Riforma pensioni, ultime Salvini: Quota 100 prima tappa, ora quota 41 e flat tax al 15%

Le ultime novità sulla riforma delle pensioni arrivano dal leader della Lega Matteo Salvini intervenuto oggi a Roma presso il Censis alla presentazione del libro di Claudio Durigon, già sottosegretario per il Lavoro e le politiche sociali, e Massimo Garavaglia già viceministro dell’Economia, dal titolo ‘La libertà di andare in pensione’ e dal sottotitolo ‘Come quota 100 ha cambiato il sistema previdenziale’, edito dalla casa editrice Over edizioni. La presentazione é stata altresì trasmessa sul Canale Youtube Ital Tv.

Nel corso della presentazione Salvini ha enfatizzato la misura previdenziale fortemente voluta dalla Lega dicendosi estremamente orgoglioso di Quota 100. Teleborsa ha intervistato Salvini che ha voluto sottolineare come la Quota 100 sia stata solo la prima tappa del percorso che la Lega aveva in mente, ora dovrebbero completare il quadro la Quota 41 e la Flat Tax al 15%. Eccovi quanto ha detto Salvini sulla questione al termine della presentazione del saggio di Durigon.

Riforma pensioni 2020: orgoglioso di Quota 100, ha ridato la vita

Salvini ha curato la prefazione del testo di Durigon e Garavaglia e la gornalista di Teleborsa gli fa notare come egli abbia inserito quota 100 come step di una più ampia ‘rivoluzione di buon senso’ della quale l’Italia avrebbe bisogno, ragione per cui domanda quali altri step dovrebbero ora alimentare tale ‘rivoluzione’ specie ora alla luce dell’emergenza in atto.

Salvini spiega come quota 100 sia fondata sulla libertà di scelta, che permette ai singoli, raggiunti determinati requisiti , di poter accedere anzitempo alla quiescenza, liberandosi, da quella che egli ha definitio in più occasioni ‘la gabbia dellla Fornero’. Nello specifico ci tiene a riportare i numeri del’successo’: “Quota 100 ha liberato, ad oggi, trecentomila italiane e italiani, dalla gabbia della legge Fornero che aveva imposto, dalla sera alla mattina, da uno a cinque anni di fatica e di lavoro in più. Trecentomila persone hanno scelto di ritirare quello che avevano anticipato allo Stato lasciando altri trecentomila spazi di crescita ai giovani.

Poi il leader della Lega passa a rispondere con maggior dettaglio alla domanda della giornalista, facendo riferimento esplicito alle misure che a suo avviso ora dovrebbero vedere la luce: “È la prima tappa di un percorso che, per quanto mi riguarda, dovrà arrivare a Quota 41 e alla Flat Tax al 15% sui redditi delle famiglie e delle imprese seguendo il principio del pagare meno per pagare tutti”

Poi conclude fiero: ” Quando uno pensa alla Lega e a Salvini pensa sempre agli sbarchi, agli immigrati, alla lotta alla mafia, ai campi rom. Ma se c’è una riforma di cui vado particolarmente orgoglioso è questa di Quota 100 perché ci sono centinaia di migliaia di italiani in carne e ossa che hanno riconquistato sorriso, speranza, famiglia e vita”.

Riforma pensioni, Quota 100 operativa da subito

Salvini nel corso della presentazione del testo di Durigon e Garavaglia si dice davvero fiero di una misura che é stata utile a molti ed operativa da subito, una misura che ha permesso a molti cittadini di tornare a vivere e ai giovani di trovare lavoro.

Poi lanciando una stoccata all’attuale Governo ed al decreto rilancio aggiunge: “ Il decreto Rilancio prevede che alcuni interventi economici arrivino fra sei mesi. Lo stesso Recovery Fund del quale si parla molto prevede che la stragrande maggioranza dei contributi venga versata una volta approvato il bilancio europeo, tradotto: l’anno prossimo”

Poi conclude manifestando non poca preoccupazione per i cittadini italiani indeboliti economicamente dagli effetti del Covid 19: ” Da ex ministro dell’Interno il grosso rischio che vedo è che più passano le settimane, più lo Stato non dà risposte, più mafia, camorra e ‘ndrangheta, che problemi di liquidità non ne hanno, hanno la possibilità di entrare in interi settori economici”.

Voi cosa ne pensate delle parole di Salvini?Fatecelo sapere nell’ apposita sezione commenti del sito. Vi anticipiamo restando in tema Quota 100 e libertà di andare in pensione, che abbiamo intervistato per voi uno dei due autori del testo, l’onorevole Claudio Durigon, sarà nostra cura, nei prossimi giorni, pubblicare l”intervista inedita e presentarvi dunque nel dettaglio il suo libro.

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Erica Venditti

Erica Venditti

Mi chiamo Erica Venditti, classe 1981. Da aprile 2014 sono giornalista pubblicista Scopri di più

15 pensieri riguardo “Riforma pensioni, ultime Salvini: Quota 100 prima tappa, ora quota 41 e flat tax al 15%

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    1 Giugno 2020 in 14:15
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    non capisco piu niete .ho iniziato lavoro 17 anni .ho 41.5 ani di contributi infermiere in corsia turnante.inviato la domanda per precoce .nesuna risposta lavororo ancora .alora quando vado pensione………….

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    31 Maggio 2020 in 19:26
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    Si parla di tutto,ma non si parla se quota100’rimane fino alla sua scadenza 2021.grazie pietro

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    31 Maggio 2020 in 12:17
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    Salvini vuole fare quota 41 ? Bene ….e con chi la farebbe ? Con Berlusconi e la Meloni che hanno votato la legge Fornero e le riforme lacrime e sangue di Monti ?……..Salvini spara meno balle !!! ….se la volevi fare dovevi rimanere al governo perché con il governo gialloverde/verde era possibile farla ….hai perso una buona occasione caro Salvini e ora il treno se ne è andato …..

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    31 Maggio 2020 in 7:33
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    Se vuole versmente attuare quota 41non c’è tempo da perdere: elezioni da settembre e approvarla subito, altrimenti solo parole e inutili illusioni

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    30 Maggio 2020 in 21:38
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    Quello che si sa di Salvini è che promette di tutto a tutti quando è all’opposizione, un anno al governo con il M5S ha prodotto solo una quota 100 a termine triennale, che ha accontentato 300.000 persone e scontentandone molte di più tra vecchi esodati, precoci e chi ancora oggi deve arrivare ai 67 della vecchiaia, poi si è dileguato dal governo. Chi c’era al governo nel 2011 quando il paese era ad un passo dal crak finanziario ? Bravi, avete indovinato, la Lega. Poi quando c’era da rimettere a posto i conti questo partito si è dileguato all’opposizione criticando chi riparava i suoi disastri. Oggi, in una crisi sanitaria ed economica disastrosa sotto l’aspetto sociale, ecco il nostro eroe che dai banchi dell’opposizione promette pensioni, meno tasse e più soldi a tutti senza mai spiegare da quale albero miracoloso raccoglierebbe i fondi necessari senza aumentare il debito pubblico. Oltretutto tra le sue promesse c’è lo stralcio di tutte le cartelle esattoriali e la mancanza della lotta alla corruzione. Quali sarebbero le entrate dello stato, a questo punto, non si sa e lui non ce lo spiega. Comunque lui non parla di soldi suoi, parla dei soldi di tutti i cittadini italiani, quindi se si va a fondo, a pagare non sarà lui certamente.

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    30 Maggio 2020 in 16:41
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    Si va bene Salvini ,ma…..con la flat tax al 15, ma anche al 20 % chi metterà la montagna dei soldi che mancano di gettito IR.PE.F ? Io già lo immagino……sempre i soliti ?

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    30 Maggio 2020 in 16:17
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    Matteo Salvini ha tutta la mia stima.
    Certo non è “una cima” e ha fatto tanti sbagli (pare che solo a sinistra non si sbagli mai…) ma è l’unico politico che ha cercato con Quota 100, imperfetta, imperfettissima quanto volete, di superare la tragica legge Fornero, che ha fatto certo più danni che qualsiasi altra riforma del settore (vi dice niente la parola “esodati”?)
    Se solo lo avessero lasciato fare adesso avremo l’anticipo del trattamento di fine servizio (altra legge iniqua che lo impedisce) e si viaggerebbe verso una riforma più seria e generale, tipo Quota 41.
    Sinistra e Europa hanno fatto di tutto per impedirlo, Mattarella ci ha messo del suo e ci sono riusciti. Adesso cosa farà l’attuale maggioranza? Come al solito fingerà di voler affrontare il problema, si riempirà la bocca di paroloni sinonimi di solidarietà, aiuto alle famiglie, supporto ai più svantaggiati… e poi non farà assolutamente nulla di concreto per chi i contributi li ha pagati davvero!
    State all’occhio che questi non solo vi fregano quota 100 ma porteranno l’età anagrafica a 72 anni più velocemente di quanto immaginate, salvo poi sbancare conti con le sanatorie per gli irregolari, perché immagino lo sappiate: i voti sono voti e il popolo non conta un ca…

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    30 Maggio 2020 in 15:40
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    Quota 41 è giusta, solo lunghi 41 anni

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    30 Maggio 2020 in 13:35
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    Magariiii, si attuassero queste misure! Poi però, occorre aiutare chi non riesce a raggiungere tali contributi perché con l’andare del tempo, sarà molto difficile. Andrebbe bene mantenere Ape dai 63 anni

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    30 Maggio 2020 in 12:33
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    Ho solo una pensione di 287€ per Invalidità Civile mi chiedo se è andata nel dimenticatoio la promessa fatta dal Ministro Salvini di battersi per un aumento minimo a 600€, mentre a nullatenenti fannulloni spetta di diritto il reddito di cittadinanza? Spero di non essere stato troppo scortese ma veramente non s’è ne può più.

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    30 Maggio 2020 in 12:19
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    Concordo con Aldo questo andava fatto quando eri al governo salvini adesso questi non si scollano più… hai voglia quanti anni passeranno prima che la destra torni al governo sempre ci torni..per noi precoci non c’è nussuna via d’uscita..sperando che non modifichino pure i 43,1 mese della fornero..tranquilli per noi non ci sarà niente…

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    30 Maggio 2020 in 11:24
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    Quota 41 di contributi senza nessun tipo di penalizzazione per tutti. Il numero di anni è congruo, sono una vita! Fateloooo!

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    30 Maggio 2020 in 11:08
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    Salvini giustamente non lo sa perché non è il suo lavoro per fare questo bisogna essere al governo e lui al governo non c’è uscito da solo non lo ha cacciato nessuno.Sicuramente aria fritta. Voglio aggiungere che se fosse fatto ciò il primo a gioire SAREI IO.

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