri coloro che si ostinano ad omaggiare cotanta creatività che ha generato situazioni a dir poco imbarazzanti (esodati) e fatto strame del contratto sociale sottoscritto con i lavoratori.
    Vergogna!
    Vergogna soprattutto perché i privilegi di politici e lobby varie non sono stati per nulla scalfiti!

    Rispondi
  • Avatar
    21 Ottobre 2019 in 14:15
    Permalink

    la mia preucupazzione e noi lavoratori rimasti senza lavoro e ne pensione a 54 anni nessuno ci pensa ho 26 anni contributi e magari il governo pre atto

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *