Riforma pensioni, ultimissime da Proietti post incontro su quota 41 e flessibilità

Gli occhi sono tutti puntati sull’incontro odierno tra Governo e sindacati, l’appuntamento di oggi, così come calendarizzato é quello che più preme i lavoratori in attesa di una riforma delle pensioni, infatti il tema cardine é la flessibilità in uscita.

Abbiamo subito voluto interfacciarci con Domenico Proietti, segretario confederale della Uil, che al termine dell’incontro ci ha gentilmente rilasciato queste dichiarazioni in esclusiva su quanto é emerso dal tavolo di confronto.

Pensioni 2020, ultimissime Governo-sindacati: parla Proietti

Gentilissimo Domenico Proietti, cosa é emerso oggi a seguito dell’incontro col Governo? Quali sono state le vostre richieste?

Nell’incontro di oggi con il governo abbiamo ribadito l’esigenza di introdurre una flessibilità di accesso alla pensione più diffusa. Dopo L’ape sociale e quota 100 è necessario dare una risposta più larga ai lavoratori . Noi proponiamo un’uscita intorno a 62 senza ricalcolo contributivo e utilizzando le conclusioni della commissione sui lavori gravosi .

Abbiamo sostenuto che 41 anni di contributi bastano per andare in pensione a prescindere dall’età. Occorre inoltre eliminare l’attuale meccanismo automatico applicato ai requisiti di accesso alla pensione non solo sul requisito contributivo della pensione anticipata ma anche al requisito anagrafico per la pensione di vecchiaia. E’ altresi fondamentale modificare il meccanismo dei coefficienti che al momento disincentiva la permanenza al lavoro, introducendo un sistema per coorti.

Pensioni 2020, Governo aperto al confronto: valuterà le proposte

L’incontro é stato soddisfacente? Il Governo come vi é parso a seguito delle vostre proposte?

L’incontro é stato all’insegna del confronto e questo é certamente positivo, un primo passo, insomma nei confronti delle nostre richieste; il governo si è impegnato a valutare le nostre proposte e noi, dalla nostra, ci aspettiamo, in tempi brevi, delle risposte concrete.

Ringraziamo come sempre la disponibilità di Domenico Proietti e ricordiamo a chiunque volesse riprendere parte delle dichiarazioni che trattandosi di esclusiva é necessario citare la fonte.

14 commenti su “Riforma pensioni, ultimissime da Proietti post incontro su quota 41 e flessibilità

  1. Eh si è proprio così ! Noi italiani fino a che non tocchiamo il fondo non ci svegliamo. Già quando siamo passati dai 35 anni ai 40 anni dovevamo scendere in piazza e dire la nostra , invece come sempre abbiamo accettato passivamente , così hanno avuto terreno fertile a passare dai 40 alla legge Fornero . E ora temo che non sia finita , la Nunzia Catalfo (ministro senza laurea) parla di 64 anni con penalizzazioni ma non parla di anticipate dopo 41 anni . Che intenzioni avrà ??

  2. ho 64 aa e 43 aa di contributi sono col sistema retributivo fino a dic 2011 poi contributivo fino a tutto oggi ho possibilità di rimanere al lavoro fino al 2022 , corro il rischio del calcolo pensionistico tutto col retributivo con le nuove normative di cui si parla

  3. Quota41 per tutti e subito!
    A 63 anni raggiungerò i 42 anni e 10 mesi di contributi
    Per un totale di quota 105 quasi 106!
    5 anni in più di lavoro degli attuali quota 100.
    Che genialata quota 100 = manovra di classe!
    Provate a analizzarla: va bene per chi da giovane si è divertito non lavorando e ora gli bastano 38 di contributi. Ma chi c… l’ha pensata!
    41 anni pieni no non bastano….mah!

  4. Caro signor Andrea, mi sa.che ha centrato in pieno la questione.. siamo sempre punto e a capo…qua cari politici vogliamo fatti e sopratutto equità sociale…attenti che prima o poi gli italiani si svegliano…o per lo meno lo spero..quando vengono a mancare i diritti basilari..

  5. Mi piacerebbe sapere cosa intendesse nel dire :” E’ altresi fondamentale modificare il meccanismo dei coefficienti che al momento disincentiva la permanenza al lavoro, introducendo un sistema per coorti.”…Ora a parte le Coorti da battaglia Romane , fatte di soldati Volontari … Cosa si intende , per organizzazione in Coorti nel settore pensionistico ??…E una MINCHIATA sparata per ” Inforbire ” un discorso scevro di qualsiasi decisione e risultato…??!!!…

  6. Ricordando che:
    I Precoci che avendo iniziato da giovanissimi devono essere equiparati a lavori gravosi e esuranti…(non avendo avuto appunto nessun titolo di studio mica stava in ufficio…ha sempre svolto lavori pesanti o pericolosi… Giusto per chiarire il concetto..)

  7. Buon giorno,
    La consueta aria fritta senza alcuno reale obbiettivo, per compiere una riforma e/o legge, un buon politico valuta in primis le coperture economiche, un passaggio d’obbligo, per il politico di razza, andando a cercare tra gli spechi della varie amministrazioni, nei privilegi, nelle super pensioni, nelle ruberie quotidiane. Ma questo non accade mai!
    In questo bel paese, questa banale ovvietà per i politici non esiste, il loro obbiettivo sono: Poltrone a vita, stipendio da record, super pensione, il tutto pagato da noi ovviamente, per il resto se ne occuperà chei arriverà dopo di me. Ora è il mio turno e fin che posso mungo. Questo meccanismo ormai è in funzione da sempre, sin dalla notte dei tempi.

    “Politica e mafia sono due poteri che vivono sul controllo dello stesso territorio: o si fanno la guerra o si mettono d’accordo”
    Paolo Borsellino eroe trucidato per mano di coloro che sono la regia di tutto, da Lui stesso definiti “GIUDA”. Costoro continuano quotidianamente a dirigere le vere decisioni di questo martoriato paese.. Li possiamo definire “Poteri forti”. Tutto il resto solo banale chiacchiericcio. Parole inutili….fumo… per coprire le ingiustizie quotidiane perpetrate a tutti i livelli.

    Cordiali saluti,
    Luigi Napolitano

  8. Domenico Proietti dice: Il governo si è impegnato a valutare le nostre proposte ” .
    Ma questa non è la stessa frase che abbiamo letto dopo il primo incontro del 27 gennaio ?
    Quindi cosa significa ? Che in 2 settimane non ci è stato neanche mezzo passo avanti ? Dopo il prossimo incontro dovremo sentire ancora la stessa frase ? Non è che il governo sta prendendo in giro le parti sociali dando loro il contentino di organizzare questi incontri facendo poi quello che vogliono ?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna su