Riforma pensioni, ultim’ora Nannicini in diretta Fb: ecco dove e le domande

Riforma pensioni, ultim’ora Nannicini in diretta Fb: ecco dove e le domande

Oggi 23 ottobre nel pomeriggio sul gruppo facebook ‘Lavoro e pensioni problemi e soluzioni’ il Senatore Nannicini sarà in diretta per rispondere alla domande dei lavoratori che vorranno interfacciarsi con lui, nello specifico il senatore risponderà a tutte o almeno a buona parte delle questioni che in questi giorni sono state rilasciate sul gruppo. Siete ancora in tempo dunque.

Ne riportiamo una carrellata, e vi ricordiamo, data l’opportunità offerta dal Senatore, di seguire l’evento, essendo un motivo di confronto utile e costruttivo per comprendere più a fondo il panorama previdenziale offerto e valutare insieme le possibili strade future. Oltreché un efficace modo di far sentire la vostra voce.

Pensioni 2019 ultim’ora, le richieste dei precoci: serve un segnale

Cristian Cuppi: “Grazie Senatore, la sua professionalità ed esperienza in campo previdenziale è una risorsa per tutti noi. Siamo in tanti , tante le sensibilità. Sono certo che Lei saprà comunque dare risposte importanti, non solo domani, ma appunto nell’arco di tutta la legislatura. Questa finanziaria imperniata su come evitare aumento dell’IVA. E quindi le risorse per il Welfare veramente risicate. Ma credo che un segnale, anche piccolo, se lo aspettino tutte quelle lavoratrici/ori che lavorano da oltre 40 anni. Come scritto precedentemente, mi ripeto, un segnale legato ad un vero intento politico di creare un tavolo di confronto politico sindacale sociale, per un progressivo permanente dinamico riesame di tutto l’impianto della Legge Fornero. Buon lavoro”

Roberto Sinesi: “La mia proposta di dare la possibilità alle ditte di far uscire i lavoratori precoci con 41 anni di lavoro a patto che assumano un giovane e/o un disoccupato gliel ho proposta varie volte,quindi non la ripeterò più se non verrà portata avanti significa che quel proverbio che dice non c è peggior sordo di chi non vuol sentire è vero, ma è anche vero un altra cosa ,se non ti sei fatto 40 anni di lavoro non sai cosa significa e questo non va bene per dare una giusta valutazione

Daniela Bagni: “Salve Dott. Nannicini, spero veramente che venga riconosciuto, cosi come promesso da tempo, un “bonus contributivo” a tutte le donne lavoratrici per i cd “lavori di cura ” e in particolar modo x quelle donne che hanno iniziato da ragazzine, ad oggi hanno oltre 40 anni di contributi versati e magari però lavorano da più tempo, visto che negli anni 70, soprattutto nelle piccole aziende, era uso comune non mettere subito in regola. Voglio ricordare che ci sono donne che non hanno via di uscita se non con i requisiti Fornero, cioè #42anni di contributi versati…praticamente un #ERGASTOLO LAVORATIVO!! Non possono accedere ad #opzionedonna perché hanno contributi versati in gestione separata, non possono accedere a #quota100, nonostante oltre 40 anni di contributi versati perché sono un pochino più giovani dei 62 anni richiesti avendo iniziato da adolescenti, non possono accedere a #quota41precoci anche se precoci, perché non appartengono alle cd categorie dei lavori gravosi/usuranti….x cui noi donne, che da sempre sostituiamo il #welfare così carente nel ns paese, ci vediamo a dover fare i doppi/tripli salti mortali da oltre 40 anni, x riuscire a conciliare la cura alla famiglia ed essere efficienti al 100% nel lavoro fuori casa!! Allora se si vuole pensare veramente alle donne, ci aspettiamo un riconoscimento x tutte, soprattutto a chi lavora da più tempo! Inoltre sarebbe giusto togliere la finestra di 3 mesi a tutti quelli che raggiungono la strameritata pensione, questa è veramente una vergogna!! Grazie!”

Pensioni 2019, esodati siano priorità per 1 volta

Luigi Metassi, amministratore del comitato esodati, licenziati e cessati, scrive: Senatore buonasera. La questione degli ultimi 6.000 esodati le è arcinota quindi non sto a dilungarmi in tediosi preamboli.
Il dramma di costoro ha preso origine dalla VIII salvaguardia il cui testo ha introdotto pesanti e gravi disuguaglianze tra una categoria di ex-lavoratori e tutte le altre. La soluzione non puó quindi ricavarsi da nessuna altra parte se non riaprendo e rimodulando i termini della VIII salvaguardia per definire un unico transitorio, uguale per tutte le categorie previste dalla medesima legge che, fin dall’ormai lontano 2016, chiediamo di stabilire nel 31/12/2021 per il raggiungimento dei requisiti così come già è, nei fatti, per la categoria attualmente privilegiata.

Solo in questo modo si puó fare giustizia del danno prodotto. Solo così si puó porre a INPS e RGS un preciso quesito al quale gli stessi tecnici INPS, nel corso di uno degli incontri, assicurarono di essere perfettamente in grado di fornire le necessarie previsioni. Solo così RGS puó produrre le sue valutazioni nel merito dell’impegno economico che, come lei ben rammenterà, nel 2016 era stato valutato intorno a 350 milioni e oggi, a tre anni di distanza, non puó che essere inferiore. Nei confronti degli esodati non si tratta di escogitare soluzioni palliative, come da più parti il senso delle parole porterebbe a pensare che sia nell’ordine delle idee. Si tratta di riconoscere un identico diritto ad un equo transitorio, cosa che, ad oggi, ben cinque governi non hanno realizzato. Se una categoria di esodati ha diritto alla salvaguardia raggiungendo i requisiti entro il 31/12/2021, dello stesso diritto devono beneficiare anche le restanti categorie e questo puó essere realizzato solo riaprendo i termini della VIII salvaguardia per le stesse identiche categorie”.

Gabriella Stojan, amministratrice del Comitato ultimi 6.000 esodati: “Sen. Nannicini gli ultimi 6.000 Esodati chiedono a sanatoria delle discriminazioni in essa contenute la riapertura URGENTE dell’Ottava Salvaguardia estendendo il requisito per tutte le categorie al 31/12/2021 da inserire nella Legge di Bilancio 2020. Ci sono Esodati rimasti esclusi che hanno perso a oggi già 2 ANNI di pensione e tutti siamo senza reddito dal 2011! Non possiamo più attendere!

RiformaPensioni, le richieste delle donne

Orietta Armiliato: ” Buon pomeriggio Senatore ed innanzi tutto grazie per la disponibilità; a nome del ComitatoOpzioneDonnaSocial (CODS) che rappresento, concentro in questo mio post le domande di interesse:
1️⃣ Come si intende colmare nel prossimo futuro Il vuoto normativo che esiste rispetto all’accesso alla pensione anticipata per la platea femminile?
2️⃣ C’è la consapevolezza ed il reale intendimento di voler riconoscere e valorizzare il “lavoro di cura domestico ed ordinario” svolto dalle donne?
3️⃣ Possiamo pensare di veder realizzare nel breve periodo, l’annoso progetto di divisione dell’area “assistenza” da quello dell’area “previdenza”?
4️⃣ Si intende sanare la stortura che ha visto escludere dalla possibilità di cumulare gratuitamente i contributi versati nelle diverse casse previdenziali, le lavoratrici che intendono scegliere la misura dell’Opzione Donna e i lavoratori Esodati?
5️⃣ Nella scorsa legislatura,si era arrivati a stilare un primo elenco di mestieri ed impieghi cd. gravosi e/o usuranti che sono 15 in totale: possiamo aspettarci come era stato promesso, che venga ulteriormente ampliato?Grazie in anticipo per le sue risposte e buon lavoro”

Non resta che seguire la diretta facebook , appena sarà noto l’orario preciso vi avviseremo, collegandosi al gruppo Lavoro e Pensioni: problemi e soluzioni”, siamo certi che il Senatore Nannicini risponderà con precisione alle domande esattamente come fece con noi qualche giorno fa in esclusiva, per chi si fosse perso la prima carrellata di risposte, vi riproponiamo qui l‘articolo.

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Erica Venditti

Erica Venditti

Mi chiamo Erica Venditti, classe 1981,! Da aprile 2014 sono giornalista pubblicista. Scopri di più

8 pensieri su “Riforma pensioni, ultim’ora Nannicini in diretta Fb: ecco dove e le domande

  1. Ormai sanno che le generazioni anni 50 e 60 sono la maggior parte precoci!!…
    Forse sta sulle palle proprio perchè vanno i pensione prima…e tocca pagare prima…

  2. La proposta migliore per i precoci fare un accordo con le aziende via un precoce con assunzione di un giovane.. Non capisco perche non si fa non servirebbe nemmeno il reddito di cittadinanza perché via un anziano dentro un giovane oppure dare importo del reddito di cittadinanza alle aziende per svecchiare e assumere giovani.. Non mi sembra una proposta impossibile..

  3. Creo una nota di attenzione, in quanto si è creato una divisione nei lavori gravosi. Operatore socio sanitario, con mansione in struttura per persone inabili con non autosufficienza, quindi mansione da lavoro gravoso, ma codice Istat non idoneo. Purtroppo non perseguibile per pensione anticipata. Risposta?

  4. che colpa ne ho se abilitata dal 77 e non riuscire a inserirmi nel mondo del lavoro e vincitrice di concorso una graduatoria a binario morto ora mi ritrovo con un lavoro di assistente amm.vo da 25 anni e 65 anni con dolori e malesseri e ancora lavoro . Che mi daranno di pensione la minima ! grazie per l’ascolto
    gaetana sorce

  5. Lasciate stare quota 100 così com’è fino al 2021….. c’è tanta gente che ha già organizzato la propria vita basandosi su quella legge e non potete ogni volta stravolgerla… oltre al fatto che si aggiungeranno altri esodati e io sarei una di quelle….GIU LE MANI DAI NOSTRI SOLDI STANZIATI APPOSTA PER QUOTA 100… PER RECUPERARE SOLDI GUARDATE ALTROVE

  6. Non ho ancora sentito parlare del finanziamento per il 2020 dei lavoratori precoci, è vero che il DCPM del 23 maggio 2017, n. 87 parla di finanziamento fino al 2026 con 590 milioni di € dal 2020, ma necessita la conferma annuale del finanziamento

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