Riforma pensioni, ultimissime Di Maio e Tria: Quota 100 e le pensioni non si toccano

Riforma pensioni, ultimissime Di Maio e Tria: Quota 100 e le pensioni non si toccano

Le ultime novità sulla riforma delle pensioni al 6 giugno 2019 ruotano intorno alla ‘bocciatura’ della Commissione Ue sui conti pubblici italiani, al riguardo sono interventui sia il vicepremier Salvini, ieri ospite anche in studio dalla Gruber con cui vi é stato un nuovo ‘scontro’, sia il vicepremier e ministro Luigi Di Maio. In un’intervista rilasciata al Tg1 anche il Ministro dell’Economia Tria ha assicurato sul comparto previdenziale, nessuna misura già varata, il riferimento é ovviamente a quota 100 e agli ultimi rumors diffusi, potrà essere cancellata. Eccovi le ultime importanti dichiarazioni che fanno intendere come il Governo non abbia alcuna intenzione di piegarsi mestamente al volere dell’Ue, si ragionerà, ci si siederà al tavolo per confrontarsi e si farà quel che é meglio per l’Italia. Su questo aspetto concordano sia Salvini che Di Maio lo scopo non é distruggere, ma costruire con responsabilità e far risollevare l’economia italiana.

Pensioni 2019, su critiche UE e quota 100 interviene Di Maio

Il Ministro Luigi di Maio ha scritto su facebook un lungo post in cui spiega le intenzioni del Governo: “Noi siamo persone serie, l’Italia è un paese serio, che rispetta la parola data. Quindi andremo in Europa e ci metteremo seduti al tavolo con responsabilità, non per distruggere, ma per costruire”. Poi aggiunge: “Ora si parla tanto di questa possibile procedura di infrazione e sapete cosa riguarda? Riguarda il debito prodotto dal Partito Democratico nel 2017 e 2018. Noi la prendiamo seriamente, ma non possiamo fare finta di non sapere che ci sono Paesi europei che in questi anni, per risollevare la loro economia, hanno fatto molto più deficit di quanto consentito dai Trattati. E non sono andati incontro a nessuna sanzione!. Su questo aspetto ieri é tornato anche Salvini, il Ministro degli Interni, parlando nella trasmissione ‘Otto e Mezzo’ intervistato dalla Gruber su La 7. Il vicepremier leghista ha fatto presente come sia necessario investire, nonostante il monito dell’Ue, perché le politiche dell’austerity, dice, non hanno comunque giovato sulla riduzione del debito che anzi é aumentato nonostante l’inserimento ad esempio della famigerata ‘Legge Fornero’, che sicuramente, rassicura i lavoratori, non verrà rispristinata, anzi lo smantellamento della stessa é solo agli inizi, poi ha spiegato Salvini, si procederà con la quota 41 per tutti.

Di Maio riprendendo il concetto spiega sui social: “ Non è concepibile che un Paese con 6 milioni di disoccupati reali e migliaia di aziende che producono sotto il loro potenziale venga messo in croce perché vuole investire sulla crescita, il lavoro e la riduzione delle tasse. Lasciatemi dire che come sento parlare di doveri, mi piacerebbe sentir parlare anche di diritti. Diritti degli italiani e delle loro famiglie!

Pensioni e diritti, Di Maio: tutti dobbiamo rimboccarci le maniche, anche Bruxelles

Il vicepremier Di Maio prosegue nel suo lungo post rivolgendosi direttamente al monito dell’Ue scrive: “Non chiedo tanto: diritti! Che tradotto significa la possibilità di aiutare le famiglie, le imprese, le scuole, la nostra sanità. Quindi rimbocchiamoci le maniche tutti. E con “tutti”, intendo anche Bruxelles!” Infine ci tiene a precisare che nulla di quanto fin qui fatto dal Governo sarà in pericolo, le riforme, specie nel comprato previdenziale, non saranno toccate: “Per ultimo due cose: Quota 100 non si tocca e, sia chiaro, le pensioni degli italiani non si toccano!.

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Su tale questione interviene anche il Ministro dell’Economia Tria, che forse per placare l’ansia dei tanti lavoratori che in questi giorni si erano detti preoccupati sulla tenuta della quota 100 fino al 2021, ci tiene a precisare, intervistato dal Tg1: “Quota 100, l’abbassamento dell’età pensionistica fortemente criticato dalla Commissione europea, e il reddito di cittadinanza sono misure che non verranno toccate, sono leggi dello Stato, tutti coloro che hanno acquisito diritti vedranno questi soddisfatti questi diritti”. Poi Tria ha aggiunto cercando di rasserenare a proposito delle risorse mancanti “poiché ci eravamo posti in modo molto prudenziale in partenza, adesso stiamo vedendo che ci saranno dei risparmi in qualche modo sostanziali”.

Voi cosa ne pensate al riguardo, siete più sereni a seguito delle dichiarazioni di Salvini, Di Maio e Tria o temete che questo ‘braccio di ferro’ con l’Ue possa pesare negativamente sull’Italia?

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Erica Venditti

Erica Venditti

Mi chiamo Erica Venditti, classe 1981,! Da aprile 2014 sono giornalista pubblicista. Scopri di più

2 pensieri su “Riforma pensioni, ultimissime Di Maio e Tria: Quota 100 e le pensioni non si toccano

  1. Lavoro a turni di notte nel fumo nelle olio caldissimo d estate e freddo di inverno e questo no e considerato gravoso complimenti

  2. Il prossimo obbiettivo della infame traditore e ‘
    Di andarsene a F…… O!!!
    Infame ancora parla di “41 bastano x andare in pensione…” lui che ci ha preso in giro, ancora parla!!!
    Ma smettila Buffone infame.. Nel 2022 I 41 saranno pochissimi xche saranno andati via tutti Con 43,1, dopo 3 mesi di nulla…, Bravi👍Bravissimi siete riusciti a peggiorare la Fornero….

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