Riforma pensioni, ultimissime novità da Durigon e Conte: confermato Cdm, testi pronti

Non vi sarebbe nessun rinvio del Consiglio dei Ministri , nonostante alcune tensioni tra M5S e Lega di cui ieri i media avevano parlato, sia il sottosegretario al Ministero del Lavoro Durigon, quanto il premier Giuseppe Conte avrebbero confermato in queste ore il consiglio dei Ministri per oggi pomeriggio.

Nella giornata di ieri si erano, effettivamente rincorse conferme e smentite, si parlava di possibile rinvio a venerdì, questo aveva alimenatto ulteriore ansia tra i cittadini in attesa di leggere le norme pensionistiche contenute nel decretone, invece Durigon avrebbe detto a Radio Anch’io, questa mattina, che i testi sono pronti e sono stati vagliati dai Ministeri e della Ragioneria. Gli ultimissimi aggiornamenti.

Riforma pensioni 2019, nessun rinvio: oggi ci sarà il Cdm

Nella serata di oggi 17 gennaio 2019 dovrebbe dunque giungere il varo di Quota 100 e reddito di cittadinanza, ecco le conferme dal Governo. Il premier Conte di ritorno dal Niger avrebbe messo fine ai dubbi sul Consiglio dei ministri di oggi: “Tanti gli impegni che mi aspettano a partire da domani. Innanzitutto avremo un consiglio dei ministri importantissimo. Approveremo il decreto che contiene i due provvedimenti chiave di questo Governo: reddito di cittadinanza e quota 100, misure che molti italiani aspettano da tempo e che finalmente diventeranno leggi dello Stato”.

Poi a distanza di qualche ora Roberta Lombardi capogruppo del M5S aveva nuovamente fatto ipotizzare un rinvio a Venerdì, facendo presente che tutto dipendeva dalla Ragioneria e dai tecnici che stavano vagliando le misure e la precisione dei conti al fine di portare la manovra in parlamento il più esaustiva possibile. Ma stamane Durigon chiude il cerchio, almeno si spera, sul balletto di dichiarazioni ufficiali, dichiarando che vi é anche l’ok della Ragioneria. Eccovi le sue parole.

Pensioni 2019, Durigon: i testi sono pronti

Le ultimissime dichiarazioni arrivano dal sottosegretario al Minsitero del Lavoro Durigon che ai microfoni di Radio Anch’io avrebbe confermato , senza ombra di dubbio, che oggi si terrà l’attesissimo consiglio dei Ministri che porterà al varo delle due misure, Quota 100 e reddito di cittadinanza.

I testi sono pronti, sono stati vagliati in queste ultime ore dai Ministeri e dalla Ragioneria. Si é approntato un documento secondo me molto esaustivo delle due azioni e credo che oggi ne parleremo con il Premier ed i Vice Premier, per poi, nella serata di oggi , portare in Consiglio dei Ministri”. Non resta che attendere qualche ora ormai e poi tutto sarà più chiaro per esodati, precoci, opzione donna e requisiti quota 100. Vi aggiorneremo come di consueto.

Erica Venditti

Erica Venditti

Mi chiamo Erica Venditti, classe 1981. Da aprile 2014 sono giornalista pubblicista Scopri di più

11 pensieri riguardo “Riforma pensioni, ultimissime novità da Durigon e Conte: confermato Cdm, testi pronti

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    17 Gennaio 2019 in 21:27
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    Buonasera, l’ottava salvaguardia non teneva in considerazione i contributi versati da lavoro subordinato, creando in tal caso una incomprensibile ingiustizia sociale. Mi auguro che la nona salvaguardia elimini tale ingiustizia e consenta a chi come me che ha maturato oltre 35 anni di contributi versati e cessato dal luglio 2010 di poter andare in pensione. Grazie per l’attenzione. Guido Cervetti

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    • Erica Venditti
      18 Gennaio 2019 in 12:15
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      Al momento Giulio non si parla di salvaguardie putroppo, glie sodati sono fuori per ora dal decreto, cercherò quanto prima di scrivere un pezzo per fare il punto.

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    17 Gennaio 2019 in 20:04
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    La più grossa stupidata che il governo potesse fare mandare in pensione con quota 100 gente che ha cominciato a lavorare a 24 anni mentre invece chi ha cominciato a lavorare a 19 o 20 anni con 40 anni di contributi non può andare nella ste……va ma d’altronde con i cervelloni che sono al governo adesso non c’è niente da aspettarci

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    17 Gennaio 2019 in 18:42
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    ….e il blocco della ADV ???? Buffoni!!!!!!!!! Ci vedremo alle elezioni…..

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    17 Gennaio 2019 in 17:48
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    STO NOTANDO CHE POCHISSIMI STANNO RIMARCANDO LA GRANDISSIMA FREGATURA DELLA QUOTA 100 SPERIMENTALE PER UN SOLO TRIENNIO. MI MERAVIGLIO! VOGLIO RICORDARE A TUTTI CHE DURIGON DISSE A PIU’ RIPRESE CHE LA QUOTA 100 SAREBBE STATA STRUTTURALE. IO NON DIMENTICO !!!!

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    17 Gennaio 2019 in 17:13
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    Dopo tanti mesi siamo ancora qui in attesa di qualcosa di definitivo, ovvero di che morte moriremo.
    L’unico dato certo raggiunto è stato l’aumento dello spread.

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    17 Gennaio 2019 in 16:44
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    Un antipasto alla patrimoniale all’italiana, che farebbe pagare, come accaduto in passato, tutti uguale, ricchi e poveri e non “progressivamente” a seconda del reddito, come richiesto dalla Costituzione, che recita che ognuno deve contribuire secondo le proprie possibilità e che farebbe pagare non gli invisibili evasori per 110 miliardi l’anno ma chi ha già’ pagato le imposte sugli statini stipendio per ritassarli ancora una seconda volta?
    Il FMI sembrerebbe non conoscere il diritto in uno stato di diritto ove, i diritti quesiti, peraltro legittimi e strapagati, SONO INTOCCABILI? O non sa che l’Italia è uno Stato di diritto? Chiede anche ULTERIORI RIFORME DELLE PENSIONI, COME SE QUELLE CHE VARI GOVERNI SI SONO “SCALMANATI” A VARARE, IN UNA GUERRA CONTRO IL MONDO DEL LAVORO, MASSACRANDO LO STATO SOCIALE, LA PREVIDENZA, LA SANITA’ E I “DIRITTI” DEI LAVORATORI NON BASTASSERO ANCORA? MA COSA VOGLIONO, IL NOSTRO SANGUE? SIAMO CARNE DA MACELLO? ANIMALI DA REDDITO?
    CI MANCHEREBBE SOLO CHE CHIEDESSE CHE IN ITALIA SI INSTAURASSE UN GOVERNO AUTORITARIO E CHE PROCLAMI DI NUOVO LA SCHIAVITU’?
    PERCHE’, A CONTI FATTI, DI FATTO QUESTO RISULTATO SI AVREBBE CON UN ULTERIORE RIFORMA PENSIONISTICA!
    MA CHI L’HA VOTATO IL FMI? SULLA SCHEDA ELETTORALE NON RICORDO CI FOSSE… MA PERCHE’ CI SI PERMETTE DI INTERFERIRE NELLE QUESTIONI DEI GOVERNI INDIPENDENTI DI ALTRI PAESI, SENZA REAZIONI DA PARTE DELLE ISTITUZIONI DI QUESTI?
    PERCHE’, INVECE, IL FMI SEMBREREBBE NON SAPERE CHE IN ITALIA, SOLO UFFICIALMENTE DICHIARATI, CI SONO 110 MILIARDI L’ANNO DI EVASIONE FISCALE: UN PENSIERINO A CHIEDERE DI ELIMINARE TALE SITUAZIONE E A FAR PAGARE COSTORO, INVECE DI FAR PAGARE GLI INNOCENTI, CHE I LORO SOLDI LI RICEVONO GIA’ DETASSATI,NON SAREBBE PIU’ CONSONO?

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    17 Gennaio 2019 in 15:32
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    A proposito di quota 100, leggevo in giro delle preoccupazioni degli imprenditori che non riescono a trovare personale di ricambio…!
    ma vi rendete conto anche questi?
    pensino a formare le persone anzitempo invece di lagnarsi…!!
    sanno benissimo che la gente non vede l ora di fuggire via!…oltre agli STIPENDI che pensino anche a curare bene gli ambienti di lavoro e i rapporti interpersonali all interno…!

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    17 Gennaio 2019 in 14:28
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    Il Ministro per la Pubblica amministrazione Bongiorno, leggo che ha detto: “Stiamo prevedendo che ci sia la possibilità di avere il Tfr nell’immediato, nell’ambito del provvedimento su quota 100. Però io ho pensato che questa anticipazione deve essere per tutti”.
    QUALE “ANTICIPAZIONE DEL TFR? IL TFR “SPETTEREBBE SUBITO” E QUELLA, EVENTUALE, IN DISCUSSIONE, NON E’ UNA ANTICIPAZIONE MA, SEMMAI,”LO SBLOCCO DI UNA POSTICIPAZIONE”, DI UN “CONGELAMENTO”, DI UN “SEQUESTRO TEMPORANEO” CHE SI PERPETUA DAL 2011!

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      17 Gennaio 2019 in 17:25
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      Cara Erica ho scritto ieri 2 messaggi che vedo non sono stati pubblicati…oggi nel riepilogo del decreto non leggo niente a riguardo del blocco ADV. Quindi? Cosa dobbiamo aspettarci? Già sai che non bloccano l ADV? Io mi fermo qui perchè altrimente scriverei uno sproloquio di parole parolacce ed offese…CONTINUO A SPERARE…sarebbe stato rispettoso per tutti i precoci il blocco ADV se proprio non lo si vuole abrogare a tutti.

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      • Erica Venditti
        17 Gennaio 2019 in 17:31
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        Annamaria mi pare di aver pubblicato tutti i commenti, ma ricontrollo, in oogni caso si parla solo più di qota 100 e reddito di cittadinanza in quest eore, ma dal momento che si é sempre detto che il decreto era onnicomprensivo dovrebbero esserci dentro anche stop adv, proroga opzione donna e proroga ape social, ma tocca aspettare purtroppo. Cmq alle 18 manca ormai poco, le carte ben presto saranno scoperte, una volta per tutte.

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