Riforma Pensioni ultimissime news: Damiano e Sindacati critici su quota 100

La legge di Bilancio ormai è legge, ma non si placa la polemica sulla riforma delle pensioni e su quota 100. Cesare Damiano intervenuto all’ Agenzia Giornalistica il Velino ha spiegato il suo punto di vista.

Inoltre vediamo il nuovo appello dei sindacati che tramite un comunicato stampa sul sito ufficiale rassegna.it hanno criticato il Governo tramite le parole del segretario Confederale della CGIL Ghiselli. Ecco allora di seguito tute le ultime novità sulla Riforma delle Pensioni.

Ultime news Riforma delle Pensioni, parla Roberto Ghiselli (CGIL)

Sono ancora molti i dubbi riguardanti la riforma delle Pensioni,secondo il segretario Ghiselli, che chiede: “Il governo convochi i sindacati. Sarebbe un errore procedere senza confronto. Quelle finora avanzate sono misure a termine, non una riforma organica e sostenibile. Restano i nodi ape sociale, opzione donna ed esodati“. Poi arriva la critica a quota 100: “Se le anticipazioni fossero attendibili ci troveremmo di fronte ad una misura previdenziale temporanea, che si esaurirà in un triennio e che non potrà essere definita quota 100 perché il requisito dei 38 anni di contributi per l’anticipo pensionistico rimarrebbe vincolante a prescindere dall’età”.

Per Ghiselli insomma, questa riforma delle Pensioni non cancellerebbe la legge Fornero ma “Al contrario, resterebbe in vigore integralmente e che, anche nei prossimi tre anni, non migliorerebbe le condizioni di gran parte delle persone, sopratutto per chi ha fatto lavori discontinui e gravosi, le donne, i lavoratori precoci. Si sta parlando di misure, alcune anche condivisibili, – sottolinea Ghiselli – che comunque da sole non sono una riforma organica e socialmente sostenibile del sistema previdenziale italiano. Vorremmo inoltre capire se il decreto conterrà effettivamente la proroga dell’Ape sociale e di Opzione donna, e un intervento risolutivo per gli esodati“.

Riforma Pensioni ultime oggi: Damiano su quota 100

Damiano invece spiega in una nota stampa le sue perplessità su quota 100: “Il continuo rinvio delle misure che riguardano Quota 100 e il Reddito di cittadinanza, dimostrano le difficoltà nelle quali si dibatte il Governo. Con le promesse e la demagogia – continua – non di apparecchia la tavola. Noi vogliamo la flessibilità previdenziale, la riapertura e l’accelerazione del turnover per far spazio ai giovani nel mondo del lavoro e vogliamo dare un reddito a chi è realmente povero: del resto lo abbiamo già fatto con il Reddito di Inserimento. Quello che non vogliamo sono però le promesse non mantenute e le facili illusioni.”

Poi prosegue parlando di numeri: “Solo le pensioni di cittadinanza costano 12 miliardi all’anno, che si sommano al Reddito di cittadinanza, che è un’altra cosa, alla Quota 100, ai 41 anni di contributi, alla nona salvaguardia degli esodati, a Opzione Donna e al blocco dell’aspettativa di vita che, dal primo gennaio, ha fatto salire di 5 mesi l’età pensionabile di vecchiaia e di anzianità. Purtroppo, i conti non tornano e la Ragioneria vigila, indipendentemente dai Governi in carica. Aspettiamo con ansia il Decreto del Governo”.

7 commenti su “Riforma Pensioni ultimissime news: Damiano e Sindacati critici su quota 100”

  1. Ma io dico agl’esodati non ci pensa nessuno???
    L’hanno prorogata sino al 2019, ma chi come me che ha 61 anni e 34 di contributi, sono esodata, e devo andare in pensione a 67 di vecchiaia uguale a quelli che hanno appena 5 anni o 20 di contributi. Vi sembra giusto????? É VERGOGNOSO.

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  2. NELLA LEGGE VORREI NON LEGGERE NESSUNA PALETTO CHE PARLI DI FINESTRE FISSE O MOBILI . GENTE CHE HA VERSATO PER 43 ANNI NON È GIUSTO CHE VENGA MESSA IN UN LIMBO PER 3 MESI, NEANCHE SE FOSSIMO RIMASTI SU UN DIVANO PER UNA VITA AD ASPETTARE UN REGALO DAL CIELO. IN DUE ANNI VOGLIONO FARE QUOTA 41 ….. E CI ABBUONANO UDITE…UDITE……..2 MESI!!!!!!BISOGNA RIDERE 😂 PER NON PIANGERE ,ALTRO CHE “ABBIAMO SMONTATO LA FORNERO “ . LA MONTAGNA HA PARTORITO UN TOPOLINO . IN SEI ANNI DALL’INTRODUZIONE DELLA FORNERO ABBIAMO AVUTO UN AUMENTO DELLA VITA LAVORATIVA DI 22 MESI ……. UNA MEDIA DI QUASI 4 MESI OGNI ANNO !!! BASTA … SUBITO IL BLOCCO E SENZA FINESTRE !!

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  3. Buongiorno, sono uno che ha iniziato a 15 anni a lavorare, ho maturato quasi 42 anni contributivi, sono senza lavoro con la mobilità in scadenza 8/10/2019. Ho fatto la domanda per il lavoro gravoso e non mi è stato accettato perché non lavoro ed è stato ignorato la posizione del precoce. Si può sapere che fine farò al termine della mobilità?

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    • Buongiorno Giuseppe la domanda é stata rigetatta perché deve essere privo di ammortizzatori sociali da almeno 3 mesi, dunque deve attendere di finire la mobilità prima di poter ripresentare la domanda di pensione.

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    • Caro amico le consiglio vivamente di rivolgersi agli organi di competenza non si fermi ai vari CAAF che ignorano molte cose.. cmq a lei avendo lavorato dai 15 anni di età spetta essere dichiarato lavoratore precoce e per questo motivo basterebbe che lei avesse 62 anni di età e 38 anni di lavoro per andare tranquillamente in pensione .. si informi bene poiché molti miei colleghi hanno usufruito di questa semplice regola .. buona giornata.

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  4. Egregi:

    Sig. CONTE

    Sig. DI MAIO

    Sig. SALVINI

    p.c. Sig. MATTARELLA e Onorevoli/Senatori tutti

    Vercelli, 31/12/2018

    Oggetto: Lettera aperta di un “LAVORATORE PRECOCE” molto preoccupato…

    Buon giorno a tutti,

    ma Voi signori che Vi riempite la bocca di “Numeri” questo ormai da decine di giorni, ma pensate di giocare a Bingo? o pensate alle vite delle persone che sono in gioco?.Proprio cosi le vite di queste persone!!

    Ebbene, Cari Signori, INCRAVATTATI e inquilini dei palazzi romani, Vi chiedo sapete cosa vuol dire lavorare sin dalla tenera età di 10/12/14/15/16/17 anni, in ambienti come: zincature, tipografie, respirando piombo fuso che proveniva dalle caldaie delle Linotype? Conoscete queste umiliazioni..

    Oggi per Voi “stipendiati lunari” da noi popolo caprone, è un giorno di pacchia e di grandi festeggiamenti, il 31 dicembre, soprannominato dal sottoscritto la festa dei mangia a sbafo.

    La festa che amo definire degli spreconi senza senso: Questi fantomatici signori buttano fuori dalla finestra centinaia e centinaia di euro per il gusto di poter ostentare una cena in un famoso ristorante,questo per poi pavoneggiarsi con i loro simili, facendola diventare una sorta di gara al rialzo..

    Mentre ci sono persone comuni mortali e onesti cittadini (che Vi stipendiano ogni mese) che forse non potrebbero spendere una tale somma ne in un mese o forse addirittura neppure in un anno .

    Mi domando ma costoro che spendono per una cena, cifre così assurde, sono persone oneste? oppure fanno parte di quell’esercito degli 11,2 milioni di residenti – pericolosità fiscale 5, pericolosità sociale 5, tenore di vita 1.(fonte RAI cultura) che partecipano al monte dei 200 miliardi di sommerso/lavoro nero che sommandoli creano una cifra folle di circa “1000 miliardi” di tasse non pagate e che mai saranno, RIPETO MAI, incassate dallo Stato???
    Allora, personalmente auguro con tutto il cuore alle persone oneste che stentano ormai ad arrivare alla fine del mese che possano finalmente e giustamente arrivare a condurre una vita migliore, diciamo dignitosa, mentre per l’altra categoria di persone auguro di finire molto presto nelle patrie galere senza mai più farne uscita! Sempre auguri vivissimi per tutti questi lestofanti incalliti che il 2019 li ricopra di una colata di letame. Auguri..vivissimi..

    Credo inoltre con molta umiltà che Voi pseudo politici, non conosciate nulla di tutto questo mare di sacrifici, neppure riuscite ad immaginarlo, parlate girando come dei dischi rotti, ripetendo sempre le stesse cose, non conoscendo nulla della sofferenza, rubata e portata via a questi bambini lavoratori e dove in quel tempo non esisteva nessun tipo tutela, ripeto il nulla. Lo sapete questo, adepti della casta??

    Non esisteva, certamente il reddito ci cittadinanza, ma solo fatica, sudore e sangue. Dove non ti davano alcuna possibilità di scelta, prendere o lasciare.

    Voi non conosce nulla di tutto questo? Miei cari San Silvestrini!!..

    Dovreste tacere e rispettare la vita di tutti questi giovani fanciulli, che vi hanno permesso di giungere esattamente li, dove Vi trovate, nella poltrona più alta e con stipendi da follia senza aver dato mai nulla in cambio, tanto meno al paese. E ripeto nulla di nulla…

    Voi tutti, dovreste rispettare questi bambini, oggi uomini e dovreste stendere un tappeto rosso la dove passano, ringraziandoli senza fine per i sacrifici sopportati sulla propria pelle, questo per rendere la Vostra vita ricca di ogni vizio possibile…Una Pura follia la Vostra..e quella del 31 dicembre ne è il sigillo.

    Invece di fare questo con dignità e umiltà, cari poltronisti, inscenate la solita comparsa senza senso. Questo ogni giorno, da sempre…

    Credo con molta umiltà che dovreste vergognarVi, tutti nessuno escluso, siete esclusivamente dei parassiti senza alcun rispetto.

    Io sono qui, e se volete sono pronto a qualsiasi confronto con chiunque di Voi.

    “Abbiate rispetto per questi bambini che hanno donato la loro giovinezza, la loro vita a questo paese, ormai ingrato, pagandoVi con il loro sudore, il loro sangue, il Vostro quotidiano: Dolce Non Far Nulla”.

    “Vergogna”

    Saluti,
    Luigi Napolitano

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