Riforma Pensioni ultime oggi 24 settembre su quota 100 e Opzione Donna

Il dibattito sulla riforma delle pensioni 2019-2020 continua dopo le parole arrivate ieri dal Premier Conte che vi abbiamo riportato nel nostro articolo. In particolare è arrivata la risposta sul tema dell’Opzione Donna da parte di Orietta Armiliato del CODS. Anche sul fronte degli esodati, ci arriva la risposta alle parole di Damiano da parte di Luigi Metassi, amministratore del Comitato Esodati, Licenziati e Cessati.

Ultime novità Riforma Pensioni oggi 24 settembre: Opzione donna non basta

Il premier Conte ieri ha spiegato l’intenzione del Governo di riproporre Opzione donna, senza però entrare nel dettaglio della misura. Orietta Armiliato, amministratrice del gruppo Comitato Opzione Donna Social ha commentato: “Accogliamo naturalmente con piacere gli intendimenti espressi, tuttavia non possiamo esimerci dal rilevare che, qualora fosse riconosciuto un “gettonecontributivo solo alle lavoratrici madri, nel termine proposto di un anno per ogni figlio, non sarebbe né corretto né rispettoso dei principi di equità verso la totalità della platea; in sintesi: il lavoro di cura deve essere riconosciuto a TUTTE le donne indistintamente poiché, chi ha avuto figli, si é sobbarcata un onere che non è né maggiore né minore di chi si è fatta carico di sorelle, fratelli, mariti/compagni o genitori problematici”.

La Armiliato continua: “Dunque la proposta NON soddisfa le necessità della platea femminile nel suo complesso, ma andrebbe a creare un’ulteriore inaccettabile differenza fra uguali; mentre la nostra proposta di riconoscere il lavoro di cura come sopra detto con una “fiche contributiva” ovvero abbassando il requisito contributivo oggi attestato per Quota 100 a 38 anni, portandolo a 36, rendendo più accessibile alle donne che hanno alle spalle carriere discontinue, nella maggioranza dei casi proprio perché legate al welfare familiare. Chiediamo dunque attenzione a questa possibilità, fermo restando che qualsiasi iniziativa messa in campo al fine di dare una dimensione di dignità al lavoro di cura che quotidianamente le donne svolgono, sarà ben accetta, nell’ottica di un primo passo verso una soluzione totalmente inclusiva. Come dire, apprezziamo ma non ci basta solo che sia inserita una chiave nella toppa: vogliamo che la chiave giri e apra quella porta che oggi é chiusa sebbene tutti, da anni, si esprimano sulla necessità di doverla aprire”.

Pensioni ultime novità Esodati, Metassi risponde a Damiano

Sul nostro sito ieri abbiamo pubblicato le ultime parole sulle pensioni da parte di Cesare Damiano, e prontamente ci è arrivata la risposta da parte di Luigi Metassi per sensibilizzare ancora una volta la platea al tema degli esodati. Metassi cita le frasi del nostro articolo pronunciate da Damiano, e poi le commenta. Damiano ha detto ieri “Giusto non smontarle, i cittadini hanno fatto progetti sulle misure, si mantengano, ormai, gli impegni presi. Qualche correzione, che non metta in discussione il diritto, si puo’ fare. Chiudiamo la stagione della furia iconoclasta, che al tempo del Governo Monti ha fatto scempio del sistema pensionistico e creato gli esodati“.

Metassi dice: “Parole sacrosante Cesare Damiano ma monche. Non basta ricordare che il governo Monti fu responsabile di aver creato gli esodati (col consenso pressochè unanime delle camere e totale del PD, aggiungerei io). Occorre anche dire che, se ora giustamente ci si preoccupa di non crearne altri, a maggior ragione ci si deve preoccupare di sanare le ferite ancora aperte, senza rifugiarsi dietro a sterili affermazioni di mero principio o ad ondivaghe ricerche di ambigue “soluzioni”. Non ci sono “soluzioni” da ricercare per gli esodati; c’è una salvaguardia da proporre e far approvare per sanare le discriminazioni introdotte dalla VIII salvaguardia. Questo si attendono i 6.000 esodati da questo governo e ancor più si attendono, in termini di autorevoli indicazioni, da chi, più di tutti e con profonda conoscenza del dramma in essere, ha caratterizzato gran parte delle precedenti salvaguardie. Dopo otto anni, non è più tempo, Cesare Damiano, di giocare a rimpiattino con queste 6.000 famiglie“. Voi cosa ne pensate? Come sempre fateci sapere la vostra su quota 100, opzione donna ed esodati nei commenti qui sotto!

Condividi l'articolo o lascia un mi piace!
Stefano Rodinò

Stefano Rodinò

Classe 1981, ho studiato scienze politiche ad indirizzo Comunicazione Pubblica. Scopri di più

27 pensieri riguardo “Riforma Pensioni ultime oggi 24 settembre su quota 100 e Opzione Donna

  • Avatar
    30 Settembre 2019 in 10:57
    Permalink

    Ho 62 anni tra poco, 33/34 anni di conntibuti versati; vorrei andare in pensione con opzione donna ma la decurtazione mi sembra davvero esagerata. Colleghe che l’hanno accettata si trovano ora in difficoltà e, poi non tutte possono inoltre permettersi di attendere i 12 mesi per ottenerla. Si fanno calcoli diversi in base all’età o no?

    Rispondi
    • Erica Venditti
      30 Settembre 2019 in 11:11
      Permalink

      No contano i contributi versati non l età…è un assegno interamente calcolato sul contributivo

      Rispondi
  • Avatar
    25 Settembre 2019 in 22:50
    Permalink

    Buonasera ,io so per certo essendo una madre singole, titolare della Legge 104 che segue la madre di 88 anni con Alzheimer di non avere avuto nessun aiuto dallo stato anzi direi che è stato lo stato ad avere un grande aiuto da me e da tutte le persone come me che si danno da fare per poter fare andare avanti una famiglia .
    Dopo 41 anni di lavoro ((l’ultimo anno versando da me i contributi) sono riuscita ad ottenere la pensione precoci e mi hanno pure detto i funzionari dell’Inps che me la tolgono se lavoro ,perchè io non dovrei piu’ lavorare per 10 mesi perciò dovrei non curarmi più di mia madre (considerando che a tutti gli effetti sono una badante) e chi lo fa al posto mio ? nessuno vuole stare con queste persone perciò dovremmo sperare tutti di non avere questi impegni molto gravosi ,difficili e antipatici perchè ci fanno vivere una realtà molto diversa da quella che si vede alla tv o si legge nei giornali .
    Penso che se solo il governo mettesse ordine e solo modificasse le leggi in essere farebbe molto bene , servirebbe molto alla comunità e sarebbe un bel segno di civiltà .
    Il mio commento è solo “vergognoso” per uno Stato che si dichiara Democratico e non pensa alle persone più fragili –

    Rispondi
  • Avatar
    25 Settembre 2019 in 18:54
    Permalink

    FRANCO GIUSEPPE GUARDI CHE CONTINUARE A FARE LA MORALE NON GIOVA. MA, NON E’ CHE LEI PARLI PER INVIDIA PERCHE’ E’ STATO ESCLUSO DA QUESTA RIFORMA Q. 100? E CHE LA RABBIA DI ESCLUSO SI SCARICHI SU QUELLI CHE POSSANO USCIRE DAL MONDO DEL LAVORO. A DIRE IL VERO CAPISCO LA SUA BONTA’ NEL CONSIDERARE LA RIFORMA GIUSTA PERI I DISOCCUPATI ECC.. PERO’ NON VEDO QUESTA SUA OSSESSIONE SUI SUOI COLLEGHI LAVORATORI CHE PER PURA FORTUNA POSSANO ACCEDERE. LEI DOVREBBE PRENDERSELA NON CON I LAVORATORI BENSI CON QUEI 4 P….A CHE HANNO FATTO LA RIFORMA.
    BUONA GIORNATA

    Rispondi
  • Avatar
    25 Settembre 2019 in 12:39
    Permalink

    Se quota 100 ha “solo” creato un posto di lavoro ogni tre uscite (ed è comunque un 30%), vorrei saper quanti di quelli che hanno aderito al reddito di cittadinanza hanno ricevuto e soprattutto accettato proposte di lavoro…. QUOTA CENTO DEVE RIMANERE!

    Rispondi
  • Avatar
    25 Settembre 2019 in 12:07
    Permalink

    certo che i richiedenti di quota 100 sono stati perlopiù al NORD , ve lo spiego io o ci arrivate da soli ?
    certo la Fornero in fabbrica quella vera non ci è mai andata e il problema del mancato turn over è dovuto alla evidente incapacità degli attuali imprenditori capaci solo di fare cassa (magari mungendo come sempre
    Cassa Depositi e prestiti ) appaltare subappaltare e porcherie di questo tipo. Cara la mia confindustria non ci sono più i signori Pirelli Falck e i veri “padroni ” adesso è rimasta una banda di ciarlatani.
    Che tipo di buone uscite avete dato ai vari manager fallimentari di una TIM ad esempio ?

    Rispondi
  • Avatar
    25 Settembre 2019 in 7:55
    Permalink

    Il patrocinio verso i lavoratori continua. 60 e 41 di lavoro disoccupato.e non sono ancora in pensione.cpsa dovrei fare ?Capisco chi fa le rapine per soppravivere…

    Rispondi
  • Avatar
    24 Settembre 2019 in 22:52
    Permalink

    BASTA PAGLIACCIATE….QUOTA 100 DEVE RIMANERE FINO AL 2021….NON SI POSSONO FARE LEGGI E SMONTARLE DOPO POCHI MESI!!!………………..MA CHE PAESE E’ QUESTO’…VERGOGNA!!!!

    Rispondi
  • Avatar
    24 Settembre 2019 in 18:56
    Permalink

    L’ESPERIENZA TRIENNALE DI QUOTA 100 FINO AL 2021 COMPRESO E’ GIUSTISSIMA GIA’ LEGGE (BENISSIMO ANCHE QUOTA 100 ROSA O SCONTO CONTRIBUTIVO DI 1 ANNO PER FIGLIO PER LE DONNE ) (PRECEDENZA ALLE LEGGI GIA’ IN VIGORE) ALLE QUALI LE PERSONE DOPO CHE E’ USCITA LA LEGGE HANNO FATTO GIUSTAMENTE AFFIDAMENTO E PROGETTI ANCHE DI CURARSI ECC.(NON SI PUO’ SCOMBUSSOLARE LA VITA DELLE PERSONE OGNI 2 ANNI) CHE COME MINIMO HANNO 62 ANNI E COME ME PROBLEMI DI SALUTE E FISICI E MI MANCA L’ENERGIA PER ANDARE AVANTI, INOLTRE IO COME ALTRE PERSONE A CAUSA DI CRISI AZIENDALI, (CRISI PASSATE), PER 10 ANNI HO LAVORATO CON CONTRATTI A TEMPO DETERMINATO, PASSANDO DA UNA FABBRICA ALL’ALTRA E FACENDO LAVORI MOLTO PESANTI CHE LE PERSONE CHE LAVORAVANO LI DA MOLTI ANNI E FISSE (CHE NON HANNO MAI AVUTO LA PREOCCUPAZIONE E L’ANSIA DI TROVARE NUOVI LAVORI), NON VOLEVANO FARE , ANCHE MOLTO LONTANO DA CASA E FAMIGLIA, INOLTRE LE DONNE SVOLGONO DOPPIO LAVORO ANCHE CURA DELLA FAMIGLIA E FIGLI E ANCHE PER QUESTO PERDONO ANNI DI CONTRIBUTI,IO COME MOLTE PERSONE STO’ ASPETTANDO IL 2021 PER ANDARE IN PENSIONE, QUOTA 100 FINO AL 2021 COMPRESO LEGGE GIUSTISSIMA (GIA’ LEGGE ) NON SI TOCCA PER NESSUN MOTIVO SE SERVONO SOLDI SI DEVONO TROVARE ALTROVE!!! GIU’ LE MANI DA QUOTA 100 FINO AL 2021 COMPRESO!!!

    Rispondi
  • Avatar
    24 Settembre 2019 in 18:55
    Permalink

    Sono d’accordissimo con Cesare DAMIANO (e Vincenzo BOCCIA, Presidente Confindustria): “Non si possono smontare le cose fatte prima”. Bisogna avere buon senso e, soprattutto, rispettare i cittadini ai quali è stata data una legittima aspettativa! Altrimenti diventa tutto incredibile, una buffonata!
    * Con l’invio si perde la frase tra virgolette (perché?).

    Rispondi
  • Avatar
    24 Settembre 2019 in 18:53
    Permalink

    Sono d’accordissimo con Cesare DAMIANO (e Vincenzo BOCCIA, Presidente Confindustria): . Bisogna avere buon senso e, soprattutto, rispettare i cittadini ai quali è stata data una legittima aspettativa! Altrimenti diventa tutto incredibile, una buffonata!
    * Con l’invio era saltata una frase.

    Rispondi
  • Avatar
    24 Settembre 2019 in 18:49
    Permalink

    QUOTA 100 FINO AL 2021 COMPRESO GIA’ LEGGE (BENISSIMO ANCHE QUOTA 100 ROSA O SCONTO CONTRIBUTIVO DI 1 ANNO PER FIGLIO PER LE DONNE ) (PRECEDENZA ALLE LEGGI GIA’ IN VIGORE) ALLE QUALI LE PERSONE DOPO CHE E’ USCITA LA LEGGE HANNO FATTO GIUSTAMENTE AFFIDAMENTO E PROGETTI ANCHE DI CURARSI ECC.(NON SI PUO’ SCOMBUSSOLARE LA VITA DELLE PERSONE OGNI 2 ANNI) CHE COME MINIMO HANNO 62 ANNI E COME ME PROBLEMI DI SALUTE E FISICI E MI MANCA L’ENERGIA PER ANDARE AVANTI, INOLTRE IO COME ALTRE PERSONE A CAUSA DI CRISI AZIENDALI, (CRISI PASSATE), PER 10 ANNI HO LAVORATO CON CONTRATTI A TEMPO DETERMINATO, PASSANDO DA UNA FABBRICA ALL’ALTRA E FACENDO LAVORI MOLTO PESANTI CHE LE PERSONE CHE LAVORAVANO LI DA MOLTI ANNI E FISSE (CHE NON HANNO MAI AVUTO LA PREOCCUPAZIONE E L’ANSIA DI TROVARE NUOVI LAVORI), NON VOLEVANO FARE , ANCHE MOLTO LONTANO DA CASA E FAMIGLIA, INOLTRE LE DONNE SVOLGONO DOPPIO LAVORO ANCHE CURA DELLA FAMIGLIA E FIGLI E ANCHE PER QUESTO PERDONO ANNI DI CONTRIBUTI,IO COME MOLTE PERSONE STO’ ASPETTANDO IL 2021 PER ANDARE IN PENSIONE, QUOTA 100 FINO AL 2021 COMPRESO LEGGE GIUSTISSIMA (GIA’ LEGGE ) NON SI TOCCA PER NESSUN MOTIVO SE SERVONO SOLDI SI DEVONO TROVARE ALTROVE!!! GIU’ LE MANI DA QUOTA 100 FINO AL 2021 COMPRESO!!!

    Rispondi
  • Avatar
    24 Settembre 2019 in 18:49
    Permalink

    Sono d’accordissimo con Cesare DAMIANO (e Vincenzo BOCCIA, Presidente Confindustria): <>. Bisogna avere buon senso e, soprattutto, rispettare i cittadini ai quali è stata data una legittima aspettativa! Altrimenti diventa tutto incredibile, una buffonata!

    Rispondi
  • Avatar
    24 Settembre 2019 in 18:23
    Permalink

    Salve, ho 65 anni e 36 di contributi. Sono infermiera e invalida al 67%. Ho lavorato per 15 anni in PS e medicina d’urgenza e nel frattempo assistito mai madre non autosufficiente. Penso che 36 anni di contributi bastano!!!!

    Rispondi
  • Avatar
    24 Settembre 2019 in 17:12
    Permalink

    Buongiorno a tutti, sono una lavoratrice, prima stagionale poi in ruolo dal ’88. Sono madre, vedova ed ora nonna di 2 nipotine bellissime. Ho dato la mia vita alla casa, alla famiglia, al mondo del lavoro. Ho iniziato a 14 anni! Dai conteggi contributivi risultano 38 anni di versamenti! Ho 59 di età compiuti! Senza tante pretese vorrei andare in pensione, sana naturalmente! … se vado con “opzione donna” al netto sono 800 euro al mese… fino il 35% in meno di chi va con quota 100. Se firmo ho paura… di non farcela economicamente, probabilmente basterebbero solo per pagare il canone, la luce, l’acqua, il gas, il telefono e la benzina, le rate condominiali, l’ assicurazione auto ecc… forse se risparmio potrei comprare un pacco di sigarette, mangiare una pizza, comprare una maglia in più. Se firmo l’uscita dal mondo del lavoro, ho vergogna… di me di essere donna. La giustizia trama, l’ingiustizia vince… buona fortuna donne – F.B.

    Rispondi
  • Avatar
    24 Settembre 2019 in 16:13
    Permalink

    Non capisco perchŕ un anno per ogni figlio. Ma le donne single hanno ben più bisogno di chi ha anche un marito che contribuisce al bilancio di famiglia. Siamo sempre le più bistrattate per sbandierare l’attenzione focalizzata sulla famiglie.
    È vergognoso

    Rispondi
  • Avatar
    24 Settembre 2019 in 15:28
    Permalink

    Flessibilità in uscita per tutti, in linea ai contributi versati, non è onesto tenerci in ostaggio fino a 67 anni, è un ingiustizia! Finestra dai 62 a 67 essere liberi di scegliere! Più lavori più la pensione aumenta, ma chi vuole lasciare, deve essere libero di farlo!

    Rispondi
  • Avatar
    24 Settembre 2019 in 13:54
    Permalink

    Sono una donna e non mi ritrovo nella proposta di abbassare i contributi da 38 per portarli a 36 perchè come per il discorso dei due anni per chi ha avuto figli è iniquo. Io ho 38 anni di contributi ma 58 di età e quindi? Questa proposta non serve per chi ha avuto una vita lavorativa più o meno costante.
    Trovo più corretto elargire anni di contributi e magari trovare formule in po’ meno penalizzanti. Capisco che la soluzione non sia facile, ma pensiamo a non trovare soluzioni semplicistiche. Guardiamo le casistiche e troviamo soluzioni che non penalizzino le parti.
    Difficile molto difficile, ma questo ci si aspetta se i cittadini sono uguali davanti alla legge

    Rispondi
    • Avatar
      24 Settembre 2019 in 15:49
      Permalink

      Sono una donna che ha 40anni di contributi .Compirò tra pochi giorni 60 anni.La quota 100 per le donne dovrebbe essere basata sulla somma dell’ età anagrafica con i contributi versati.Basta con tutte queste misure poco eque che creano divisioni .

      Rispondi
  • Avatar
    24 Settembre 2019 in 13:12
    Permalink

    Ma per opzione donna non si capisce se hanno intenzione di prorogarla fino al 31/12/2019 o fino al 31/12/2020

    Rispondi
  • Avatar
    24 Settembre 2019 in 12:37
    Permalink

    Sempre la stessa storia!! Quota 41 x tutti no ehhhh…
    ..fate tutti schifo!!!

    Rispondi
  • Avatar
    24 Settembre 2019 in 11:48
    Permalink

    Premesso che non sto facendo la guerra tra poveri e che dispiace se qualche volta faccio affermazioni su cui alcuni “centisti” si risentono, continuo a dire che la quota 100 è una legge schifosa. Nel mio ambiente di lavoro ho la prova inconfutabile di quanto affermo. Quest’anno è andato in pensione un lavoratore con 62 anni e 39 di contributi che buon per lui gode di ottima salute. Un’ altro avendone 61 e 42 anni di contributi non ci è potuto andare e deve attendere il 2020 per raggiungere 62 anni ma nello stesso tempo raggiungerà la legge Fornero con 42, 10, inoltre questo lavoratore non ha la fortuna di godere di buona salute.
    C’è un’altro aspetto che tutti trascurano: Cosa succederà il primo gennaio 2022 quando la sperimentazione triennale della quota 100 finirà ? Sarà prorogata o si tornerà alla Fornero ? C’è la certezza che in tal caso, si creerà uno scalone che punirà i lavoratori anche solo per un giorno di differenza. Ritorno a dire che, quando una legge è sbagliata va cancellata subito. Quota 100 deve rimanere solo per lavoratori ultrasessantenni, disoccupati da lungo tempo e impossibilitati dal proprio profilo professionale a essere reinseriti nel mondo del lavoro. Chi è ancora in attività, percepisce uno stipendio e non è a rischio povertà, non ha diritto alcuno di essere favorito rispetto ad altri che hanno dato di più rispetto a loro.
    E ora, cari centisti, scagliatevi pure contro di me che ho detto la verità. Volete che la legge attuale arrivi a scadenza solo perchè oggi ne siete favoriti. Una legge seria non dovrebbe dare privilegi a nessuno ma essere equa per tutti.

    Rispondi
    • Avatar
      24 Settembre 2019 in 13:28
      Permalink

      Giusto lasciare quota 100 per il triennio così come da accordi fatti. Sarebbe opportuno portare per le donne a 36 anni e perché no con 60 di età anagrafica

      Rispondi
      • Avatar
        24 Settembre 2019 in 15:14
        Permalink

        CVD. Gli accordi non sono veri accordi tra parti, governo-lavoratori, ma decisioni politiche. Perchè invece i quota 100 non si fanno 2 anni di più di lavoro e di contributi visto che avrebbero dovuto arrivare a 67 anni o a 43,3 ? Un po per uno in braccio alla mamma! Ma figurati se chi ha avuto la fortuna di rientrare in quel parametro riesce a comprendere che c’è chi invece è stato nuovamente penalizzato. Siamo tutti dei “chiagni e fotti”. Se una legge viene bene per me degli altri me ne frego.

        Rispondi
      • Avatar
        24 Settembre 2019 in 18:26
        Permalink

        FRANCESCO CONDIVIDO PIENA
        MENTE QUANTO DICI.

        Rispondi
    • Avatar
      24 Settembre 2019 in 13:31
      Permalink

      Perche’ conviene mantenere il “requisito” anagrafico in – primis – :
      Piu’ tardi si accede alla quiescenza e’ piu’ alta e’ la probabilita’ di restituire (dopo oltre 4 decenni di contribuiti ..) al pensionando/pensionato solo “qualche” anno di pensione ..
      La mortalita’ per cancro .. infarto e ictus e’ infatti altissima tra il 59esimo e il 69esimo anno ..!!

      Rispondi
      • Avatar
        24 Settembre 2019 in 23:04
        Permalink

        Quota 100 dovrebbe essere un vero 100 dato da eta e contributi….io andrò in pensione FORSE con quota 100 nel 2021 che sarà di fatto una quota 103…..62 anni e 41 di contributi…..sarebbe giusto Che quota 100 fosse effettivamente una somma matematica altrimenti e’ una presa in giro.che non ha senso chiamare “ 100” sulla questione di abolirla prima del triennio concordo con chi dice che non e’ giusto cambiare le regole che ci sono anche se purtroppo negli ultimi anni siamo abituato a questo modo di comportarsi……
        Secondo me 40/41 anni per tutti dovrebbero bastare indipendentemente dall’ età con un occhio di riguardo al lavori veramente gravosi….

        Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *