Riforma pensioni, oggi 10 maggio 2018: possibile accordo tra M5S e Lega: i punti

Riforma pensioni, ultimissime oggi 10/5 su accordo e programma M5S-Lega

Le ultimissime novità sulla riforma pensioni al 10 maggio 2018 derivano dall’accordo di Governo tra Movimento 5 Stelle e Lega che pare essere in dirittura d’arrivo, proprio quando si era ormai ventilata l’ipotesi di un Governo tecnico da parte di Mattarella. I due leader infatti si sono detti disponibili a ‘riprovarci’, con FI che non darà la fiducia ma non porrà il veto all’eventuale Governo. Salvini e Di Maio in una nota comune hanno fatto sapere, dopo il primo incontro di stamane, che la direzione è quella giusta e vi sono significativi passi avanti. Di Maio ha ribadito che prima si penserà al programma e poi ai nomi. Ecco, stando alle prime indiscrezioni diffuse dai media, quali potrebbero essere i punti di contatto di un eventuale programma di Governo M5S-Lega.

Governo M5S-Lega:  i principali punti del programma, no Fornero tra questi

Al momento stando anche a Il Sole 24 Ore sarebbero almeno 3 i possibili punti di incontro, quasi certi in un possibile accordo di Governo tra Di Maio e Salvini. I due leader  hanno chiesto al Presidente della Repubblica 24 ore di tempo per cercare una quadra insieme e guidare il Paese. Affari Italiani ha riportato già in tarda serata di ieri un anticipo dell’ultima versione della bozza programmatica dell’intesa Carroccio-5 Stelle, molto più dettagliata. La sintesi

Su un punto sembrerebbe esserci convergenza di idee, ossia sulla necessaria modifica della rigidità insita nella Riforma Fornero, per Salvini andrebbe abolita, i 5 Stelle hanno parlato di superamento della stessa. La trattativa potrebbe dunque trovare i due partiti almeno favorevoli ad un eventuale ammorbidimento della Riforma, sebbene questo potrebbe, a detta degli esperti, risultare una potenziale mina per i conti pubblici. Le modifiche potrebbero, se i programmi elettorali fossero confermati, andare nella direzione del pensionamento per i lavoratori con più di 40 anni di contributi a prescindere dall’età. Questo porterebbe nuovamente alla ribalta le misure di quota 41 e quota 100.  Il ritorno al meccanismo delle quote- si legge su Il Sole 24 Ore- ” sarebbe infatti il modo più rapido per evitare l’aumento dell’età e dei contributi dettato dalla riforma Fornero sia per la pensione anticipata che per le pensioni di vecchiaia”.

Programma di Governo Lega -M5S: verso Reddito di autonomia?

L’altra affinità  tra Lega e M5S è sul fronte del sostegno al reddito per i meno abbienti e in generale per chi è vicino alla soglia di povertà e disoccupato. Se il reddito di cittadinanza del M5S era stato motivo di scontro tra i due leader, ora potrebbe esserci un compromesso, su una soluzione intermedia: “il reddito di autonomia“. L’accordo sarebbe no reddito di cittadinanza e no reddito di avviamento al lavoro, su cui puntava la Lega, ma un soluzione intermedia ispirata al reddito di autonomia sperimentato in Lombardia. Una soluzione che prevede un sostegno mensile alle famiglie in difficoltà fino a 800 euro mensili per chi si impegna seriamente nella ricerca di un impiego.

Il terzo punto programmatico in cui pare esserci convergenza è sull’immigrazione.. Specie il contrasto ai clandestini e al rafforzamento sulle procedure per il rimpatrio dei migranti irregolari, resterebbe in vigore la protezione internazionale per chi risulta in fuga da guerre e conflitti. Maggiore attenzione anche al contrasto della diffusione del terrorismo in Italia.

Non resta che attendere per comprendere se l’accordo andrà in porto e se vi sarà la guida di un Governo M5S-Lega  e per avere indicazioni precise sul programma accolto da entrambi i leader. Che questo sia l’inizio di un cambiamento radicale in campo pensionistico, si chiedono in molti?

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Autore dell'articolo: Erica Venditti

Erica Venditti
Mi chiamo Erica Venditti, classe 1981, ho conseguito in aprile 2012 il titolo di Dottore di Ricerca in Ricerca Sociale Comparata presso l’Università degli studi di Torino con una tesi dal titolo “L’indebitamento delle famiglie in Italia tra difficoltà, desiderio, identità e strategia”. Ho focalizzato negli ultimi anni il mio interesse di ricerca sui temi riguardanti l’indebitamento delle famiglie italiane e il credito al consumo. Nel febbraio 2010 ho pubblicato con Meloria Editore l’ebook “Il credito al consumo: strategia di vita o trappola? Il fenomeno dell'indebitamento e la sua evoluzione sociologica”. Ho collaborato dal 2006 al 2012 presso il Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università di Torino partecipando a progetti di Ricerca sulla transizione alla vita adulta e sulla crisi del Ceto Medio, scrivendo 3 capitoli del libro “Restare di Ceto Medio” edito da Mulino nel 2010. Attualmente , dopo aver vissuto in Germania per 4 anni, sono tornata a risiedere a Torino e i miei principali interessi riguardano i temi economici-sociali . Nell'ultimo periodo dal 2013 ad oggi collaborando con più testate giornalistiche online sono divenuta 'esperta di lavoro ' mi occupo principalmente di stilare articoli riguardanti tutto ciò che concerne il tema pensioni! Da aprile 2014 sono giornalista pubblicista.

3 commenti su “Riforma pensioni, ultimissime oggi 10/5 su accordo e programma M5S-Lega

    Alberto Manzi

    (15 maggio 2018 - 7:11)

    come volevasi dimostrare… lega ha fatto marcia indietro con quota 100. addirittura più penalizzante della fornero. chi infatti ha 60 anni e 40 di contributi dovrà restare al lavoro per altri 5 anni. lega infatti introdurrà un paletto a 65 anni. di ciarlatani ne abbiamo visti tanti ma questi superano anche i comici più quotati!

    Vincenzo

    (11 maggio 2018 - 19:41)

    Lasciamo nascere questo possibile governo
    poi sarà dura non applicare quota 100 e quota 41 senza limiti di età vorrebbe dire perdere un fiume di voti quindi aspettiamo con fiducia altrimenti alle prossime elezioni gli Italiani sapranno come comportarsi .

    pasquale

    (11 maggio 2018 - 7:49)

    SI ASPETTA CON IMMENSA FIDUCIA L’ACCORDO PER LA DEFINIZIONE RIGUARDANTE LA TEMATICA PENSIONISTICA .

    – QUOTA 41 PER I PRECOCI INDIPENDENTEMENTE DALL’ETA’ ANAGRAFICA;
    – QUOTA 40 INDIPENDENTEMENTE DALL’ETA’ ANAGRAFICA;
    – QUOTA 100 (SOMMA DELL’ETA’ ANAGRAFICA E DELLA CONTRIBUZIONE:
    61 + 39 – 62 + 38 63 + 37 64 + 36 65 + 35
    – STAFFETTA GENERAZIONALE;
    – CATEGORIE USURANTI;
    – OPZIONE DONNA;
    – RITORNO DELLA PENSIONE DI VECCHIAIA A 65 ANNI

    CON I PIU’ CORDIALI SALUTI

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