Riforma pensioni, ultime oggi dalla Fornero su rischio tagli e pagamenti

Molto interessante l’ultimo intervento della professoressa Elsa Fornero, intervistata da Floris su La 7, gli argomenti cardine sono stati quello previdenziale e il fisco. La professoressa Fornero è stata molto precisa nelle sue risposte ed ha escluso al momento un venir meno dei pagamenti delle pensioni, inimmaginabile a suo avviso per quanto riguarda le pensioni ‘normali’, ha posto invece una riflessione su quelle con assegni più alti, ed ha escluso al momento anche un aumento delle tasse nel breve periodo.

Riteniamo doveroso riproporvi l’intervista effettuata da Floris a Di Martedì per quanti se la fossero persa, in quanto le domande e le risposte valgono, a nostro avviso, più di mille altre news derivanti dai rumors che si sono susseguire in questi ultimi giorni. Abbiamo provveduto dunque per voi a ‘sbobinare’ l’intera intervista che tocca il tema della riforma delle pensioni e molti altri, buona lettura.

Riforma Pensioni, ultime oggi 29 aprile su tagli e pagamenti: parla la Fornero

Cosa potrebbe succedere alla previdenza, potrebbero non pagarci le pensioni? Chiede Floris allìex Ministro del Lavoro e delle politiche sociali del Governo Monti

No assolutamente no, lo stato in questo momento sta indebitandosi, l’Italia e l’Europa accettano questo debito che ovviamente peserà  ma in futuro, e quindi è inimmaginabile che si possa dire ci indebitiamo per sostentere i redditi che non ci sono collegati alla produzione, ma al tempo stesso non paghiamo le pensioni, questo non lo vedo proprio possibile.”

Nel medio lungo possibile, può essere che le pensoni vengano  tagliate ridotte? Prosegue incalzante il presentatore per cercare di tranquilizzare gli ascoltatori, anche alla luce delle ultime uscite pubblcihe di differenti esponenti politici

No anche questo non credo, se vogliamo essere proprio realistici possiamo pensare che alle pensioni molto alte possano essere richieste di un  nuovo contributo di solidarietà, però sono anni che queste pensioni  in qualche misura subiscono dei tagli, difficile pensare che possa continuare indefinitivamente. Per non dramatizzare la situazione oltre al dramma che già esiste, la cosa importante e tornare a lavorare e produrre, se abbiamo la ripresa riusciamo a mantenere occupazione, redditi e anche le pensioni“. Poi Floris passa alla tematica Fisco, ed anche in questo caso le risposte date dall’economista sono molto interessanti, eccovele.

Pensioni e Fisco, casse stato soffrono, può essere che aumentano tasse per qualcuno?

Se le casse dello stato soffrono, può essere che aumentino le tasse per qualcuno?

Abbiamo bisogno di iniettare liquidità nell’economia, la tassazione riduce, é chiaro che tutto questo si fa a disavanzo ad aumento del debito, questo deve essere chiaro per tutti,  é una scelta sofferta quella di aumentare il debito, non sono risorse che piovono dal cielo, magari l’Europa descritta come matrigna sempre, ma non lo è, ci ha aiutato, ci darà dei fondi a fondo perduto che non dovremmo resistere, e la banca centrale europea ce ne ha già dati tanti, però il debito e debito, di tassazione se ne parlerà in futuro, non ora.”

Redditi più alti, tassa sul reddito Patrimoniale per gli italiani? Incalza Floris, che scatena una risposta un pochino ‘piccata’ della professoressa:

Lei mi vuole portare a dire cose che non piacciono agli italiani, una cosa che va detta anche se non sarà simpatica é che quando lo Stato si indebita rinuncia a tassare oggi ma prima o poi tasserà in futuro, ma perché ci siano le condizioni perché lo Stato tassi, bisogna puntare su produzione e reddito. In questo momento le priorità sono la salute, la prudenza nella fase 2 e ripartenza, l’ attività produttiva che riparta per utti, per imprese piccole e piccolissime che non hanno entrate ma hanno costi per le quali é bene ritardare i pagamenti debiti e cancellare magari parte delle imposte, e fare in modo che si produca, poi le imposte arriveranno”.

Pensioni ultime news Fornero: “Ok ripartire, ma attenzione a falsa ripartenza: poi lockdown peggiore”

Bisognava ripartire prima? Chiudere lockdown prima? Chiede ancora Flori come ultima domanda: “La produzione bisogna che riparta, ma deve ripartire in sicurezza, dobbiamo evitare scenario tragico di una falsa ripartenza, che poi ci ripiomba in un nuovo lockdown peggiore, anch’io vorrei uscire, incontrare persone, curare il mio orto, anch’io vorrei fare tute queste cose, ma tutti dobbiamo fare Sacrifici, non so se le scelte del Governo siano state quelle più sagge alcune confuse, ma bisogna essere un po’ pazienti”.

Cosa ne pensate delle parole dell’economista Elsa Fornero? Su pensioni e fisco, sapendo che si tratta di una persona esperta in temi previdenziali, le sue affermazioni vi hanno tranquillizzato? Fatecelo sapere nell’apposita sezione commenti del sito.

Erica Venditti

Erica Venditti

Mi chiamo Erica Venditti, classe 1981. Da aprile 2014 sono giornalista pubblicista Scopri di più

9 pensieri riguardo “Riforma pensioni, ultime oggi dalla Fornero su rischio tagli e pagamenti

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    5 Maggio 2020 in 22:48
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    E’ utile tenere presente il limite di reddito familiare e non quello individuale di una copia . Una copia di pensionati magari statali a 4 mila euro mese non può assolutamente competere con un pensionato monoreddito a 2 mila euro – Quindi ben venga la solidarietà ma su redditi importanti.

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  • Pingback: Pensioni 2020, ultimissime Fornero: non serve una riforma, ma più lavoro | Pensioni per tutti

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    30 Aprile 2020 in 9:12
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    Spesso viene detto solamente quello che la gente vuol sentire , con il risultato che è l’ opposto di quello sperato.
    Ho sentito l’ intervista della Fornero , e dai trascorsi della persona , non mi tranquillizza affatto , queste persone ci mettono un attimo a cambiare idee. Tanto i danni e le vessazioni li subiamo noi umili cittadini non appartenti a qualche casta.

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    29 Aprile 2020 in 18:05
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    Ma guarda un po’ come adesso è diventata brava e buona questa signora!
    Certo che le pensioni per lei non verranno tagliate: a soffrirne sarebbero proprio quelle di prima fascia come le sue.
    Ha comunque ragione la signora Fornero: le pensioni non saranno tagliate, questo no.
    Le pensioni verranno ghigliottinate, un bella scure per quelle che superano i 3000 euro netti al mese. Ed il motivo per cui questa soluzione diverrà inevitabile lo dice ben chiaro la stessa signora: debiti.

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    29 Aprile 2020 in 17:21
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    Le parole della prof.ssa Fornero che spiccano per la diretta semplicità sono: “il debito è debito”. In altre parole, i prestiti vanno restituiti.
    I prestiti che l’Italia riceve oggi andranno restituiti domani. Certo, non proprio domani, ma quando la produzione e il lavoro si saranno pienamente riavviati e quindi lo Stato potrà incamerare tramite le tasse i soldi da restituire a chi glieli ha prestati.
    Ma saranno sufficienti? Perché lo siano è necessario che ci sia molta produzione e molti lavoratori che pagano le tasse. Certo, ritorna l’antico ritornello: lotta all’evasione fiscale. E nel frattempo?
    Nel frattempo ci sarà meno produzione di prima da cui prendere l’Iva; meno lavoratori di prima da cui prendere le tasse; e quindi più disponibilità ad applicare la patrimoniale che potrà essere pagata con i risparmi delle famiglie.
    Si potrebbe, però, seguire il suggerimento del sen. del Pd Luigi Zanda riportato dal quotidiano La Repubblica in data 28 marzo 2020: “Garantire con il nostro patrimonio i prestiti che dovremo chiedere. Così il debito non esploderà. Per la ricostruzione pronti anche a dare in pegno Montecitorio e Palazzo Chigi”.
    Se si maturerà l’intenzione di applicare la patrimoniale alle famiglie, si tenga presente che la patrimoniale potrebbe essere applicata anche allo Stato seguendo il suggerimento del sen. Zanda.
    Per quanto riguarda pensioni e fisco, sapendo che la prof. Fornero è una persona esperta in temi previdenziali, le sue affermazioni mi hanno certamente tranquillizzato (per il momento).

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    29 Aprile 2020 in 15:09
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    Piantiamola con questi ridicoli talk show che hanno solo lo scopo di raccogliere introiti pubblicitari e pongono solo problemi già noti irrisolti che certamente no Sì risolvono intervistando il professore di turno ,professori che hanno sempre fatto più danni che altro.

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      29 Aprile 2020 in 15:24
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      Ancora Floris ,ancora televisione,spazzatura ma alla Signora fornero nessuno gli chiede mai che cosa ne pensa oggi della sua aspettativa di vita……ecco perché siamo ridotti così !!!!

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    29 Aprile 2020 in 14:29
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    Cosa penso, penso che alle parole , questi signori , inizino a dare il BUON ESEMPIO . Oltre a riempirsi la bocca di bei paroloni IN TV ( nel caso della Signora, una legge così , l’avrei fatta io senza prendere una lira ) DOVREBBERO SOSPENDERGLI LO STIPENDIO O ASSEGNO PENSIONISTICO., ALLA SUDDETTA , COLLEGHI POLITICI , SENATORI A VITA ,ECC ECC ,PER SEI MESI . USARSE I LORO SOLDI PER CHI NON RIESCE A SOPRAVVIVERE, SE FOSSERO PERSONE CON UN PIZZICO DI COSCIENZA ! Ma siccome chi ha la pancia piena non pensa a chi la vuota , CHIEDONO A QUSTI ULTIMI DI FARE SACRIFICI. MA PENSA A CHI PRENDE PENSIONI DA FAME. ALLE AZIENDE CHE CHIUDONO , LAVORATORI CHE A 60 ANNI PERDONO IL LAVORO E DEVONO ASPETTARE A 67 PER RISCUOTERE I LORO CONTRIBUTI VERSATI . PENSO CHE NON GLI IMPORTI NULLA DI TUTTO QUESTO . ECCO COSA PENSO.
    Ps io averi vergogna a presentami ancora in pubblico !

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      30 Aprile 2020 in 12:10
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      tutta la mia stima per il post. aggiungo che la Fornero con le sue affermazioni avvalora l ipotesi che gli accordi presi tra cittadini e stato ( pensioni ), possono non valere da un giorno all altro figurando cosi uno stato truffaldino.Di conseguenza anche il cittadino diventerà truffaldino a ragion veduta.
      i soldi si devono prendere dalla TAV , non ci saranno più milioni di passeggeri, dai VITALIZI , dalla SANITA’ gratuita dei parlamentari e altri benefits. Non ci vuole la BOcconi per fare cassa con le pensioni .

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