Riforma Pensioni ultime: per Cazzola quota 100 è flop, buone notizie su Opzione donna

Riforma Pensioni ultime: per Cazzola quota 100 è flop, buone notizie su Opzione donna

Anche oggi 25 settembre il dibattito politico è incentrato sulla riforma delle pensioni ed in particolare su due misure come quota 100 e Opzione donna. Su quota 100, l’economista Giuliano Cazzola l’ha nuovamente giudicata duramente spiegando come i costi sono troppo elevati e come non abbia generato occupazione e turnover generazionale. Per quanto riguarda Opzione Donna invece prende sempre più piede l’ipotesi di una proroga, come confermano le parole di Maria Pallini portavoce alla Camera dei Deputati per il Movimento 5 Stelle e membro della Commissione lavoro alla Camera.

Riforma Pensioni ultime novità su proroga Opzione Donna: la conferma di Maria Pallini (M5S)

Ecco le parole di ieri sera, postate su Facebook dall’ Onorevole Maria Pallini dopo l’incontro del Ministro del lavoro con i membri della commissione di camera e senato: ” Voglio ringraziare la Ministra del Lavoro Nunzia Catalfo per l’incontro tenuto oggi con i componenti di maggioranza delle Commissioni Lavoro e Affari Sociali di Camera e Senato. Questa riunione allargata simboleggia la necessità di restituire la centralità al Parlamento, valorizzando il ruolo, l’impegno e i contributi di noi rappresentanti dei cittadini.

Ci sono tanti provvedimenti in itinere – penso al salario minimo, all’abbassamento del cuneo fiscale, alla proroga di Opzione Donna, per citarne solo alcuni – che gli italiani attendono da tempo perché migliorerebbero la qualità della loro vita. Siamo tutti consapevoli dell’opportunità che abbiamo nel portare oggi a compimento questi provvedimenti nell’esclusivo interesse dei giovani, delle famiglie e delle aziende e non ci sottrarremo ai nostri compiti. Lavoreremo in questa direzione con uno spirito di leale collaborazione e con grande senso di responsabilità”.

A queste parole ha commentato a caldo anche Lucia Rispoli del Movimento Opzione Donna: “Grazie On. Maria Pallini. Abbiamo bisogno di conferme e prendere atto di essere anche Noi donne al “centro” ci riempie il cuore di gioia e di speranza! Bisogna sperare, tutte insieme, unite per la Proroga di Opzione Donna al 2019. Una misura importante, insieme a tante altre misure da scrivere per le donne!”

Riforma Pensioni e quota 100 ultime notizie: Cazzola contro i provvedimenti

Se per Opzione donna ci sono notizie positive, per quota 100 restano ancora molti dubbi e ancora una volta a sollevarli è l’economista Giuliano Cazzola che in un approfondimento sul sito ilsussidiario spiega i problemi di quota 100 ed in generale della Riforma delle Pensioni. Cazzola spiega che i due provvedimenti bandiera del passato Governo Giallo-verde (quota 100 e reddito di cittadinanza: “Hanno fallito nei loro obiettivi (creare occupazione tramite l’effetto sostituzione anziani/giovani e debellare la povertà), ma non sono riusciti nemmeno a interessare più di tanto le platee a cui erano rivolti. Tranne che nel caso di Opzione donna, i maggiori beneficiari delle misure pensionistiche giallo-verdi sono stati i lavoratori maschi residenti al Nord. Che farà il nuovo Governo? I ministri competenti, sia la titolare del Lavoro Nunzia Catalfo, sia il superministro del Mef Roberto Gualtieri hanno dichiarato che le misure andranno a scadenza, anche perché nei prossimi anni vi sono previsioni di ulteriori assottigliamenti delle richieste”.

Per Cazzola però il problema resta, visto che la Ragioneria di Stato ha tirato le somme e ne risulta che: “Nell’insieme, le misure potrebbero costare 63 miliardi in totale tra il 2019 e il 2036. E lo scostamento nell’arco temporale 2019-2021 rispetto al livello di spesa precedente sarebbe pari a 0,50 punti di Pil ovvero 8,8 miliardi di euro all’anno. Già; e l’occupazione? Un altro flop. Secondo stime della Fondazione Studi dei consulenti del lavoro, solo il 37% dei pensionati per quota 100 (e dintorni) sono sostituiti da under trentenni. Quasi due prepensionamenti su tre hanno interessato aziende del nord Italia (36,6% nord-est e 26,5% nord-ovest), ai quali si aggiunge un 20,6% di prepensionamenti nelle regioni del centro Italia”. Voi cosa ne pensate delle parole di Giuliano Cazzola e di quelle dell’ On. Pallini? Ditecelo qui sotto nei commenti!

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Stefano Rodinò

Stefano Rodinò

Classe 1981, ho studiato scienze politiche ad indirizzo Comunicazione Pubblica. Scopri di più

42 pensieri su “Riforma Pensioni ultime: per Cazzola quota 100 è flop, buone notizie su Opzione donna

  1. nelle ultime settimane si nota un certo accanimento su quota 100, io non riesco a capire queste posizioni contrarie a prescindere, da elettore di sinistra ritengo che sia stato più utile quota 100 che i famosi 80 euro al mese a gente che ha già uno stipendio!

    1. difatti…io non capisco perché,pur avendo per adesso scalfito appena il 20 per cento del tetto stabilito per il primo anno(anche se le domande ovviamente sono in aumento…) quota 100 a detta di alcuni rappresenti uno “spreco” o peggio,un fallimento come alternativa alla Fornero.Tutta la mia approvazione per eventuali migliorie per le donne,ma credo che il voler abolire o quantomeno,modificare al ribasso quota 100 prima della sua scadenza,manderebbe prima di tutto in crisi tutti coloro(e son tanti) che gia’,ne han fatto conto per la fine del proprio lavoro,e che rimarrebbero appiedati di un anno se non piu’,come anni fa accadde ai famosi,esodati,che ,di punto in bianco,si videro allontanar la pensione di cinque anni!!!si vorrebbe riproporre in nome di un presunto “risparmio”,questa carognata?????

    2. Quota 100 aveva due obiettivi:
      1) Mandare in pensione persone ultrasessantenni che magari svolgevano lavori usuranti.
      2) Sostituire ogni neo-pensionato con tre giovani.
      La misura ha fallito entrambi gli obiettivi perché:
      1) Vista la penalizzazione economica per chi ne usufruiva (al contrario di quanto sosteneva Salvini in campagna elettorale) e il divieto di poter svolgere un altro lavoro a integrazione della pensione, ha aderito a quota 100 chi poteva permettersi una pensione decurtata, quindi medici, insegnanti, quadri aziendali, ecc. Il risultato è stato che gli operai sono rimasti al lavoro e si sono svuotate le sale operatorie e le aule scolastiche, mentre le aziende ne hanno approfittato per redistribuire gli incarichi a coloro che già lavoravano in azienda senza assumere.
      2) È stato assunto un giovane ogni tre neo-pensionati, quindi il contrario di quanto previsto: chi paga queste pensioni?
      Mi spiace, la misura è da abolire.

      1. Vediamo gli obiettivi raggiunti da Quota 100:
        1) è stato assunto un giovane ogni tre neo-pensionati (il motivo per cui non si realizza il rapporto di 1:1 è perchè le aziende hanno esuberi e quindi non hanno bisogno di rimpiazzare 1 lavoratore uscito con 1 nuovo lavoratore);
        2) i giovani neo-lavoratori contribuiranno a incrementare nuovi consumi (case, elettrodomestici, servizi, ecc.), che favoriranno gli investimenti delle imprese che impiegheranno i giovani che occuperanno i posti di quelli che sono andati in pensione.
        Osservazioni:
        A) l’obiettivo di sostituire ogni neo-pensionato con tre giovani era davvero irrealistico (chi ci ha creduto ha peccato di ingenuità);
        B) le aziende non assumono nuovi lavoratori se non si liberano i posti con la fuoriuscita di altri lavoratori;
        C) lei dice: “le aziende ne hanno approfittato per redistribuire gli incarichi a coloro che già lavoravano in azienda senza assumere”: ha perfettamente ragione, è proprio così. Ma ha soltanto espresso un fatto. Che ci piaccia o no, le aziende funzionano così;
        D) il modo per finanziare le pensioni dei neo-pensionati senza pesare sul bilancio dello Stato c’è (mi è impossibile illustrarlo qui). “Chi paga queste pensioni?”, dice lei. Si può attingere all’economia sommersa che vale 100 miliardi di euro e con quanto viene recuperato è possibile finanziare le pensioni Quota 100 (la spinta a utilizzare i pagamenti elettronici è finalizzata proprio a fare emergere l’economia sommersa. Tuttavia, sarebbe meglio utilizzare la moneta digitale di Stato in luogo della moneta elettronica: una moneta digitale – non criptomoneta – da far circolare parallelamente all’euro;
        E) nel lungo periodo (lasciamo trascorrere i prossimi due anni) Quota 100 darà i suoi frutti, perchè contribuirà a bilanciare il flusso in uscita e il flusso in entrata delle aziende.
        La misura è perciò da mantenere.

      2. Quella della sostituzione di un pensionato con tre giovani te la sei inventata. L’obiettivo era uno a uno e nel settore pubblico sta accadendo.
        Basta fake news!

      3. Anche la penalizzazione è una bufala messa in giro dai compagnucci del quartierino. Non c’è nessuna penalizzazione, ma ovviamente più stai al lavoro e (teoricamente) più alto sarà l’assegno pensionistico.
        Vuoi un esempio? Io ho avuto una “penalizzazione”, come dici tu, di dieci euro/mese netti per due anni di anticipo rispetto alla Fornero.
        Vedi un po’ se non mi è convenuto!

        Ripeto: basta fake news, ma dati reali!

  2. Ogni tanto si parla di agevolare l’uscita dal lavoro delle donne, riconoscendo il doppio, triplo, quadruplo lavoro che noi facciamo.
    Ma alla fine non si vede nulla di concreto.
    Siete tutti degli incoscenti incapaci maschilischi.
    Ci proponete un’indecente Opzione Donna, indecente, dato che si va’ in pensione con l’intero periodo contributivo e perciò con una pensione da fame . Non ci basterà nemmeno per pagare una badante!
    Fate qualcosa di serio per le donne, per favore!!!

  3. Si puo’ dire che a parlare dei problemi reali del paese sono sempre quelli che hanno gia’ messo da parte una bella fetta di privilegi per conto loro e adesso vogliono, per il bene dell’Italia, togliere sempre di piu’ a chi ha sempre di meno? Per dirla in metafora: “Quando la m..da avra’ un valore, i poveri li faranno nascere senza c.lo.”
    Buona vita a questa bella mappazza di cervello!

    1. Sig. Rosario, la frase che lei scrive “togliere sempre di più a chi ha sempre di meno” mi ricorda un’altra frase: “A chi più ha più sarà dato, e a chi meno ha gli sarà tolto anche quel poco che ha”. Devo confessare che non sono ancora riuscito a cogliere il significato di questa affermazione evangelica. Però sembra proprio che sia vera.

  4. Cazzole di cazzola ma perché non taci patassita visto che tu e molti tuoi coetanei avete avuto tanto senza pagare nulla. Quota cento non si tocca. Capito i giovani a lavorare e gli anziani che si possano godere qualche anno di pensione . Fai vomitare.

    1. Sig. Maurizio, la sua risentita esternazione è comprensibile e pienamente condivisibile. Ma quando dice “i giovani a lavorare e gli anziani che si possono godere qualche anno di pensione” deve, mi passi il suggerimento, anche indicare come lei intenderebbe realizzare quello che lei dice, senza rifugiarsi dietro l’affermazione “il Governo ci deve pensare”.

  5. Sappiamo da che parte sta Cazzola e per questo non dovrebbe essere presentato come “economista” ma semplicemente come un politico di chiara appartenenza.
    Un economista ragiona in maniera diversa e si affida ai dati non liberi dal contesto.
    Ad esempio sul cambio generazionale è presto per tirare le conclusioni che espone Cazzola. Nel settore pubblico il cambio è certo perché la legge lo contempla: una assunzione di pari livello per ogni uscita a Quota 100. Ma siamo solo a settembre e l’uscita è cominciata il 1^ Agosto. Le amministrazione pubbliche stanno organizzando i concorsi che richiedono tempi lunghissimi.
    Le prime assunzioni si avranno, se va bene a cominciare dal 1^ Novembre.
    Quindi caro “economista” Cazzola, stia sereno 🙂

  6. Ma tutti sti professoroni, dottori, bocconiani, cosa hanno saputo creare lavoro? No. ESODATI?. SI …. ANCORA PARLANO BLATERANO… BLA…BLA…
    Ma il fisco dice ”L’ignoranza non è ammessa ” PERCHE’ NON SI AUTOTASSANO I SIGG. MONTI, FORNERO, BOERI PER DARE UN SISSIDIO AGLI ESODATI? LORO HANNO STIPENDI E VITALIZZI RIMBORSI SPESE CELLULARI TABLET
    ( NON LI SANNO NEPPURE USARE),
    CON MENO DI 10 EURO PRANZANO AI RISTORANTI DELLE CAMERE, E CHE PRANZI…. A BASE DI PESCE.
    FOSSI IN VOI MI VERGOGNEREI, LA MIA COSCIENZA NON ME LO PERMETTEREBBE, MA VOI NON CE L’AVETE . ALMENO SMETTETE DI ANDARE IN TV A BLATERARE SEMPRE LE STESSE COSE SOLO PER DIFENDERE LE CAZZATE CHE AVETE FATTO PERCHÉ PRIMA O POI LO TROVATE UN ESODATO CHE VI DA DUE MANATE IN DIRETTA.

    P.S. – NON SONO UN ESODATO PER VOSTRA FORTUNA.

    1. Sig. Marco, i professori dicono ciò che sanno, ma non sempre sanno quello che dicono. Forse, mentre scrivono col gesso bianco l’equazione sulla lavagna nera, dovrebbero riflettere un po’, posare il gesso e, a capo chino, con passo mesto, andare a sedersi in mezzo agli studenti.

  7. Io credo che la legge dovrebbe essere uguale per tutti ma sappiamo che non e’ cosi.Quota 100 lascia liberi di scegliere.Comunque tutto si può migliorare ma non prima della scadenza.

  8. Onestamente mi sono stancato delle esternazioni dei cosi detti radical chic. La quota 100 è stato il volano per la vittoriosa entrata al governo dei M5S e Lega. Un cavallo di battaglia che ha portato voti e consensi. Quota 100 ha rotto il teorema che i cittadini devono solo votare e stare zitti ed è stata una vittoria del popolo su coloro che hanno sempre depredato le nostre vite, sia economicamente che moralmente. Adesso la si vuol togliere solo per fare un dispetto a Salvini….ma solo a lui o a migliaia di cittadini che si sono espressi in merito? Pensate di più alla gente e meno ai burocrati che a loro non importa nulla rimanere alla poltrona fino a 100 anni; ci rimangano loro se vogliono.
    LASCIATE STARE TUTTO COME E’, ne abbiamo veramente abbastanza di vederci spostare l’asticella sempre più avanti, dopo tre volte che ci si avvicina. BASTA
    Abbiate più rispetto delle persone e meno per gli esternatori di razza. Non è certo colpa della quota 100 se in Italia non si assume. In primis è colpa dello Stato che blocca da decenni il turn over e anche di quelle aziende che prendono sussidi e poi licenziano. I ragazzi sono sfruttati e schiavizzati per meno di 1000 euro al mese e devono stare zitti altrimenti vengono subito scaricati, senza avere nessuna certezza del futuro. Questo è il vero problema non la quota 100. Qui i ben pensanti devono fare un’analisi profonda e costruttiva.

  9. GIUSEPPE, PARLANO SEMPRE DELLE PENSIONI ALTRUI, MA, NON DELLE LORO, RICEVUTE PER GRAZIA DOVUTA O PER VIE TRAVERSE CON LA META’ DI ANNI DI CONTRIBUZIONE RISPETTO LE FUTURE NOSTRE.
    E’ LAMPANTE CHE GLI BRUCIA IL FONDO SCHIENA, CHE, SE TUTTI VANNO IN QUIESCENZA HANNO PAURA CHE PERDEREBBERO NEL CASO NON CI FOSSERO SOLDI LE LORO LAUTE PENSIONI.

    QUINDI CONTINUANO A MIETERE PAURA ED INTANTO LORO SE LA SUONANO E SE LA RIDONO.

  10. Eliminare quota 100 equivale al rischio di mandare in depressione centinaia di migliaia di PERSONE sessantenni che magari hanno perso il lavoro e si trovano nella difficoltà di ricollocarsi. Quota 100 ha riacceso in loro una speranza e portar via questa speranza è veramente pazzesco !!! È come sottrarre un farmaco salva vita!!!
    CAZZOLA….Un cognome un programma.

    1. Raffaello concordo con ciò che scrivi . Certi signori hanno avuto molto più di quanto versato. Questo Cazzola sicuramente appartiene a questi. Concludo per non essere volgare…ma mi faccia il piacere !!!!

  11. Ma per opzione donna non era stato proposto nella bozza della nuova LdB al punto 4 paragrafo h che sarebbe stata prorogata fino al 31/12/2020?
    Ora invece si parla di prorogarla fino al 31/12/2019. Se poi la gente si arrabbia e scrive cose che non dovrebbe non la si può biasimare. È con la nostra vita che stanno giocando. .

  12. Ho 61 anni e 39 anni di contributi versati . Sono disoccupato .
    Con quota 100 avevo cominciato a sperare nel futuro senza appoggiarmi a amici ,parenti o parrocchie per un aiuto materiale .
    Conosco decine di pensionati che a 70 anni e più prendono la pensione da 20 anni o più calcolata con il retributivo .
    Se ci dobbiamo togliere la vita ce lo dica il dott . Cazzola che prende la pensione da decenni e parla e parla .
    Qui c’è gente disperata. Fatela finita .
    Quota 100 non si tocca .
    Un saluto a tutti . Giacomo .

  13. Cazzuola tu come tutti i politici di questo governo avete L’intenzione di scipparci il futuro! Ho 62 anni e 41 di lavoro basta !!!!

  14. Quel che mi inalbera è il continuare ad interpellare personaggi come il Cazzola o Fornero che non considerano il piccolo particolare: i soldi dellle pensioni di cui parlano, sono i nostri, ed è già una fortuna per chi li ha (mal)gestiti che non vengano chiesti loro i mancati interessi sulle somme versate. Considerando poi come hanno ottenuto il loro emolumento farebbero gesto nobile a zittirsi una volta per tutte ed appartarsi in eremo nascosto a meditare sulla loro pochezza.

  15. quota 100 è legge. Non deve essere toccata. Pensate a quanti hanno raggiunto con le Aziende gli accordi per uscire nel 2020. Qualche esperto dichiara che è un flop, occorre invece enfatizzare che lo Stato ha risparmiato soldi, rispetto a quanto preventivato, quindi possono essere utilizzatii per altre esigenze. Ricordatevi che il Governo nato, dichiara di essere un Governo per i cittadini, per cui i cittadini saranno in grado di giudicare anche in base a queste eventuale negative scelte. Occupatevi degli sprechi e dell’evasione, che da sempre penalizzano i Cittadini onesti che meritatamente aspettano di lasciare il lavoro a vantaggio dei giovani., RIFLETTETE !!!!!!!!!!!

  16. Parlare , egregio Cazzola, e’ facile quando si ha la pancia piena. Mi astengo da ogni ulteriore commento. E’ semplicemente deplorevole sentire parlare di pensioni da uno che la percepisce dopo aver lavorato 32 anni. Inoltre visto che i contributi versati dai lavoratori sono dei lavoratori non si capisce perche’ per far quadrare i conti e continuare ad elargire a gente piu’ di una o meglio due e tre pensioni si dovrebbe allungare il tempo per gli altri. Cominciate ad eliminare gli sprechi. Condivido in pieno la lettera delle pensioni a sbafo. Cerchi di stare fuori e di non esprimere considerazioni visto che lei e’ un privilegiato nel aver potuto percepire la pensione. QUOTA 100 NON SI TOCCA!!!!! Troppi sono gli esodati che anziche’ godere della liquidazione, come qualcuno, ha dovuto impegnarla per poter vivere ogni giorno ( e nella speranza che resti ancora qual osa per continuare a vivere).

  17. Condivido il pensiero “i Politici” che parlano delle pensioni: quota 100 e Opzione Donna decide di cose che dovrebbero essere già diritti aquisiti, o i diritti aquisiti sono solo per i politici….
    Saluti

  18. caro cazzola,
    prima di aprire bocca, la inviterei a leggere la bellissima lettera che è stata indirizzata alla esimia fornero, tratta da affariitaliani.it .
    http://www.affaritaliani.it/economia/quota-100-e-pensioni-a-sbafo-lettera-aperta-a-elsa-fornero-627527.html
    un’altra cosa mi chiedo: perchè su tutte le fonti di informazione viene data la possibilità di esprimersi a personaggi ( cazzola, monti, fornero, bce, brambilla, etc, etc… ) che NULLA SANNO della reale situazione in cui vivono milioni di cittadini e invece i milioni di cittadini NON hanno voce nelle maggiori fonti di informazione, eccezion fatta per social e siti come questo ?

    1. Talvolta perché i cittadini non sanno arrivare ai canali giusti, altri perché non riescono poi a fare valere le proprie considerazioni facendosi sopraffare dalla rabbia, spesso é accaduto quando sono stati invitati in Tv, e poi forse perché il parere seu cittadini é scomodo se nonn in linea con le scelte politiche adottate. Detto ciò, considerazioni meramente personali, s’intende, dal acanto mio avrete, come ha notato, sempre massima visibilità Quando gli spunti sono interessanti ne faccio un articolo e vi cito. Saluti Alberto e continui a seguirci

  19. Cazzola, Cazzola…….Cazzola……….Cazzola vai a lavorare, imbecille, 42 anni ed aspettare di averne 62 per andarsene un po’ prima della fornero e poi cambieresti idea invece di dire questa cazzolate!
    Meledetto!

    P.S. imbecille non è un’offesa è uno che imbelle

      1. Ha ragione, chiedo scusa a Lei…ma non a Cazzola.
        Il fatto è che queste persone che non sanno minimamente cosa significhi lavorare tanti anni da dipendente con, magari, realtà famigliari molto difficili decidono ed influenzano la vita e le aspettative di una marea di gente per bene e questo mi fa imbestialire.
        grazie

  20. Si continua a sostenere che “Quota 100” ha fallito perché non ha creato occupazione tramite l’effetto sostituzione anziani/giovani. La creazione di occupazione non è avvenuta secondo le previsioni attese perché le aziende sono piene di esuberi, e quindi non hanno bisogno di rimpiazzare personale che va in pensione. Basti pensare, per esempio, alle banche dove il lavoro dei dipendenti viene preso in carico dai clienti stessi tramite il “fai da te” attraverso l’home banking. L’automazione (come le casse automatiche ai supermercati) e la disintermediazione (come l’home banking e l’home insurance) creano disoccupazione. Inoltre, le imprese non assumono perché non intravedono la possibilità di vendere i loro prodotti in quanto non c’è chi li consuma. “Quota 100” resta tuttavia una misura valida perché nel breve periodo tende a frenare l’aumento della disoccupazione (“solo il 37% dei pensionati per quota 100 sono sostituiti da under trentenni”, come viene riportato nell’articolo), mentre nel lungo periodo potrà creare l’effetto sostituzione desiderato. Per realizzare ciò occorre stimolare i consumi delle famiglie, che favoriranno gli investimenti delle imprese che assumeranno i giovani che occuperanno i posti di quelli che sono andati in pensione. Quei giovani che sono stati assunti grazie al 37% dei pensionati per quota 100 potranno essere il volano per stimolare i nuovi consumi (di case, di elettrodomestici, di servizi, ecc.) e quindi favorire investimenti e quindi nuova occupazione.

  21. L’economista in questione, disse l’anno scorso (alla nota trasmissione tv – DI MARTEDI – ) di aver avuto accesso alla pensione con soli 32 (trentadue) anni di contributi ..!!
    Non ho capito quindi … di cosa vorrebbe farci “edotti e convinti” !!
    Saluti

  22. L’economista Cazzola ha sempre censurato la quota 100.. Non vedo perchè quando gli erano stati chiesti delucidazioni sulla sua pensione parlava di “diritti acquisiti”, etc. Ora dato che la Quota 100 è legge non vedo il motivo che venga abolita. Si può lasciare fino alla sua scadenza (2021).
    NON TOCCARE QUOTA 100!!!!

  23. FLESSIBILITÀ IN USCITA!
    Non prigionieri ma liberi di scegliere!Le donne, purtroppo, lavorano il doppio, ma nessuno se ne importa! Casa e figli da tirare avanti.
    Da 63 a 70 anni chi vuole andare deve essere libero di farlo con i contributi versati.
    Giustizia, libera scelta.

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