Riforma pensioni, ultim’ora Damiano: Il Pd sfidi il M5S sui contenuti

Sulla riforma pensioni al 26 aprile 2018 giungono le ultime dichiarazioni di Damiano che conferma le due spinte opposte all’interno del Partito Democratico in una eventuale percorso di lavoro comune con il Movimento 5 Stelle, da un lato chi segue Renzi dichiarandosi indisponibile al confronto dall’altra chi come Martina apre alla discussione sui punti del programma. Almeno tre quelli imprescindibili, su cui il Pd intende lanciare una sfida di contenuti al M5S, a cui si deve aggiungere il capitolo pensioni. I dettagli dalle parole di Damiano.

Possibile Governo M5S-Pd?

I cittadini, sui social,  non vedono di buon occhio due delle ultime mosse fatte dal Movimento 5 Stelle, contrari, si sono detti, infatti, sia alla chiusura nei confronti di un Governo con la Lega, sia ai 10 punti del contratto di Governo stilati dal professor Giacinto della Cananea che non menzionano tra le priorità per il Paese né la rimodulazione della riforma pensioni, né il reddito di cittadinanza. Lo stesso Damiano scrive oggi su Il Dubbio : “Scomparsi reddito di cittadinanza (uno degli argomenti di punta della  campagna elettorale grillina) e la flat tax (uno degli argomenti di punta della coalizione di cdx), si arriva a una ‘tavola sinottica’ di argomenti superbamente generici”. Gli elettori guardano altresì critici al possibile Governo col Pd, dal momento che molti voti erano stati dati per ‘punire’ il Governo precedente, dunque, ora molti  si dicono traditi da questa possibile unione.

Per Damiano, invece, dato per assodato che tra M5S e Lega si sia chiuso il confronto, è positiva l’apertura di Martina a dialogare sui contenuti. Spiega infatti all’Ansa: “Penso anche che, sul punto che è oggi al centro del dibattito politico, vale a dire la scelta del Partito Democratico nell’eventualità della formazione di un Governo con i 5 Stelle, si renda necessaria una consultazione tra i nostri iscritti. La questione dirimente, per me, resta comunque la definizione di un programma condiviso. Martina, nei giorni scorsi, ha indicato alcune priorità sociali: povertà, famiglia e lavoro”. “Io vorrei aggiungere a queste il tema delle pensioni: occorre assicurare una garanzia previdenziale ai giovani e rendere strutturale la flessibilità per l’anticipo pensionistico”.

Riforma pensioni 2018, Pd sfida M5S sui contenuti

Poi Damiano ribadisce in un articolo scritto su Il Dubbio in data odierna “nel Pd vi è come me ed altri esponenti del Pd che hanno sostenuto la necessità di lanciare proprio una sfida sui contenuti, con la consapevolezza della distanza abissale che , sul piano civile e politico, ci separa dai 5 Stelle. In particolare dal loro essere un’azienda politica’ che, come tale, è priva di qualsiasi idealità ed è così disposta ad esercitare quel cinico pragmatismo che le permette di considerare con indifferenza l’ipotesi di legarsi al sovranismo leghista o all’europeismo democratico“. Poi precisa tra le righe è ora che il Movimento scopra le reali carte del gioco, e dice con aria di sfida: “Ora forse con i nostri punti andremo a ‘vedere il gioco ‘ dei grillini e a creare loro qualche contraddizione sostanziale e non tattica”.

All’Ansa invece dice: “Le nostre proposte devono essere chiare e definite, soprattutto per quanto riguarda i temi economico-sociali. Martina, nei giorni scorsi, aveva parlato di tre priorità per il Pd: povertà, famiglia e lavoro”. “Da qui si parte, senza però dimenticare la questione delle pensioni: la battaglia, già condotta nella scorsa legislatura, va proseguita per gli ‘esodati’, i ‘precoci’, Opzione Donna e i giovani che andranno in pensione con il sistema contributivo”, conclude. Che idea vi siete fatti di questo possibile Governo M5S-PD?

Erica Venditti

Erica Venditti

Mi chiamo Erica Venditti, classe 1981. Da aprile 2014 sono giornalista pubblicista Scopri di più

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